
mercoledì 23 febbraio 2011
stavolta Rossi...

mercoledì 16 febbraio 2011
.. a proposito di Zampa-Rossi

Nessuno puo' negare che contro la Fiorentina in difesa il Palermo abbia fatto cagare, come del restoper buona parte della stagione.Zamparini su questo non ha torto, ha gli occhi come tutti noi.Ma non solo per colpa dei difensori, perche' la copertura comincia a mancare davanti,dove Miccoli e' un uomo in meno sotto questo punto di vista (hai presente Cavani?).
lunedì 14 febbraio 2011
la banda dei buchi

Il mio commento sarà crudo. Voglio subito archiviare questa partita che ha tanto deluso i tifosi palermitani, dando loro la certezza che anche per quest'anno i sogni dovranno essere archiviati. E rinviati
Ieri molti titolari erano assenti, ma un organico che si rispetti dovrebbe comunque metter in campo una squadra che sia, appunto, una squadra. Ieri, invece al Barbera si è vista solo una squadra anche se mediocre: la fiorentina, che comunque giocava come una squadra. Di fronte, una accozzaglia di buoni giocatori, che non avevano idea di quello che dovevano fare.
Il Palermo di questi tempi è così. Anche in caso di partita fortunata il copione non cambia. Un gioco arrembante e schizofrenico che spesso porta al gol.Ma allo stesso tempo un centrocampo ed una difesa prive di qualsiasi logica, prive di schemi, di tempi adeguati e scanditi, prive di un organizzazione ed in completa balìa di ogni avversario dall'Inter, alla Juve, al Lecce, al Chievo, al Napoli.
Non credo si debba addebitare a quasto o a quello la colpa di un gol. E' tutta la squadra che non gioca come tale ed ognuno, quindi, si trova solo in mezzo ad avversari e compagni di cui non conosci tempi, movimenti e posizioni.
Diciamolo: chi dovrebbe ovviare a tutto questo. C'è solo un uomo che ha il compito di farlo. E quell'uomo è Delio Rossi.
amedeo contino
lunedì 7 febbraio 2011
Pazzo Palermo
Palermo dai due volti ieri al Via del Mare di Lecce. Primi 50 minuti di gioco inguardabili e successivi 40 da brividi di felicità. Sembrava di assistere alla solita trasferta contro le piccole nella quale i rosanero cedono inspiegabilmente la scena all'avversario. Kasami che vagava per il campo alla ricerca di palloni da giocare (e quei pochi che giocava venivano quasi sempre sprecati) Andelkovic e Munoz che davano caccia alle streghe, Pastore che si ostinava a fare la partita da solo, insomma i soliti difetti del Palermo svogliato. In più la giornata particolare di Miccoli che, a parte il gol capolavoro su punizione, sembrava più attento a rispondere agli applausi del pubblico leccese che a giocare a calcio. domenica 6 febbraio 2011
Sempre più in alto. E intanto Cavani....

Il Palermo vince a Lecce 4 a 2 (Miccoli in lacrime, Pastore, Hernandez e Ilicic) e si avvia a insidirae le posizioni di vertice della classifica. Quelle posizioni che possono portare i rosa per la prima volta nella storia a disputare la prestigiosa Champions League.
Ieri non ho visto la partita e quindi invito qualche lettore ad inviare il commento.
Approfitto però di questo spazio per ribadire con forza la rabbia della Trazzera nei confronti dello scigurato mercato di agosto che ha visto la cessione di quel grandissimo campione che è (e che era anche
Noi siamo invece orgogliosi di dire che ci abbiamo sempre creduto. Ed a dimostrazione di questa nostra vecchia convinzione pubblichiamo la scommessa che abbiamo fatto all'inizio del torneo: Cavani capocannoniere, che la SNAI (altri sapientoni!) quotava a 50. Ed era il 28 agosto 2010, alle ore 15.13
Non possiamo sapere se Edinson arriverà fino in fondo con questi ritmi (sarebbe una sorpresa anche per noi), ma noi ci abbiamo sempre creduto. E lui ha dimostrato al mondo intero che molti tifodi del Palermo non capiscono un'acca di calcio. Ed anche chi non lo fischiava pronunciava spesso la fatidicafrase " ...si, è bravino, ma lui non è una prima punta!", preferendogli l'ancora immaturo Hernandez. A cui auguriamo (anche per il bene del Palermo) di fare una carriera pari a quella dell'attuale leader della classifica dei bomber della serie A.
giovedì 3 febbraio 2011
partita fotocopia (per fortuna) imperfetta

Partita fotocopia ieri al Barbera contro la Juventus. Il Palermo ripete infatti para - para la sfortunata prestazione di San Siro contro l'inter, ma la rimonta della juve questa volta non si completa ed il risultato rimane 2 a 1 per i Rosa con gol di Miccoli e Migliaccio.
Quindi, a parte il risultato, la partita contro la juve ricalca esattamente la trama di quella contro l'Inter. Almeno nel gioco. Grande intensità e 2 gol nella mezz'ora iniziale e poi predominio incontrastato della Juve che riesce però solo a dimezzare lo svantaggio.
I problemi quindi del Palermo sono gli stessi ed a chi volesse conoscere ilparere dell trazzera , consigliamo di legger eil commento che trovate appena sotto questo articolo , scorrendo leggermente la pagina.
E finiamo col parlare del famigerato rigore nettissimo non assegnato alla Juve.
Riflettiamo: con il senno di poi, il rigore non sarebbe stato un vantaggio per la Juve, ma per il Palermo. L'azione infatti era la stessa che ha poi portato al gol bianconero. E quindi le recriminazioni della juve sono da imbecilli, perchè se Rizzoli avesse concesso il rigore, Marchisio non avrebbe segnato la rete dell' 1 a 2.
E non solo Marchisio non avrebbe segnato , ma il rigore poteva pure essere sbagliato (noi sappiamo che è possibile) e quindi, paradossalmente, l'errore di Rizzoli ha avvantaggiato la juve e non il Palermo. Il cui unico vantaggio è stata la mancata ammonizione di Bovo.
amedeo contino
domenica 30 gennaio 2011
Rabbia, errori e inesperienza

Il palermo di Rossi sfiora l'impresa a San Siro contro l'Inter ,ma perde una partita che sembrava già vinta e addirittura (più volte ) stravinta. 3 a 2 per i meneghini con gol rosanero di Miccoli e Nocerino.
Il palermo chiude il primo tempo in vantaggio di due gol e con una occasione d'oro sprecata ancor a una volta dal gioiello Pastore che brilla sempre meno in prossimità del gol.
E' vero che l'Inter ha sempre tenuto il pallino del gioco ed ha costatemente schiacciato i rosa nelle propria 3/4, ma le ripartenze di Miccoli e soci sono state micidiali tanto da costringere l'arbitr a concedere il 1° rigore stagionale ai rosa. E Pastore (Miccoli era stato sostituito) lo ha tirato debolmente nelle braccia del rintrante Julio Cesar.
Poi è entrato in giocoPazzini. Anzi Munoz, che ha concesso al neo acquisto nerazzurro di capovolgere il risultato con due gol d'astuzia ed un rigore dubbio.
Infine ancora sfortuna su un delizioso tiro al volo di Balzaretti che diretto in fondo al sacco ha a invece incocciatp la caviglia di Maicon prima ed il tallone di Cesar dopo.
Insomma una partita rocambolesca persa per inesperienza, sfortuna e disgrazia.
In chiave di critica non riusciamo a capire come un tecncico esperto come Rossi non trovi mai il modo di controllare una partita quasi vinta. Dopo il 2 a zero ci saremmo aspettati un palermo più ordinato, che abbassasse i ritmi della gara, che irretisse le fonti di gioco degli avversari.
Insomma che facesse passare il tempo. Invece la frenesia che caratterizza il gioco dei rosa non fa che esaltare le squadre grintose come l'inter. Le giocate del Palermo , pur efficaci e pericolose duravano troppo poco e davano all'inter comunque molto tempo per ribattere e creare occasioni su occasioni.
Infine un piccola critica Rossi. Con l'ingresso di Pazzini io mi sarei aspettato un rinfozamento del settore difensivo con l'utilizzo di un prestante Andelkovich più esperto e più capace di contrastare il nuovo entrato.
Splendide le prove di Migliaccio, Nocerino, Cassani e Sirigu
amedeo contino
giovedì 20 gennaio 2011
la "nazionale" di Zamparini

Dietro suggerimento di un nostro lettore e collaboratore (Dino), lanciamo, con oggi, un sondaggio tra tutti i lettori della trazzera dello sport .
Vogliamo costruire la migliore (e la peggiore) formazione dell'era Zamparini in serie A. In pratica dalla stagione 2004 - 2005 ad oggi.
Per aiutare la vostra memoria , elenchiamo di seguito tutti i giocatori che hanno indossato la maglia rosanero in questi ultimi 6 - 7 anni, divisi per aree di ruolo.
Inviateci le vostre 2 formazioni (la migliore e la peggiore), comprensive di panchina (7 giocatori) ed allenatore.
Per il modulo, adottate quello che vi sembra il migliore in funzione dei giocatori che schierate.
Non dimenticate di inviarci anche la formazione composta dalle delusioni più cocenti (le negghie) della recente storia del Palermo.
Nel mese di Aprile 2011 pubblicheremo l'esito del nostro sondaggio. Le formazioni dovranno essere inviate, entro il 31 Marzo 2011, secondo una delle due seguenti modalità:
a) al seguente indirizzo email: latrazzeradellosport@libero.it
b) in un commento a questo post cliccando sulla parola "commenti" che trovate alla fine
dell'articolo
ed ecco la rosa dei rosa
PORTIERI : Agliardi, Amelia, Andujar, Benussi, Brichetto, Comi, Fontana, Guardalben, Lupatelli, Rubinho, Santoni, Sirigu, Ujkani
DIFENSORI: Accardi, Andelkovich, Balzaretti, Barzagli, Biava, Bovo, Calderoni, Capuano, Carrozzieri, Cassani, Celutska, Conte, Cossentino, Darmian, Dellafiore, Ferri, Garcia, Glick, Goian, Grosso, Kjaer, Melinte, Morganella, Munoz, Pisano, Raggi, Rinaudo, Savini, Terlizzi, Zaccardo
CENTROCAMPISTI: Acquah, Bacinovich, Bertolo, Barone, Blasi, Bonanni, Bresciano, Caserta, Ciaramitaro, Codrea, Corini, Di Matteo, Diana, Gasbarroni, Giacomazzi, Gonzales, Guana, Ilicic, Jankovich, Joao Pedro, Kasami, Kurtic, Liverani, Masiello, Matteini, Migliaccio, Morrone, Mutarelli, Nocerino, Pastore, Raimondi, Rigoni, Santana, Simplicio, Tedesco, Zauli
ATTACCANTI : Amauri, Brienza, Budan, Cani, Caracciolo, Cavani, De Melo, Di Michele, Farias, Giovio, Godeas, Hernandez, Lanzafame, Maccarone, Makinwa, Matusiak, Miccoli, Michelidtze, Pepe, Pinilla, Possanzini, Succi, Toni
ALLENATORI : Ballardini, Colantuono, Del Neri, Gobbo, Guidolin, Papadopulo, Pergolizzi, Rossi, Zenga
DIRETTORI SPORTIVI: Foschi, Sabatini
ricordate , c'è tempo fino al 31 Marzo 2011
amedeo contino
martedì 18 gennaio 2011
Gli arbitri sono degli scienziati!

Quando venerdì ho saputo che era Tagliavento l'arbitro di PA-CA ho subito immaginato quello che poi si è puntualmente verificato. L'aver mandato questo individuo ad arbitrare PA-CA è un comportamento abituale del Palazzo.
Ti mandano uno dei migliori arbitri in circolazione, si mettono la coscienza a posto (pronti a dire -come hanno già peraltro fatto stamattina - "ma io ti ho mandato il miglior arbitro"), e così te lo schiaffano in quel posto; ti affossano ancora di più e quindi cornuti e mazziati e, aggiungo io, pure presi per il culo perchè leggo sulla rassegna stampa di stamattina che il segnalinee è uno dei più bravi di tutti, sa di aver sbagliato ed è molto, ma molto dispiaciuto.
Chi dice e pensa che gli arbitri siano solo degli incapaci, dice una bestialità. Gli arbitri sono degli SCIENZIATI.Chirurgicamente e scientificamente stanno affossando il Palermo.
Il motivo è semplice: non ce l'hanno nè con il Palermo, nè con Palermo, come qualcuno pensa e sostiene. Ce l'hanno con Zamparini. E perchè mai dovrebbero avercela con il nostro presidente? Ecco i 4 perchè:
1) perchè Zamparini minaccia il potere economico- sportivo delle Grandi e quindi del Palazzo;
2) perchè Zamparini, nel bene e nel male e con tutti i suoi eccessi, ha un certo seguito e quando colpisce, colpisce duro: ieri in diretta a 90° minuto e a Controcampo, oggi a radio anch'io;
3) perchè il Presidente ha una squadra, che quando gioca al 100%, se la gioca con tutti e fa paura a tutti ;
4) perchè se Dio 'nni scansa, il Palermo dovesse arrivare terza o quarta..... ma ci pensate le lacrime di tutti quei juventini e quei romanisti che se la prendono in quel posto?
Tornando alla partita di Cagliari, i puristi del calcio diranno che il Palermo ieri a Cagliari ha giocato male, che la difesa è un colabrodo, che mancano giocatori in panchina, che Maccarone è un fantasma. Verissimo.Tutto vero e condivisibile. Ma a questa gente di palato così fine domando:
- premesso che quasi tutte le partite vengono decise dagli episodi, mi dite fino al 23°cosa aveva fatto di così buono il Cagliari? E cosa aveva fatto di così negativo il Palermo per poi meritarsi l' 1 a 3 finale?
Se non sbaglio il Cagliari - ricordiamolo - ha vinto con un gol irregolare e due autoreti.
dino abbate
mercoledì 5 gennaio 2011
Non cedete Big Mac
Si è vero, in questa prima parte del campionato (quasi tutto il girone di andata) ha sbagliato gol impossibili (ma vi ricordate Cavani?) in alcune partite è stato inguardabile , palla a lui = palla persa, (ma vi ricordate il Toni del primo periodo?) , è stata la controfigura del BIG-MAC di Siena dove da SOLO ha tenuto in piedi ,fino all’ultimo, le speranze di salvezza di una squadra di mezze cartucce, e andando in doppia cifra (12) nella classifica marcatori.
Se poi Pinilla resterà fuori almeno due mesi, Hernandez decide di restare attaccato alla bottiglia o al "biberon bum-bum" , Miccoli non riesce a rinforzare i suoi legamenti ed i suoi muscoli, allora Maccarone diventa indispensabile: perchè andare a cercare un’altra punta di valore quando già l’abbiamo in casa ?
E poi Caro Big Mac se sei stato il conduttore di un brigantino, se hai la stoffa e hai dimostrato che ce l’hai, anche partendo da mozzo puoi diventare il co-capitano di un transatlantico, coraggio Big-Mac , per noi sei importante, ritorna quello che eri e non ti fare condizionare da quei pochi scemi che al primo errore fischiano: quelli non sono veri tifosi!
L’AQUILA ROSANERO
mercoledì 29 dicembre 2010
Caro Delio....

Caro Delio,
non lasciarti mai condizionare dalle critiche. Sappi che qui a Palermo sei stimato tantissimo sia come persona che come allenatore; che il tuo carattere schivo, schietto e finemente ironico ha conquistato la maggior parte dei tifosi del Palermo.
Se qualche volta hai fatto o farai qualche errore, tutti hanno capito o capiranno che le Tue scelte sono comunque dettate da ragionamenti che hanno una loro razionalità e da profonda conoscenza dei giocatori che hai a disposizione. E comunque solo chi non sceglie non fa errori.
Il Presidente spesso si dimostra incauto, improvvido, arrogante, avventato ed impulsivo, ma bisogna accettarlo così, anche perché a mente fredda talvolta ha la capacità di intuire che ha sbagliato e riesce a fare un passo indietro, e comunque senza di Lui il Palermo sarebbe forse in terza serie,
Sopportalo!
Perché soltanto con Te allenatore, il Palermo potrà ambire a traguardi ambiziosi
GRAZIE per tutto quello che hai fatto e per quello che farai.
L’AQUILA ROSANERO
martedì 28 dicembre 2010
lo sapevate che.......

Nella classifica perpetua della serie A da quando si disputa a girone unico, ossia da 79 stagioni, il Palermo è 18° con 826 punti (stagione attuale compresa). Bisogna precisare che nelle 79 stagioni a girone unico disputate, i ROSA ne hanno giocate solo 24.
La classifica è guidata dalla Juve con 3.646 punti, poi ci sono l'Inter, il Milan,
etc etc.
Se invece guardiamo la classifica perpetua solo per le ultime sette stagioni, cioè dall'avvento del sommo Zamparini, il Palermo, udite udite, è QUARTO ASSOLUTO.
Questa è la classifica aggiornata alla data odierna.
1° Inter 519 punti
2° Roma 477 punti
3° Milan 436 punti
4° PALERMO 355 punti
5° Sampdoria 344 punti
6° Udinese 330 punti
7° Juvenus 311 punti
8° Lazio 307 punti
9° Fiorentina 299 punti
10° Parma 230 punti
Questo studio è dedicato:
1. tutti i detrattori del nostro attuale Presidente (che sono tantissimi);
2. a tutti i Siciliani che tifano Milan, Juve e Inter(che sono molti di più) ;
3. a tutti gli abbonati di Sky e Mediaset;
4. a tutti quelli che guardano Controcampo e Domenica Sportiva.
SALUTI e sempre FORZA PALERMO
dino abbate
domenica 19 dicembre 2010
non siamo una grande

Bari 1 Palermo 1 (Ilicic)
Ennesima delusione, ennesima partita molle e irritante dei rosa di Rossi. E a nulla vale recriminare per l'ennesimo rigore ridicolo decretato contro il Palermo. Una squadra che vuole conquistare la partecipazione alla Champions non può non vincere contro l'ultima in classifica in formazione rimaneggiata, ridotta peraltro in dieci e.... dopo essere andati in vantaggio (peraltro fortunosamente).
E forse forse ci potrebbe pure stare un pareggio. Quello che non ci sta è l'atteggiamento con cui i palermitani affrontano certe partite. Quasi che non fosse affare loro.
Insomma vorremmo vedere i rosa in ogni partita spinti dalla stessa voglia che spinge i giocatori del Napoli o della Lazio, tanto per citare due squadre che sulla carta dovrebbero essere alla portata delle aquile (!?) rosanero.
A che serve battere la Juve? A che pro umiliare la Roma se poi si fanno queste figuracce contro squadre come il Bari?
E infine l'ennesima critichetta a Delio Rossi.. Ma se Pastore è in questa forma pietosa, è proprio necessario utilizzarlo? In fondo abbiamo visto che oggi come oggi Kasami appare di gran lunga più utile alla squadra.
In ultimo (visto che non lo faccio da un po') lasciatemi ancora una volta mandare al diavolo quei cretini che lo scorso anno (e l'anno prima) fischiavano Cavani. Complimenti! Di calcio ne capite quanto mia zia Lina! (nella foto)
amedeo contino
domenica 12 dicembre 2010
con o senza Pastore

Palermo 3 Parma 1 (Pinilla, Miccoli, aut Zaccardo)
Il Palermo dorme un tempo (il primo) e domina il secondo. Ma la grande notizia di questa partita è che Pastore è un giocatore discontinuo e non intoccabile. Rossi, dopo l'errore di Napoli, lo ha capito ed ha vinto la partita togliendo il Flaco ed inserendo un grande, grandissinmo Pinilla assolutamente e ripetutamente sacrificato in panchina.
Altro ingrediente utile per questa vittoria: Salvatore Sirigu. Il giovane numero 1 rosa ha sciorinato almeno due parate miracolose che lo impongono a Prandelli come unico e vero successore di Buffon in nazionale...col permesso di Abbiati.
Ma torniamo a Pastore. La sua presenza in campo, in una condizione precaria, era un vero macigno che ostacolava il gioco del Palermo . Un gioco che passa sempre dai suoi piedi. Ed in partite come quella di ieri e quella di Napoli questo si traduce in un vero antidoto al gioco fluente del Palermo.
Non solo. La uscita di Pastore ha liberato per intero il genio e l'estro di Ilicic, che potendo giostrare su tutto l'arco offensivo, ha fatto vedere cose assolutamente deliziose e concrete.
Infine un giudizio positivo anche per Liverani che non ha sbagliato un pallone. A mio avviso una partita importante che dà Rossi l'opportunità di alternare più moduli e più uomini con o senza Pastore.
amedeo contino
lunedì 6 dicembre 2010
cimitero San Paolo

Napoli 1 Palermo 0
Un risultato che sta un po' strettino ad un Napoli che ha dominato il Palermo dal primo al 94° minuto di gioco.
Ho visto la partita a bocca aperta non credendo ai miei occhi. Un Palermo così brutto non me lo ricordo. Peggio di quello visto a Udine. Il solo Sirigu ha giocato da campione. Gli altri erano tutti dei fantasmi addormentati e imbrocchiti. Dei bradipi, dei cadaveri!
Ma che è successo ? ma che è successo a Pastore? Lento, svogliato, impreciso, irritante eppure sempre presuntuoso. Proprio da una sua folle idea (un impossibile lancio vista la serata no) è nato il ribaltamento che ha prodotto il meritato gol del Napoli.
Ma che è successo a Migliaccio che ogni volta che aveva la palla tra i piedi la regalava ai partenoperi pur di non fare il passaggio più facile al compagno lì a tre metri
Ma che è successo a Balzaretti che su molti palloni raggiungibili decideva che era meglio non andarci. mai visto!
Ma che è successo a Liverani che dopo una positiva partita con lo Sparta Praga era sicuro di scendere in campo a Napoli!
Ma che è successo a Rossi che esalta Liverani ad ogni piè sospinto e poi non lo schiera nonostante l'assenza di Baciniovic stravolgendo una squadra e tutta una impostazione tattica raggiunta a fatica dopo mesi e mesi di prove e riprove.
Ed ora? Che dobbiamo aspettarci da un Palermo leggero, impotente, arrendevole e sconfortante visto al San Paolo? Per perdere si può perdere. Ma così proprio no!
lunedì 29 novembre 2010
tutti bravi

Il Palermo batte la Roma 3 a 1
Una una prestazione corale che ha coinvolto ogni reparto ed ogni giocatore sceso in campo.
Per una volta non dobbiamo ringraziare questo o quel giocatore, questo o quel gesto tecnico o atletico. No, oggi possiamo dire che il merito della convincente vittoria si deve distribuire su tutti i reparti nessuno escluso. Tutti hanno svolto al meglio il compito assegnato dal Mister Delio Rossi (nell'immagine).
Non riesco infatti a trovare un reparto che ieri si sia distinto ed abbia brillato più di altri.
E parlo a proposito di reparti e non di singoli uomini.
a) La difesa è stata ordinata e concentrata ed ha protetto l'estremo difensore che ha avuto solo 2 o 3 gatte da pelare nel corso dell'intero match.
b) Il centrocampo di interdizione, anche se ha agito qualche metro troppo indietro, è stato efficace al punto che i capitolini non riuscivano a trovare sbocchi convincenti per le sortite delle punte efficacemente imbrigliate nella tela difensiva rosa.
c) Il centrocampo di costruzione è stato allo stesso tempo fantasioso e muscolare. Le ripartenze avevano la singolare peculiarità di associare piedi buoni a muscoli e polmoni. Una rarità!
d) L'attacco è stato preciso , elegante e cinico più che mai.
e) Le fasce esterne sono state ben presidiate e percorse più volte e con giudizio dai due treni di linea che alternavano fase offensiva e fase difensiva con straordinario rigore tattico.
Risultato: un trionfo.
E sono riuscito, per la prima volta a fare il commento di una partita del Palermo senza citare il nome di un solo giocatore.
Sappiamo che la rosa dei giocatori a disposizione del tecnico , è una rosa di elevate qualità tecniche , ma ieri quello che ha convinto di più è stato il gioco corale di una compagine guidata da un grande allenatore.
.
Amedeo Contino
PS: ma l'immagine in alto sinistra, somiglia a Delio Rossi?... mah!
lunedì 22 novembre 2010
Finalmente contro una non grande
Il Palermo passa di misura al Manuzzi di Cesena (1 a 2 con gol di Ilicic e Miccoli), dimostrando di aver saputo mantenere alta la concentrazione. Non era facile la partita contro i bianconeri di Ficcadenti che avevano vinto, tra le mura amiche, appena due settimane fa contro la ex capolista Lazio e alla seconda giornata contro il Milan attuale capoclassifica. I rosanero fanno vedere un buon equilibrio tra i reparti anche se in difesa rischiano ancora troppo. Bravo Sirigu in un paio di occasioni a chiudere la propria porta.
Adesso nei prossimi 15 giorni tre partite importanti tutte in notturna contro la Roma al Barbera domenica prossima, contro lo Sparta Praga per il giovedì di Europa League e infine il lunedì successivo a Napoli contro l'ex Cavani. Tre partite per dimostrare di aver raggiunto la maturità e di poter vincere contro chiunque.
(Giogu)
martedì 16 novembre 2010
il bottino della Europa League

Le 48 squadre che partecipano alla fase a gironi di UEFA Europa League riceveranno premi finanziari maggiori rispetto alla stagione passata, che ha segnato l'esordio della competizione dopo la Coppa UEFA
Ogni squadra riceverà un premio di partecipazione di 640.000 euro e un bonus di 60.000 euro per ogni incontro disputato nella fase a gironi. Al premio minimo di 1 milione di euro può aggiungersi una serie di premi partita, con 140.000 euro per ogni vittoria e 70.000 euro per ogni pareggio nella fase a gironi.
Per esempio, se una squadra vince tutte e sei le partite della fase a gironi, totalizzerà un premio di 1,84 milioni di euro prima di Natale.
La qualificazione ai turni successivi comporterà l'aggiudicazione di ulteriori bonus: 200.000 euro per chi raggiunge i sedicesimi, 300.000 per gli ottavi, 400.000 euro per i quarti di finale e 700.000 euro per le semifinali.
Il premio per le squadre che disputeranno la finale del 18 maggio 2011 alla Dublin Arena sarà di 3 milioni di euro per la vincitrice e 2 milioni per la squadra sconfitta.
Le squadre partecipanti avranno anche diritto a un premio che varia in base al valore commerciale dei diritti televisivi nazionali, alla posizione in campionato la scorsa stagione e ai risultati in questa stagione di UEFA Europa League.
Una squadra, dunque, può aggiudicarsi un premio massimo di 6,44 milioni di euro (esclusa la quota di mercato).
dal sito dell'UEFA www.uefa.com
venerdì 12 novembre 2010
voglia di lasciare
Analogamente a quanto annunciato da Zamparini, anche io ho tanta voglia di lasciare. Di non interessarmi più del Palermo e di questo campionato.
Il Palermo perde IMMERITATAMENTE a S Siro contro il Milan, ma la colpa non è di Munoz o Bacinovich ed il merito del successo dei rossoneri non è tutto di Pato e Ibraimovich. No, il lievito viene tutto dalla sporta del direttore di gara Banti. Errori troppo vergognosi ed evidenti contro il Palermo che non possono non puzzare di reato di "favoreggiamento".
E se qulcuno pensa che gli errori sono stati bilanciati basta ricordargli i momenti della partita in cui questi si sono verificati. Tutti momenti cruciali.
Si sa Inter, Juve, Milan e Roma devono lottare per lo scudetto. Se no il sistema rischia di crollare sotto la montagna di debiti. Un campionato che prevede al vertice le 4 regine significa milioni di ascolti e milioni di incassi.
Il Palermo non fa parte di questa elite e rovina i piani del Palazzo.
Io suggerirei 2 possibili soluzioni:
1. si organizzazo due tornei uno con le 4 big che si giocano 3 o 4 scudetti a stagione ed uno con le altre squadre che si contendono uno scudetto a stagione. E siamo tutti contenti, no? Poi, volendo, si fa una bella finalissima. Diciamo che è un po' lo schema del torneo di rugby che sopra la serie A prevede il torneo delle big.
2. le 16 comprimarie decidono di incrociare le gambe e di non giocare contro le big. Insomma uno sciopero mirato per far capire alle 4 regine che le partite si giocano in due. Se l'altra non c'è la partita non si gioca e gli Skyspettatori potranno cambiare canale e vedersi qulache altra partita di campionati sicuramente più spettacolari e più regolari. Le big vinceranno tutte queste partite 3 a 0 e si contenderanno il torneo tra di loro. Ma un torneo così farebbe schifo e nessuno andrebbe più allo stadio. E nessuno si abbonerebbe a Sky o a Mediaset.
Capisco che è tutta utopia!Ma, tanto per cominciare, io, il derby, non lo vedrò!
amedeo contino
martedì 9 novembre 2010
E' arrivata finalmente la vittoria
Palermo 1 Genoa 0 (Pinilla)E’ andata. E’ arrivata finalmente la vittoria, la quarta in campionato dopo la quarta sconfitta consecutiva tra campionato ed Europa League. Ma non è stato facile, più per demerito dei rosa nella fase conclusiva che per merito dei grifoni rossoblù.
Sembrava che la palla non volesse entrare nella porta del Genoa, tante erano state le azioni fallite dal Palermo soprattutto su iniziative di Pinilla, nuovo idolo nascente nell’animo dei tifosi rosanero non fosse altro per il furore agonistico che traspare nelle sue azioni.
Sono convinto che il giocatore possa solo crescere e che abbia notevoli margini di miglioramento. Se riuscirà ad essere più concreto sotto porta, potrà regalarci tante soddisfazioni. Quando ha scalciato il palo, reo di avergli per due volte negato la gioia del gol, ci siamo resi conto della carica immagazzinata e della voglia di farla esplodere con il gol.
Purtroppo, spesso la squadra che sciupa tante occasioni da gol viene punita con una sconfitta magari scaturita da un gol in contropiede e chissà a quanti questo pensiero ha attraversato la mente vedendo aleggiare Luca Toni, come sempre fortissimo di testa, nell’area di rigore dei rosa.
La sindrome dell’amante tradito ancora una volta aveva colpito i tifosi rosa che non si erano fatti pregare per subissare di fischi l’ex ,ormai da cinque anni, centravanti del Palermo. Certo non erano ai livelli di intensità raggiunti quando Toni scendeva al Barbera con la maglia viola della Fiorentina, ma sono bastati per fare capire al giocatore quanto è stato amato da queste parti.
Per fortuna del Palermo, né Toni né nessun altro giocatore del Genoa è riuscito a violare la porta di Sirigu, pronto e sicuro negli interventi che lo hanno visto protagonista e alla fine Pinilla alla sesta chiara occasione dal gol al 42’ del primo tempo ha segnato, dopo che un colpo di genio del divin Pastore gli ha spalancato la strada verso la porta difesa da Eduardo.
Il primo tempo si è concluso di fatto sul gol del Palermo e con il bacio di Pinilla al palo precedentemente maltrattato. Nel secondo tempo, ben diverso per intensità dal primo, si è fatto vivo il Genoa, che ha operato dei cambi finalizzati a dare maggiore peso al reparto offensivo, ma il Palermo ha stretto i denti e ribattuto con sicurezza alle iniziative dei liguri. Delio Rossi verso la fine ha permesso l’esordio in campionato di Fabrizio Miccoli, che nei minuti in cui è rimasto in campo ha mostrato di essere in pieno recupero.
Il fischio finale dell’arbitro ha suggellato la vittoria del Palermo e permesso ai tifosi rosanero di tributare il meritato plauso ai propri beniamini.
La squadra avrà poco tempo per festeggiare perché già mercoledì ci sarà il gravoso impegno contro il Milan al Meazza. Ma l’attesa sarà meno ansiosa perché è ferma la convinzione che se il Palermo gioca bene e riesce ad esprimersi con la qualità dei suoi schemi, può giocare alla pari con qualsiasi avversario con buone possibilità di vittoria.
Una annotazione particolare per Balzaretti per i chilometri percorsi e per Pastore per la delizia dei suoi tocchi. Godiamocelo finchè possiamo vederlo giocare con la maglia rosa (Gira voce di una iniziativa finalizzata a farlo nominare “patrimonio dell’umanità”).
Peter
venerdì 5 novembre 2010
situazione incasinata

Quando si vince tutto fila liscio. Quando si perde tutti si incazzano, brontolano, scappano, criticano, mugugnano ecc ecc ecc.
Ed è questo che sta succedendo al Palermo di questi tempi. Dopo l'ennesima sconfitta (1 a 3 a Mosca con gol del guarda chi si rivede Maccarone) la situazione al Palermo precipita.
E si capisce che il calcio è fatto di profittatori e mercenari. Di quelli che salgono sul carro dei vincitori e scendono da quello degli sconfitti.

Sabatini va via, Pastore dichiara amore per il Barcellona "squadra molto più grande del Palermo", Nocerino si fa espellere come l'ultimo dei pulcini, Zamparini dice che servono 4 o 5 giocatori. Ma come?! Non dovevamo vincere lo scudetto?
Non oso immaginare cosa succederà in caso di sconfitta interna con il Genoa di Luca Toni
amedeo contino
domenica 31 ottobre 2010
Accoltellateci!

Palermo 0 Lazio 1.
Difficile commentare l'ennesima sconfitta del Palermo in questo strano campionato. Come al solito i rosa creano palle gol, ma vuoi per la sfortuna, vuoi per l'imprecisione vuoi per i miracoli di portieri sempre all'apice contro i siciliani, questo gol non arriva mai.
Sirigu non si è quasi mai tuffato ed ha portato a casa i guanti puliti puliti, mentre Muslera si è esaltato oltre ogni (sua) speranza. Ed in più Dias ha trovato un gol che un tempo si chiamava "della domenica".
Io non me la sento di condannare questo Palermo; guardando le altre partite si vedono squadre molto, ma molto più arrendevoli, senza gioco e senza talento che vincono partite senza un minimo di merito.
Mettiamoci pure che gli arbitri per dare un rigore al Palermo vogliono vedere un coltello conficcato nella schiena di un palermitano e che Munoz (che è giovane e forse un po' scemo) ne fa una partita, ed ecco che la frittata è servita.
Se , come si dice, il pallone è rotondo verranno momenti migliori per questo Palermo cui continuo tenacemente a credere.
domenica 24 ottobre 2010
costanti nell'incostanza

Udinese 2 Palermo 1 (Pinilla)
Beh, siamo alle solite. Il Palermo prosegue la sua avventura in questo campionato con lo stesso piglio dello scorso anno. Una costante incostanza caratterizza i rosa da più stagioni. Un squadra che nonostante gli sforzi della società non riesce a crescere.
Un Palermo capace di grandi imprese (da ben 3 anni vince a Torino con la Juve) che poi piomba nella più nera oscurità. Oramai siamo abituati ad assistere a prestazioni come quelle di ieri ad Udine. Una squadra senza gioco, senza carattere, senza idee e con individualità mediocri.
Ma perchè?
Della squadra di ieri salviamo solo Sirigu e Pinilla. Quest'ultimo diventato l'unico attaccante affidabile in una rosa che ne annovera addirittura 4. Svaniti in un sol colpo i problemi di abbondanza.
Per il resto si è visto un ammasso di giocatori che non riuscivano quasi mai a contrastare o a mettere in diffioltà i vivacissimi friulani. Abbiamo assistito a passaggi sbagliati, a cross fuori misura, a conclusioni deboli, a dribbling presuntuosi, a spaventose incomprensioni tra compagni di reparto: uno che scattava in avanti e l'altro che gli dava la palla sul posto!.. dove oramai non c'era più nessuno!!! Fantasmi, ecco cosa erano i gioielli di Zamparini allo stadio Friuli: fantasmi, gosts!
Inoltre abbiamo visto difensori annichiliti, sguardi attoniti e rassegnati. Tipici di coloro che non trovano il bandolo della matassa.
Ed ora ci aspettiamo il rovescio della medaglia contro una Lazio, forse fortunata, ma già lontana 8 punti.
amedeo contino
venerdì 22 ottobre 2010
Pastore ha sbagliato.

CSKA 3 Palermo 0.
E tutti a dire che il Palermo non è esperto al punto di affrontare una big del calcio europeo. Oppure che il CSKA ha sovrastato il Palermo in tutte le zone del campo.
Consentiteci di dissentire , in parte, da questi giudizi. Innanzitutto quello di ieri sera era un Palermo rimaneggiato e sperimentale. Il CSKA invece era quasi in formazione "tipo"
Il vero Palermo, quadrato e concreto è quello che vediamo le domeniche (ed i sabati ) impegnato nel torneo nostrano. Ed il vero Palermo può senza dubbio competere con il CSKA di Mosca
In secondo luogo ieri sera se al posto Questo Hernandez ci fosse stato Quello, la partita sarebbe finita con ben altro risultato. Ma dove è Hernandez? Per il momento non lo sa nessuno. Lo dovrebbe sapere invece Delio Rossi che tuttavia ha schierato questo Hernandez qui. Forse che Rossi (magari su disposizione di Zamparini) vuole snobbare la competizione europea?
Un ultimo appunto: Pastore ha sbagliato. Ed a nulla valgano le scuse sulle presunte provocazioni del direttore di gara. Il quale non ha influito minimamente sul risultato della gara. Poteva estrarre qualche cartellino giallo per i moscoviti? forse, ma "apprecarsi" a questo significa non avere ancora capito come si affrontano le partite... toste.
Ma in definitiva, i meriti dei russi non si possono non riconoscere. Ieri sera hanno vinto meritatamente. Ed erano pure simpatici!
amedeo contino
domenica 17 ottobre 2010
pellegrinaggio in Slovenia

Quella che vedete a sinistra è la cartina della Slovenia. Una terra che oggi tutti i palermitani cominciano ad amare per avere dato i natali ai due nuovi profeti del calcio palermitano: Ilicic e Bocinovic.
Due grandissimi giocatori che ieri hanno pesantemente contribuito ad annientare le resistenza del Bologna. 4 a 1 il risultato finale con gol di Pastore (9), Ilicic (8,5), Pinilla (8,5) e Bacinovic (9).
Dispiace solo che i due slavi non possano giocare in Europa league giovedì contro i tenaci russi del CSKA. Ma vedendo il bicchiere mezzo pieno, questo significa che ce li ritroveremo freschi e pettinati per la trasferta di Udine.
La partita di ieri è stata una festa di gioco e di gol. E bastava guardare le espressioni del portiere del Bologna e della nazioale Viviano per rendersi conto di quello che Pastore e compagni stavano combinando ieri al Barbera.
Già qualcuno pronuncia la parola scudetto. E sognare si può con la benedizione di Mauricio Pinilla che ieri durante l'intervista di fine partita ha autorizzato i tifosi rosa a coltvare questo sogno.
Per il resto un'orchestra intonata e compatta tra cui ha giganteggiato anche lo stesso Nocerino oramai assolutamente e prepotentemente candidato ad un posto fisso in nazionale come il biondo e concreto Balzaretti.
Se proprio vogliamo trovare il pelo nell'uovo questo pelo è la scarsa copertura sulla fascia destra dove il pur bravo Cassani dimostra di non poter svolgere benissimo le due fasi in cui è impegnato (di attacco e di difesa) come invece sa fare e fa il suo compagno di reparto sulla fascia opposta del campo. Ed è questo uno dei pochi problemi cui Delio Rossi deve porre rimedio per non fare svegliare il deliziato popolo rosanero.
P.S. per la prossima estate cominciate a prenotare il pellegrinaggio in Slovenia, se no non troverete più posto.
amedeo contino
domenica 10 ottobre 2010
rugby serie B. Palermo sconfitto in casa
Campionato Serie B – Girone 4 –
risultati della II Giornata
AP PARTENOPE – PRIMAVERA RUGBY 43 – 09 (5 – 0)
ASD PALERMO - RUGBY FRASCATI SSD 11 – 13 (1 – 4)
ASD GRAN SASSO RUGBY – ASD RUGBY RIETI 21 – 00 (4 – 0)
AUTO SONIA AVEZZANO - POINT BET RUGBY SEGNI 28 – 06 (4 – 0)
COLLEFERRO RUGBY UFC –US RUGBY BENEVENTO 24 – 17 (5 – 1)
NERONIANA RUGBY ANZIO – SALENTO 12 RUGBY TREPUZZI 26 – 13 (4 – 0)
Classifica
Avezzano e Frascati punti 9
Neroniana Anzio punti 8
Partenope Napoli punti 6
Palermo e Colleferro punti 5
Rieti, Segni, e Gran Sasso punti 4
Primavera Roma e Benevento punti 1
Trepuzi Salento punti 0.
rugby serie B - le partite di oggi

Campionato Serie B – Girone 4 – II Giornata - 10.10.2010 – ore 15:30 il Palermo incontra la capolista Frascati
AP PARTENOPE – PRIMAVERA RUGBY
ASD PALERMO - RUGBY FRASCATI SSD
ASD GRAN SASSO RUGBY – ASD RUGBY RIETI
AUTO SONIA AVEZZANO - POINT BET RUGBY SEGNI
COLLEFERRO RUGBY UFC –US RUGBY BENEVENTO
NERONIANA RUGBY ANZIO – SALENTO 12 RUGBY TREPUZZI,– ore 12.00
si ricorda che gli incontri interni del plermo i disputn al velodromo Borsellino allo ZEN
lunedì 4 ottobre 2010
Che sia l'anno buono?
Cari amici, dopo la splendida vittoria di ieri all'Artemio Franchi di Firenze (2 a 1 con gol di Ilicic e Pastore) e dopo aver visto giocare le squadre più accreditate alla vittoria finale mi è sorta spontanea la domanda del titolo del presente articolo.L'anno dopo i mondiali capita spesso che le squadre più blasonate (e non solo in Italia) abbiano un periodo di appannamento e così sta succedendo puntualmente (il Bayern 13 ° in bundesliga, il Lione terzultimo nella ligue 1, Barcellona e Real rispettivamente 4° e 3° nella liga che solitamente dominano, il Liverpool quart'ultimo nella premier e infine Roma e Fiorentina in serie A penultima e terzultima).
E' vero siamo solo alla sesta giornata però alcuni episodi giocano a favore del Palermo. Quasi mai il Palermo aveva vinto in serie A due partite consecutive in trasferta e soprattutto contro avversarie del calibro di Juventus e Fiorentina. Mai, nella sua storia, il Palermo aveva avuto una rosa così ricca di talenti dalla classe cristallina (Pastore, Ilicic e Miccoli). I giovani che sono stati acquistati per completare la rosa dei titolari si stanno dimostrando all'altezza delle aspettative e continuando a giocare non potranno che migliorare.
Delio Rossi, che ha dimostrato di essere un maestro che non ha eguali, saprà certamente migliorare l'assetto e l'equilibrio della squadra e lavorare anche su aspetti mentali e caratteriali dei propri giocatori. Esempio? Evitare di sbagliare 5 contro 1 un contropiede che avrebbe messo la parola fine alla partita contro i viola e ancora essere più cinici sotto porta (vero Pastore?). Tutti aspetti che possiamo certamente migliorare vista la giovane età dei nostri calciatori.
Sognare non costa nulla non è vero?
(Giogu)
venerdì 1 ottobre 2010
difficile vittoria del Palermo in Europa League

il Palermo di Rossi conquista i primi 3 opunti del girone di Europa Legue battendo 1 a 0 (gol di Migliaccio) il Losanna, compagine svizzera che guida il locale campionato di serie B.
La partita è stat avvincente sopratutto per la gintosa pretazione degli elvetici (di lingua francese) he hanno sfiorato il gol in più occasioni fermati a volte dai loro errori sotto porta ed una volta da una prodigiosa parata di Benussi su tiro di Tosi.
E propio Benussi è stata una bella conferma. E' un portiere serio, freddo e molto forte tra i pali. Insomma una validissima alternativa al giovane Sirigu. Ed almeno in questo ruolo siamo super coperti.
Ancora queche problema per la difesa che troppo spesso si fa trovare impreparata e una punta di rabbia per il genio Pstore che forse preso da complessi di onnipotenza crede di essere già Zidane e cerca in ogni sua azione di risolvere tutti i problemi del Palermo ignorando i suoi compagni di reparto . Sta ora a Delio Rossi farlo tornare sulla terra e regimare il suo enorme talento.
Non male la pretzione del giovane Garcia (forse troppo timido) e di Pinilla che ritengo possa diventare la punta di diamante di questa squadra.
Ancora lontano dalla migliore forma il capitano Miccoli, tartassato dal suo macatore e poco tutelato dal direttore di gara. Sempre Miccoli ha dovuto abbandnare il campo prima del previsto per una botta al polpaccio di cui al momento non conosciamo la gravità.
Da quelo che si è visto resta comunque molto difficile il cammino dei osa in questo girone che vede due compagini (CSKA di Mosca e Sparta Praga) favorite per il passaggio del turno non foss'altro per la loro evidente maggiore esperienza in campo internazionale
amedeo contino
giovedì 30 settembre 2010
lo sport, maestro di.. doping!

E' di pochi giorni fa, infatti, la notizia di una ennesima "vittima" dei controlli antidopong. E si tratta di una vittima illustre: Contador.Il vincitore dell'ultimo Tour de France. Ma le vittime dell'antidoping sono ovviamente tutte prestigiose per logica. Basta questa equazione: per diventare un campione ti devi dopare.
E' pure diseducativo continuare ad esaltare le imprese di Pantani (pover'uomo) dopo che si è scoperto che anche lui faceva uso di aiutini (meglio, aiutoni) chimici vietati.
Ma, a parte Pantani che ha fatto una brutta fine (ripover'uomo) , in genere chi viene beccato, viene allontanato dalle corse per 10 - 12 mesi e poi riprende come se nulla fosse. Anzi continuano a doparsi facendo maggiore attenzione ad utilizzare prodotti, strategie e trucchi più difficili da sventare e sanzionare. Insomma il rischio vale la candela visti gli enormi guadagni legati alle vittorie oneste o disoneste che siano.
A mio parere la truffa è così eclatante schifosa e disonesta che gli atleti scoperti a drogarsi dovrebbero essere radiati per sempre. Oltre che multati con una ammenda almeno pari ai proventi ricavati dalla ingiusta vittoria.
Lo stesso succede nel calcio. Dove il doping è... tollerato e affronta molti meno controlli. Ma nel calcio c'è un'altra piaga: il comportamento antisportivo che gli atleti tengono in campo. Simulazioni, calci , insulti e sceneggiate.
Ed anche quì appare quantomeno complice l'atteggiamento dei telecronisti che , invece di condannare i comportamenti antisportivi dei calciatori, li esaltano sempre prendendosela , tutt'al più, con i poveri arbitri. Di cui è bene dire che non mi fido al 100%, ma non è corretto dare loro tutto il peso di un mondo corrotto, anzi marcio e diseducativo. Un mondo, lo ricordo, che ha emarginato veri maestri di sport e lealtà come "Sdenko" Zeman.
Insomma , visto che oggi la televisione ha un peso enorme nel formare coscienze e nell'educare intere generazioni, i cari commentatori dovrebbero stare molto attenti a quello che edicono. Tranne che anche loro......
(amedeo contino)