martedì 23 agosto 2011

Coraggio, siamo sempre tra le prime 10



Si va diffondendo tra i tifosi il convincimento che questo sarà un anno terribile per il Palermo di Pioli e Zamparini. Qualcuno teme la retrocessione in B. Per una squadra fresca fresca diu finale di Coppa Itralia (non lo dimentichiamo)

Sono di parere opposto i bookmaker, quelli (non la SNAI) che "bancano" anche le retrocessioni. Secondo loro ci sono almeno 10 squadre al di sotto del Palermo eccole (tra paretnesi la quota offerta per la retrocessione):


Lecce (1.80) / Atalanta (1,90) / Novara (2,00) / Cesena (2,20) / Siena (2,50) / Bologna (3,50)

Catania (3,50) / Chievo (4,50) / Cagliari (4,75) / Parma (7,50)

Da segnalare che chi vedesse il Milan in B otterrebbe una quota pari a 500!

mercoledì 17 agosto 2011

la prima sul sintetico



Come oramai sapete tutti, il Palermo di Pioli giocherà la prima partita di questo campionato di serie A sul campo sintetico di Novara allo stadio Silvio Piola.

Sul sito Repubblica.it ho scovato una dettagliata descrizione di cosa diavolo sia questo campo in erba sintetica. Ecco il testo

"Manca solo il fango, il resto c'è tutto". Domenica sera Maurizio Gilardi, presidente della Italgreen, la ditta costruttrice del manto sintetico del Piola di Novara, ha bacchettato il telecronista di Novara-Padova: "Dice che il pallone non rimbalza ma schizza! Non è vero. Rimbalza come deve rimbalzare sull'erba!".

E l'erba sintetica di nuovissima generazione è sempre meno sintetica. "In due anni sono stati fatti progressi straordinari in termini di resa, durata, e sicurezza per i materiali utilizzati: adesso tutti i parametri, rimbalzo, scorrevolezza del pallone, torsione degli arti, frenate, accelerazioni, stacchi, rischio infortuni, combaciano con quelli dell'erba vera".

Sempre meno elementi termoplastici e sempre più sostanze vegetali (la fibra di cocco) vanno a comporre l'intaso su cui si innesta il filato verde in polietilene. Con rischi zero per la salute. Nell'ultima evoluzione, già brevettata, è scomparsa anche la vecchia terminologia di "erba artificiale": d'ora in poi si parlerà di "erba naturale rinforzata".

Si chiama Football Green Live e consiste in un intaso artificiale di fibre vegetali (il solito cocco) che sembra terriccio (ha anche l'odore del terriccio) sul quale viene piantato il seme dell'erba naturale. La Fifa ha deciso di non omologarlo: "Se è erba naturale non c'è bisogno di omologazione".

Il primo campo italiano di erba naturale rinforzata viene installato nel 2007 a Centro di preparazione olimpica di Tirrenia, il secondo a San Marino nel 2009 e lì ha giocato l'Olanda futura vice-campione del mondo.

Il Novara sarà la prima squadra a giocare in serie A con un campo d'erba non naturale: "Nessuno degli avversari si è mai lamentato quest'anno. Perdevano e non se la prendevano col campo"

dal sito repubblica.it

venerdì 5 agosto 2011

più deboli dell'anno scorso




Thun Palermo 1 a 1 . Palermo eliminato dalla Europa League.


Ho visto qualche sprazzo di partirta in streaming. E per quel poco che ho visto, ho capito che i rosanero (ad oggi) risultano di gran lunga inferiori alla squadra dello scorso anno.



Non voglia analizzare i motivi. Ma non ci si può limitare alle assenze di di Pastore e Sirigu.



La squadra appare completamente disorientata senza una guida fuori e dentro il campo. Ed è pure vero che gli svizzeri sono più avanti nella condizione, ma .. fosse solo quello il problema! Inoltre molti giocatori hanno in testa di andare via e i nuovi si trovano senza la certezza sia del posto che del compagno che avranno a fianco.



Buon lavoro Pioli!



amedeo contino

venerdì 29 luglio 2011

Io me lo spiego così!


Parliamo ancora di mercato. Pare che Zampa sia finalmnte riuscito a disfarsi a di Pastore ottenendo quasi la cifra richiesta. Si parla di 42 o 45 milioni a fronte dei 50 urlati per tutta l'estate.

Comunque sempre una bella plus valenza per il patron.... ma quello he non riesco a capire riguarda la valutazione di Sirigu. Ma come, il futuro portiere della nazionale italiana, a soli 23 anni vale solo 3,5 milioni? E che dire delle trattative per l'ingaggio di Sorrentino , valoroso operaio dei pali, che il Chievi vende 3,5 milioni + qualche giocatore?.

Insomma, qualcosa non quadra. Sirigu giovane e forte 3,5 , Sorrentino adulto (33 anni) e normale ne vale più di 3,5. Cioè tanto quanto! Chi me lo spiega?

Qualcuno sostiene che in effetti i due big ormai ex rosanero siano stati ceduti per la complessia somma di 45 - 47 milioni e la ripartizione ufficiale sia stata concordata con Zamparini per non fargli fare una brutta figura. Insonna Sirigu non può varere meno di 8 - 10 milioni ed ecco che Pastore è stato "svenduto 32 - 35 milioni. Ammttere questo, per Zamparini, sarebbe una bella magra figura!

Intanto al debutto della stagione ufficiale, senza Sirigu e Pastore il Palermo ha tremato di fronte ai modestissimi svizzeri del Thun. Un 2 a 2 grazie al gol di Miccoli in zona piùchecesarirni. Il Palermo contnua ad essere infilato dalle fasce. E forse qualcuno dovrebbe infine rassegnarsi e smettere di considerare Balzaretti e Cassani "anche" dei difensori.

PS. Il prossimo anno rischiamo di vedere un altro nostro ex gioiello giocare contro di noi. la Roma, infatti sarebbe sulle tracce di Simon Kjaer!

martedì 21 giugno 2011

per ora tiene!


Dopo le prime battute di calcio mercato, il palermo dà l'impresione di avere cambiato rotta. Sembra infatti che l'intenzione della dirigenza rosa sia quella di reisistere alle offerte e di tenersi i suoi pezzi pregiati a cominciar e da Pastore, Balzaretti, Miccoli e Cassani e via dicendo.

Certo ancora è presto per giudicare, ma se ben ricordo l'anno scorso di questo tempi era già chiaro che Cavani e Kjaer non avrebbero fatto il ritiro con i rosanero.

In più sono arrivati dei sicuri rinforzi come l'ex centrale dle Tolosa Cetto o come la punta di diamante del Novara Gonzales.

Sugli altri atleti approdati a Palermo non mi pronuncio non conoscendo quasi nulla di loro. Ma a me sembra che prima di una buona campagna acquisti si debba sperare in una favorevole campagna vendite

amedeo contino

martedì 31 maggio 2011

.... e tre!


Finalmente il proverbio è accontentato. Non c'è due senza tre! Ed ora che abbiamo pagato questo tributo e dato corpo alla saggezza popolare, possiamo sperare che al quarto tentativo il Palermo possa finalmente vincere questa coppa ... maledetta.

Detto questo vediamo un po' di analizzare la partita evitando pure di cadere nella retorica dello stadio rosa, della lezione di civiltà e della sportività di questo o di quel protagonista. Chissenefrega?

Diciamo innanzi tutto una cosa, anzi due:
1. dopo avere aspettato e rimpianto Pinilla per una intera stagione, come si fa a non schierarlo titolare fin dall'inizio? Pinilla è l'unica vera punta di cui dispone oggi il Palermo, ma noi preferiamo i funamboli con il difetto della imprecisione sotto porta

2. ma Cassani, quando imparerà a fare la elementare "diagonale" ? che quest'anno lo ha fottuto 4 o 5 volte? E si che dietro di lui c'era Eto'o, ma la diagonale si fa proprio per evitare che il pallone arrivi al giocatore, chiunque esso sia!

Infine un plauso alla bella prova del redivivo Carrozzieri ed una tiratina d'orecchi a (quasi) tutt i tifosi rosa: ma se il Palermo quest'anno ha preso decine e decine di gol (esattamete 8 decine), pure avendo difensori di qualità superiore a quella di molte altre compagini meno colabrodo, di chi sarebbe la colpa maggiore se non del tecnico?

P.S. il 12 e 13 giugno andate a votare contro le centrali nucleari!

amedeo contino

giovedì 26 maggio 2011

... io l'avevo detto!

Eccomi di nuovo con voi.
L'occasione è troppo importante per non scrivere qualche cosa sul match di domenica e (se insertata) poter dire "... io l'avevo detto"

E vediamo allora cosa si dice a Palermo e sui media di questa (storica per noi) partita: la finale di coppa Italia aRoma con l'inter pluridecorata.

1. l'Inter è appagata e questo è un trofeo che non motiva a dovere i nerazzurri ;
2. leonardo non ha vinto ancora niente e questa potrebbe essere una facile opportunità;
3. visti i tristi precedenti in finale dei rosa ... non c'è due senza tre (i pessimisti dicunt) ;
4. è vero che l'Inter non è al completo, ma nenche noi lo saremo ed a questo punto l'organico dei meneghini ci sovrasterà;
5. il palermo ed i palermitani sono motivati 10 volte più dei meneghini . E questo li sovrasterà;
6. lo stadio sarà tutto rosa e questo avvantaggerà la squadra di Rossi;
7. Delio Rossi ha già vinto una coppa, Leonardo neanche quella. Il più motivato é proprio Leonardo;
8. il vero protagonista sarà l'arbitro. E' lui che deciderà la partita... a favore dei più potenti
9. Pastore e tutti i sudamericani hanno già la testa alla copa America e non possno certo rischiare le gambe. Ma visto che loro ne hanno di più (di sudamericani da nazionale), questo aspetto gioca a favore dei rosa;
10. i giocatori dell'Inter snobberanno la partita, penseranno oltre che alla Copa America nche al Mercato. Non possono rischiare le gambe per una coppicella del nonno;
11. Zamparini parla, parla, ma in fondo in fondo spera di perdere. Come farà a cedere Rossi se questi dovesse regalargli il titolo?
12. L'inter è la bestia nera del Palermo e quindi ne farà un sol boccone. Insomma una cafiata ;
13 Pinilla negli ultimi mesi ha giocato al risparmio proprio per questo appuntamento. Il cileno sarà devastante!
14. Pazzini con il Palermo si esalta sempre. Con Samp e Inter, il Pazzo ci ha sempre fatto piangere. E Munoz non è certo all'altezza per fermarlo;
15 non è tanto l'assenza di Baconovic, Acquah e Bovo a preoccupare i rosa, ma le precarie condizioni di Balzaretti e Migliaccio di gtran lunga i migliori di tutta la stagione dei rosanero.
16 Zamparini allo stadio? Ecco confermato il punto 11!
17 il Palermo quando incontra una grande squadra si esalta ;
18 tra tutte le assenze, quella che peserà di più è quella di Maicon.

(in rosso gli elementi a favore del Palermo)

ricapitolando:
elementi a favore del Palermo 7 (1 - 5 - 6 - 10 - 13 - 17- 18)
elementi a favore dell'Inter 11 (2 - 3 -4 - 7 - 8 - 9 - 11 - 12 - 14 - 15 - 16)

amedeo contino

martedì 24 maggio 2011

Appuntamento con la storia

Il 29 maggio è una data significativa per il Palermo di Zamparini. Nel 2004 i rosanero centravano la storica promozione in A dopo 30 anni e l'anno successivo ottenevano per la prima volta nella storia del club di via del Fante la qualificazione alla Coppa Uefa. Dopo 6 anni si ripresenta l'occasione per ottenere un risultato ancora più prestigioso dei precedenti. La finale di coppa Italia è alle porte e massiccio sarà l'esodo dei palermitani d'ogni dove verso Roma. E questa partita è il giusto coronamento dell'anno del centocinquantenario: una finalista siciliana del profondo sud, dal quale Garibaldi iniziò la sua cavalcata trionfale, e una del lontano (in tutti i sensi) nord che si sfideranno nella capitale dello Stivale.


Sarà però una sfida ad armi impari perchè il Palermo Davide tenterà di abbattere l'Inter Golia e per farlo utlilizzerà le poche armi che gli sono rimaste: la generosità e l'agonismo di Migliaccio, Nocerino e Balzaretti, la freschezza e la velocità di Abel Hernandez, il genio e sregolatezza di Pastore e Ilicic e con la speranza che gli altri attori in maglia rosanero facciano la partita perfetta.


L'Inter avrà dalla sua l'esperienza e la classe di tantissimi campioni abituati a giocare partite ben più blasonate di una finale di coppa nazionale.


Alla fine sarà comunque una festa per il Palermo e per i suoi tifosi e speriamo che dopo anni e anni di vittorie delle squadre del nord possa gioire anche il piccolo, calcisticamente, SUD.


Forza Palermo!!!!






(Giogu)

lunedì 9 maggio 2011

La madre di tutte le partite

Liquidata con successo la pratica Bari il Palermo si appresta domani ad affrontare al Barbera il Milan neo campione d'Italia in una partita che si preannuncia caldissima. In primis per il numero di presenze che registrerà il tutto esaurito, e poi perchè i rosanero di Delio Rossi arrivano molto carichi a questo appuntamento. Il Palermo giunge a questa semifinale di ritorno sfavorito nonostante i giocatori palermitani siano più riposati in virtù del massiccio turnover praticato sabato scorso rispetto ai diavoli di Berlusconi e per effetto del risultato del match di andata che vedrebbe il Palermo qualificato in caso di vittoria e di pareggio (fino all'1 a 1).

Eppure tutti i media pronosticano una finale tra le strisciate milanesi per il 29 maggio. Riusciranno i nostri ragazzi a sovvertire il pronostico che li vede soccombere?

Dipenderà dallo stato di forma dei componenti del reparto difensivo e del centrocampo e per questo la formazione sembra già fatta per 9/11 con Sirigu in porta, Cassani (speriamo entri in campo con grinta), Goian, Bovo e Balzaretti a comporre la linea difensiva, Migliaccio e Nocerino a centrocampo e Pinilla e Pastore rispettivamente di punta e sulla trequarti. Restano da assegnare un posto a centrocampo, e se lo contenderanno Bacinovic, Aquah e Liverani, e un posto in avanti o sulla trequarti; in quest'ultimo caso giocherebbe Ilicic, in alternativa nel modulo a due punte il ballottaggio sarà tra Miccoli ed Hernandez.


Comunque vada sarà certamente una festa dello sport e per questo dobbiamo ringraziare la società e tutto il team per essere arrivati fino a questo punto.


Un'ultima annotazione per la Sampdoria che, dopo la sconfitta nel derby della Lanterna, sembra avviata verso una retrocessione che nessuno avrebbe pronosticato ad inizio stagione ma che si poteva anche immaginare dopo la sciagurata sessione di mercato invernale. Cedere, per vari motivi, Pazzini e Cassano e sostituirli con Biabiany, Maccarone e Macheda è da ignoranti del calcio e per questo meritano di retrocedere.



(Giogu)

giovedì 5 maggio 2011

le previsioni di Pigafetta


In vista della inutile partita di campionato contro il Bari, il nostro amico e collaboratore Pigafetta ci ha inviato quella che secondo lui potrebbe esere la formazione che Rossi metterà in campo.

Leggetela bene. E' proprio il Palermo

Formazione di sabato col Bari:



Benussi
Darmian
Prestia
Carrozzieri
Garcia
Liverani
Acquah (2^ tempo Ardizzone)
Kurtic
Kasami
Miccoli ( 2^ tempo Nappello)
Paolucci.

martedì 3 maggio 2011

E' sempre Palermo spettacolo


Il palermo perde a Parma 3 a 1 (Pastore), ma Sirigu regala al mondo uno spettacolo unico , un gollonzo per non farsi dimenticare.

Comunque in campionato quello che è stato è stato. Dovremmo però impegnarci poco poco, per mantenere questo 8° posto che pare possa servire per evitare i preliminari i coppa Italia.

Un traguardo ridicolo. Ma ci dobbiamo accontentare e sperare in 2 cose: 1 una finale di Coppa Italia 8e magari la coppa) 2. sperare che Zamparini non smantelli la squadra. Con una buona e mirata campagna acquisti e con una rosa di un anno più esperta il prossimo anno potrebbe essere quello buono per la Champions. In fondo il Napoli dalla promozione in A (5 anni orsono) ci ha aimpiegato molto meno. ... Che invidia!!!!!

lunedì 25 aprile 2011

E' tornato il Palermo spettacolo

Vittoria convincente dei rosanero sabato contro il Napoli di Mazzarri che recrimina a fine partita sul troppo impegno del Palermo. Eppure la partita si era messa male per l'ennesima amnesia difensiva di Cassani che difetta di quella cattiveria agonistica necessaria per essere un campione. Anche contro il Milan, mercoledì scorso, in occasione del pareggio rossonero il buon Mattia ha fatto capire di avere bisogno di iniezioni di cattiveria e risolutezza visto il modo con il quale è stato spazzato come un fuscello dall'irruenza di Ibra.

Subito dopo essere passato in svantaggio il Palermo ha incominciato a macinare il suo gioco che non ha dato scampo al Napoli di Edinson Cavani (a segno su rigore senza esultare).

Delio Rossi ha ripreso le redini del comando e ha rigenerato il Palermo spettacolo che tutti quanti eravamo abituati a vedere. Goal mangiati, contropiedi sprecati e fraseggi di alta scuola calcistica. Un solo neo nella vittoria di ieri. Questa squadra, proprio perchè molto giovane, difetta di quel cinismo che gli consentirebbe di vincere qualcosa d'importante. Delio, buon maestro di calcio, predica da sempre che per lavorare coi giovani ci vuole tempo. Forse Zampa questa volta ha capito di avere commesso un grande errore cacciando il suo miglior allenatore di sempre per un mese.

Un'ultima citazione per il pessimo arbitraggio di Damato che non aveva motivo di favorire il Napoli ma ha solo dimostrato di essere veramente scarso. In occasione del secondo goal del Palermo ha commesso tre errori in una sola azione. Non ha dato il goal a Nocerino sul vantaggio del fallo da rigore subito da Migliaccio e non ha espulso Maggio per fallo da ultimo uomo e per avere interrotto una chiara occasione da rete. Meriterebbe di non arbitrare più in serie A.


(Giogu)

giovedì 21 aprile 2011

continuate così!

Continua il momento magico del Palermo di Rossi bis. I rosa pareggiano 2 a 2 (Pastore ed hernandez) al Meazza e guardano al ritorno alla Favorita (10 maggio) con grande ottimismo.

Partita perfetta con almeno due eroi: Pinilla ed Hernandez. per non parlare di Pastore, Acquah (ma quanto è bravo!), Nocerino, Goian, Bovo e via via praticamente tuttti. Compresa la compostezza del capitano non giocatore Fabrizio Miccoli.

Una sola precisazione. Il primo gol del Milan: all'unanimità si è deciso che la colpa è stata di Cassani che non avrebbe chiuso su Ibra. Ma scherziamo? Ragazzi miei quel pallone era di Sirigu! Se il buon sardo avesse solo il 10% dei tempi di uscita di Neuer (portiere dello Schalke 04) quel pallone lo avrebbe preso con tutta comodità. E quella azione non sarebbe entrata neppure in una "ampia sintesi" della partita.

Si Sirigu è grande. Ma solo tra i pali. Per le uscite ha tanto, ma tanto da imparare.

domenica 17 aprile 2011

Rigori, ordine e fortuna: risorge il Palermo

Il palermo batte la Roma all'Olimpico (3 a 2 con gol di Pinilla e doppietta di hernandez) e risorge prima di Gesù Cristo che lo farà solo domenica prossima!. (scusatemi la battuta blasfema).

La resurrezione dei rosa è figlia di una partita che ha regalato al Palermo tutto quello che gli era stato negato lungo tutto il corso del torneo: un rigore regalato, una fortuna inseperata (Vucinic callonizzato), un Hernandez finalmente ai livelli dello scorso anno ed un Sirigu ai livelli del suo debutto.

Ecco spiegata la vittoria del Palermo. Infine abbiamo potuto ammirare ancora una volta la costante crescita di un futuro campione (Acquah) ed il pallido risveglio di un Pastore in odore di addio come Nocerino e Cassani.


Ed ora diamo tutto per la coppa stregata.

lunedì 11 aprile 2011

complicato da interpretare


Il Palermo pareggia 2 a 2 (Kurtic e Pinilla) con un finale sconvolgente: 2 a 0 al 92° e 2 a 2 al 96°. Oramai non si capisce più nulla.


Chiunque trovi un colpevole per una prestazione negativa, deve rimangiarsi le parole la settimana successiva. Una volta è Zamparini, un'altra è l'allenatore (chiunque esso sia), poi ci sono gli arbitri, lo spogliatoio, c'è la sfortuna e ci sono, a turno, quasi tutti i giocatori.


Facciamo una cosa. Oramai siamo salvi, puntiamo a non fare figuracce in coppa Italia e voltiamo pagina. E' stato un campionato davvero strano nonchè complicato da interpretare.

lunedì 4 aprile 2011

Come Volevasi Dimostrare

Il Palermo perde tre partite su quattro della gestione Cosmi e, come ipotizzai in un commento dell'articolo di Amedeo Contino del 7 marzo scorso, Zamparini richiama Delio Rossi. Forse è l'unica speranza per potere andare in finale di Coppa Italia ed accedere all'Europa League nella prossima stagione salvando almeno l'onore e il rapporto con i tifosi. Delio Rossi è, lo avevano capito anche i neonati, persona perbene e grande maestro di calcio. Il periodaccio dei rosanero legato alle tre sconfitte consecutive era stato determinato da una serie di concause non ultime le critiche del patron alla gestione della fase difensiva del Palermo targato Rossi. Cosa è cambiato con l'avvento di Cosmi? Nulla, anzi peggio. Il Palermo ha segnato un solo gol in quattro partite e ne ha subiti ben 7. Quindi, come più volte avevo sottolineato, il problema stava nel non avere sostituito in maniera adeguata il partente Kjaer e non avere puntellato a dovere il centrocampo e la difesa con rincalzi di valore. Così nel momento più delicato del campionato il Palermo aveva perduto consecutivamente contro Fiorentina (esordio di Aquah per infortunio di Migliaccio mentre il Palermo conduceva per 2 a 1), Bologna (espulsione di Garcia e goal all'ultimo minuto) e Udinese (abbiamo incontrato la squadra di Guidolin nel loro momento migliore e noi nel nostro peggiore).
L'impaziente Zampa aveva preteso dal nuovo allenatore la difesa a tre e un centrocampo più robusto ma i risultati gli hanno dato torto. Ecco la retromarcia.

Ieri, durante il secondo tempo del derby, abbiamo visto una squadra incapace di reagire alla scoppola del primo goal. Si aggiunga che alcuni giocatori chiave come Xavier Pastore non riescono più ad essere brillanti. Colpa dei troppi elogi di Zampa e della stampa, oppure del procuratore che, d'accordo col giocatore, tende a fare abbassare il costo del cartellino per fare vendere il proprio assistito già nella prossima sessione di mercato?

Speriamo che Delio Rossi sappia riprendere il bandolo della matassa e rimettere le cose a posto. Altrimenti ne vedremo delle belle in queste ultime sette partite che rimangono alla fine. Per fortuna siamo salvi però abbiamo ancora la possibilità di entrare nella storia vincendo la Coppa Italia.

Giogu


P.S. prevedo che la Samp del nostro ex Maccarone retrocederà in B; è in crisi irreversibile a causa dell'impossibilità di segnare. La SNAI aveva smesso di bancare il pareggio gìà giovedì scorso; questi sono segnali inequivocabili delle grandi manovre di fine campionato.

domenica 20 marzo 2011

Goian + Pinilla + Cosmi: battuto il Milan


Bella e convincnte vittoria (1 a 0 gol di Goian) contro il Milan Capolista. Ed i segnali di ripresa notatai(da pochi) contro lazio e Genoa, si sono concretizzati nella partita più prestigiosa.

Certo il gol iniziale e le ritrovate parate di Sirigu hanno favorito il realizzarsi della sorpresa. Ma questa volta il muro difensivo (vero anello debole del palermo di Rossi) ha retto con buona sicurezza e non ha dato mai l'impressione di crollara da un momento all'altro.

Con un organizzazioe ed una grinta d'altri tempi (non troppo lontani) anche Munoz e Bachinovic hanno dato un notevole contributo. Ed il ritrovato Darmian non ha fatto rimpiangere il Cassani di questi tempi.

A questo punto basterebbe ritrovare un po' di Hernandez per potere guardare con rinnovate speranze ad un finale Di stagione dove ci aspettano ancora possibilità di soddisfazioni, a cominviare dal derby prossimo futuro e dalla semifinale di coppa Italia, con (speriamo) questo Milan.

amedeo contino

domenica 13 marzo 2011

solito errore arbitrale


5^ sconfitta consecutiva (0 a 1 con il genoa) ed ennesimo torto arbitrale. Anzi, questa volta per fare segnare il Genoa la terna arbitrale ha dovuto NOn vedere due irreglarità dei grifoni nella stssa azione.

Per il resto una partita assolutamente equilibrata (altro passetto in avanti) e soliti errori sottoporta dell'attaco rosa che fino ad un mese fa era il fiore all'occhiello di questa squadra oggi spaesata.

Ora c'è da calmarsi. Sperare che il momento peggiore sia passato, non avere grilli per la testa (tipo Champions) e puntare sul rientro di Pinilla e la rinascita di Pastore ed Hernandez. mentre continua a latitare Miccoli che si è specializzato in ridicole simulazioni cui non casca nessun arbitro.

Continua infine a convincere la nuova posizione di Migliaccio, mentre Munoz, finalmente ha fatto una buona prestazione.

P.S. se il Bari ha fermato il Milan a Milano, perchè non dovrebbe riuscirci il Palermo a Palermo?

lunedì 7 marzo 2011

Vi spiego perchè non è andata proprio male!


Va bene, il Palermo, nonostante il cambio di allenatore ed i proclami di Zamparini ha perso 2 a 0 contro la lazio. E tutti a criticare Zamparini, a dire che non è cambiato nulla, a cantare il de profundis per i rosa.

Ma non è così. Io ho visto cose diverse. Cose positive.

Innanzitutto al povero Cosmi mancavano fior di titolari (Miccoli, Pinilla, Bacinovic) oltre al solito Goian. E nonostante questo il Palermo ha tenuto la palla molto più degli avversari (54% contro il 46%) ed ha tirato in porta più della lazio (9 tiri totali contro i 7 della Lazio).

E che colpa hanno Cosmi e Zamparini per l'ennesimo errore arbitrale (fuorigioco solare di Sculli) e le ennesime papere di Sirigu?.

Inoltre nel 2° tempo il Palermo ha fatto diverse incursioni in area avversaria dove continua latitare una vera punta. Visto che chi oggi critica il palermo è lostesso tifoso medio che ha gioito per la scelta di tenersi Hernandez cedendo Cavani (20 gol fino ad oggi)!

Insomma io ho visto enormi miglioramenti nel palermo di Cosmi. E consideriamo che si giocava in casa della 4^ in classifica che aveva battuto i Rosa di Rossi al Barbera.

Tornando alla statistica del possesso palla ecco di seguito il resoconto delle precedenti 3 sconfitte:

Palermo - Udinese (48% - 52%)
Bologna - Palermo (61% - 39%)
palermo Fiorentina (50% - 50%)

E non dite che la Lazio non aveva interesse a spingere perchè vinceva. Che dire allora dell'Udinese e del Bologna?
Insomma cari amici della Trazzera, io ho visto un Palermo più organizzato e logico. n palermo che però è mancato nelle punte. nel senso che non ne aveva nessuna valida in campo.


Quindi per la prima volta dopo le tre batoste, il Palermo ha tenuto palla più degli avversari. A questo punto basta inserire una maggiore incisività in attaco (Hernandez non è neanche l'ombra di se stesso) per vedere dei risultati.
Insomma io la vedo rosa!

amedeo contino

giovedì 3 marzo 2011

zampa rossi 2


Zamparini si e' tolto la spina Rossi, dopo quella Sabatini. Tutti sapevano che sarebbe successo. L' assist per fare il blitz pero' lo ha ricevuto dallo stesso Rossi e dalla squadra, dopo l' inverecondo e indifendibile 0-7 del 27 febbraio 2011, che forse sostituisce il 1 marzo 2009 ( Palermo- Catania 0-4)come giorno della vergogna della comunita rosanero.


Inutile soffermarsi ad osservare il fatto che Sabatini fu addirittura "rimproverato" da Zampa per non aver portato prima Rossi e che entrambi son durati una stagione o poco piu' : non sarebbe Zamparini, fare e disfare fa parte del personaggio, prendere o lasciare.


Adeguiamoci quindi, diciamo che il presidente qualche ragione ce l' ha, che in Italia si usa cacciare un allenatore che fa un tris di sconfitte drammatiche come queste etc. etc. Diciamo anche che ha ragione ad accusare Rossi di non aver fatto il turnover coi giovani, di essere presuntuoso, zemaniano e di non accettare i suoi consigli.


Diciamo, dopo il KO, che e' meglio cambiare. Meglio subito, magari trovando un traghettatore. Bene. Allora che si fa?

L' unica scelta comprensibile e digeribile sarebbe stata quella di affidarsi a Beruatto, con l' obbiettivo di lanciare e valorizzare in campionato i tanti giovani della rosa, recuperando magari anche quelli "bruciati" ( Darmian, Garcia) da prestazioni deludenti, rilanciandoli.


Non essendoci problemi di classifica, risultati negativi non rappresenterebbero un dramma, alla fine del torneo si avrebbero gli elementi per decidere su chi puntare in futuro. La scelta di Cosmi come traghettatore, ma anche come tecnico> stabile in caso di risultati brillanti, e' la piu' contradditoria e incomprensibile, viste le premesse.


Per essere riconfermato l' anno prossimo, Cosmi dovrebbe arrivare in champions e vincere la coppa Italia. Davvero dobbiamo credere che tentera' di raggiungere tali obbiettivi rivoluzionando la squadra e puntando sui giovani?


Neanche per idea, e basta leggere le prime dichiarazioni: " puntare sull' esperienza" "Liverani pronto al rientro". etc. etc. Se una delle accuse a Rossi era di non valorizzare adeguatamente i giovani di seconda linea, non sembra che si profili un cambiamento in tal senso, anzi!


Ma tant' e': il presidente finalmente trova uno che gioca con la difesa a 3, e tanto gli basta. Ma credo che questa scelta di Zamparini sia dettata dall' emotivita', e da una voglia di ripicca contro i tifosi, rei di aver ingrandito la figura di Delio Rossi fino a fare ombra a quella di Zamparini. Vorrei sbagliarmi, ma ci attendono tempi duri.


il Pigafetta

domenica 27 febbraio 2011

Umiliati!



i 7 volti dell'umiliazione

mercoledì 23 febbraio 2011

stavolta Rossi...


...ha fatto la cazzata. Mi riferisco alla mancata sostituzione di Garcia alla fine del primo tempo,nell' ultima azione del quale l' arbitro lo ha graziato, perche' si meritava il secondo giallo.


Ero pressoche' sicuro che nel secondo tempo sarebbe stato sostituito, perche' era evidenteche avrebbe fatto la frittata, era troppo in confusione. Infatti nella ripresa ci ha messo 10 minuti a farsi buttare fuori.


Spostare Nocerino nel ruolo di Garcia e inserire Acquah all' inizio del secondotempo avrebbe permesso a un Palermo decisamente sottotono di portare a casa un punto, impresa non certo impossibile.


Altra nota dolente, Ilicic: anche lui meritava ampiamente di restare sotto la doccia nell' intervallo,chiunque lo avesse sostituito non avrebbe potuto fare peggio. Anche qui, la logica sembravaimporre la sua sostituzione con Kasami o Miccoli.


Ultima notazione tecnica: visto e rivisto il gol del Bologna, a parte l' errore di Nocerino, non mi e'sembrato che Sirigu sia stato impeccabile.Cosa succede adesso?

Secondo me la strada e' una sola. Puntare tutto sulla Coppa Italia e,abbandonati i sogni di gloria in campionato, sfruttarne quello che resta per far fare esperienzae valorizzare i tantissimi ragazzini che la societa' ha in organico. Acquah, Darmian, Kurtic, Kasami potrebbero crescere moltissimo.


Senza dimenticare Prestia, Ardizzone, Jara Martinez, Nappello:facciamoli esordire in seria A, cosa abbiamo da perdere?


il pigafetta

mercoledì 16 febbraio 2011

.. a proposito di Zampa-Rossi



Nessuno puo' negare che contro la Fiorentina in difesa il Palermo abbia fatto cagare, come del restoper buona parte della stagione.Zamparini su questo non ha torto, ha gli occhi come tutti noi.Ma non solo per colpa dei difensori, perche' la copertura comincia a mancare davanti,dove Miccoli e' un uomo in meno sotto questo punto di vista (hai presente Cavani?).


"Cazzi tuoi" dice Zamparini a Rossi, "devi sistemare la fase difensiva".Inoltre, Rossi secondo il presidente non deve rompere i coglioni col mercato, deve fare con quello che passa l' azienda, che deve vendere i giovani valorizzati per chiudere bilanci positivi.Un allenatore aziendalista, che deve seguire la linea decisa sopra di lui.Questo vorrebbe Zamparini, accusando l' allenatore di essere carente sotto questo aspetto.


Credo che i fatti diano torto al presidente.A parte che sarei curioso di sapere quanti degli acquisti decisi a luglio e a gennaio sianostati fatti d' accordo con l' allenatore, e quanti dei giocatori richiesti da Rossi siano poi stati acquistati, ho contato salvo errori 15 esordienti fra coppe varie e campionato, la maggior parte poco piu' che picciottelli:Andelkovic Bacinovic Ilicic Kurtic Kasami Joao Pedro Garcia Rigoni Darmian Acquah Martinez Glick Prestia Pinilla Munoz .
Senza dimenticare che passano per senatori gente come Sirigu, Pastore e Hernandez,che Liverani ha aperto la posizione INPS e Miccoli (Dio lo mantenga in salute!)fa quello che puo': cosa ci resta?


I quattro gatti che fanno la squadra e che non hanno sostituti all' altezza di legargli i parastinchi:Cassani, Balzaretti, Migliaccio, Nocerino, Bovo. Quando ne manca uno solo di questi il Palermo perde il 20% almeno della sua forza.Senza Cassani, Migliaccio e con Balzaretti non al meglio, come successo domenica,la squadra si perde.


Per assurdo anche Pastore ha alternative, ma questi 5 no.E' evidente come Rossi alluda chiaramente a questo problema quando parla della necessita'di avere "gente pronta", che sostituisca degnamente gli uomini-chiave.Come dargli torto? Chi puo' negare che la partita con la fiorentina, dopo un fortunoso vantaggio(e con la Fiorentina ammosciata), difficilmente sarebbe stata persa da gente come Biava, Simplicio,Blasi , Tedesco tanto per citare ex ( alcuni dei quali regalati via?).


Al Milan quando serve fanno giocare Oddo, non sperimentano Darmian..Ma Il Palermo ha abbracciato la linea verde, ed e' una cosa che gli fa onore.Se ogni tanto pero' deve pagare dazio per questa scelta, non si puo' responsabilizzarne il solo allenatore,che, a detta di tutti, e' un ottimo maestro di calcio.Si fanno crescere i giovani un paio d' anni e si vedono i risultati. Questo dice Rossi, e non potrebbeessere piu' aziendalista di cosi'.Quando Zamparini afferma di sperare che Rossi diventi il suo Ferguson, (forse) non sa di mentire.


Lui non digerirebbe mai un allenatore-manager, lo metterebbe sempre sulla graticola, come ha fattocon tanti.Vuole decidere lui, anche sulla campagna acquisti e suli moduli tattici.Ne ha il diritto, e' il padrone.Se a lui quindi va il plauso che merita per i progressi fatti dallasocieta', allora e' a lui che vanno addebitati gli insuccessi: le critiche per aver fatto fare l' affare del secolo al Napoli, ed averlo spacciato all' inizio come un grande affare del Palermo.


Non aveva bisognodi vendere Cavani per comprare Ilicic o Bacinovic ( li ha pagati 2 pieni del suo aereo). Poteva risparmiare su Joao Pedro e Maccarone,e nessuno puo' affermare che Andelkovic sia meglio di Glick, che Kurtic sia da Palermo e che Munoz sia affidabile.In verita' lui credeva che Cavani avesse gia' dato il massimo, e che quello era il massimo ricavabile.Ha fatto un pacchiano errore, il che e' umano, ma non puo' sempre alzare la voce e scaricare sui variSabatini e Rossi la responsabilita' di un Palermo meno competitivo del Napoli.


Un altro danno che Zamparini arreca alla sua squadra senza forse rendersene conto e' il seguente.Continuando a gridare ai 4 venti che Pastore vale 100 milioni, che Ilicic e' altrettanto forte etc. etc. mettequesti ragazzini sotto una pressione enorme. Ogni volta che scendono in campo si sentono in obbligo di dimostraredi essere dei fuoriclasse e di fare cose fantascientifiche. Essendo giovanissimi esagerano per definizione, e quandosbagliano diventano isterici e frustrati. Vi prego di confrontare l' atteggiamento in campo di Pastore all' ultimo mondialee quello dell' ultimo Pastore in campionato.


O fra il gioco del primo Ilicic e quello recente. Chi crede che sia casuale che il campione (frettolosamente) osannato sbagli un rigore decisivo( Pastore con l 'Inter) e un ragazzino invece lo segni con leggerezza?( Jara Martinez in coppa Italia). In altri termini, ci pensa gia' la stampa a fottergli la testa a questi picciotti,ma se Zamparini ci mette sempre il carico, questi vanno fuori e ce li perdiamo. In tal senso gli inviti continui alla professione di modestia di Rossi, sembrano molto piu' assonanti alla bisogna.


Da tifoso del Palermo mi sento appagato fin qui della stagione, e posso affermare che la maggior soddisfazione viene proprio dal fatto di vedere una squadra con tanti ragazzini combattere e qualche volta vincere con squadroniricchi e dai nomi altisonanti. Qualche volta ci sarebbe da ammazzarli, ma una finta di Pastore, una punizione diMiccoli, un rigore di Jara Martinez ti fanno veramente giore.Speriamo che non ci rompano il giocattolo


il pigafetta

lunedì 14 febbraio 2011

la banda dei buchi


Palermo 2 - Fiorentina 4. Gol rosa di Pastore e Nocerino.
Il mio commento sarà crudo. Voglio subito archiviare questa partita che ha tanto deluso i tifosi palermitani, dando loro la certezza che anche per quest'anno i sogni dovranno essere archiviati. E rinviati

Ieri molti titolari erano assenti, ma un organico che si rispetti dovrebbe comunque metter in campo una squadra che sia, appunto, una squadra. Ieri, invece al Barbera si è vista solo una squadra anche se mediocre: la fiorentina, che comunque giocava come una squadra. Di fronte, una accozzaglia di buoni giocatori, che non avevano idea di quello che dovevano fare.

Il Palermo di questi tempi è così. Anche in caso di partita fortunata il copione non cambia. Un gioco arrembante e schizofrenico che spesso porta al gol.Ma allo stesso tempo un centrocampo ed una difesa prive di qualsiasi logica, prive di schemi, di tempi adeguati e scanditi, prive di un organizzazione ed in completa balìa di ogni avversario dall'Inter, alla Juve, al Lecce, al Chievo, al Napoli.

Non credo si debba addebitare a quasto o a quello la colpa di un gol. E' tutta la squadra che non gioca come tale ed ognuno, quindi, si trova solo in mezzo ad avversari e compagni di cui non conosci tempi, movimenti e posizioni.

Diciamolo: chi dovrebbe ovviare a tutto questo. C'è solo un uomo che ha il compito di farlo. E quell'uomo è Delio Rossi.

amedeo contino

lunedì 7 febbraio 2011

Pazzo Palermo

Palermo dai due volti ieri al Via del Mare di Lecce. Primi 50 minuti di gioco inguardabili e successivi 40 da brividi di felicità. Sembrava di assistere alla solita trasferta contro le piccole nella quale i rosanero cedono inspiegabilmente la scena all'avversario. Kasami che vagava per il campo alla ricerca di palloni da giocare (e quei pochi che giocava venivano quasi sempre sprecati) Andelkovic e Munoz che davano caccia alle streghe, Pastore che si ostinava a fare la partita da solo, insomma i soliti difetti del Palermo svogliato. In più la giornata particolare di Miccoli che, a parte il gol capolavoro su punizione, sembrava più attento a rispondere agli applausi del pubblico leccese che a giocare a calcio.

Invece bastava l'ingresso di Ilicic (che era apparso in ombra nelle ultime quattro partite), al posto dell'impalpabile Kasami, e di Hernandez, al posto del capitano in crisi di coscienza, per assistere allo spettacolo del Palermo formato Champion's. La Joya-Hernandez sembrava imprendibile per gli spaesati difensori del Lecce, Pastore ritornava il campione che conosciamo e Iliciclone ritovava la vena assopita. In cinque minuti i nostri ragazzi ribaltavano una partita che sembrava indirizzata verso l'ennesima cattiva figura.

E allora vengono spontanee alcune domande.
Perchè il Palermo non è in grado di garantire continuità alle proprie prestazioni, è solo un problema di inesperienza?
Sono consapevoli i nostri ragazzi delle proprie potenzialità visto quello che sono in grado di fare quando, anche per soli cinque minuti, si mettono a giocare a calcio?

(Giogu)




domenica 6 febbraio 2011

Sempre più in alto. E intanto Cavani....


Il Palermo vince a Lecce 4 a 2 (Miccoli in lacrime, Pastore, Hernandez e Ilicic) e si avvia a insidirae le posizioni di vertice della classifica. Quelle posizioni che possono portare i rosa per la prima volta nella storia a disputare la prestigiosa Champions League.

Ieri non ho visto la partita e quindi invito qualche lettore ad inviare il commento.

Approfitto però di questo spazio per ribadire con forza la rabbia della Trazzera nei confronti dello scigurato mercato di agosto che ha visto la cessione di quel grandissimo campione che è (e che era anche gli anni passati) Edinson Cavani

Noi siamo invece orgogliosi di dire che ci abbiamo sempre creduto. Ed a dimostrazione di questa nostra vecchia convinzione pubblichiamo la scommessa che abbiamo fatto all'inizio del torneo: Cavani capocannoniere, che la SNAI (altri sapientoni!) quotava a 50. Ed era il 28 agosto 2010, alle ore 15.13

Non possiamo sapere se Edinson arriverà fino in fondo con questi ritmi (sarebbe una sorpresa anche per noi), ma noi ci abbiamo sempre creduto. E lui ha dimostrato al mondo intero che molti tifodi del Palermo non capiscono un'acca di calcio. Ed anche chi non lo fischiava pronunciava spesso la fatidicafrase " ...si, è bravino, ma lui non è una prima punta!", preferendogli l'ancora immaturo Hernandez. A cui auguriamo (anche per il bene del Palermo) di fare una carriera pari a quella dell'attuale leader della classifica dei bomber della serie A.

giovedì 3 febbraio 2011

partita fotocopia (per fortuna) imperfetta


Partita fotocopia ieri al Barbera contro la Juventus. Il Palermo ripete infatti para - para la sfortunata prestazione di San Siro contro l'inter, ma la rimonta della juve questa volta non si completa ed il risultato rimane 2 a 1 per i Rosa con gol di Miccoli e Migliaccio.

Quindi, a parte il risultato, la partita contro la juve ricalca esattamente la trama di quella contro l'Inter. Almeno nel gioco. Grande intensità e 2 gol nella mezz'ora iniziale e poi predominio incontrastato della Juve che riesce però solo a dimezzare lo svantaggio.

I problemi quindi del Palermo sono gli stessi ed a chi volesse conoscere ilparere dell trazzera , consigliamo di legger eil commento che trovate appena sotto questo articolo , scorrendo leggermente la pagina.

E finiamo col parlare del famigerato rigore nettissimo non assegnato alla Juve.

Riflettiamo: con il senno di poi, il rigore non sarebbe stato un vantaggio per la Juve, ma per il Palermo. L'azione infatti era la stessa che ha poi portato al gol bianconero. E quindi le recriminazioni della juve sono da imbecilli, perchè se Rizzoli avesse concesso il rigore, Marchisio non avrebbe segnato la rete dell' 1 a 2.

E non solo Marchisio non avrebbe segnato , ma il rigore poteva pure essere sbagliato (noi sappiamo che è possibile) e quindi, paradossalmente, l'errore di Rizzoli ha avvantaggiato la juve e non il Palermo. Il cui unico vantaggio è stata la mancata ammonizione di Bovo.

amedeo contino

domenica 30 gennaio 2011

Rabbia, errori e inesperienza


Il palermo di Rossi sfiora l'impresa a San Siro contro l'Inter ,ma perde una partita che sembrava già vinta e addirittura (più volte ) stravinta. 3 a 2 per i meneghini con gol rosanero di Miccoli e Nocerino.

Il palermo chiude il primo tempo in vantaggio di due gol e con una occasione d'oro sprecata ancor a una volta dal gioiello Pastore che brilla sempre meno in prossimità del gol.

E' vero che l'Inter ha sempre tenuto il pallino del gioco ed ha costatemente schiacciato i rosa nelle propria 3/4, ma le ripartenze di Miccoli e soci sono state micidiali tanto da costringere l'arbitr a concedere il 1° rigore stagionale ai rosa. E Pastore (Miccoli era stato sostituito) lo ha tirato debolmente nelle braccia del rintrante Julio Cesar.

Poi è entrato in giocoPazzini. Anzi Munoz, che ha concesso al neo acquisto nerazzurro di capovolgere il risultato con due gol d'astuzia ed un rigore dubbio.

Infine ancora sfortuna su un delizioso tiro al volo di Balzaretti che diretto in fondo al sacco ha a invece incocciatp la caviglia di Maicon prima ed il tallone di Cesar dopo.

Insomma una partita rocambolesca persa per inesperienza, sfortuna e disgrazia.

In chiave di critica non riusciamo a capire come un tecncico esperto come Rossi non trovi mai il modo di controllare una partita quasi vinta. Dopo il 2 a zero ci saremmo aspettati un palermo più ordinato, che abbassasse i ritmi della gara, che irretisse le fonti di gioco degli avversari.

Insomma che facesse passare il tempo. Invece la frenesia che caratterizza il gioco dei rosa non fa che esaltare le squadre grintose come l'inter. Le giocate del Palermo , pur efficaci e pericolose duravano troppo poco e davano all'inter comunque molto tempo per ribattere e creare occasioni su occasioni.

Infine un piccola critica Rossi. Con l'ingresso di Pazzini io mi sarei aspettato un rinfozamento del settore difensivo con l'utilizzo di un prestante Andelkovich più esperto e più capace di contrastare il nuovo entrato.

Splendide le prove di Migliaccio, Nocerino, Cassani e Sirigu

amedeo contino

giovedì 20 gennaio 2011

la "nazionale" di Zamparini


Dietro suggerimento di un nostro lettore e collaboratore (Dino), lanciamo, con oggi, un sondaggio tra tutti i lettori della trazzera dello sport .

Vogliamo costruire la migliore (e la peggiore) formazione dell'era Zamparini in serie A. In pratica dalla stagione 2004 - 2005 ad oggi.

Per aiutare la vostra memoria , elenchiamo di seguito tutti i giocatori che hanno indossato la maglia rosanero in questi ultimi 6 - 7 anni, divisi per aree di ruolo.
Inviateci le vostre 2 formazioni (la migliore e la peggiore), comprensive di panchina (7 giocatori) ed allenatore.
Per il modulo, adottate quello che vi sembra il migliore in funzione dei giocatori che schierate.

Non dimenticate di inviarci anche la formazione composta dalle delusioni più cocenti (le negghie) della recente storia del Palermo.

Nel mese di Aprile 2011 pubblicheremo l'esito del nostro sondaggio. Le formazioni dovranno essere inviate, entro il 31 Marzo 2011, secondo una delle due seguenti modalità:

a) al seguente indirizzo email: latrazzeradellosport@libero.it

b) in un commento a questo post cliccando sulla parola "commenti" che trovate alla fine
dell'articolo

ed ecco la rosa dei rosa

PORTIERI : Agliardi, Amelia, Andujar, Benussi, Brichetto, Comi, Fontana, Guardalben, Lupatelli, Rubinho, Santoni, Sirigu, Ujkani

DIFENSORI: Accardi, Andelkovich, Balzaretti, Barzagli, Biava, Bovo, Calderoni, Capuano, Carrozzieri, Cassani, Celutska, Conte, Cossentino, Darmian, Dellafiore, Ferri, Garcia, Glick, Goian, Grosso, Kjaer, Melinte, Morganella, Munoz, Pisano, Raggi, Rinaudo, Savini, Terlizzi, Zaccardo

CENTROCAMPISTI: Acquah, Bacinovich, Bertolo, Barone, Blasi, Bonanni, Bresciano, Caserta, Ciaramitaro, Codrea, Corini, Di Matteo, Diana, Gasbarroni, Giacomazzi, Gonzales, Guana, Ilicic, Jankovich, Joao Pedro, Kasami, Kurtic, Liverani, Masiello, Matteini, Migliaccio, Morrone, Mutarelli, Nocerino, Pastore, Raimondi, Rigoni, Santana, Simplicio, Tedesco, Zauli

ATTACCANTI : Amauri, Brienza, Budan, Cani, Caracciolo, Cavani, De Melo, Di Michele, Farias, Giovio, Godeas, Hernandez, Lanzafame, Maccarone, Makinwa, Matusiak, Miccoli, Michelidtze, Pepe, Pinilla, Possanzini, Succi, Toni

ALLENATORI : Ballardini, Colantuono, Del Neri, Gobbo, Guidolin, Papadopulo, Pergolizzi, Rossi, Zenga

DIRETTORI SPORTIVI: Foschi, Sabatini

ricordate , c'è tempo fino al 31 Marzo 2011

amedeo contino

martedì 18 gennaio 2011

Gli arbitri sono degli scienziati!


Quando venerdì ho saputo che era Tagliavento l'arbitro di PA-CA ho subito immaginato quello che poi si è puntualmente verificato. L'aver mandato questo individuo ad arbitrare PA-CA è un comportamento abituale del Palazzo.


Ti mandano uno dei migliori arbitri in circolazione, si mettono la coscienza a posto (pronti a dire -come hanno già peraltro fatto stamattina - "ma io ti ho mandato il miglior arbitro"), e così te lo schiaffano in quel posto; ti affossano ancora di più e quindi cornuti e mazziati e, aggiungo io, pure presi per il culo perchè leggo sulla rassegna stampa di stamattina che il segnalinee è uno dei più bravi di tutti, sa di aver sbagliato ed è molto, ma molto dispiaciuto.


Chi dice e pensa che gli arbitri siano solo degli incapaci, dice una bestialità. Gli arbitri sono degli SCIENZIATI.Chirurgicamente e scientificamente stanno affossando il Palermo.

Il motivo è semplice: non ce l'hanno nè con il Palermo, nè con Palermo, come qualcuno pensa e sostiene. Ce l'hanno con Zamparini. E perchè mai dovrebbero avercela con il nostro presidente? Ecco i 4 perchè:


1) perchè Zamparini minaccia il potere economico- sportivo delle Grandi e quindi del Palazzo;


2) perchè Zamparini, nel bene e nel male e con tutti i suoi eccessi, ha un certo seguito e quando colpisce, colpisce duro: ieri in diretta a 90° minuto e a Controcampo, oggi a radio anch'io;


3) perchè il Presidente ha una squadra, che quando gioca al 100%, se la gioca con tutti e fa paura a tutti ;


4) perchè se Dio 'nni scansa, il Palermo dovesse arrivare terza o quarta..... ma ci pensate le lacrime di tutti quei juventini e quei romanisti che se la prendono in quel posto?


Tornando alla partita di Cagliari, i puristi del calcio diranno che il Palermo ieri a Cagliari ha giocato male, che la difesa è un colabrodo, che mancano giocatori in panchina, che Maccarone è un fantasma. Verissimo.Tutto vero e condivisibile. Ma a questa gente di palato così fine domando:

- premesso che quasi tutte le partite vengono decise dagli episodi, mi dite fino al 23°cosa aveva fatto di così buono il Cagliari? E cosa aveva fatto di così negativo il Palermo per poi meritarsi l' 1 a 3 finale?


Se non sbaglio il Cagliari - ricordiamolo - ha vinto con un gol irregolare e due autoreti.



dino abbate

 
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