giovedì 13 ottobre 2011

DeVis e non DeNis, capito?


Ancora una volta Televideo RAI sbaglia il nome del tecnico del Palermo Mangia. Alla pagina 245 , quella dedicata alle notizie dei rosanero, si nota puntualmente questa svista. Come fanno a non accorgersi dell'errore?

lunedì 10 ottobre 2011

il Palermo Rugby conquista la prima vittoria

SERIE B – GIRONE 4 – II TURNO - 9.10.2011 –

PRIMAVERA RUGBY - COLLEFERRO 14 – 12 (4-1)
ARIETI R. RIETI - AMAT. R. MESSINA 12 – 03 (4-0)
FRASCATI MINI R. 2001 - PARTENOPE RUGBY 21 – 17 (4-0)
S. GIORGIO R. REGGIO CALABRIA - GRAN SASSO RUGBY 12 – 12 (2-2)
PALERMO R. CLUB 2005 - CUS ROMA 18 – 10 (4-0)
RUGBY FC SEGNI - NERONIANA ANZIO 27 – 31 (2-5)

Classifica:
Primavera 8;
Gran Sasso 7
Colleferro e Reggio Calabria 6
Frascati Mini Rugby 5
Amatori Messina, Cus Roma, Rieti e Palermo 4
Partenope Napoli e Anzio 2
Segni -5.

domenica 2 ottobre 2011

la migliore dote del Palermo di Mangia? La concentrazione!


Il Palermo colleziona la terza vittoria su tre partite in casa. Con il Siena di Sannino è 2 a 0 (Migliaccio ed Hernandez su rigore), e mostra una solidità difensiva (e di filtro a centrocampo) che non si vedevano da anni.

Intanto sono già 2 partite consecutive senza prendere gol. E in più il bravo Tzorvas ha dovuto compiere solo una parata (di piede) in tutti i 93 minuti di gara.

Unico neo la espulsione di Balzarettti che non ci sarà contro il Milan. Un Milan che comunque ha perso Boateng per lo stesso motivo (espulsione a Torino ) e continua a deludere ed a non poter disporre di Pato. Insmpma un trasferta quella di Milano che non sarà poi tanto proibitiva. Visto che i nostri rincalzi (tipo Mantovani) sono di altissimo livello

Ma torniamo all'incontro di oggi. Quello che colpisce è stato il (non) gioco del Siena, solitamente arioso e concreto (vedi match con la Roma) che ieri, invece, è stato sterile e asfittico. Merito di Mangia e dei suoi uomini.

Un Mangia che continua a sapere leggere benissimo le partite in corso visti gji indovinati cambi che ha fatto. Prendiamo ad esempio Miccoli. Molti avrebbero inserito al suo posto Pinilla. E invece no, il mago milanese ha inserito un ispirato Zahavi che è stato poi quello che si è conquistato il rigore che ha sigillato il risultato. Ed Acquah che ha dato un ulteriore immissione di energia e concretezza utile in momenti che in passato hanno spesso condannato un Palermo molle, disorientato e distratto. Ed è proprio la concentrazione la dote migliore dei giocatori palemitani in questa stagione

Di Migliaccio manco a parlarne. Un vero idolo, troppo bravo, troppo motivato e capace anche di tenere alto il morale dei compagni. Ilicic che comincia a carburare e Silvestre e Pisanio inesorabili sui diretti avversari.

Si non ci vogliamo illudere sul futuro di rosa inq uesto campionato, ma Sky continua atartassre la nostra squadra se in fase di commento finale, Stefano Nava affermava che "il palermo non arriverà tanto in alto, ma icuramente conquisterà una comoda salvezza".

Ma se la nostra salvezza sarà comoda , quella dell'Inter (6 punti sotto) dovrebbe essere scomoda, no?

amedeo contino

venerdì 30 settembre 2011

sembra più quadrata

Sembra che ci avevamo visto giusto: per quanto un po' casuale, l' assetto del nuovo Palermo convince.

Manager, allenatore, giocatori stanno dimostrando di saperci fare, e di avere buone potenzialita' e ampi margini di miglioramento. Forse qualche soddisfazione i supporter se la toglieranno.

Condivido l' analisi e aggiungo che:

Tzorvas non e' piu' scarso di Sirigu.Pisano vale gia' 10 Cassani, e puo' diventare fortissimo.

Silvestre vale 10 Bovo , 20 Munoz e 30 Goian, ed e' gia' fortissimo.

Il cambio di Migliaccio e Nocerino con Barreto e Della Rocca come interni, da' alla squadra capacita' di palleggio a centrocampo finora sconosciute.

Bertolo, Acquah e Zahavi sono forti e in crescita.

Premesso che di Miccoli ce n'è uno, se finalmente Ilicic e Hernandez si svegliassero davvero, l' attacco farebbe paura a chiunque.

Sogliano e Mangia, oltre ad attirarsi una naturale simpatia per essere delle facce giovani in un ambiente dove da 20 anni ci sono sempre le stesse mummie, sembra abbiano attributi solidi ed idee chiare.

La squadra infine: sembra piu' quadrata di quella dell'anno scorso,che in fondo era troppo "Pastorecentrica", con tutte le controindicazioni del caso.

Con cio', non e' affatto detto che si possano fare i risultati dell' anno scorso: Mangia ha gia' fatto miracoli, e fare un bel campionato nelle prime 6-8 sarebbe un altro prodigio.

Speriamo bene.

Il Pigafetta

lunedì 26 settembre 2011

domenica 2 ottobre riparte il rugby


Ecco le partite della 1^ giornata del campionato Italiano di rugby di serie B girone D. Il Palermo giocherà in trasferta a L'Aquila contr il Gran Sasso Rugby

Gli incontri avranno inizio alle ore 15,30.

Da sottolineare 2 cose 1- che il Rugby Segni partirà con ben 8 punti di penalizzazione; 2 - quest'anno in programma il derby con la neo promossa Amatori di Messina.





domenica 25 settembre 2011

prova di maturità


A Roma contro una temibile Lazio, il Palermo pareggia (0 a 0) e dà finalmente prova di una raggiunta maturità. Ben coperto a metà campo, pericoloso a tratti in attacco e grintoso ed efficace in difesa. I pochi pericoli veri, inevitabili in un campo come l'olimpico, sono stati sventati da uno Tzorvas che sta conquistando la fiducia anche dei tifosi più scettici e criticoni.

Per il resto il solito grande Silvestre, un Pisano in continua crescita ed un Hernandez che conferma di avere perso lo smalto di un tempo. L'urguaiano pur avendo a disposizione ampi spazi di manovra, non è quasi mai riuscito a superare in velocità i suoi avversari e solo una volta ha impegnato severamente l'ottimo Marchetti con un insidioso tiro da lontano. da sottolineare anche la bella prestazione dei giocatori che hanno presidiato le fasce impedendo ai laziali di sfruttare le zone più strategiche del loro gioco.


Miccoli non ha giocato e forse in trasferta questa è una mosa giusta anche se il salentino risulterebbe comunque preziosissimo nei calci piazzati che comunque in una partita ci sono sempre.

Un ultimo pensiero ad Ilicic che dopo il bagno di umiltà imposto da Mangia è sembrato, nei pochi minuti concessigli dal tecnico milanese, più concreto e più inserito nel gioco dei rosa

Ora siamo secondi e con il Siena in casa possiamo consolidare se non migliorare la posizione. Un grande risultato per la "inesperta"compagine dell'"inesperto"Mangia..

amedeo contino

venerdì 23 settembre 2011

i tifosi "sapientoni" dalla memoria corta


Nonostante la buona partenza dei rosa c'è ancora una ampia fascia di tifosi che non crede in questo Palermo. Pensa che la squadra sia più debole dell'anno scorso e che, bene che vada, i rosa potranno conquistare una comoda salvezza.

Ma andiamo indietro di un anno e vediamo quale era la situazione del Palermo del tanto amato Delio Rossi, di Pastore , di Sirigu Bovo e Cassani alla terza giornata di campionato.

Il palermo aveva... 1 punto. Si un solo punticino. Ben 5 in meno di quelli che vanta oggi la "debole compagine" di Devis Mangia.

E non finisce qui. Confrontimo i due calendari

un anno fa il Palermo affrontò in casa Cagliari e Inter (incredibile ma vero!) e fuori casa il Brescia alle ore.... 12,30.

Quest'anno il palermo ha affrontato in casa Cagliari e Inter; fuori casa l'Atalanta alle ore....12,30.

E allora? Due percorsi pressocchè identici con due risultati abissalmente diversi 6 punti (sei) contro 1 (uno).

E allora?
E allora abbiate fiducia in questo Palermo autore fino ad oggi di un campionato nettamente miglior edi quello dello scorso anno. E oggi non possiamo che giudicare questi risultati , non certo inseguire sogni, speranze , illusioni.

E cercate di non affezionarvi a questo o a quel giocatore o allenatore. Quello che conta è il risultato e la grande voglia che hanno questi giocatori e questo tecnico.

Si, c'è ancora tanto da migliorare ed è appunto per questo che siamo molto fiduciosi in questa squadra. E dimentichiamoci di quei mercenari che sono andati via e di un tecnico che lo scorso anno ha perso 5 partite di fila e rimediò umilianti figure come quelle contro l'Udinese ( 0 a 7 in casa).

E poi sono anche sicuro che chi critica il palermo di oggi, è lo stesso che criticava Cavani preferendogli il veloce ( ex veloce) Hernandez, fino ad oggi la vera e unica delusione di questo inizio di campionato.

amedeo contino

mercoledì 21 settembre 2011

niente di nuovo, ma siamo in alto!


Il Palermo batte il Cagliari 3 a 2 (Zahavi, Bertolo e Miccoli), si porta ad un punto dalle capoliste, ma ribadisce i pregi ed i difetti delle ultime stagioni. In pratica sembra di rivedere il Palermo di Delio Rossi: grintoso e vincente in casa, molle e arrendevole in traferta, ma sempre generoso con gli attaccanti avversari.

Però la squadra è più giovane ed inesperta e si possono prevedere ampi margini di miglioramento. Sopratutto perchè i giocatori di quest'anno sembrano più umili ed hanno la tasta al Palemo e non al Milan, alla Juve o al PSG.

Ottime le prove di Tzorvas e Pisano. A proposito di Tzorvas, il greco ha sfoderato interventi prodigiosi e sicurezza nelle uscite alte. Dovrebbe però evitare di azzardare dribbling sugli avversari e imparare e sistemare meglio le barriere. Forse ci saranno stati problemi di lingua!

Bellisimi i tre gol e grande generosità e intensità (forse troppa) nei primi 30 minuti di partita. Credo che mister Mangia dovrebbe insegnare ai suoi a correre con più giudizio. Non sempre lo spreco di energià porterà agli odierni 3 gol di vantaggio. E se ciò non fosse stato sarebbe stata dura portare a casa la vittoria.

Continua deludere la Joya Hernandez, mentre non si può prescindere da Miccoli ogni volta che si deve calciare una punizione.

Ma a Roma contro a Lazio sarà molto , ma molto dura.

domenica 18 settembre 2011

fine di un sogno?


Il Palermo perde 1 a 0 nel pantano di Bergamo e capisce quanto è dura la vita in questo campionato.
Dopo meno di sette giorni dal trionfo sull'Inter (ma dove è l'Inter?), i ragazzi di Mangia giocano una scialba partita che , comunque ,poteva benissimo non essere persa. L'Atalanta dell'ex Colantuono, fa giusto il compitino di una neopromossa ed imbriglia gli uomini di Zamparini oggi senza brio e senza idee.

Certo c'è da dire che la fase difensiva è stata comunque buona se si considera che gli orobici hanno tirato in porta solo una volta. Ma quello che ha tradito le attese è stata la impostazione del gioco e la latitanza della fase offensiva.

Veniamo ai singoli. Miccoli non si è visto mai. Hernandez quasi idem. Ilicic , che aveva tutta la responsabilità della fase costruttiva a ridosso delle punte, ha mostrato oggi di avere un piede difettoso. Balzaretti forse già pensa alla Tour Eiffel.

Unica nota veramente positiva Pinilla, il solito Pinilla che, secondo noi, doveva giocare fin dall'inizio. Sopratutto in considerazione di un campo molto ma molto pesante dove i pesi leggeri hanno mostrato grosse difficoltà.

Comunque è un campionato duro per tutti se , nonostante la sconfitta, il Palermo si trova davanti a squadroni com Milan, Inter lazio e Roma. Solo il Napoli di Cavani sembra in grandissima forma.

E mercoledì viene una capolista.. per caso: il Cagliari. In casa le cose dovrebbero girare per il verso giusto . E girare a 6 punti dopo 3 partite sarebbe comunque un ottimo risultato.

amedeo contino

giovedì 15 settembre 2011

a Bergamo conoscono e temono Mister Devis

sul sito "l'Eco di Bergamo" un lusinghiero articolo sul tecnico rosanero Devis Mangia, che in passato ha anche allenato una squadra minore della citta lombarda( la Tritium) prossima meta del cammino rosa in questo interessante torneo di serie A
leggi l'articolo

mercoledì 14 settembre 2011

Volemose bene......


All'indomani del vittorioso esordio dell'11 di mr. Devis Mangia il dibattito verte sulle schermaglie tra zampariniani e oppositori del vulcanico presidente rosanero, piuttosto che sulla meravigliosa vittoria del Palermo contro gli strisciati nerazzurri. Chi rinfaccia agli uni di essere sudditi del friulano, chi grida agli altri di essere gufi rosanero, chi si augura di ritornare presto in serie B piuttosto che dipendere da Zamparini e chi più ne ha più ne metta.....

In realtà noi tifosi dovremmo stringerci alla squadra e alla maglia indipendentemente dalle scelte societarie.

Zamparini, nel bene o nel male, in questi nove anni di presidenza palermitana ha dimostrato di avere fiuto negli affari calcistici (per onestà anche molti pacchi es. Raggi, Farias, Makinwa, Pisano, etc..) e, tranne nel 2007/2008 quando il Palermo arrivò 11°, ha portato sempre la squadra tra i primi 8 club d'Italia. Non male per una società che per trent'anni aveva vagato tra la B e la C.



E allora basta scontrarsi su posizioni diverse. Volemose bene...........



(Giogu)

lunedì 12 settembre 2011

godiamoci un trionfo inaspettato!

Il Palermo brillante batte un 'Inter ancora in rodaggio e spiana la strada per una carriera brillante del giovane tecnico Devis Mangia. 4 a 3 il risultato finale con perle rosanero di Miccoli (2), Hernandez (su assist di Miccoli )e Pinilla (errore di Julio Cesar).

In verità negli ultimi incontri tra i milanesi ed i siciliani la squadra di Zamparini aveva sempre giocato bene, anzi meglio dello squadrone meneghino, ma o per sfortuna o per colpe varie (arbitri, difesa rosa) o per colpi di un genio (Eto'0) non aveva mai portato a casa una vittoria.

Ieri, in una fase critica della stagione, il Palermo ha sciorinato una delle prestazioni più "gioiose" ed efficaci.

Zittiti tutti i menagrano della vigilia, i rosa hanno messo in campo grinta, tecnica, geometrie e fantasia, grazie anche agli azzeccatissimi nuovi acquisti voluti dal duo Zamparini-Sogliano.
Già dimenticati Pastore, Nocerino, Cassani, Bovo e Sirigu

Ottime le prestaioni di tutti , reduci e nuovi acquisti. La sicurezza del guardapali Tzorvas, la grinta e la tecnica di Silvestre, la compostezza e la calma di Pisano, l'oscuro ma enorme lavoro di Barreto, gli imprevedibili movimenti di Alvarez, la buona tecnica di un acciaccato Della Rocca.

E poi le prestazioni maiuscole dei veterani da Migliaccio a Balzaretti, da Ilicic a d Hernandez e Pinilla, via via fino ad arrivare al monumentale Miccoli, che ha trascinato la squadra anche nella fiducia che questa ha mostrato di rivolgere al mago Mangia. Il quale non ha sbagliato neanche un cambio (vero Guidolin?)

Qualcuno obietterà che comunque il Palermo ha preso i suoi soliti 3 gol. Ma io ricordo che Tzorvas (pur mostrando grande sicurezza) è stato impegnato pochissimo e che dei tre gol incassati solo 1 è derivato da una azione lineare gestita con coscienza dall'undici nero azzurro.

Ed a proposito di Mangia , quello che è successo ieri sfata non uno, ma molti luoghi comuni sul calcio; primo fra tutti il fatto che i giocatori per dare il meglio di se si devono prima ambientare, si devono conoscere, devono assimilare il verbo del tecnico il quale tecnico ha bisogno di molti mesi per trasmettere agli atleti le sue idee calcistiche.

Ma lo stesso Mangia , alla vigilia aveva detto che il calcio è fatto di pochi e chiari concetti, concetti conosciuti universalmente da chi, a qualsiasi titolo, orbita intorno al mondo del pallone.

Basta dunque avere dei buoni (meglio se ottimi) giocatori (io aggiungo motivati) ed ecco che il giocattolo può funzionare anche subito dopo l'acquisto in negozio.

E domenica ancora nerazzurri: l'Atalanta. Vedremo se Mangia saprà anche sfatare questa maledizione che il Palermi si porta appresso da mezza dozzina di anni. Forte con le forti debole con le deboli.


amedeo contino

martedì 6 settembre 2011

Immaginiamo il Palermo di Mangia

La ventata di cambiamento che ha portato il neo allenatore rosanero Davis Mangia ha stimolato nei giorni scorsi la fantasia dei tifosi rosanero. Chi scenderà in campo domenica sera nel posticipo serale contro i campioni del mondo in carica dell'Inter? E con quale modulo?


Proviamo a ipotizzare qualcosa. Le squadre del tecnico di Cernusco sul Naviglio hanno sempre giocato col 4-4-2.


In porta credo che giocherà il greco Tzorvas perchè tra i 4 portieri in rosa al Palermo è quello che ha più esperienza (Benussi in panchina).

La linea difensiva sarà composta da destra verso sinistra da Pisano, che con l'ex tecnico lombardo ha giocato anche nelle giovanili del Varese qualche anno fa, Cetto e Silvestre centrali e Balzaretti, unico sopravvissuto della retroguardia dello scorso anno (Munoz e Mantovani in panchina).

A centrocampo il grande dubbio! Se il Palermo si schiererà, come pensiamo, col centrocampo a 4 Barreto e Migliaccio saranno i centrali e Alvarez e probabilmente Ilicic (Bacinovic/Della Rocca e Acquah in panchina).


In attacco Miccoli e Hernandez (Pinilla, che sta ancora recuperando dall'infortunio e difficilmente potrà essere schierato dall'inizio, e Zahavi in panchina).

L'unico dubbio sembrerebbe quello dell'esterno di sinistra: lo sloveno pare favorito ma le ultime prestazioni sottotono e la panchina nella partita contro l'Italia potrebbero favorire un nome a sorpresa, Nicolas Bertolo. In alternativa vediamo bene anche Acquah.


Provate anche Voi ad azzardare l'11 che sarà schierato domenica contro i nerazzurri.



(Giogu)






lunedì 5 settembre 2011

sosteniamo il Palermo di Mangia

Questa volta inizia davvero una vera e propria avventura.
Eravamo abituati ad iniziare il campionato con molte certezze. Si discuteva se sarebbe stato l'anno della Europa League o della Champions. O forse della coppa Italia.

Contavamo sempre su almeno 3 o 4 giocatori italiani nel giro della nazionale. Ed in panchina sedeve sempre un mister dal passato solido e rassicurante.

Quest'anno sentiamo mancare tante cose sotto i nostri piedi. Il pavimento è instabile.
Ma quest'anno il divertimento è assicurato. Questa squadra non la conosciamo e non abbiamo idea di dove possa arrivare. Io sono molto fiducioso e molto curioso.

Che Mangia sia un genio del calcio non lo possiamo escludere come non possiamo escludere che tra le mezze dozzine di nuovi calciatori rosa si possa nascondere il nuovo Pastore, il nuovo Kjaer o il nuovo Sirigu.

Sulla carta potremo occupare dalla 5^ alla 18^ posizione. E l'inizio (con l'inter) mette i brividi.
Buon divertimento a tutti

amedeo contino

martedì 23 agosto 2011

Coraggio, siamo sempre tra le prime 10



Si va diffondendo tra i tifosi il convincimento che questo sarà un anno terribile per il Palermo di Pioli e Zamparini. Qualcuno teme la retrocessione in B. Per una squadra fresca fresca diu finale di Coppa Itralia (non lo dimentichiamo)

Sono di parere opposto i bookmaker, quelli (non la SNAI) che "bancano" anche le retrocessioni. Secondo loro ci sono almeno 10 squadre al di sotto del Palermo eccole (tra paretnesi la quota offerta per la retrocessione):


Lecce (1.80) / Atalanta (1,90) / Novara (2,00) / Cesena (2,20) / Siena (2,50) / Bologna (3,50)

Catania (3,50) / Chievo (4,50) / Cagliari (4,75) / Parma (7,50)

Da segnalare che chi vedesse il Milan in B otterrebbe una quota pari a 500!

mercoledì 17 agosto 2011

la prima sul sintetico



Come oramai sapete tutti, il Palermo di Pioli giocherà la prima partita di questo campionato di serie A sul campo sintetico di Novara allo stadio Silvio Piola.

Sul sito Repubblica.it ho scovato una dettagliata descrizione di cosa diavolo sia questo campo in erba sintetica. Ecco il testo

"Manca solo il fango, il resto c'è tutto". Domenica sera Maurizio Gilardi, presidente della Italgreen, la ditta costruttrice del manto sintetico del Piola di Novara, ha bacchettato il telecronista di Novara-Padova: "Dice che il pallone non rimbalza ma schizza! Non è vero. Rimbalza come deve rimbalzare sull'erba!".

E l'erba sintetica di nuovissima generazione è sempre meno sintetica. "In due anni sono stati fatti progressi straordinari in termini di resa, durata, e sicurezza per i materiali utilizzati: adesso tutti i parametri, rimbalzo, scorrevolezza del pallone, torsione degli arti, frenate, accelerazioni, stacchi, rischio infortuni, combaciano con quelli dell'erba vera".

Sempre meno elementi termoplastici e sempre più sostanze vegetali (la fibra di cocco) vanno a comporre l'intaso su cui si innesta il filato verde in polietilene. Con rischi zero per la salute. Nell'ultima evoluzione, già brevettata, è scomparsa anche la vecchia terminologia di "erba artificiale": d'ora in poi si parlerà di "erba naturale rinforzata".

Si chiama Football Green Live e consiste in un intaso artificiale di fibre vegetali (il solito cocco) che sembra terriccio (ha anche l'odore del terriccio) sul quale viene piantato il seme dell'erba naturale. La Fifa ha deciso di non omologarlo: "Se è erba naturale non c'è bisogno di omologazione".

Il primo campo italiano di erba naturale rinforzata viene installato nel 2007 a Centro di preparazione olimpica di Tirrenia, il secondo a San Marino nel 2009 e lì ha giocato l'Olanda futura vice-campione del mondo.

Il Novara sarà la prima squadra a giocare in serie A con un campo d'erba non naturale: "Nessuno degli avversari si è mai lamentato quest'anno. Perdevano e non se la prendevano col campo"

dal sito repubblica.it

venerdì 5 agosto 2011

più deboli dell'anno scorso




Thun Palermo 1 a 1 . Palermo eliminato dalla Europa League.


Ho visto qualche sprazzo di partirta in streaming. E per quel poco che ho visto, ho capito che i rosanero (ad oggi) risultano di gran lunga inferiori alla squadra dello scorso anno.



Non voglia analizzare i motivi. Ma non ci si può limitare alle assenze di di Pastore e Sirigu.



La squadra appare completamente disorientata senza una guida fuori e dentro il campo. Ed è pure vero che gli svizzeri sono più avanti nella condizione, ma .. fosse solo quello il problema! Inoltre molti giocatori hanno in testa di andare via e i nuovi si trovano senza la certezza sia del posto che del compagno che avranno a fianco.



Buon lavoro Pioli!



amedeo contino

venerdì 29 luglio 2011

Io me lo spiego così!


Parliamo ancora di mercato. Pare che Zampa sia finalmnte riuscito a disfarsi a di Pastore ottenendo quasi la cifra richiesta. Si parla di 42 o 45 milioni a fronte dei 50 urlati per tutta l'estate.

Comunque sempre una bella plus valenza per il patron.... ma quello he non riesco a capire riguarda la valutazione di Sirigu. Ma come, il futuro portiere della nazionale italiana, a soli 23 anni vale solo 3,5 milioni? E che dire delle trattative per l'ingaggio di Sorrentino , valoroso operaio dei pali, che il Chievi vende 3,5 milioni + qualche giocatore?.

Insomma, qualcosa non quadra. Sirigu giovane e forte 3,5 , Sorrentino adulto (33 anni) e normale ne vale più di 3,5. Cioè tanto quanto! Chi me lo spiega?

Qualcuno sostiene che in effetti i due big ormai ex rosanero siano stati ceduti per la complessia somma di 45 - 47 milioni e la ripartizione ufficiale sia stata concordata con Zamparini per non fargli fare una brutta figura. Insonna Sirigu non può varere meno di 8 - 10 milioni ed ecco che Pastore è stato "svenduto 32 - 35 milioni. Ammttere questo, per Zamparini, sarebbe una bella magra figura!

Intanto al debutto della stagione ufficiale, senza Sirigu e Pastore il Palermo ha tremato di fronte ai modestissimi svizzeri del Thun. Un 2 a 2 grazie al gol di Miccoli in zona piùchecesarirni. Il Palermo contnua ad essere infilato dalle fasce. E forse qualcuno dovrebbe infine rassegnarsi e smettere di considerare Balzaretti e Cassani "anche" dei difensori.

PS. Il prossimo anno rischiamo di vedere un altro nostro ex gioiello giocare contro di noi. la Roma, infatti sarebbe sulle tracce di Simon Kjaer!

martedì 21 giugno 2011

per ora tiene!


Dopo le prime battute di calcio mercato, il palermo dà l'impresione di avere cambiato rotta. Sembra infatti che l'intenzione della dirigenza rosa sia quella di reisistere alle offerte e di tenersi i suoi pezzi pregiati a cominciar e da Pastore, Balzaretti, Miccoli e Cassani e via dicendo.

Certo ancora è presto per giudicare, ma se ben ricordo l'anno scorso di questo tempi era già chiaro che Cavani e Kjaer non avrebbero fatto il ritiro con i rosanero.

In più sono arrivati dei sicuri rinforzi come l'ex centrale dle Tolosa Cetto o come la punta di diamante del Novara Gonzales.

Sugli altri atleti approdati a Palermo non mi pronuncio non conoscendo quasi nulla di loro. Ma a me sembra che prima di una buona campagna acquisti si debba sperare in una favorevole campagna vendite

amedeo contino

martedì 31 maggio 2011

.... e tre!


Finalmente il proverbio è accontentato. Non c'è due senza tre! Ed ora che abbiamo pagato questo tributo e dato corpo alla saggezza popolare, possiamo sperare che al quarto tentativo il Palermo possa finalmente vincere questa coppa ... maledetta.

Detto questo vediamo un po' di analizzare la partita evitando pure di cadere nella retorica dello stadio rosa, della lezione di civiltà e della sportività di questo o di quel protagonista. Chissenefrega?

Diciamo innanzi tutto una cosa, anzi due:
1. dopo avere aspettato e rimpianto Pinilla per una intera stagione, come si fa a non schierarlo titolare fin dall'inizio? Pinilla è l'unica vera punta di cui dispone oggi il Palermo, ma noi preferiamo i funamboli con il difetto della imprecisione sotto porta

2. ma Cassani, quando imparerà a fare la elementare "diagonale" ? che quest'anno lo ha fottuto 4 o 5 volte? E si che dietro di lui c'era Eto'o, ma la diagonale si fa proprio per evitare che il pallone arrivi al giocatore, chiunque esso sia!

Infine un plauso alla bella prova del redivivo Carrozzieri ed una tiratina d'orecchi a (quasi) tutt i tifosi rosa: ma se il Palermo quest'anno ha preso decine e decine di gol (esattamete 8 decine), pure avendo difensori di qualità superiore a quella di molte altre compagini meno colabrodo, di chi sarebbe la colpa maggiore se non del tecnico?

P.S. il 12 e 13 giugno andate a votare contro le centrali nucleari!

amedeo contino

giovedì 26 maggio 2011

... io l'avevo detto!

Eccomi di nuovo con voi.
L'occasione è troppo importante per non scrivere qualche cosa sul match di domenica e (se insertata) poter dire "... io l'avevo detto"

E vediamo allora cosa si dice a Palermo e sui media di questa (storica per noi) partita: la finale di coppa Italia aRoma con l'inter pluridecorata.

1. l'Inter è appagata e questo è un trofeo che non motiva a dovere i nerazzurri ;
2. leonardo non ha vinto ancora niente e questa potrebbe essere una facile opportunità;
3. visti i tristi precedenti in finale dei rosa ... non c'è due senza tre (i pessimisti dicunt) ;
4. è vero che l'Inter non è al completo, ma nenche noi lo saremo ed a questo punto l'organico dei meneghini ci sovrasterà;
5. il palermo ed i palermitani sono motivati 10 volte più dei meneghini . E questo li sovrasterà;
6. lo stadio sarà tutto rosa e questo avvantaggerà la squadra di Rossi;
7. Delio Rossi ha già vinto una coppa, Leonardo neanche quella. Il più motivato é proprio Leonardo;
8. il vero protagonista sarà l'arbitro. E' lui che deciderà la partita... a favore dei più potenti
9. Pastore e tutti i sudamericani hanno già la testa alla copa America e non possno certo rischiare le gambe. Ma visto che loro ne hanno di più (di sudamericani da nazionale), questo aspetto gioca a favore dei rosa;
10. i giocatori dell'Inter snobberanno la partita, penseranno oltre che alla Copa America nche al Mercato. Non possono rischiare le gambe per una coppicella del nonno;
11. Zamparini parla, parla, ma in fondo in fondo spera di perdere. Come farà a cedere Rossi se questi dovesse regalargli il titolo?
12. L'inter è la bestia nera del Palermo e quindi ne farà un sol boccone. Insomma una cafiata ;
13 Pinilla negli ultimi mesi ha giocato al risparmio proprio per questo appuntamento. Il cileno sarà devastante!
14. Pazzini con il Palermo si esalta sempre. Con Samp e Inter, il Pazzo ci ha sempre fatto piangere. E Munoz non è certo all'altezza per fermarlo;
15 non è tanto l'assenza di Baconovic, Acquah e Bovo a preoccupare i rosa, ma le precarie condizioni di Balzaretti e Migliaccio di gtran lunga i migliori di tutta la stagione dei rosanero.
16 Zamparini allo stadio? Ecco confermato il punto 11!
17 il Palermo quando incontra una grande squadra si esalta ;
18 tra tutte le assenze, quella che peserà di più è quella di Maicon.

(in rosso gli elementi a favore del Palermo)

ricapitolando:
elementi a favore del Palermo 7 (1 - 5 - 6 - 10 - 13 - 17- 18)
elementi a favore dell'Inter 11 (2 - 3 -4 - 7 - 8 - 9 - 11 - 12 - 14 - 15 - 16)

amedeo contino

martedì 24 maggio 2011

Appuntamento con la storia

Il 29 maggio è una data significativa per il Palermo di Zamparini. Nel 2004 i rosanero centravano la storica promozione in A dopo 30 anni e l'anno successivo ottenevano per la prima volta nella storia del club di via del Fante la qualificazione alla Coppa Uefa. Dopo 6 anni si ripresenta l'occasione per ottenere un risultato ancora più prestigioso dei precedenti. La finale di coppa Italia è alle porte e massiccio sarà l'esodo dei palermitani d'ogni dove verso Roma. E questa partita è il giusto coronamento dell'anno del centocinquantenario: una finalista siciliana del profondo sud, dal quale Garibaldi iniziò la sua cavalcata trionfale, e una del lontano (in tutti i sensi) nord che si sfideranno nella capitale dello Stivale.


Sarà però una sfida ad armi impari perchè il Palermo Davide tenterà di abbattere l'Inter Golia e per farlo utlilizzerà le poche armi che gli sono rimaste: la generosità e l'agonismo di Migliaccio, Nocerino e Balzaretti, la freschezza e la velocità di Abel Hernandez, il genio e sregolatezza di Pastore e Ilicic e con la speranza che gli altri attori in maglia rosanero facciano la partita perfetta.


L'Inter avrà dalla sua l'esperienza e la classe di tantissimi campioni abituati a giocare partite ben più blasonate di una finale di coppa nazionale.


Alla fine sarà comunque una festa per il Palermo e per i suoi tifosi e speriamo che dopo anni e anni di vittorie delle squadre del nord possa gioire anche il piccolo, calcisticamente, SUD.


Forza Palermo!!!!






(Giogu)

lunedì 9 maggio 2011

La madre di tutte le partite

Liquidata con successo la pratica Bari il Palermo si appresta domani ad affrontare al Barbera il Milan neo campione d'Italia in una partita che si preannuncia caldissima. In primis per il numero di presenze che registrerà il tutto esaurito, e poi perchè i rosanero di Delio Rossi arrivano molto carichi a questo appuntamento. Il Palermo giunge a questa semifinale di ritorno sfavorito nonostante i giocatori palermitani siano più riposati in virtù del massiccio turnover praticato sabato scorso rispetto ai diavoli di Berlusconi e per effetto del risultato del match di andata che vedrebbe il Palermo qualificato in caso di vittoria e di pareggio (fino all'1 a 1).

Eppure tutti i media pronosticano una finale tra le strisciate milanesi per il 29 maggio. Riusciranno i nostri ragazzi a sovvertire il pronostico che li vede soccombere?

Dipenderà dallo stato di forma dei componenti del reparto difensivo e del centrocampo e per questo la formazione sembra già fatta per 9/11 con Sirigu in porta, Cassani (speriamo entri in campo con grinta), Goian, Bovo e Balzaretti a comporre la linea difensiva, Migliaccio e Nocerino a centrocampo e Pinilla e Pastore rispettivamente di punta e sulla trequarti. Restano da assegnare un posto a centrocampo, e se lo contenderanno Bacinovic, Aquah e Liverani, e un posto in avanti o sulla trequarti; in quest'ultimo caso giocherebbe Ilicic, in alternativa nel modulo a due punte il ballottaggio sarà tra Miccoli ed Hernandez.


Comunque vada sarà certamente una festa dello sport e per questo dobbiamo ringraziare la società e tutto il team per essere arrivati fino a questo punto.


Un'ultima annotazione per la Sampdoria che, dopo la sconfitta nel derby della Lanterna, sembra avviata verso una retrocessione che nessuno avrebbe pronosticato ad inizio stagione ma che si poteva anche immaginare dopo la sciagurata sessione di mercato invernale. Cedere, per vari motivi, Pazzini e Cassano e sostituirli con Biabiany, Maccarone e Macheda è da ignoranti del calcio e per questo meritano di retrocedere.



(Giogu)

giovedì 5 maggio 2011

le previsioni di Pigafetta


In vista della inutile partita di campionato contro il Bari, il nostro amico e collaboratore Pigafetta ci ha inviato quella che secondo lui potrebbe esere la formazione che Rossi metterà in campo.

Leggetela bene. E' proprio il Palermo

Formazione di sabato col Bari:



Benussi
Darmian
Prestia
Carrozzieri
Garcia
Liverani
Acquah (2^ tempo Ardizzone)
Kurtic
Kasami
Miccoli ( 2^ tempo Nappello)
Paolucci.

martedì 3 maggio 2011

E' sempre Palermo spettacolo


Il palermo perde a Parma 3 a 1 (Pastore), ma Sirigu regala al mondo uno spettacolo unico , un gollonzo per non farsi dimenticare.

Comunque in campionato quello che è stato è stato. Dovremmo però impegnarci poco poco, per mantenere questo 8° posto che pare possa servire per evitare i preliminari i coppa Italia.

Un traguardo ridicolo. Ma ci dobbiamo accontentare e sperare in 2 cose: 1 una finale di Coppa Italia 8e magari la coppa) 2. sperare che Zamparini non smantelli la squadra. Con una buona e mirata campagna acquisti e con una rosa di un anno più esperta il prossimo anno potrebbe essere quello buono per la Champions. In fondo il Napoli dalla promozione in A (5 anni orsono) ci ha aimpiegato molto meno. ... Che invidia!!!!!

lunedì 25 aprile 2011

E' tornato il Palermo spettacolo

Vittoria convincente dei rosanero sabato contro il Napoli di Mazzarri che recrimina a fine partita sul troppo impegno del Palermo. Eppure la partita si era messa male per l'ennesima amnesia difensiva di Cassani che difetta di quella cattiveria agonistica necessaria per essere un campione. Anche contro il Milan, mercoledì scorso, in occasione del pareggio rossonero il buon Mattia ha fatto capire di avere bisogno di iniezioni di cattiveria e risolutezza visto il modo con il quale è stato spazzato come un fuscello dall'irruenza di Ibra.

Subito dopo essere passato in svantaggio il Palermo ha incominciato a macinare il suo gioco che non ha dato scampo al Napoli di Edinson Cavani (a segno su rigore senza esultare).

Delio Rossi ha ripreso le redini del comando e ha rigenerato il Palermo spettacolo che tutti quanti eravamo abituati a vedere. Goal mangiati, contropiedi sprecati e fraseggi di alta scuola calcistica. Un solo neo nella vittoria di ieri. Questa squadra, proprio perchè molto giovane, difetta di quel cinismo che gli consentirebbe di vincere qualcosa d'importante. Delio, buon maestro di calcio, predica da sempre che per lavorare coi giovani ci vuole tempo. Forse Zampa questa volta ha capito di avere commesso un grande errore cacciando il suo miglior allenatore di sempre per un mese.

Un'ultima citazione per il pessimo arbitraggio di Damato che non aveva motivo di favorire il Napoli ma ha solo dimostrato di essere veramente scarso. In occasione del secondo goal del Palermo ha commesso tre errori in una sola azione. Non ha dato il goal a Nocerino sul vantaggio del fallo da rigore subito da Migliaccio e non ha espulso Maggio per fallo da ultimo uomo e per avere interrotto una chiara occasione da rete. Meriterebbe di non arbitrare più in serie A.


(Giogu)

giovedì 21 aprile 2011

continuate così!

Continua il momento magico del Palermo di Rossi bis. I rosa pareggiano 2 a 2 (Pastore ed hernandez) al Meazza e guardano al ritorno alla Favorita (10 maggio) con grande ottimismo.

Partita perfetta con almeno due eroi: Pinilla ed Hernandez. per non parlare di Pastore, Acquah (ma quanto è bravo!), Nocerino, Goian, Bovo e via via praticamente tuttti. Compresa la compostezza del capitano non giocatore Fabrizio Miccoli.

Una sola precisazione. Il primo gol del Milan: all'unanimità si è deciso che la colpa è stata di Cassani che non avrebbe chiuso su Ibra. Ma scherziamo? Ragazzi miei quel pallone era di Sirigu! Se il buon sardo avesse solo il 10% dei tempi di uscita di Neuer (portiere dello Schalke 04) quel pallone lo avrebbe preso con tutta comodità. E quella azione non sarebbe entrata neppure in una "ampia sintesi" della partita.

Si Sirigu è grande. Ma solo tra i pali. Per le uscite ha tanto, ma tanto da imparare.

domenica 17 aprile 2011

Rigori, ordine e fortuna: risorge il Palermo

Il palermo batte la Roma all'Olimpico (3 a 2 con gol di Pinilla e doppietta di hernandez) e risorge prima di Gesù Cristo che lo farà solo domenica prossima!. (scusatemi la battuta blasfema).

La resurrezione dei rosa è figlia di una partita che ha regalato al Palermo tutto quello che gli era stato negato lungo tutto il corso del torneo: un rigore regalato, una fortuna inseperata (Vucinic callonizzato), un Hernandez finalmente ai livelli dello scorso anno ed un Sirigu ai livelli del suo debutto.

Ecco spiegata la vittoria del Palermo. Infine abbiamo potuto ammirare ancora una volta la costante crescita di un futuro campione (Acquah) ed il pallido risveglio di un Pastore in odore di addio come Nocerino e Cassani.


Ed ora diamo tutto per la coppa stregata.

lunedì 11 aprile 2011

complicato da interpretare


Il Palermo pareggia 2 a 2 (Kurtic e Pinilla) con un finale sconvolgente: 2 a 0 al 92° e 2 a 2 al 96°. Oramai non si capisce più nulla.


Chiunque trovi un colpevole per una prestazione negativa, deve rimangiarsi le parole la settimana successiva. Una volta è Zamparini, un'altra è l'allenatore (chiunque esso sia), poi ci sono gli arbitri, lo spogliatoio, c'è la sfortuna e ci sono, a turno, quasi tutti i giocatori.


Facciamo una cosa. Oramai siamo salvi, puntiamo a non fare figuracce in coppa Italia e voltiamo pagina. E' stato un campionato davvero strano nonchè complicato da interpretare.

lunedì 4 aprile 2011

Come Volevasi Dimostrare

Il Palermo perde tre partite su quattro della gestione Cosmi e, come ipotizzai in un commento dell'articolo di Amedeo Contino del 7 marzo scorso, Zamparini richiama Delio Rossi. Forse è l'unica speranza per potere andare in finale di Coppa Italia ed accedere all'Europa League nella prossima stagione salvando almeno l'onore e il rapporto con i tifosi. Delio Rossi è, lo avevano capito anche i neonati, persona perbene e grande maestro di calcio. Il periodaccio dei rosanero legato alle tre sconfitte consecutive era stato determinato da una serie di concause non ultime le critiche del patron alla gestione della fase difensiva del Palermo targato Rossi. Cosa è cambiato con l'avvento di Cosmi? Nulla, anzi peggio. Il Palermo ha segnato un solo gol in quattro partite e ne ha subiti ben 7. Quindi, come più volte avevo sottolineato, il problema stava nel non avere sostituito in maniera adeguata il partente Kjaer e non avere puntellato a dovere il centrocampo e la difesa con rincalzi di valore. Così nel momento più delicato del campionato il Palermo aveva perduto consecutivamente contro Fiorentina (esordio di Aquah per infortunio di Migliaccio mentre il Palermo conduceva per 2 a 1), Bologna (espulsione di Garcia e goal all'ultimo minuto) e Udinese (abbiamo incontrato la squadra di Guidolin nel loro momento migliore e noi nel nostro peggiore).
L'impaziente Zampa aveva preteso dal nuovo allenatore la difesa a tre e un centrocampo più robusto ma i risultati gli hanno dato torto. Ecco la retromarcia.

Ieri, durante il secondo tempo del derby, abbiamo visto una squadra incapace di reagire alla scoppola del primo goal. Si aggiunga che alcuni giocatori chiave come Xavier Pastore non riescono più ad essere brillanti. Colpa dei troppi elogi di Zampa e della stampa, oppure del procuratore che, d'accordo col giocatore, tende a fare abbassare il costo del cartellino per fare vendere il proprio assistito già nella prossima sessione di mercato?

Speriamo che Delio Rossi sappia riprendere il bandolo della matassa e rimettere le cose a posto. Altrimenti ne vedremo delle belle in queste ultime sette partite che rimangono alla fine. Per fortuna siamo salvi però abbiamo ancora la possibilità di entrare nella storia vincendo la Coppa Italia.

Giogu


P.S. prevedo che la Samp del nostro ex Maccarone retrocederà in B; è in crisi irreversibile a causa dell'impossibilità di segnare. La SNAI aveva smesso di bancare il pareggio gìà giovedì scorso; questi sono segnali inequivocabili delle grandi manovre di fine campionato.

 
free translation