lunedì 19 ottobre 2015

la magia del ritiro

Bologna 0 - Palermo 1 (Vazquez)

Dopo la sosta per la Nazionale il Palermo torna alla vittoria, proprio come era accaduto la passata stagione, di ritorno dal ritiro di Gradisca D’Isonzo, ma non è arrivata solo la vittoria, con lei anche un gioco convincente, la vicinanza del "patron" Zamparini, anche stavolta è stata la giusta medicina per fermare la crisi, segno che il presidente dovrebbe essere più presente.
L’avversario non era certo dei più temibili, ma il Bologna era a sua volta con l'acqua alla gola e quindi poteva risultare indigesto, invece alla fine è venuta fuori finalmente una buona prestazione, con gli esterni che finalmente hanno dato una spinta costante in fase offensiva e grinta in fase difensiva.
In mezzo al campo ennesima prestazione positiva di Hiljemark e Maresca che ha diretto la manovra, la qualità al servizio di Vazquez, che finalmente oltre a decidere l'incontro, è stato una continua spina nel fianco degli avversari, tornato proprio come ai vecchi tempi.
Fondamentale per questi 3 punti la prestazione di Sorrentino, determinante in un paio d'interventi, sembra dunque che il presidente abbia potuto consigliare da vicino l'allenatore, che ha mandato in campo la squadra ideale, stonavano solo Struna e Andelkovic, ma vanno bene per questi momenti di difficoltà.
La gara a Bologna però non era cominciata bene, i rosanero sono scesi in campo timorosi ed hanno subito l'avversario per una ventina di minuti, poi appena sono venuti fuori hanno segnato, mettendo la partita sul piano più congeniale per i rosa, con un Hiljemark sempre più dentro alla squadra e al campionato italiano.
10 punti ottenuti in classifica, per una squadra che lotta per la salvezza sono un buon bottino e poi con la prospettiva di avere ritrovato il gioco, ora sabato sera il Palermo giocherà contro l'Inter, una gara che non sarà facile, ma i rosa sono condannati a confermarsi e poi chissà, potrebbe pure conquistare punti importanti.
Gli stimoli non mancheranno, serve ancora una prova convincente e i punti per muovere la classifica, lo scorso anno Iachini è riuscito a rimettere in sesto la squadra dopo la figuraccia di Empoli e dopo il ritiro dal presidente, Bologna è la partenza ci riuscirà anche quest'anno ?
Intanto ha finalmente tolto dai titolari, Jajalo e Chochev apparsi fuori forma e fuori dal gioco, i due non assicurano un livello alto di prestazioni e a questo punto meglio cambiare, a Bologna si è rivisto Maresca, che comunque non da garanzie per tutti i 90 minuti ora mi piacerebbe vedere anche Brugman alternarsi con Enzo e Goldaniga con Struna.
La squadra fino a Bologna, aveva giocato il calcio peggiore della serie A, la partenza sprint delle prime due giornate, forse aveva fatto male alla squadra e i problemi si erano "mascherati", magari con la prospettiva che andando avanti si sarebbero risolti, con il lavoro e con i risultati e invece non è stato così. 
Per il momento Iachini fuga le ombre di Guidolin (non tanto convinto) di Di Carlo (poco apprezzato dai tifosi) e di Donadoni (sogno proibito di Zamparini), il patron alla guida del club da 13 anni, non si può dire che a Palermo non abbia fatto i propri interessi, la questione stadio, argomento che viene affrontato da anni, pare definitivamente tramontato e Zamparini stizzito come sempre vuole lasciare. Al momento l’unico interesse di Zamparini è lo stadio, senza questa certezza lascerebbe di sicuro e a questo punto speriamo a qualcuno, che pensi di più alla squadra e magari ci riporti in Europa, il Palermo avrebbe potuto intraprendere il percorso del Napoli, stabilizzandosi ai vertici della Serie A.
Ma Zamparini non è De Laurentiis, il nostro presidente ha sempre venduto i giocatori migliori, senza mai pensare a  costruire una squadra d’alto livello, ha cercato giovani talenti da lanciare per ottenere plusvalenze importanti, eppure abbiamo sfiorato la Champions League due volte, nel 2005 e nel 2010, però adesso pensiamo a non fare come 3 anni fa che siamo retrocessi in Serie B, se c'è da fare qualcosa sul mercato e c'è, facciamola, specialmente in attacco e in difesa.
Tuccio 2010

martedì 29 settembre 2015

Alla fiera dell'ex

Alla fiera dell"ex", per due soldi, Glik e Darmian Cairo comprò, poi venne il turno di Aquah e Belotti che per due soldi il Torino comprò. (cantata)
E come dicevano qualche anno fa in televisione: ....e non finisce qui, perchè nell'organico dei granata figurano pure, Amauri e Bovo, una volta il flusso migratorio era verso il Palermo, una realtà tornata in serie A e posizionatasi stabilmente dopo le prime 4, con la conseguente sistematica partecipazione alla europa league.

Tra questi giocatori il primo fu Asta, poi Diana, Gasbarroni, Balzaretti, Barone e per finire Stevanovic, oggi le cose sono cambiate, i rosa arrancano nella parte sinistra della classifica, il "toro" invece da tre anni a questa parte, sta facendo grandi cose, dal derby vinto dopo anni, al ritorno in Europa in grande stile, i granata sono ormai una realtà consolidata del nostro calcio. 
Dall'altra parte un Palermo che ha perso la serenità delle prime due giornate, Torino non era l'ultima spiaggia per Jachini, ma un risultato positivo ed io aggiungo convincente, avrebbe ridato credito al tecnico, in vista delle prossime 4 partite proibitive, certo la classifica non piange e il campionato è lungo, ma la sconfitta col Sassuolo ha aperto una crisi. 

Perchè il Palermo a Torino più che vincere, deveva convincere? perchè ad oggi ha giocato bene solo un tempo con il Genoa e poi solo una scarsa mediocrità, bisogna rivedere tutta la fase difensiva e soprattutto sviluppare una manovra, che abbia un'idea di gioco e porti i cross per Gilardino, per tornare ad essere protagonista, come la scorsa stagione.

All'Olimpico si è visto un Palermo troppo brutto nei i primi 70 minuti, non è stato fatto un tiro in porta (esclusa la punizione con traversa di Traykovski), non è stato fatto un cross, non è stata fatta un'azione degna di nota e nei 20 minuti finali, è stato un assalto dettato dalla disperazione e dalla superiorità numerica, molta rabbia e poche idee. 

Questo Palermo è una squadra senza un'idea di gioco, in questa squadra continuo a ritenere inadatti Struna, Chochev e Quaison, per me restano dei buoni rincalzi, ai rosa manca qualità, l'unico in grado di trovare la giocata è Vazquez, ma sonnecchia per 3/4 della gara, come capita a tutti i fantasisti del resto, non ci si può affidare solo alle sue giocate. 

Iachini è anche lui colpevole, è vero che dal mercato non sono arrivati i rinforzi sperati, ma insistere su un impianto di gioco non adatto agli uomini a sua disposizione è sbagliato e lo rende colpevole, Iachini ha quasi l'obbligo di lavorare su un modulo diverso, un 4-3-3 e visto che non ci sono attaccanti per un 4-4-2, magari un 4-2-3-1, che forse è migliore.

Servono due giocatori rapidi accanto a Gilardino, che lo mettano in condizione di giocare faccia alla porta e non di spalle come succede adesso e che abbiano il piedino fatato, per servire l'attaccante con precisione, Vazquez e Traykovski per me sono ideali e nei 3 di centrocampo, in mezzo a Rigoni e Hiljemark, metterei questo benedetto Brugman.

Ora bisogna veramente dare una svolta, perchè dal ciclo Roma, Bologna, Inter e Napoli, si rischia di uscirne con le ossa rotte e il rischio di esonero diventa sempre più incombente, che poi, se l'esonero sia o non sia la scelta più giusta non saprei, ma di sicuro serve un cambio di marcia, per non trovarsi troppo presto a lottare per non retrocedere.

Si parla già che in caso di esonero possa tornare Guidolin, io credo che si tratti più di suggestione, per il grande affetto che ci lega al tecnico veneto, che per possibilità reali, è vero che nel calcio e con Zamaparini mai dire mai, i due si stimano, ma per ragioni diverse però, non sono molto propensi a tornare a lavorare insieme e il fatto che "francesco" stia o abbia comprato casa a Palermo, non significa proprio nulla. 
Tuccio 2010

mercoledì 16 settembre 2015

La paura fa 2 a 2


Uros Djurdievic
Palermo 2 - Carpi 2 (Hiljemark , Djurdjevic )

Al "Barbera Stadium" si affrontano Palermo e Carpi, in un incontro testa-coda che poteva consolidare il primato dei rosa e aprire la crisi per gli emiliani, nelle due compagini erano attese le due vecchie volpi delle aree di rigore, Borriello e Gilardino, il primo in gol appena entrato e il secondo invece senza neanche un pallone giocabile,
 
Le due squadre si incontrano per la prima volta in serie A, gli unici precedenti sono in serie B nel 2013-2014, con 2 vittorie su 2 per i biancorossi, ma quello che stupisce ancora di più è che i rosanero in quelle due occasioni, subirono ben 3 espulsioni, Daprelà e Milanovic all'andata e Vazquez al ritorno.
 
L’ottimo inizio di campionato dei rosa, ricorda l’avvio scoppiettante della stagione 2006-2007, tornava in panchina Guidolin, dopo le parentesi Delneri e Papadopulo e nelle prime due giornate, il Palermo vinse in casa con la Reggina per 4 a 3 e all’Olimpico con la Lazio per 2 a 1. 
 
Alla terza giornata ci fu il derby contro il Catania, che non si giocava in Serie A da 44 anni, e fu un derby pirotecnico, i rosanero vinsero per 5 a 3 una partita emozionante e spettacolare, in quella stagione il Palermo si giocò la vetta della classifica con l’Inter fino a Dicembre, l'infortunio di Amauri mai sostituito, portò ad un lento declino dei rosa e all’esonero di Guidolin.
 
I rosanero finirono al 5 posto e si qualificarono per il terzo anno consecutivo in Coppa Uefa, stavolta alla terza di campionato ad insidiare il primato c'è il Carpi dei tanti ex, l'ultimo arrivato Zaccardo, l'ex rosanero e palermitano Di Gaudio, il portiere Benussi, il bomber Mbakogu e per finire l'ex d.s. Sean Sogliano. 
 
Nelle file dei rosanero sono due: Colombi che andrà in panchina e Struna che va in tribuna perchè squalificato, il Palermo poteva e doveva vincere contro il Carpi, specie per come si era messa la partita e non mi è piaciuto, questo ritorno ingiustificato di Iachini al 3-5-2.
 
Tornare al modulo che tanto bene aveva fatto lo scorso anno, ma con altri interpreti è sbagliato, così come è sbagliato cambiare modulo per far giocare gente adattata, poi se Goldaniga non può giocare in casa contro Carpi, perchè ha giocato la domenica prima a Udine ? preferire la lentezza di Jajalo a Hiljemark o Vitiello ad altri perchè ?
 
Hiljemark ha fornito una buona prestazione, ma non può giocare da intermedio, Jajalo è ottimo nell'interdizione ma troppo lento e invece la partita doveva essere giocata a ritmi vertiginosi, bombardando il portiere Benussi con continui tiri da fuori e poi con un centrocampo a 4, mettendo Vazquez e Trajkovski a fianco di Gilardino, lasciato solo in mezzo a 8 avversari.
 
Il Palermo non mi è piaciuto per niente, anche per l'approccio mentale per quasi tutta la squadra, il tecnico ha avuto paura di "osare", mentre i calciatori la partita l'avevano già vinta, senza contare che bastava mettere Vitiello dietro Matos per non farlo giocare.
 
Bene Djurdjevic (entrato nella ripresa al posto di Gilardino), anche lui ha disputato una buona prestazione, sicuramente sarà una delle sorprese di questa stagione e non sarebbe uno scandalo giocare con 2 punte, anche se ce ne sono solo 2 in organico, ora ci attende una gara difficile contro il Milan, che ha soli 3 punti e viene dalla sconfitta contro l'Inter. 
 
Riuscire a conquistare la qualificazione all’Europa League come nel 2006-2007, non sembra un’impresa impossibile, ma dobbiamo trovare il coraggio che avevamo lo scorso anno, cominciare a giocare bene a calcio, perchè fin qui abbiamo fatto buono solo il secondo tempo contro Genoa e poi nulla più.
 
Con una vittoria si poteva restare  in testa alla classifica a punteggio pieno, il Carpi ancora una volta dimostra di essere la "bestia nera" del Palermo, ribadisco la grande prova di Hiljemark e che da lui ci si può aspettare davvero tanto, mentre meno  bene è andato  tutto il reparto difensivo.
Djurdjevic, reduce da una bellissima doppietta con la propria nazionale Under 21, ha mostrato grinta e determinazione, corre e si fa trovare al posto giusto al momento giusto, segnando la rete del 2 a 2.
La mancata vittoria non deve spegnere l'entusiasmo, il Palermo rimane imbattuto, ha fatto una partita tatticamente confusa, con diversi errori in zona gol, con parecchi passaggi sbagliati, con spazzi troppo larghi, una squadra apparsa stanca e con poche idee.
 
La difesa arroccata del Carpi ha reso difficile trovare gli spazi per colpire, a Gilardino serve tempo e un giocatore con cui dialogare, è vero che l’obiettivo è la salvezza e che il Palermo deve continuare a lavorare in questa direzione, ma deve farlo restando equilibrato anche mentalmente, non bisogna avere paura di volare e nemmeno di cadere, però bisogna ancora provarci.
Tuccio 2010

domenica 19 aprile 2015

siamo salvi. Ora siguarda in alto!

Palermo 2 Genoa  1 (chochev, chochev)
Una bella partita ed un dybala ispirato hanno consentito al Palermo di vincere la seconda partita consecutiva. La doppietta di chochev ha esaltato il mercato della società, il lavoro di Iachini e la perdita di un Barreto che a questo punto non rappresenta più un rimpianto.

Il Palermo del futuro sta nascendo sotto gli occhi di tutti e se le partenze saranno limitate, il prossimo sarà un anno fantastico.

LA partita di oggi è stata segnata dalle ottime prestazioni di dybala, chochev e Rispoli, un altro elemento che ha fatto dimenticare il Morganella dell'ultimo periodo. Forse un po' sottotono Vasquez, ma oramai gli avversari lo marcano molto attentamente e il mudo si trova spesso circondato da due o tre avversari. E non sempre l'argentino trova il canale per proseguire l'azione. E non è sempre colpa sua.

Ora la strada per l'ottavo posto sembra meno ardua, sia per il calendario sia per la ritrovata forma.Ma male che vada, il Palermo avrà fatto comunque un ottimo torneo con un occhio al futuro.

Le pagelle della trazzera


Sorrentino 6

lunedì 13 aprile 2015

Pasqua di resurrezione.. sette giorni dopo

il 3° gol del Palermo siglato dal nazionale bulgaro Chochev
Udinese 1 - Palermo 3 (Lazaar, Rigoni, Chochev)
Un bellissimo palermo annichilisce l'Udinese e torna al  successo dopo 6 turni di digiuno. Ed il successo del Palermo è assolutamente meritato, pieno..... e pieno di belle speranze per il futuro sia prossimo che remoto.

Noi avevamo sempre avuto fiducia in questo Palermo ed in questa società anche durante questo ultimo periodo quando il risultati non arrivavano E non arrivavano perchè in molti casi la squadra, pur giocando bene, non aveva avuto dalla sua quella dote di buona sorte che ieri si è manifestata con il primo dei tre gol siglati al Friuli.

Il gol di Lazaar (un tiro di rara bellezza e precisione), ha aperto le praterie al palermo, ha demoralizzato i bianconeri ed ha consentito agli assi siciliani (Dybala e Vazquez in testa), di operare secondo uno schema a loro più congeniale.

Nel recente passato sarebbe bastato un pizzico di fortuna in più (17 i pali colpiti  fino ad oggi) per ripetere lo schema visto ieri.
Ed ecco un sontuoso Vazquez (per noi sempre positivo, non solo ieri) un volitivo e infaticabile Rispoli, un inarrestabile Dybala, un autoritario Gonzalez, un prezioso Chocev per annichilire una spenta Udinese che ha faticato moltissimo per portare al gol l'unico friulano meritevole di sufficienza: Di Natale.

Dietro, in classifica, molte squadre hanno subito brusche battute di arresto. Il tanto elogiato Empoli si sta sciogliendo come ghiaccio al sole,come pure il gioioso Sassuolo che fuori casa ha un ruolino di marcia da retrocessione.
Insomma, considerato che il Palermo è pur sempre una neopromossa, possiamo dire che questo è stato, anzi è, un ottimo campionato sempre alla faccia degli antizampariniani che non riescono a  digerire come il Patron riesca sempre a trovare, in giro per il mondo , giocatori di altissimo livello che riescono a tenere su sia la squadra che il bilancio. 

Meglio i cosi!!!!

sabato 4 aprile 2015

Crisi senza fine: KO anche col Milan

Antonino La Gumina
Palermo 1 Milan 2 (Dybala)
Un Palermo bello e sfortutanto inanella la terza sconfitta consecutiva e vede annullarsi tutto il vantaggio che aveva sulle squadre che lo seguivano anche se la zona calda è ancora abbastanza lontana (13 i punti di vantaggio sul cesena terz'ultimo)

Oggi al Barbera i rosanero di Iachini hanno disputato una grande partita, Dybala è tornato a fare il Dybala e tutta la squadra si è mossa bene. A penalizzare l'11 di casa , però, un clamoroso errore sotto porta del nazionale Vazquez ed una papera di Sorrentino che non trattiene un facile traversone respingendolo goffamente sul ginocchio di Cerci che, involontariamente spinge la sfera nel sacco. La partita è tutta qui.

Ottima la prova di Quaison che, forse ,non  meritava di essere sostituito

Io non mi preoccuperei, dispiace solo che ancora una volta il palermo sia stato penalizzato da episodi altamente sfortunati e da una certa debolezza del settore offensivo.
Il Milan, dap arte sua ha fatto il minimo per vincere e solo due erroracci gli hanno consentito di siglare 2 gol e di vincere immeritatamente una partita che sembrava destinata a finire in parità.

Da sottolineare il debutto di un giovane palermitano, il centravanti della primavera La Gumina che, credo , non abbia toccato un pallone!

le pagella della Trazzera
Sorrentino 5 - Rispoli 6 - Vitiello 6 - Gonzalez 7 - Lazaar 7 - Barreto 5,5, - Vazquez 6 - Dybala 7,5 - Rigoni 6,5 - Belotti 6,5 - Quaison 7 - Chochevs.v. - La Gumina s.v.

lunedì 16 marzo 2015

Il barbera pieno di juventini, ma Tom Cruise è più popolare di Rocco Papaleo

Palermo 0 Juventus1

la Juve sbanca anche il Barbera e si avvia, stancamente, a conquistare il suo 4° scudetto conseccutivo nell'ennesimo campionato senza rivali.

Non è stata una grande partita e non è stato un grande Palermo, mentre alla Juve è bastato trotterellare per tenere a bada la compagine di Iachini che con un po0 di fortuna poteva comunque conquistare l'ennesimo punticino che la avrebbe avvicinato alla quota 40, unica reale meta di questo campionato giocato comunque bene fino ad ora dalla compagine siciliana..

Nei commenti dei tifosi sulla rete, trapela un certo sconforto per la prestazione dei rosanero e per la eccessiva (dicono) prudenza di Iachini. Ma dimenticano, i cari tifosi, che i loro beniamini avevano di fronte una squadra che in Italia guarda le altre dall'alto in basso con il cannocchiale. Impossibile fare un confronto. Impossibile per Dybala e Vazquez perforare una difesa di giganti. Impossibile per Andelkovic contenere Morata. Impossibile per Sorrentino arrivare (alla sua età) ad intercettare la parabola vincente del ex giocatore del Real Madrid. Sorrentino che è stato anche autore di una respinta su una punizione  di Tevez ed  di una mezza papera su un tiro dalla distanzasfuggitogli di mano al primo tentativo di presa.

Insomma noi crediamo che non ci sia nulla da recriminre e non sarebbe stato certo questo o quell'innesto (Jajalo al posto di Maresca o Belotti dall'inizio)  a mutare l'esito dell'incontro. Unica arma vincente sarebbe stata la fortuna.  Che non c'è stata.

E sugli spalti?

Sugli spalti un tripudio di cori e vessilli bianconeri. Anche questo ha infastidito molti tifosi locali . Ma su questo noi non siamo d'accordo.
Premesso che ognuno allo stadio tifa quello che vuole, premesso che quest'anno non si era mai visto il Barbera pieno di tifosi rosanero e se lo è stato, lo dobbiamo proprio ai fans siciliani della Vecchia Signora, per quale motivo un siracusano o un catanese o un ennese, dovrebbe tifare per il Palermo=. E perchè non ci ricordiamo che allo stadio quest'anno palermitani  ci sono andati con il contagocce?

In fondo il calcio è uno spettacolo e chi fa più spettacolo porta più gente allo stadio indipendentemente dai natali dei suoi tifosi Al cuor non si comanda. Perchè dovrei esere obbligato dai miei natali a tifare per la squadra della mia città? Dove sta scritta questa regola... razzista contro chi la vìola?

Sarebbe come lamentarsi perchè i cinema si affollano per vedere i film di  Tom Cruise o Clint Eastwood o Harrison Ford  (estracomunitari) e non quelli di  Rocco Papaleo o Michele Placido (Italiani del sud).

le pagelle della Trazzera

Sorrentino 5,5 - Vitiello 7 - Andelkovic 5,5 - terxi 6 - Rispoli 6,5 - daprelà 5,6 - Rigoni 7 - Maresca 5 - Barreto 5,5 - Vazquez 6 - Dybala 5,5 -Belotti 5,5 - Jajalo 6

amedeo contino

domenica 8 marzo 2015

Siamo già in vacanza ?

cesena 0 palermo 0

bruttissima partita senza gioco e senza emozioni. Che sia stato un atteggiamento voluto delle due compagini o che le stesse si siano annullate a vicenda non si può sapere ,ma lo spettacolo è stato pietoso.

 Dybala di oggi, ha ricordato tl Dybala di due anni fa, Vazquez non ha trovato il giusto supporto alla sua inventiva e gli altri trotterellavano come se si trattasse di na amichevole di luglio.. E non si capisce come il Cesena,  che aveva bisogno dei 3 punti come il pane, non abbia fatto molto per aggiudicarseli.

Se questo deve essere quello che vedremo per le utltime 12 partite, non c'è molto da stare allegri. E allora, sperando che almeno nelle partite di cartello i rosa metteranno un po' di voglia di vincere, perchè non fare giocare quelli che sicuramente resteranno anche il prossimo anno?. Insomma se Dybala già pensa al Barcellona (lui ci andrebbe a nuoto!)perche non dare più spazio a Belotti? Almeno 45 minuti a partita. E lo stesso vale per altri giovani come Bentivegna, Ujkanj, Milanovic?.

le pagelle della Trazzera
Sorrentino 6  - Vitiello 8 - Andelkovic 6 - Terzi 6 - jajalo 6 - Barreto 6 - Vazquez 6,5- Rigoni 6,5 - Quaison 6,5 - Dybala 6 - Belotti 6,5 -  Daprelà 6

domenica 1 marzo 2015

Belli e sfortunati

Chochev
Palermo 0 - Empoli 0
davanti ad un pubblico finalmente numeroso (più di 22.000 persone) il palermo offre una prestazione maiuscola, per organizzazione di gioco, qualità grinta e pericolosità. Ma , per mera sfortuna, non riesce a concretizzare le numerose occasioni da gol (almeno 6 ) costruite in tutta la partita. Tra cui l'ennesimo palo di Vazquez (il settimo quest'anno) ed una  assolo di Dubala che solo (appunto) davanti a Sepe, non tocca bene la palla vanificando una delle più facili occasioni da gol capitate al campione argentino in tutta la sua ancora breve carriera.

La bella partita del palermo è sorprendente per due motivi
1-  di fronta avevauna delle compagini più ostiche da affrontare  che aveva stravinto all'andata (3 a 0) e che che ha fatto soffrire, praticamente, tutte le grandi in questo campionato
2 al palermo mancavano fior fiore di titolari . Come Maresca, Lazaar, Barreto... Munoz e, in corso d'opera , anche Morganella e Gonzalez. Ma nessuno se n'è accorto.

Questo vuol dire che la squadra ha oramai una orgaznizzazione di gioco che i giocatori hanno imparato a memoria e che chiunque entri in campo, riesce ad interpretare nel migliore dei modi. Vedi oggi Jajalo, Rispoli, Cochev, Vitiello. Questi ultimi due , autori di una prestazione mplto convincente.

Ancora jellato il geniale Vazquez (sempre più probabile la convocazione di Conte) che con quella di oggi ha colpito 7 legni. Bastava che solo la metà si fossero trasformati in gol per avere oggi 3 o 4 punti di più in classifica in piena zona Europa.

Comunque il punto di oggi rimane prezioso e, almeno per una volta, la difesa ha risposto alle critiche di Zamparini non subendo gol e rischiando poco per tutto il corso dell'incontro..

Con la sconfitta del Cagliari (in casa contro il Verona) il terzultimo posto è oggi a  ben 14 punti. La salvezza è oramai acquisita . Di contro l'Europa rimane molto lontana. Con questa squadra possiamo comunque divertirci e prenderci qualche altra clamorosa soddisfazione (vero Juve?)



le pagelle della Trazzera
Sorrenino  7 - Vitiello 7,5 - Gonzalez 7 - Andelkovic 7 - Morganella 7 - Daprelà 7 - Rigoni 7 - Jajalo 7,0 - Vazquez 8 - Chochev 7,5 - Dybala 7,5 - Rispoli 6,5 -Belotti 6 -

lunedì 23 febbraio 2015

una specie di lotteria

Lazio 2 - Palermo 1 (Dybala).
Il palermo perde l'ennesima occasione per sfatare il cronico mal di trasferta soccombendo ad una Lazio che poco ha fatto per ribadire la sua superiorità da quasi-big del calcio taliano. In effetti la partita è stata abbastanza in equilibrio nel risultato considerato che i rosa sono andati in vantaggio con Dybala ed hanno in due o tre occasioni sfiorato il secondo gol.(con Dybala, Lazaar e Vazquez).

Ma le polemiche del dopo partita si sono concentrate  sul modulo adottato (perchè non ripetere lo schema con 4 giocatori in difesa')
Questo palermo , appena una settimana prima , aveva schiacciato un Napoli in grande forma reduce da ben 4 vittorie di fila. E allora il cambio di modulo è apparo inopportuno e bene ha fatto il Presidente a criticare l'operato di Iachini.

Comunque nulla è perduto perchè nulla, per il Palermo, era in palio in questo match. la salvezza è a un tiro di schioppo , mentre l'Europa è lontana anni luce.

Piuttosto sembrerebbe opportuno, a questo punto, lavorare anche per il futuro valorizzando uomini e schemi che potrebbero risultare utili nel prossimo torneo di A.
Tornando al match dell'Olimpico vogliamo fare i complimenti soprattutto al solito vazquez, che è stato sempre lucido e preciso tranne quando ha voluto strafare tirando una palombella in una fase di gioco in cui forse sarebbe servita piuttosto una bella castagna. Una nota di demerito invece per il capitano barreto, che forse per evitare i fischi del barbera, ha voluto escludersi dalla partita con l'Empoli (e dal Palermo) facendosi espellere compiendo, alla fine della gara, due violenti e stupidi (nonchè sospetti) interventi a gamba tesa. Un rosso giusto e .. cercato!

i voti della Trazzera

Sorrentino 6,5 - Morganella 6 - Terzi 6 - Gonzalez 6 - Andelkovic 6,5 - lazaare 6,5 - barreto 4,0 - Quaison 6.5 -- Dybala 6,5- Vazquez 7- daprelà 6 - Rispoli e belotti s.v.

mercoledì 11 febbraio 2015

La verità su Lafferty e la sua parabola discendente



Lafferty con la maglia del Palermo
Si è molto parlato, lo scorso anno, della dipartita di Kyle Lafferty. che dopo uno splendido torneo in b con il Palermo è stato venduto di gran premura al Norwich che milita nella serie B inglese.

Tutti didero la colpa al vulcanico Zamparini che lo accusò di essere un donnaiolo.  Questo noi non lo sappiamo ,ma in effetti fu proprio l'irlandese Lafferty a volere tornare in patria dove vive la sua famiglia . Ecco il testo di una sua intervista rilasciata ad una testata inglese nel marzo del 2014, in pieno torneo di B

Al Sunday Life, Lafferty ha infatti dichiarato:
“In futuro mi piacerebbe ritornare in Inghilterra, perché li live la mia famiglia: so che ci sono delle squadre che sono interessate a me, ma non ci penso. Non mi sono arrivate offerte per il momento. Per ora penso a far bene col Palermo, voglio arrivare in Serie A”.

Per la cronaca quest'anno Lafferty non sta disputando un campionato soddisfacente visto che su 30 partite, ne ha giocate solo 18 segnando appena  una rete. Il suo Norwich , peraltro, dopo un inizio promettente naviga in 8^ posizione a 9 lunghezze dalla capolista. Insomma il preventivato ritorno immediato in premier appare complicato per la nuova squadra di Lafferty. Pardon la sua ex squadra. 

Infatti pochi giorni fa, il 2 febbraio, Kyle è stato ceduto in prestito alla squadra turca del  Caykur Rizespor , compagine che occupa attualmente il terz'ultimo posto in classifica. Insomma un vero disastro per il simpatico Kyle  lontano da Palermo.

E la famiglia?


amedeo contino

domenica 8 febbraio 2015

Disastro Dybala, statua Sorrentino: il Palermo svanisce al Meazza

Mato Jajalo
Inter 3 Palermo 0.
Una partita da dimenticare contro una Inter in palla. Non ci sono scuse, l'Inter di oggi è stata nettamente superiore al Palermo. Un Palermo fortemente rimaneggiato a centrocampo ed in difesa, ma che è apparso nullo anche in attacco dove Dybala non ne ha azzeccata una e Vazquez .. uguale.

E poi c'è la solita grande falla in difesa. Nei calci piazzati il Palermo non ne becca una che sia una. Mettiamoci pure che Sorrentino non esce manco se lo pagano ed ecco che la frittata era già cotta dopo pochi minuti del primo tempo. E del problema Sorrentino pare che nessuno voglia parlare.
L'assurdo errore del grande Dybala

Altra tegola la ammonizione di Gonzalez che salterà la partita contro il Napoli che potrebbe anche essere la replica di quella di questa sera. Ma non si sa mai. Iachini troverà le soluzioni. E speriamo che posssa dare una chances al povero Milanovic. Se non gioca sabato, quando mai potrà giocare?

Le pagelle della trazzera

Sorrentino 5,5 - Terzi 5 - Gonzalez 5-  Daprelà 5,5 - Morganella 5,5 - Rigoni 6 - Jajalo 6 - Barreto 5 - Vazquez 5,5 - Lazaar 5,5 - Dybala 4,5 - Belotti 6 - Rispoli s.v. - Emerson s.v.

amedeo contino

martedì 3 febbraio 2015

'a megghiu battuta

da un forum sul palermo (europarosamero)

" ma quanto sono stati gentili questi veronesi: vinniru, nni lassru 3 punta e si purtaru a Pisano. Grazie!"

domenica 1 febbraio 2015

Il palermo vince, convince e sogna

Palermo Verona 2 a 1 .
Il palermo ribalta il risultato dell'andata (finì 2 a 1 per l'Hellas) ed pnfligge agli scaligeri di Tony una meritata sconfitta.
Nonostante il solito gol regalato da un calcio da fermo, dopo appena 8 minuti, i rosa non si sono persi d'animo ed hano giocato con un ritmo infernale per i restanti 87 minuti. Una grinta che è sempre di più supportata da una qualità sempre crescente.

 Crescente in alcuni uomini come Morganella, Lazaar e Bolzoni . Crescente anche  per l'innesto a sorpresa del neo aqcuisto Jajalo, che ha macinato chilometri e distribuito palloni puliti e prezioi ai compagni. Solito grande apporto qualitativo si Dybala (11° gol) , Vazquez a (un assistman come pochi) e Barreto.

E che dire di Vitiello?. Chi non è rimasto sciocato dal vedere il piccolo rosa accanto al gigante Tony? Ma questa volta il gigante è stato proprio lui. Vitiello.

E, finalmente, anche Andelkovic si è reso protagosnista di una prestazione maiuscola.
Ora siamo settimi, si può sognare, ma l'imprtante è che la compagine del grande mago Jachini scenda in campo sempre motivata ed ordinata. ognuno sa  perfettamente quello che deve fare. Affrontiamo così le prossime tre fatiche (Inter, Napoli e Lazio) con un fiducia enorme. Munoz è un lontano ricordo come lo è anche Lafferty!

Non so se riusciremo a mantenere la settima posizione, ma i 30 punti, oramai, non ce li toglie più nessuno

le pagelle della Trazera

Sorrentino 7 - Vitiello 8 - Gonzalez 7,5 - Andelkovic 8 - Morgamella 8 - Bolzoni 7,5 . Vazquez 8,5 - Barreto 7 - Lazaar 8,5 - - Belottti 8 - Jajalo 7,5 - Dybala 8

amedeo contino

venerdì 30 gennaio 2015

per la Panini è già un top player

Paulo Dybala è il giocatore dal più alto rendimento del girone d’andata del campionato di A. A certificarlo è la Panini che ha realizzato le figurine speciali per la collezione dei calciatori per celebrare i risultati di metà campionato: sono state emesse le autoadesive per il titolo di campione d’inverno della Juventus in A e del Carpi in B. Nella nuova collezione “Calciatori 2014-2015” è presente la sezione “Film del Campionato”, che sintetizza i momenti salienti del girone d’andata. Insieme a queste due figurine speciali, la Panini ha realizzato anche altre sei figurine per celebrare i maggiori protagonisti della prima parte del campionato: Francesco Totti per il goal più spettacolare (la mezza-rovesciata durante il derby), Carlos Tévez attuale capocannoniere, Gianluigi Buffon portiere “saracinesca” e le squadre genovesi rivelazioni del girone d’andata. Altre due figurine celebreranno l’uomo-assist Antonio Candreva e Paulo Dybala come il giocatore dal più alto rendimento. (valerio tripi)
copyright repubblica Palermo.it

lunedì 26 gennaio 2015

il Palermo vince , ma fa solo 1 punto

la palla batte sotto la traversa ed entra in rete
Sampdoria . Palermo 1 a 1 (Vazquez)

Dopo il furto dell'andata (pareggio della samp al 90°), arriva la rapina del  ritorno. Il Palermo a Marassi, dopo avere sofferto per 45 minuti e sotto di un gol, ritorna in campo e domina i blucerchiati. Pareggia con quel mostro  di bravura  che è  Vazquez e segna il gol della vittoria con Morganella. Ma l'arbitro di linea (in posizione ideale per vedere il gol) non vede la palla dentro (di mezzo metro)  e il risultato non cambia. Rimane un' ottima classifica con un 8° posto davanti alle nobili decadute Inter e Milan.

Il Palermo ha dovuto faticare 45 minuti per capire come organizzarsi viste le gravissime assenze di Munoz  e Maresca.
E l'unico modo per farlo era quello di mettere in campo più grinta ed energia degli avversari. E questo ha fatto il palermo nel secondo tempo quando Vazquez, Morganella, Lazaar, Dybala e Barreto hanno messo la quinta ed hanno vinto tutti i contrasti surclassando la samp in ogni settore. In più in difesa il trio dei centrali non ha dato tregua agli avanti blucerchiati.

In definitiva una occasione persa non solo per l'errore arbitrale. Ancora superlativo Sorrentino  come il suo dirimpettaio Viviano. i due numeri uno (entrambi del palermo) hanno limitato lo score della partita con degli interventi di altissimo livello.

le pagelle della Trazzera
sorrentino 8 - Morganella 7,5 -- Vitiello 7 - Gonzalez 7 - Andelkovic 6,5 - Lazaar 7,5 - Bolzoni 6 - Rigoni 6,5 - Barreto 7,5 - vazquez 8 - Dybala 8

domenica 18 gennaio 2015

Un punto facile contro una piccola Roma

Palermo Roma 1 a 1 (Dybala)
Sorrentino ha  17 metri vuoti davanti a lui
Brutta partita per un risultato che non accontenta nessuno. Non la Roma che vede fuggire la Juventus, non il Palermo che , andato in vantaggio con il solito numeo Vazquez-Dybala, ha fallito altre due occasioni da gol e si è visto raggiungere dall'unico tiro in porta della Roma-
 pallone altissimo Sorre ha tutto il tempo per muoversi
palla al limite dell'area piccola. Sorre è sempre lì
Nell'occasio del gol di Destro  noi della Trazzera (e solo noi) abbiamo evidenziato una grossa responsabilità di Sorrentino che sul cross alto, lento e profondo (in caduta all'nterno dell'area piccola) non ha fatto quei due passi in avanti che gli avrebbero cosentito di agguantare facilmente un pallone che un portiere di A non può non considerare suo.Anzi Sorre i due passi li fa all'indietro Nella prima immagine pubblicata si nota che Sorrentino è ad appena 5 metri dal punto in cui la palla ricadrà. Strootman si trova inveca a 15 metri dall'incontro con il pallone. Insomma Sorre ha un vantaggio enorme, ma non se ne rende conto!

Il 3° posto di Neuer al pallone d'oro (vinto da Ronaldo) ha dimostrato che i veri portieri sono quelli che considerano tutta l'area di rigore (o almeno quella di portaun affare personale. Sorrentino invece fa parte di quella scuola di portieri che tengono sempre i piedi incollati sulla linea di porta!

A parte questo, il Palermo ha giocato benino (comunque meglio della Roma) ed ha evidenziato una buona organizzazione di gioco. Soliti numeri di magia delduo Dybala- Vazquez e solita grinta di Barreto che ogni tanto (ma sempre più spesso) riesce anche a mostrare giocate di precisione come quella dell'assist a Dybala nel 2° tempo , che spiana all'argentino la strada verso De Sanctis che  questa volta, si oppone con tutto il corpo (culo compreso) impedendo a paolino di siglare un'altra clamorosa doppietta.

Per i singoli, oltre a Dybala,  Vazquez e Barreto  da segnalare la buona prova del riesumato Vitiello e di tutta la difesa che non ha praticamente fatto tirare gli avanti giallorosssi che hanno trovato il gol con il solito calcio da fermo.

Da segnalare, infine che a pochi minuti dalla fine Belotti si invola solitario verso la rete capitolina ma il guardalinee lo ferma per un fuorigicoco inesistente. Sarebbe stata l'apoteosi.

Ma consentiteci un'altra considerazione : sugi spalti i vuoti erano enormi e. Soli 15 mila gli spettatori per un incontro di cartello. Colpa certo del costo esagerato dei biglietti (40 euro per un posto in curva!). a come mai anche all'olimpico di Roma per Lazio e Napoli, in lotta per i 3° posto, gli spettatori erano meno di 20.000?. Qualcosa non funziona e non solo a Palermo!


le pagelle della Trazzera

Sorrentno 5 - Vitiello 7 - Gonzalez 7 - Andelkovic 6,5 - Lazaar 7 . Morganella 7 - Rigoni, 6,5 - Vazquez 8 - Dybala 8 - Barreto 7 . Belotti 6,5 - Quaison 6,5

domenica 14 dicembre 2014

forti, fortunati e sfortunati: 3 punti d'oro

El mudo Vazquez
Palermo 2 Sassuolo 1 (Rigoni,Belotti)
Oramai è un classico. Il Palermo gioca e diverte, fa punti, ma rischia sempre  Come rischiano quasi tutte le altre suadre di A.
Insomma se i rosa sono la 2^ squadra per numero di tiri in porta (dopo la juve) e se Sorrentino (eccellente) il portiere che ha fatto più interventi, è chiaro che le partite in cui è impegnata la squadra di ichini risultano tra le più divertenti di tutto il torneo.

Mentre il Sassuolo si fa notare per un gioco ordinato e paziente , i rosanero risultano più pronti e pericolosi nelle ripartenze e la solita imprecisione e sfortuna vieta al Palermo di stravincere partite in cui porta l'uomo solo davanti la porta almeno 4 o 5 volte.

Di Dybala oramai è inutile tesserne le lodi E' un top player che trascina tutta la squadra. Così come in difesa fa Gonzales ed a centrocanpo Maresca. Ma il vero uomo in più di questo gruppo è. secondo coi, el mudo Vazquez. Ma siamo alle solite. La critica "popolare" non lo ama molto e nonostante ieri abbia giocato una sontuosa partita fornendo financo un assist da re per il gol decisibvo di Belotti (uguale ad un altro offerto a Chochev), i soi voti in pagella oscillano dal 5,5 (?!?!?!?) al 6,5. Per noi el mudo ieri meritava un 8 tondo tondo.

Innanzi tutto è l'unico giocatore al mondo che in ogni partita fa almeno 3 o 4 tunnel (volontari) agli avversari. Tunnel voluti. Tiene alla grande il raccordo tra centrocampo ed attacco (a Torino la sua assenza ha pesato moltissimo dando al Toro il dominio incontrastato) e anche se ieri solo davanti a Pomini, lo ha graziato, nessuno sottolinea che Vazquez è arrivato davanti a Pomini grazie ad una azione personale strepitosa che lo ha visto saltare come birilli 3 avversari.

Non deve ringraziare nessuno , il buon Vazquez, per quasta sua occasione . E' tutta sua. Se invece di tentare l'impresa avesse fatto il passaggetto al giocatoe affianco nessuno avrebbe detto nulla. Ma ci saremmo persi un grande spettacolo ed un quasi gol.
Cari gusfi, il calcio è anche questo classe, divertimento, spettacolo... e sostanza, visto che il tanto criticato Vazquez quest'anno ha già fatto 3 gol e 5 assist (per citare solo quelli che hanno portato al gol. Molti altri , ben più precisi , sono stati sprecati dai suoi compagni come quello fatto a Chochev).

E poi Chochev ieri ha sciorinato un buona prestazione segno ch gli acquisti estivi non sono stati uno schifo come continuano a sostenere i soliti gufipiagnoni e antizampariniani. I quali avrebbero preferit smantellare questo orologio quasi perfetto per portare in rosa nomi altisonanti che probabilmente avrebbero sconquassato gli equilibri delicati costruiti dal saggio Iachini.

Una buona parola per Andelkovic. Anche del suo errore, in A se ne vedono caterve. Fatte anche da celebrati campioni come Chiellini, Zapata, De sanctis, Mexses, Vidic ecc. Ma un episodio non sarebbe cosi evidente se i nostri attaccanti non si divorassero dozzine di gol a partita. Chi gioca  a calcio sa bene che è impossibile non fare mai errori o sbavature. Vi ricordo infatti che il pallone è rotondo! E i campi non sono lisci come il marmo o il linoleum delle palestre di una volta. Per il resto Andelkovic svolge sempre alla grande il suo compito e di testa è molto forte . Se non fosse così, sono sicuro che iachini non lo considererebbe un titolare e lui non sarebbe convocato in nazionale.

Insomma il Palermo oggi è 7° con 10 punti di vantaggio sulla zona pericolo e a soli 6 punti dal 3° posto.Non che speriamo in tanto, ma solo per sottolineare che lo spauracchio serie B sembrerebbe oramai scongiurato visto che alla salvezza mancano 15-16 punti da fare in ben 23 partite!

E allora che c...zo criticate?

p.s. ieri al Barbera il record di presenze per questa stagione (oltre 21.000 spettatori) . E anche noi abbiamo contribuito a fare numero!!!

le pagelle della trazzera

Sorrentino 9 - Munoz 7 - Gonzalez 7,5 - Andelkovic 6 - Morganella 6,5 - Lazaar 6,5 - Rigoni 7 - Maresca 7,5 - Chichev 6,5 - Vazquez 8,5 - Dybala 8 - Belotti 7 - Bolzoni s.v. - Della Rocca 6

martedì 9 dicembre 2014

Un punto prezioso per la classifica

il gol di Dybala
Torino 2 - Palermo 2 (Rigoni, Dybala)

Il palermo consegue il 6° risultato utile consecutivo e consolida la sua lusinghioera classifica che lo vede addirittura sopravanzare la deludente 'Inter di Mancini.
La parita all'Olimpico di Torino inizia bene ed il palermo impone il suo gioco fino al gol di un Rigoni fino a quel punto invisibile. Ma da quel momeno in poi la squadra di Iahini perde il bandolo della matassa ed a parte la prodezza di Dybala, che realizza il suo 7° centro in campionato (6° consecutivo) dà corso ad una delle prestazioni più deludenti dell'annata.

Solo con l'Empoli e con la Juve (ma era la Juve) il Palermo ha fatto peggio. E quindi il punto è tutto merito dello spiito di sacrificio dell'11 rosa, delle perodzze di Sorrentino e Gonzalez (splendido il salvataggio su Amauri), di un altra parata di Belotti sulla linea e di un po' della solita buona stella di Beppe Iachini al suo 51° gettone sulla pnchina del palermo di Zamparini.

Ma forse oggi c'è una spiegazione per questo sofferto punticino: l'assenza di Barreto e , soprattutto, quella  di Vazquez.

Qualcuno (mezzo orbo)  aveva visto el mudo in lieve calo, Invece la sua assenza ha lasciato un baratro proprio nella zona che lega il centrocampo all'attacco. Le ripartenze sono state brevi e sterili ed il solo Dybala (oramai campione consacrato) ha saputo tenere su, a tratti, tutta la squadra.

Ennesima delusione per Belotti che, ingolositosi della chanche datagli da Iachini, gioco foza (assenza di Vazquez) ha buttato alle ortiche numerose situazioni potenzialmente pericolose a causa della sua smania i fare gol a qualunque costo. Ma, così come abbiamo aspettato la maturazione di Dybala, è chiaro che sapremo attendere  anche quella di Belotti che ha fatto già vedere di possedere la stoffa del bomber di qualità. E che  un gol ha fatto comunque quando ha salvato sulla linea di porta un pallone destinato nel sacco.

le pagelle della trazzera

Sorrentino 7 - Munoz 7 - Gonzalez 8 . Andelkovic 6,5 - Morganella 5,5 - Rigoni 6 - Maresca 6 - Chochev 5,5 - Lazaar 5 - Dybala 8 - belotti - 6 - daprelà 6,5 - Bolzoni sv

mercoledì 26 novembre 2014

Che sfiga! Che Culo! Un punto prezioso a Marassi

Il magico gol di Dybala
Genoa 1 . Palermo 1 (Dybala)
Ancora una volta il Palermo è stato protagonista di un incontro spettacolare e pieno di emozioni. Il palermo di Dybala (che gioiello!!) ha fatto tremare Marassi e poco ci è voluto che siglasse una doppietta (se non  una tripletta) che avrebbe definitivamente consacrato il piccolo Paolino nell'Olimpo del calcio mondiale!

Il Palermo non ha mai avuto paura e sebbene sia stato costretto spesso indietro da un buon Genoa, ha sempre creduto nelle sue possibilità e le sue ripartenze in contropiede sono state micidiali. In tutto il match si contano almeno 6 occasioni clamorose dei rosanero tra cui spiccano un palo di Vazquez, un colpo di testa acrobatico e ravvicinato di Quaison, ed una splendida azione solitaria del solito Dybala, che , a tu per tu con l'astro nascente Perin, non ha avuto la freddeza necessaria per infilare il giovene portiere dei grifoni che ha risposto con una prodezza

Dall'altro lato molta sostanza , ma solo un paio di occasioni limpide ed un gol originato a due errori rosanero (Morganella e Maresca) , ma favorito da una  decisiva deviazione involontaria del genoaano Antonelli che passava di lì per caso.

Insomma con questa prova il Palermo dimostra di potersela giocare cone tutte le compagini della A e riesca ad allontanare, per il momento, la paura di un campionatoi aull'orlo della B. Una paura che aleggiava all'inizio di questo torneo, alimentata dai soliti denigratori di Zamparini che consideravano questa squadra e qusa rosa assolutamente nadeguata per la A. Diciamo solo che non l'hanno azzeccata per niente!
Ma noi  perdoniamo questi gufi sapientoni  e insieme continueremo a sognare con questo grande Palermo!

le pagelle della trazzera
Sorrentino 7 - Morganella 6 - Munoz 7 -Gonzalez 7.5 - Andelkovic 6,5 - Barreto 6,5 - Vvazquez 7 - Chochev 6 - Quaison 6,5 - Maresca 6 - Dybala 8,5 - Ngoyj 6 - Belotti s.v.

lunedì 10 novembre 2014

Super Dybala, super Palermo

Palermo 1 - Udinese 1 (Dybala)

Il palermo prosegue la sua marcia verso una (si spera) comoda salvezza. Ieri, nonostante  la delusione di una partita dominata,ma solo pareggiata, la squadra di Iachini ha aggiunto un altro punto prezioso alla sua classifica che si fa sempre più rassicurante con 8 squadre sotto, la zona calda  a 5 punti e l'aggancio alla quotatissima Fiorentina battuta di misura dal ringalluzzito Napoli.

La partita è stata dominata dai rosa che a tratti hanno fatto dimenticare le imprese di Pastore e compagni. E questo grazie ad un reparto difensivo affidabile ed elegante , la sapiente regia dell'immortale maresca e le funamboliche serpentine di un Dybala che (miracolosamente) migliora di partita in partita.

Purtroppo solo la sfortuna (1 palo ed un rigore inghiottito da Vazquez) , hanno impedito alla compagine di Zamparini (quando si gioca bene nessuno lo ringrazia) di inanellare la terza vittoria consecutiva dopo quella con il Chievo e l'impresa al Meazza rossonero.

Punto debole ieri il ritorno di Pisano sulla fascia dove, in assenza di un rinato Morganella , non si riesce a trovare una valida alternativa.

......dimenticavo: ma che fine ha fatto la grande promessa Blotti?. Dopo la partita con il Napoli, nella quale siglò una indimenticabile doppietta, il gallo di Bergamo sembra piuttosto un pollo! Speriamo che sia solo un problema di gioventù. La presnza del gllo (quello vero) potrebbe essere importante nei momenti in cui, inevitabilmente, lo scatebaìnato Dybala dovesse accusare un calo di condizione o (speriamo di no) un infortunio o una squalifica.

Una considerazione controtendenza: ma chi ha detto che Andelkovic è il punto debole della diesa? Io credo che non sia così. E due fatti lo attestano
a) dopo un anno è stato richiamato in nazionale
b) nella partita di ieri è stato quello che ha intercettato più palloni e (udite, udite) dopo Maresca è quello che ha fatto il maggior numero di passaggi esatti.

Ora la maledetta sosta della insopportabile nazionale di Conte. E noi entriamo, come sempre in questi casi, in una profonda crisi di astinenza dopo una settimana di scorpacciate.

amedeo contino

le pagelle della trazzera

Sorrentino 7 - Munoz 6,5 - Gonzalez 6,5 -  Andelkovic 6,5 -Pisano 5  - Bolzoni 6 - Maresca 7,4 - Barreto 6,5 - Lazaar 7,5 - Vzquez 7 - Dybala 9 - Belotti 5 . Vitiello 6

lunedì 3 novembre 2014

anche Iachini nell'Olimpo!

Milan 0 - Palermo 2 (Zapata aut - Dybala)
Il Palermo di Zamparini sbanca per la terza volta il Meazza rossonero. E Iachini può raggiungere Guidolin e Rossi in questa particolare classifica. Forse per il tecnico di Ascoli  è il primo passo per ripercorrere gli stessi successi dei due gloriosi predecessori sulla panchina dei rosanero.

Alla vigilia dell'incontro  il pronostico era tutto per gli uomini di Inzaghi, ma la realtà è stata ben diversa dai pronostici.

Due fatti fortunati hanno contribuito alla grande sorpresa del Meazza: la squalifica di Rigoni, che ha costretto Iachini a schierare Maresca. E l'infortunio del milanista Alex, che ha obbligato Inzaghi a buttare nella mischia il disastroso Zapata,
Ebbene,la presenza di Maresca ha rappresentato una vera manna per tutti i meccanismi di gioco Iachini, Mentre il povero Zapata ha prima siglato un divertente autogol e poi si è fatto infilare di forza da uno scatenato e posente allungo di Dybala. Ancora una volta il migliore in campo

Il primo tempo dei rosa è stato devastante; per ben 6 volte i rosa hanno minacciato severamente la porta di Diego Lopez. Con Vazquez, con Dybala (2 volte) con Lazaar con Barreto (splendida la risposta in volo di Lopez) e con un colpo di testa di Munoz .
Tutto girava alla perfezione orchestrato da un ordinatissimo e lucidisimo Maresca. Come farà ora il bravo Iachini a lasciarlo fuori?

Nella ripresa il Palermo ha tirato un po' i remi in barca, ma i rossoneri , con 4 punte in campo , hanno fatto solo confusione e Sorrentino non ha dovuto effettuare neppure un intervento degno di nota.
Ora la clasifica si è fatta più tranquilla. I rosa hanno ben 7 squadre sotto e con una media di 1,2 punti a partita le prospettive di salvezza si fanno sempre più concrete.

le pagelle della Trazzera

Sorrenino 6 - Morganella 7 - Munoz 7,5 - Gonzalez 7 - Andelkovic 6,5 - Lazaar 8 - Bolzoni 6 - Barreto 7 -  Maresca 7,5 - vazquez 7 - Dybala 8,5 - Ngoj 6 - Quaison 6 - Belotti 6

amedeo contino
 
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