sabato 27 luglio 2013

Il Palermo "quotato" in Coppa Italia


JUVENTUS 
4
MILAN 
6
FIORENTINA 
6
NAPOLI 
7
INTER 
7
ROMA 
10
LAZIO 
15
UDINESE 
30
CATANIA 
66
GENOA 
100
SAMPDORIA 
100
TORINO 
100
BOLOGNA 
100
VERONA 
150
PALERMO 
200
ALTRO 
50

domenica 14 luglio 2013

Gattuso e il porto

il porto di Palermo di notte
Prosegue in Austria il lavoro di questo misterioso palermo di Gennaro Gattuso. Tutto ancora può succedere sul fronte del mercato. Dopo epurazioni comprensibili (Aronica) e incomprensibili (Viola), non si è ancora capito quale sarà il vero assetto della squadra. Ma non nascondo che questo mistero è più affascinante delle nefaste certezze che molti avevano lo scorso anno di questi tempi.

Fino ad oggi siamo sicuri dei nuovi arrivi di Lafferty (il nuovo Tony?), Terzi (prelevato dal retrocesso Siena), Troianiello (il pluri promosso ex giocatore del Sassuolo), Stefanovic (in prestito dal Torino) e Carlos Embalo (furetto della serie B portoghese!).

Ma siamo ancora lontani dalla definizione di un vero organico. Tutto è in itinere a parte la residenza di mister Gattuso: mentre tutti i big della squadra scelgono Mondello, lui , che viene dal gavetta , ha dato un segnale forte all'ambiente: ".. abiterò al porto!".

Due le ipotesi: o ama il mare di chi lavora (il porto) piuttosto che quello di chi non lavora  (Mondello); o ha saputo che al porto di palermo il prezzo del piacere è più basso che altrove!

sabato 6 luglio 2013

Euz II su tutti.. nonostante le cene di Macari!


 
i velisti alla partenza al molo del circolo sanvitese

Sabato 6 luglio 2013 - porto di palermo

Cominciamo dalla fine: la barca trionfatrice della 4 giorni di regate sanvitesi, viene inghiottita dal maestoso traghetto Tirrenia che riporterà lo scafo (ed il suo valoroso equipaggio) in Puglia, via Napoli. Poche ore prima, nelle cristalline acque di San Vito lo Capo (Tp) lo Euz 2 aveva inghiottito altre 22 barche aggiudicandosi il campionato italiano di categoria (Platu 25). E’ la legge del mare: pesce grande mangia pesce piccolo! E lo euz ha fatto un sol boccone dei 22 pesciolini che cercavano di sfuggire alle fauci del gigante n 28.


Ma di regate , strambate, proteste e boe parleranno meglio i reportage tecnici nei siti dedicati, noi vogliamo darvi una immagine diversa di questi 4 giorni sanvitesi, una immagine presa  da un angolazione molto particolare: quella dello spettatore di regata. E dello spettatore più sfigato: quello che vuole capire come va la gara standosene sdraiato sulla spiaggia che fronteggia il campo di regata. Non ha i mezzi per seguire la gara in gommone, ma soprattutto, non sa guidare un gommone!.. ed ha il terrore della meduse.
la regata vista dalla spiaggia

E c’è pure il rischio di esser considerato un infiltrato visto che sulla sua testa campeggia un berrettino fuori stagione della Colmar, nota marca di .. sci da neve!

Ma questo subliminale messaggio di incompetenza, diventa il punto di forza dello spettatore ignorante che può quindi ostentare le sue carenze tecniche senza pudore. L’incompetenza è chiara e dichiarata. Non ha nulla da temere.

Ma torniamo alla regata vista dalla spiaggia. Capire quello che succede  è una vera impresa. Anzi un'impresa ardua se non addirittura  impossibile perché:
  1. le barche sono indistinguibili l’una dall’altra . Sono (quasi) tutte uguali;
  2. la distanza dalla spiaggia è notevole. Mannaggia, ci voleva un binocolo! Me lo appunto per la prossima volta;
  3. il regolamento di una regata è più difficile da capire di quello del gioco del Cricket indiano;
  4. impossibile distinguere la linea di partenza  e quella di arrivo. Come vedere una partita di calcio senza le porte!

gli scafi in attesa
Ma non è semplice neppure per gli stessi regatanti visto che non è raro vedere stravolto l’ordine di arrivo di una regata 3 o 4 ore dopo l’arrivo: ricorsi, proteste , OCS (?), udienze, testimoni e , infine, il verdetto che scontenta sempre qualcuno. Mi torna in mente quello che (mi dicono) sia noto  tra i velisti: la vela è uno sport che si pratica in mare, ma che si decide a terra!

Ma se l’arrivo di una regata è spesso “sub judice” la partenza è peggio: non si capisce mai quando avverrà: io e Anna regolarmente, ogni mattina, andiamo al circolo dove i campioni bivaccano in attesa di un segnale. C’è vento? Non c’è vento? E, se c’è vento, sarà sufficiente o sarà troppo impetuoso? E, se è impetuoso, a chi conviene? Insomma si discute di .. aria! Che si muove, ma sempre aria è!

Euz 2 si avvia alla partenza
Ed allora nella lunga, ma abituale attesa si ammazza il tempo per incontrare vecchi amici (toh! i fratelli Caleca, sereni e rassegnati) e nuovi amici che l’amico drizzista della barca Brera Hotel (il Pigafetta) ha voluto presentarci: il pluri decorato Lars Borgstrom veterano della Coppa America, il giovane prodiere Vincenzo indeciso sul suo futuro, e amante delle stelle, il possente tattico Domi  ed il timoniere Wolleb, che fa di tutto per invitare a cena tutti. A casa sua, a Macari, davanti al tramonto più bello del west. Ci sono, poi, marsalesi, pugliesi (l’equipaggio da battere è pugliese), palermitani, romani e, addirittura, russi . Poche donne e moltissimi uomini. Buono per Anna! Può scegliere tra olimpionici, campioni del mondo, campioni d'Italia, veterani, giovani, meno giovani, palestrati , biondi, bruni o pelati. Ma deve guardare bene i tratti somatici. L'abbigliamento è quasi uniforme, monotòno e indistinguibile: maglietta bianca (o grigia) e pantaloncini bianchi (o grigi). insomma qui la tradizione non si infrange! Per me restano solo due russe..... ben protette!
Brera Hotel rientra in porto

Ma , in compenso, si imparano tante cose. Spesso inutili se si oltrepassa la soglia del circolo, ma indispensabili se si vive di questo sport. Per esempio Borgstrom, mi dicono, sia  un trimmer o un tailer. E’ cioè quello che, nella barca, si preoccupa di regolare le vele. E questo, ad occhio, dovrebbe essere fondamentale.
Lars capisce che non capisco niente di vela, ma da esperto trimmer capisce, anche, quale sia la mia passione e, per non farmi sentire a disagio, mi informa che il Napoli ha venduto Cavani. Lui se ne fotte, ma sua moglie è incazzata nera!Mi sento più a mio agio. Lars è un campione anche per questo!

Io e Anna dopo il bagno di velisti decidiamo di scendere sul molo e passare in rassegna tutti gli scafi ancorati tutti fila, tutti in ordine e rassegnati, in attesa di essere violentati dai rispettivi equipaggi.

Ci divertiamo a leggere gli strani nomi delle imbarcazioni; nomi che , verosimilmente, hanno tutti, a monte,  una storia misteriosa: Euz  II, Navis vela, Five for fighting, Poquito jr, Bambolina, Bambino viziato, Ghibly, Di nuovo simpatia, Jhaplin 007 e così via.
Euz , per esempio, ci dicono sia un frequente modo di intercalare tipico dei pugliesi; come il siciliano minchia, il napoletano azz; o il ligure belin. 
solidarietà e simpatia tra velisti e spettatori
Bambolina, forse, richiama un antico amore dello skipper, mentre Di nuovo simpatia azzardiamo possa essere riferito ad uno che prima era simpatico, poi è diventato uno stronzo e, da un po’ di tempo gode, nuovamente, dei favori dell’intero equipaggio

Comunque l’aria che tira al circolo è di estremo relax. Sembrano tutti molto amici e questo fa bene allo sport della vela ed al mondo, ma non gratifica la cinica voglia dello spettatore di vedere “.. scorrere il sangue!”


Sono già le 11 e molti cominciano a….. mangiare panini e cose simili, come alle gite scolastiche. Ma qui c’è qualcosa che non torna: mi avevano detto, infatti, che era importante mantenere la linea ed il peso. Prima della regata, infatti , gli equipaggi vengono pesati. Non si possono superare i 400 chili ad equipaggio. Una media di 80.000 grammi a persona. Ma, allora, perché mangiano tutti?

il tramonto di Macari
Perché il peso si controlla solo prima della prima regata (delle 12 previste) Poi basta. Mi sfugge la logica di questa regola. Poi la comprendo. Durante le 4 giornate, in tal modo, si dà la possibilità a Wolleb di organizzare cene ingrassanti per appesantire il suo team e , mi dicono, avantaggiare la sua barca. Più pesanti= più competitivi. Uno sport per golosi!.Gli altri equipaggi vengono anch'essi   invitati (a turno), è vero, ma per correttezza, eleganza e timidezza non si strafogano come i padroni di casa  E questo fa il gioco di Wolleb e della sua ciurma  Formaggi, salumi ed olive per antipasto, doppia imponente razione di maccheroni al forno, tonno e patate, salsiccia al forno, parmigiana di melanzane, cannolicchi e cassatelle come dolci, frutta di stagione, vino bianco e rosso (o birra)  e gelatini artigianali offerti dall’oramai imbattibile equipaggio di Euz II sicuro vincitore della kermesse e che sta  a tavola come in barca. Uno a fianco dell'altro! Infine spumante Ferrari.

E qui, un’altra rivelazione: la “soffiata” arriva proprio dal più esperto. Lars, proprio lui, ci informa che per varare una barca la bottiglia di spumante viene preventivamente indebolita con invisibili tagli by flex. Non si può correre il rischio che non si rompa. Ogni disgrazia in mare è associata, infatti,  a un varo non pienamente riuscito. E’ ora di correre ai ripari prelesionando la bottiglia! E via con storie  e leggende di mare....

i vincitori, uniti in barca uniti a tavola*
La 4 giorni agonistica volge al termine.  Brera Hotel, nonostante le dispendiose cene di Macari, i tramonti ed i misteriosi cieli stellati, si piazza al settimo posto. Un solo punto li separa dal podio. Euz II, di Francesco Lanera e dei fratelli Montefusco .dopo la premiazione, ora affronta l'ultima gara, la più difficile: raggiungere in tempo il porto di Palermo. Il postale per Napoli parte alle otto di sera. Ma è un gioco da ragazzi; l'imbarco avviene in perfetta tranquillità ed il postale si allontana con i campioni del tavoliere nella pancia.
Lo spettatore, da oggi, è meno ignorante! 
.... segue, da un altro punto di vista



pippo vinci 

le foto sono di Pippo  e Anna
* foto tratta dal sito italiavela.it



mercoledì 19 giugno 2013

Gattuso è l'uomo giusto?

gennaro gattuso
Da oggi si comincia  a fare sul serio. la composizione della serie B è completa (il palermo parte favorito). Ed il nuovo mister dei rosanero è l'ex milanista e pluridecorato Gennaro Gattuso. Se sia stata la scelta giusta lo sapremo tra non molto , quando Ringhio comincerà a trattare con il nostro Ringhione Zamparini. Una lotta tra titani che potrebbe portare al disastro o, viceversa, ad una gloriosa rinascita del Palermo.

Intendiamoci, il palermo in B dopo 9 anni di A non è certo mortificante, ma vedremo se ci sarà o meno la volontà di risalire. Le avversarie, in verità ,appaiono deboli, ma attenti  a sottovalutare certe squadre. Lo scorso torneo cadetto è stato vinto dall'innocuo Sassuolo.

Ora stiamo a vedere come si muoverà lo staff tecnico in questa complicatissima campagna acquisti e vendite. Se a gennaio molti giocatori rifiutarono i Rosa, in quanto retrocedendi, figuriamoci ora che la B è cosa certa.

Io comunque punterei su tre nomi: Viola, Sorrentino e il giovanissimo Sanseverino. Tre elementi che hano dimostrato grandi qualità e coraggio. Purtroppo dalle prime voci si parla di un accantonamento inspiegabile di Viola. Il centrocampista  solo 2 stagioni fa era stato giudicato il migliore giocatore della B.

Noi siamo fiduciosi e molto tifosi  quindi siamo sicuri che il prossimo anno torneremo ad incrociare i tacchetti con quelli di Balotelli, Pirlo, Totti e Vidal.

sabato 8 giugno 2013

I soliti attassatori

La stagione del palermo non è ancora cominciata, anzi, in questo moment l'unica cosa (quasi) certa è il nome del nuovo allenatore, il "sionista" (giocatore del Sion)  Gennaro Ringhio Gattuso; non si sono ancora aperte le danze del calcio mercato, e già si alzano posenti critiche sull'operato di  Zamparini. Diciamo .. prevenuti? o solo attassatoi che hanno il gusto di dire (se tutto andrà come loro profetizzano): IO L'AVEVO DETTO!

Non lo so, ma questo è tutto tranne che amore per la propria squadra. Che Zamparini abbia fato dei gravi erroi negli ultimi due anni, neppure lo stesso patron lo nega, ma da questo dargli sotto senza avere solo accennato ad una SOLA mossa di mercato, ce ne corre.

E se proprio vogliamo dirne una , questa volta l'allontanamento del mister (Sannino) non è colpa sua. Il pelato mister ha voluto andare via per motivi di... denaro. In serie A lui ci vuole restare e non vuole corRere rischi.

Ma le critiche su Zmparini non si fermano ala questione del  tencico. c'è chi lo condanna per lo stadio non fatto, chi per il centro commerciale .. fatto. Chi (ancora) per non avre saputo trattenere (udite , udite) Cavani, Sirigu, Balzaretti, Bovo etc Come se non fosse chiaro che questi signori sono andati via per la sola cosa che attira i calciatori (oltre che la F..),  il denaro.

Informatevi, per favore, quanto guadagnano oggi questi nobili signori e capirete perchè Zamparini li abbia "cacciati".E' vero che le scelte alternative non sono state azzeccate, ma questo, cari criticoni, fa partre del calcio e del rischio di impresa.
E che dire della storia degli arabi? Beh, li il probema non è Zamparini. O, solo, Zamparini Quante stupidaggini dicono tutti quelli che bazzicano attorno al mondo del pallone? E allora è cchiù fissa carnevale o chi gli va appresso?
Insomma in questo caso il problema è vostro che credete a tutto ed a tutti.


E poi vogliamo proprio parlare del passato? Bene, parliamone pure! Basta che nel passato si includano tutti e 10 anni della gestione del Friulano. Avete mai fatto un  bilancio (attivo-passivo) di quesata gestione?
Fatelo e poi penso che dovreste ringraziarlo il signor Zamparini




amedeo contino

mercoledì 22 maggio 2013

Giulio Sanseverino

Giulio Sanseverino è già diventato un idolo della tifoseria palermitana. Due partite in A (entrambe col Parma) sono bastate al giovane primavera (appena 19 anni), per mettersi in luce e mostrare al grande pubblico  le sue  notevoli potenzialità

Schierato una volta  a sinistra (al tardini) ed un'altra  a destra (al barbera) Giulio si è imposto per  tecnica, corsa,  coraggio,  senso tattico e continuità.

Sicuramente un elemento su cui contare per il pronto rilancio del palermo

lunedì 20 maggio 2013

Un finale emblematico

palermo 1 - parma 3 (Miccoli)

Davanti ad un pubblico numeroso (13.000) ,  festoso  e mai ostile, si conclude l'avventura del Palermo in questo torneo di serie A che lo vede ritornare tra i cadetti. Retrocessione meritata, ammettiamlo.

La partita non è stata noiosa come si temeva alla vigilia ed anzi il palermo nella prima mezz'ra ha giocato molto bene avvantaggiandosi della voglia di giocare di alcuni element utiizzati poco come Viola, Sanseverino e Formica.
Ma come spesso è successo nel corso del torneo, sotto porta il palermo non riesce ad essere concreto colpa anche di una dose massicia di sfortuna. La stessa che ha consentito agli emiliani di siglare tre gol in 10 minuti due dei quali veramente incredibili ed imparabili.

Poi la partita si è spenta a parte il gol su punizine di Miccoli, che ha dispuato l'ultima partita in maglia rosanero.

Ed ora si riparte dalla B. Speriamo con entusiasmo e senza commettere gli errori degli ultimi due anni.

Un' ultima notazione.
Molti giornalisti locali che hanno criticato zamparini per i troppo frequenti cambi di panchina, non vedono bene la conferma di Sannino e vorrebbero un altro tecnico alla guida dei rosanero in B. Complimenti per la coerenza!

amedeo contino

venerdì 17 maggio 2013

Scassapagghiari!


il Palermo 2012 - 2013
Domenica ero al mare a regatare, e ho appreso da trazzera verso le 17 l' esito ormai certo del campionato del Palermo.La retrocessione la avevamo vista 9 mesi fa, e si è puntualmente materializzata.
La lunga agonia ci ha fortunatamente assuefatti all' idea, e il dolore in fondo lo abbiamo già largamente elaborato, come direbbero gli strizzacervelli classici.Saremmo quindi pronti a seguire la squadra anche in serie B, speranzosi in una pronta rinascita.

Interessarmi del Palermo però mi suscita ormai una vaga sensazione di nausea, evocata dalla oscena figura di Zamparini. Non si leggono altro che sue torrenziali dichiarazioni su tutto e su tutti, ebbro del fatto che anche la vergognosa e umiliante retrocessione, lo metta al centro della scena. Continua a nominare e destituire dirigenti (dentro Amoruso, fuori Cattani), scarica brutalmente Miccoli ( che sorpresa!), annuncia tetti ingaggi modestissimi e quindi la partenza di tutti quelli che hanno uno stipendio superiore ai 4-500 mila €, promette Ilicic al Napoli e vuole prendere a calci in culo Platini.

Ogni giorno sfancula qualcuno, chiunque esso sia. Dice che Sannino resterà perchè ha ancora un anno di contratto, e già si capisce che il buon Beppe alla prima occasione di allenare in A saluterà la compagnia. Giura che Dybala ed Hernandez resteranno, ma certo il secondo non ha niente da guadagnare a farlo, e alla fine saluterà anche lui portando denari in cassa.

Insomma, il solito ridicolo balletto di sempre, con la differenza che questo stronzo stavolta ci ha portato in serie B.E con questo andazzo potremmo anche restarci a lungo, altro che pronto rilancio.
Chiedo a Trazzera che se ne intende se in Inghilterra hanno già quotato la mangiata di panettone di Amoruso.

No! Delle sue cazzate ne ho abbastanza. Vedo già mesi di chiacchiere di mercato per trovarsi poi ad aver liquidato i giocatori migliori che fanno cassa e un' organico di scassapagghiari di poco prezzo e basso stipendio, e magari di giovani della primavera E' la politica societaria degli ultimi 2 anni, che sarà spacciata come progetto di rilancio. Perchè dovrebbe cambiare?

il pigafetta

domenica 12 maggio 2013

la colpa è dei giocatori

luca toni
Fiorntina 1 . palermo 0

Ora è ufficiale. Il palermo torna in B dopo 9 anni. La partita è stata gicoata bene da entrambre le squadre ed l palermo con Munoz ha anche avuto le sue occasioni da gol. A punire i rosa proprio quel giocatore che 9 anni fa contribuì con i suoi gol (30) al rilancio del palermo in A dopo decenni di inferno e purgatorio.

Oggi tutti danno al colpa di questa disfatta a Zamparini. Io no. Zamparini ci ha fatto trascorrere un decennio di gloria (mettiamoci anche l'anno della promozione) ed oggi scende con la squadra in B.

Tutti lo condannano per la scellerata campagna vendite di questa estate, ma io non sono d'accordo. Ha venduto i miglori che aspiravano ad alti e altri compensi, ha comprato dei giocatori che sulla carta dovevano rendere di più. La squadra, infatti,  era in grado di disputare un campionato decente e confrontando il rendimento dei rosa delle utime partite con quesllo degli stessi atleti degli inizi della stagione credo che i maggiori responsabili siano prorpio loro: i giocatori. Sono loro che hanno cacciato Sannino con i loro comportamenti ed il mancato impagno durante tutta la fase di preparazione.

Ma oggi siamo in B. Un campinato che conunque può dare delle soddisfazioni e considerato che i soldi il mister li ha, sono socuro che verrà allestita una squadra capace di tentare l'impresa al primo colpo.

amedeo contino

ci vediamo in A

mercoledì 8 maggio 2013

Torneremo in serie A

                                                                          
Palermo 2 - Udinese 3 (Miccoli, Hernandez)
E' triste  e difficile commentare la partita che ci condanna alla serie B, ma lo facciamo volentieri, perchè è stata una grande partita del palermo e , ammettiamolo, i rosa hanno avuto una sfortuna micidiale. Gol sbagliati ed erroraccio di Sorrentino. Una fotocopia della partita di andata al Friuli quando (a parte il sacrosanto rigore non dato a Ilicic) il palermo dominò per poi capitolare capitolò per una papra tra Ujkani e Munoz.

Insomma una partita che è stata il simbolo di questa stagione.

ma ripartiamo fiduciosi perchè in campo abbiamo visto una squadra grintosa e tanti giocatori che potrebbero tornare utilissimi in B, Primo fra tutti un positivo Faurlin. Buone anche le prove di Morganella, Von Bergen, barreto ed Hernandez ritonato al gol.

Splendido, infine, il comportamento dei tifosi del Barbera che hanno incitato e dpplaudito la squadra sempre anche quando , alla fine, il destino del palermo era oramai segnato.

Ora speriamo in un campionato di vertice in B, che poi è smpre meglio di un torneo mediocre in A.

amedeo contino

martedì 7 maggio 2013

Noi speriamo ancora

Juventus 1 Palermo 0
Dopo una grande cavalcata il Palermo, come era prevedibile lascia le penne allo Juventus stadium.
La partita è stata dominata dalla Juve, ma senza il rigore (inesistente) che ha deciso la gara, la squadra di Sannino avrebbe sicuramente avuto la possibilità di portare via un punto. Peraltro ha anche avuto due nitide occasioni (palo di miccoli e occasione d'oro per Faurlin nel finale della gara).

Intanto a genova, il Genoa passeggia con il Pescara e si porta avanti di 3 punti sui rosanero.
La partita di Torino ha visto un palermo in palla, ma alcune scelte del tecnico non hanno convinto: la esclusione di Munoz, l'arretramento di Donati oltre che la presenza di un disastroso Nelson non hanno certo giovato alla causa del Palermo.

Mettiamoi anche la blanda prova di Rios e le precarie conizioni di Ilicic e  dello stesso Miccoli ed ecco che quello il risultato finale è apparso una logica conseguenza.

Dicevamo che il rigore è stato un gravissimo errore dell'arbitro e c'è da sperare che sia stato solo un errore!

ma non tutto è perduto e la sconfitta del Torino potrebbe aiutare il Palermo in vista del turno infrasetimanale che vede i granata impegnati proprio controi grifoni di Ballardini.

Noi speriamo ancora.

lunedì 29 aprile 2013

5° miracolo! E se non bastasse?

Palermo 1 Inter 0 (Ilicic)

Il palermo di Ilicic e Sannino, vola. 11 punti nelle utlime 5 partite è roba da zona scudetto (media 2,20 punti a partita) considerando che la Juve ha una media di 2,35 punti a partita ed il Napoli 2,03.

E che dire della media gol di Ilicic nelle medesime 5 gare?

Ma il palermo, come sappiamo, ha sprecato tutto nelle precedenti 29 gare ed ora è bastato un golletto di Borriello al Chievo Verona per far precipitare tutti nello sconfotro.

La partita di ieri ha però confermato che il palermo di questo ultimo mese può mettere in difficoltà tutti (anche la Juve?). Ed al di là della incostistenza di una Inter in grande disarmo (auguri a Zanetti) abbiamo visto un palerno fatto i giocatori nuovi.

Chi era il Garcia di ieri? Dove si era nascosto? Da dove è saltato fuori questo Rios? E se Ilicic non fosse costantemente acciaccato, quanti gol farebbe a partita?
Miglirameni evidenti anche per Morganella, Donati, Kurtic e Aronica. Mentre solide conferme arrivano da Von Begen e Sorrentino.

Godiamoci le partite per come vengono e , se continueremo ad avere anche un po' di fortuna e (chissà) qualche rigoretto al momento giusto, possiamo ancora farcela

amedeo contino

giovedì 25 aprile 2013

l'abito non fa il monaco!

El Sharawy. Fuori agli ottavi di Champions

Ieri ed oggi ho visto in TV le due bellissime semifinali di Champions League ed ho notato una cosa che mi ha fatto riflettere.
dei 50-55 giocatori scesi in campo (tra Bayern, Barcellona, Real e Borussia) quasi nessuno (o proprio nessuno) aveva una capigliatura bizzarra tipo di quelle che si vedono in Italia (El Sharawi, Boateng, balotelli, Morganella, Kurtic e cento altri). 


Lewandoski: 4 goal al Real
Solo qualche capellone tipo Dante o qualche pelato tipo Piquè. Tutti erano pettinati come dei bravi ragazzi. Ma tutti giocavano a calcio in modo fantastico. Aggiungo che ho visto pochissime sceneggiate e simulazioni, isterismi e insulti. E grande rispetto per gli arbitri.
Devo dedurre che questi campionissimi (e/o i loro allenatori) preferiscono vincere le partite con il gioco, la serietà e l'allenamento. Tutti elementi secondari da noi in Italia che , infatti, è stata spazzata via dalle coppe europee.

domenica 21 aprile 2013

Sorrentino -Hernandez - Ilicic GOL

Catania 1 - Palermo 1 (Ilicic)
Un Palermo succube di un Catania travolgente e superiore pareggia una partita che doveva abbondantemente perdere con 3 o 4 gol di scarto. Ma quello che non è successo in 33 partite è successo questo pomeriggio al Massimino di Catania.

Una  incredibile sequenza di fatti ha regalato ai rosanero un gol al minuto 95, oltre ad una altrettanto incredibile (ed ingiusta) sconfitta del Siena (gol regolare, ma  annullato) ed un provvidenziale pareggio interno del Genoa con l'Atalanta.

Non siamo salvi, ma  tutto pare girare, finalmente, per il verso giusto.

Vediamo la incredibile sequenza degli ultimi minuti del derby

1. Sullo 0 a 1 Sannino fa entrare Rios. Mossa incomprensibile
2. Ilicic è sfinito e dolorante e chiede di uscire. Sannino lo obbliga a restare in campo
3. al 94° (partita finita) Bellusci fa la mossa vincente per il Palermo: fallo a centrocampo e ammonizione. Partita quindi  prolungata di 30 secondi
4. non si sa come (Sky non inquadra l'azione) , dalla punizione la palla finisce a Sorrentino, che lancia in area avversaria per disperazione
5 Hernandez , che non prendeva una palla di testa dai tempi delle giovanili con l'Uruguay, si alza in cielo e tocca di testa verso la porta avversaria. Il pallone sembra di quelli innoqui
6 la difesa del Catania, invece, si addormenta in blocco e la palla finisce mogia mogia ad Ilicic che, nella sua vita, non era mai ritrovato in una posizione così avanzata da prima punta di rapina .
7 girata di Ilicic e rete. Nono gol in A dello svloveno. Record! Ma televideo non se ne accorge!

Continua il sogno della permanenza in A!

amedeo contino

domenica 14 aprile 2013

Il Palermo si è fermato

Palermo 1 Bologna 1
Il palermo dei sogni si risveglia e capisce quanto sarà dura rimanere in serie A.
Un pareggio che sa di sconfitta e di resa per le residue speranze di premanenza in serie A visto anche  il successo del Siena sul campo del Pescara.

Il palermo parte fortissimo e va in vantaggio con il "solito "gol di Ilicic. Poi sfiora il raddoppio due volte. Ma Sorrentino ricorda a tutti che il problema del Palermo non era Ujkani e per farlo capire bene fa una minchiata che neanche il peggiore Ujkani avrebbe mai fatto e farà mai in tutta la sua carriera.

Visto? Che pensate ora cari detrattori di Samir?
Poi il palermo torna indietro di un mese e gioca tutto il secondo tempo come se in panchina ci fosse un gasperini o un malesani qualunque.
Ilicic esce e da quel momento è buio fitto. Il palermo spera ancora, ma se prima era dura ora è durissima

Amedeo contino

lunedì 8 aprile 2013

I voti di Ilicic



cllicca sulla foto e goditi il gol di Ilicic a Genova
Lo sloveno del Palermo Josip Ilicic ha disputato domenica  a Genova la sua più bella partita da quando è approdato nelle file della  squadra siciliana.
Vogliamo quindi rendere onore a questo grande giocatore riportando alcune pagelle tratte da diverse testate on line. Il giudizio, come si vede è unanime: la prestazione di Ilicic è stata sontuosa. 
All'ultimo posto, il giudizio della redazione della Trazzera che non ha mai nascosto la sua predilezone per questo giocatore geniale ed efficace nello stesso momento.

ILICIC 8 – In due partite ha zittito tutti quelli che lo criticavano e ora può essere ricordato come il trascinatore di una salvezza storica. Un gol scartando mezza difesa che vale il prezzo del biglietto, e tante giocate che “ubriacano” la difesa doriana

Ilicic 8: Un po' Alberto Tomba, un po' Johan Cruyff. Prestazione da incorniciare. Fa intuire che quella di oggi sarebbe stata la sua giornata, già con uno slalom a inizio partita. Il 2-1 è un capolavoro che cancella, in parte, il lunghissimo letargo in cui era piombato nell'inverno rosanero.“
licic  7,5 - Conferma i segnali di risveglio evidenziati nel match contro la Roma rendendosi protagonista di una serie di giocate di alta qualità, con la rete realizzata nella ripresa autentico capolavoro che riporta in vantaggio la sua squadra. Dal 88's.t. Fabbrini s.v.
LICIC 7,5 – Il suo gol è un capolavoro di maradoniana memoria. Regala ai suoi (tanti) detrattori una partita di grandissima qualità, con giocate di fino che fanno venire il mal di testa ai difensori doriani. Come già contro la Roma è l´arma in più, l´uomo che spacca la partita. Fallisce di un soffio la doppietta personale.

Ilicic 8: E’ tornato il fuoriclasse ammirato un paio d’anni fa. La sua azione che lo porta al gol è una perla di rara bellezza

 Ilicic 8 Prestazione superlativa dello sloveno che da seguito all’expolit avuto con la Roma. Il gol, alla Messi, è la ciliegina sulla torta e se il Palermo vuole salvarsi deve necessariamente affidarsi al suo estro. Dall’87’ Fabbrini s.v.

licic 8: la cura Sannino deve fargli bene, visto che domina il secondo tempo con un gol capolavoro e altre grandi giocate da grande giocatore.

....e questo il giudizio della redazione della Trazzera

Ilicic 9  Da molto tempo, in Italia, non si vedeva un giocatore così tecnico e caparbio come quello che si è visto domenica  a Marassi . Lo abbiamo visto in difesa, in attacco, sfoderare dribbling ubriacanti, tirare di destro e di sinistro, fornire assist millimetrici, correre per 85 minuti. Un topo player che, temiamo, sia  alle sue ultime 7 partite con la maglia rosanero. Un atleta così fa gola  a tutti! Godiamocelo.

PS durante l'intervista a Sky, Ilicic ha sconfessato l'intera stampa sportiva italiana, il suo piede migliore non è il sinistro (ha dichiarato lo sloveno) ma il destro! E se lo dice lui!


domenica 7 aprile 2013

possiamo sognare

Sampdoria 1 - Palermo 3 (Von bergen ,Ilicic, Garcia)
La forza della disperazione sembra stia funzionando: Sannino ci regala una vittoria fuori casa dopo oltre un
anno, e la prova del Palermo è stata molto convincente,anche se la Sampdoria sembrava non aver assorbito lo sforzo infrasettimanale.

La cosa quasi ridicola è che anche questa vittoria è stata ottenuta con l' organico che il mister aveva all' inizio dell' anno!Dove sta la differenza? per il 50% in un Ilicic sontuoso, per il resto nella testa dei giocatori che finalmente credono in quello che fanno. Il simbolo della svolta sta nel tabellino: gol di Von Bergen e Garcia!
Miracolo nel miracolo! 

Adesso la salvezza è possibile, ma ancora drammaticamente difficile.Credo che il Siena sia tagliato fuori da un calendario difficilissimo, e che la corsa vada fatta sul Genoa, che invece ha il calendario più agevole rispetto al Palermo. Se il Napoli stasera fa il suo dovere battendo i genoani (napoli 2 genoa 0 n.d.r.), si profila un "match race" contro Ballardini & c. per finire almeno a pari punti, facilmente a quota 40-41 punti, visto che il Genoa 12-14 li può fare col calendario che ha:
Sampdoria - Atalanta-Pescara- Inter in casa (8-9 punti)
Chievo- Torino- Bologna fuori casa ( 4-5 punti)

Per noi salvarci significa vincerle tutte in casa e prendere almeno 2 punti nelle trasferte con Catania, Juve, Fiorentina.Salvarsi a meno di 40 sarebbe puro culo. Servirà il miglior Palermo della storia, ma possiamo sognare. Almeno finche Ilicic gioca così.

Pigafetta

venerdì 5 aprile 2013

il vil percorso

il vil percorso

Alla Gloria condusse la squadra prediletta
rapendo pur il cuor di Pigafetta!
Ma quando alfin si spense la stella rosanera
restò solo l'applauso di Trazzera!

E sulle ceneri del moribondo Impero
piovvero le lacrime di Moscarosanero
Perfino Leo che dice "Non mollare"
al vil percorso(1) si dové adattare"

(1) forte immagine poetica (oserei dire Dantesca) per indicare l'umiliante mediocrità della serie B


molcin

domenica 31 marzo 2013

Il tifo inutile

Finalmente sfatato uffcialmente uno dei più ridicoli luoghi comuni del calcio: il pubblico come 12° uomo in campo, come elemento che conduce alla vittoria i propri beniamoni

Il Cagliari di Pinilla, nelle 4 partite giocate a Is Arenas senza pubblico ha ottenuto 3 vittorie e 1 pareggio, un cammino da scudetto grazie alla .... assenza del 12° uomo, il suo  il pubblico!

sabato 30 marzo 2013

il primo miracolo è fatto, ne mancano 8!

Palermo 2 - Roma 0 (Ilicic, Miccoli)

Dopola vittoria nel derby di Novembre, questa contro la Roma del semidio Totti, è stata la più grande soddisfazione data dal Palermo ai suoi tifosi in questa annata disgraziata
Una partita perfetta di quasi tutti i giocatori, (Ilicic, Miccoli e Sorrentino su tutti), ha in parte riconciliato i tifosi con la squadra.

Se questo risultato sarà l'inizio di una storica salvezza o solo il prolungamento della agonia, lo scopriremo solo giocando le ultime 8 partite.
Sannino, comunque, un mezzo miracolo lo ha fatto. I giocatori sono sembrati tutti più sicuri delle loro capacità e la squadra si è mossa con grande armonia e sicurezza.

Forse , dall'altro lato , non sarà stata la migliore paritta della Roma. ma questa Roma era stata descritta  come una delle compagini più in forma del momento mentre  oggi ,alla Favorita (ci piace chiamarlo così il nostro stadio)  ,  Totti e compagni hanno fatto un ben magra figura.

Tornando sui i singoli si è visto un grandissimo ilicic che ha fatto vedere ai più scettici di che stoffa sia fatto. E soprattutto che quando il gioco gira, quando lo sloveno è circondato da ordine e grinta , lui può fare la differenza con la qualità delle sue deliziose giocate. Ogni volta che toccava palla Ilicic (scusate se ometto i 3 strani accenti) , erano guai seri per i giallorossi di Totti e De Rossi.

E che il gioco di squadra girasse lo si vedeva anche dalle ottime prestazioni di giocatori normalmente criticati come Morganella e Kurtic cha hanno  dato sostanza e velocità ad un centrocampo finalmente concenrato e concreto. E questa è la dimostrazone di quanto abbiamo sempre affermato nei post di questo blog: la qualità dei singoli si esalta solo se c'è una idea di gioco di squadra.


Ora , per salvarsi, il Palermo deve fare altri 8 miracoli, ma considerando che deve superare due squadre (Genoa  e Siena) deve anche sperare nelle disgrazie altrui.

Ora c'è la sampdoria e sapete quale è il mio sogno: che Boselli, dopo avere affondato la Sampdoria, questa volta affondi il Genoa con un gol ai doriani che, in fondo in fondo, darebbe una gioia proprio ai tifosi blucerchiati!

amedeo contino

mercoledì 20 marzo 2013

non ci sto, non ci sto, non ci sto!

Oggi ho rivisto pazientemente la partita milan-palermo trasmessa da Sky (in diretta l'ho seguita su un canale francese) ed ho contato le parate di Sorrentino ( 1 sola su tentativo di autogol di Aronica). Abbiati ne ha fatte 3 (Morganella, Ilicic e Dybala).

Ribadisco che i cronisti francesi hanno detto un gran bene di questa squadra (ovviamente parlavano solo di questa partita e sconoscono tutti i retroscena) considerando che è ultima in classifica ed hanno aggiunto che l'arbitro ha condizionato il match.

I cronisti di Sky erano invece scandalosi. Per loro in campo c'era solo il Milan, Balotelli, ed il top player De Sciglio, l'arbitro è stato perfetto ed il palermo non è neanche sceso in campo.

Credo che dovremmo liberarci di odi e filtri e tornare serenamente a tifare semplicemente per una squadra di calcio : il Palermo.

Vi ricordo che abbiamo tifato anche per il palermo dei Ferrara, dei Gambino e dei Parisi! Ora abbiamo la puzza soto il naso, no?

L'odio che vedo crescere nei confronti della società e di Zamparini è veramente insopportable e irriverente

Io tifo e tiferò Palermo sempre, senza se e senza ma ed i retroscena societari li metto da parte, non sono (secondo me) argomento per tifosi, soprattutto quando raggiungono i livelli di odio che hanno raggiunto! io non ci sto, non ci sto, non ci sto!

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