domenica 1 agosto 2010
sabato 24 luglio 2010
i seguaci di Risto Kallaste!
Ma noi vogliamo mostrarvi cosa è successo in inghilterra dove un anonimo giocatore usa la stessa tecnica... da perfezionare.
venerdì 23 luglio 2010
magia di Cavani!

E' bastato vendere Cavani al Napoli per vedersi superare dai partenopei nei pronostici per il prossimo campionato di serie A.
A parte gli scherzi, sembra davvero strana la gerarchia che si deduce leggendo le fresche quote SNAI relative ai pronostici per prossimo torneo di serie A.
Il Palermo di Rossi (quinto classificato lo scorso anno) è relegato addirittura in 7^ posizione dopo Inter, Juve, Milan, Roma, Fiorentina e Napoli. Quest'ultimo quotato 40 contro i 100 del Palermo.
Un abbisso che, francamente, non trova riscontri nella lettura dei due organici. E che dire del 6 ad un Milan ancora più vecchio e demotivato dello scorso anno?
Ecco in dettaglio
Inter 1,85
Juventus 6,0
Milan 6,0
Roma 6,0
Napoli 40
Fiorentina 75
Palermo 100
Sampdoria 200
Genoa 200
Unica soddisfazione l'avere superato la Sampdoria che ci aveva soffiato il posto in Champions proprio all'ultima gara dello scorso torneo. ma anche qui il distacco di 100 punti ci sembra un tantino esagerato.
amedeo contino
lunedì 19 luglio 2010
ecco il Palermo 2010/2011
prime immagini e primi gol per il Palermo dei sogni.Un Palermo che promette bene in virtù , sopratutto, di una poderosa certezza : la guida tecnica di Delio Rossi che potrà finalmente svolgere un lavoro completo con i giovani talenti rosanero.
Mancano Cavani e Kjaer. Ma i nuovi arrivati (Pinilla, Kasami, Glik, Darmian, Garcia e Maccarrone su tutti) non dovrebbero faticare a farli dimenticare.
In bocca al lupo ragazzi!
venerdì 25 giugno 2010
Pastore o Cavani?

L'Italia di Lippi e Cannavaro viene umiliata ed eliminata dal mondiale in Sudafrica, ma il Palermo avanza negli ottavi. Due sono infatti i giocatori rosa ancora in lizza nella competizione iridata: Edinson Cavani e Javier Pastore
Cavani spera di andare ancora avanti con il suo Uruguay che potrebbe risultare la grande sorpresa della competizione; la celeste (così è chiamata la nazionale sudamericana) affronterà infatti la Corea del Sud negli ottavi e tutti i pronostci sono per Cavani e comagni.

Pastore ha tanto impressionato al suo debutto e con la sua Agentina punta decisamente a conquostare il titolo per la 3^ volta nella sua storia.
Eliminati Bresciano (Australia) e Kjaer(Danimarca). Quest'ultimo non ha avuto però la possibilità di dare una mano alla sua squadra nella terza e decisiva partita del gione. Il biondo stopper (pardon..centrale) del Palermo scontava infatti un turno di squalifica.
Ed ora i palermitani si divideranno nel tifo. Pastore o Cavani? Argentina o Uruguay?
Beh, noi ci consoliamo così!
(amedeo contino)
lunedì 21 giugno 2010
Palermo a vela si fa onore
Per il secondo anno consecutivo il prestigioso trofeo velistico "Gavitello d'Argento" è stato conquistato dalla barca palermitana "Brera Hotel" di Alberto Wolleb ed Elio (Emanuele)Vitrano.
La competizone si è svolta su 7 regate e si è conclusa lo scorso 30 maggio, nelle acque antistanti Punta Ala in Toscana
Al seocndo posto la barca spagnola xacoboeo galicia, che punta ad arrivare preparata al mondiale spagnolo e che è stata distanziata dai palermitani di ben 23 punti.
giovedì 17 giugno 2010
Un inedito timido Cavani

L'Uruguay di Cavani batte il Sud Africa 3 a 0 e si avvicina agli ottavi di finale del campionato del mondo di calcio
Cavani ha fatto il suo debutto, ma la sua prestazione è apparsa molto al di sotto del suo standard. El Matador, forse vinto dall'emozione, non ha mai messo in mostra nessuna delle sue grandi caratteristiche: la grinta e la corsa. E' così apparso avulso dal gioco, titubante e sovrastato (nonchè ignorato) in attacco dalla personalità delle due stelle Forlan e Suarez, entrambi in grandissima forma.
Insomma per Cavani una prestazione da 5,5 . Suo, però, l'involontario assist che ha portato all'azione del rigore. Viziata da un evidente fuorigioco proprio sul tocco di Cavani (nella foto)
Il rosanero ha però contribuito con la sua presenza allo schiramento aggressivo degli uomini di Tabarez (che mette in campo ben 3 punte) che ha spaventato molto i Bafana Bafana che non si sono quasi mai affacciati con efficacia dalle parti di Muslera.
Con questa buona prestazione, comunque, l'Uruguay ha convinto i tecnici della SNAI che hanno sensibilmente abbassato la quota vincente della squadra sudamericana portandola da 150 a 60.
(amedeo contino)
martedì 15 giugno 2010
Il Palermo ai mondiali

Cavani, Bresciano, Kjaer, Pastore. Questi i nomi dei giocatori palermitani impegnati ai mondiali. Di questi, però, il solo Kjaer è sceso fino ad oggi in campo con la sua Danimarca sconfitta dall'Olanda del pluridecorato Snajder.
Per Kjaer una prestazione molto al disotto del suo standard palermitano.
Gli altri tre rosa attendono il momento di scendere in campo. Dalle ultime indiscrezioni pare che sarà Cavani ilprimo a togliersi questo sfizio. Nella prossima partita che l'Uruguay di Tabarez giocherà contro i padroni di casa. Staremo a vedere.
Temo che per Cavani non ci sarà un futuro in rosa, ma un mondiale giocato ad alti livelli sarebbe comunque una grande soddisfazione per i tifosi del palermo (quelli che non fischiano El Matador) ed anche per il presidente Zamparini che potrebbe alzare il prezzo del perstigioso attaccante sudamericano.

Infine, mentre di Bresciano non si hanno notizie, Pastore appare un po' sacrificato da ben più esperti e noti campioni, Messi su tutti, che affollano lo schieramento argentino nello stesso ruolo di javier. Ma El Flaco è giovane e può aspettare tempi migliori che non tarderanno ad arrivare-
(amedeo contino)
lunedì 7 giugno 2010
La tessera del tifoso. E via, tutti davanti alle televisioni.

Vorrei tornare, in uno di questi noiosi weekends estivi di astinenza rosanero, sull’argomento della “Tessera del tifoso”, ultima delle tecniche messe in atto dalle competenti autorità (minuscolo) per rendere difficile la vita al tifoso perbene. Come scrissi qualche giorno fa, raccontando la mia esperienza di “pioniere del tesseramento”, la strategia è chiarissima. Piuttosto che stangare i violenti con provvedimenti durissimi ed esemplari, si preferisce ostacolare in tutti i modi l’afflusso degli spettatori negli stadi per trasformare definitivamente il calcio da uno spettacolo di genuina passione sportiva ad uno show televisivo, magari con effetti ambientali finti. Controllare pochi spettatori negli stadi costa meno in spese d’ordine pubblico e, soprattutto, consente di trasferire la maggioranza dei tifosi davanti alle TV espandendo il mercato del calcio a pagamento. Sarà forse l’ennesima espressione del conflitto d’interesse che caratterizza questa Repubblica mignottocratica fondata sul velinismo ?
In occasione di un Congresso tenutosi a Madrid qualche anno fa, approfittai dell’occasione per visitare la città e non mi privai del pellegrinaggio al Bernabeu. Lo feci più per ricordare il vittorioso Mundial 1982, che per assistere ad una partita del Real. Insieme ad altri colleghi italiani non ebbi alcuna difficoltà a farmi acquistare i biglietti dal portiere del mio Hotel e, quando gli chiesi con quanto anticipo ci dovessimo muovere, disse che bastava una mezz’oretta perché potevamo usare una linea diretta della Metropolitana con stazione di partenza lì di fronte e stazione d’arrivo allo stadio. Arrivammo nel piazzale e notai subito, nel subbuglio che precede la partita in tutti gli stadi del mondo, che la stragrande maggioranza dei venditori di gadgets esponeva solo prodotti ufficiali. Quando chiesi a un tifoso perché preferisse spendere di più acquistando una sciarpa “firmata”, mi rispose che era solo un altro modo per sostenere la sua squadra. Entrammo subito, senza mostrare documenti, senza code e senza perquisizioni. Dentro lo stadio, una serie di punti di ristoro ove acquistare a prezzi ragionevoli una bibita o un panino servito con un tovagliolo di carta con lo stemma del Real. Che, ovviamente, guadagnava qualcosa ad ogni morso e ad ogni sorso.
Mi sposto adesso alla Favorita per descrivere il mio avvicinamento alla partita da tifoso perbene. Compio ogni domenica il tragitto dal mio Circolo allo stadio in compagnia dei miei amici di sempre. Davanti alla piscina, la prima calca per il primo controllo dei documenti. Lungo la via, una serie di ambulanti ti propone, a seconda delle stagioni, la maglietta o la felpa, rigorosamente taroccate. Ma perché non facciamo una bella “Tessera del venditore di gadgets” e la smettiamo con la contraffazione dei marchi, che è un reato ?. Nell’aria, l’odore invitante delle panelle cui mi sforzo di resistere considerando che la quantità di calorie di un solo panino corrisponde, più o meno, al mio introito calorico di tutta la giornata. Ma perché non facciamo una bella “Tessera del panellaro” ?. Davanti alla tribuna, il solito esercito di bagarini che continuano imperterriti ad esercitare il loro mestiere di sempre. Mi domando come possano farlo se ripenso alle volte in cui mio fratello il nuotatore è impegnato in qualche gara ed io faccio, più o meno, la sua stessa fatica a fare il cambio di nominativo via Internet per consentire al mio amico Nicola di usufruire del suo abbonamento. Certo, una bella “Tessera del bagarino” renderebbe tutto un po’ più semplice. Solo che rivendere i biglietti a prezzo maggiorato è un reato.
Ci avviciniamo ai tornelli. La mia amica Francesca, madre di famiglia con un aspetto che tutto ricorda fuorché quello di un Ultrà alla ricerca di sangue avversario, subisce il solito affronto della perquisizione della borsa, dell’apertura della bottiglietta d’acqua che si porta da casa, del sequestro del tappo. Dopo pochi passi, la manovra dell’occhiuto controllore è vanificata dal tappo sostitutivo celato nelle tasche, legittimo atto di resistenza civile di chi si rifiuta di pagare l’acqua come fosse vino d’annata. Ad onor del vero, le manovre di perquisizione ai tornelli possono anche avere risvolti positivi sulla salute del tifoso fumatore. Non si contano più gli accendini che hanno sequestrato al mio amico Dino, un altro che alla sua età e con la sua rassicurante pancetta e la sua pelata difficilmente potrebbe passare per un violento assalitore di poliziotti. Mentre mi avvio a passare il terzo controllo, sento un botto che scuote l’aria e mi domando: “Ma come è possibile che dopo aver perquisito Francesca questionando sul suo diritto di bere ed aver contribuito alla buona salute di Dino con il settimanale sequestro dell’accendino, ad altri spettatori è concesso di portare dentro lo stadio botti, mortaretti e tric-trac ?”.
La domanda è retorica, cioè di quelle che uno pone conoscendo già la risposta. Le restrizioni si applicano solo a chi le rispetta, mentre chi se ne è sempre fregato continuerà a farlo, certo di un’intangibilità ai controlli preventivi e di una sostanziale impunità dopo l’accertamento dell’infrazione. Siano essi tifosi, venditori di oggetti contraffatti o di biglietti a prezzo maggiorato. In altri termini, un occhiuto controllo eseguito con un rigore che travalica il limite del ridicolo nei confronti delle persone che intendono rispettare le regole, cui si contrappone un colpevole lassismo nei confronti di coloro che quelle regole reiteratamente infrangono.
In Inghilterra, ove il problema "violenza negli stadi" era ben più grave che da noi, hanno fatto le leggi punitive, come l’arresto in flagranza di reato con detenzione immediata in celle create dentro gli stadi e successiva pena carceraria da scontarsi senza se e senza ma. Oggi in Inghilterra vediamo stadi sempre pieni, con tante donne e tanti bambini. In Italia, abbiamo il DASPO; tuttavia, da tutte le Curve ogni domenica si intonano cori di odio verso la Polizia e si inneggia ai diffidati. E gli stadi si svuotano. Soprattutto di tifosi perbene. I quali, come diceva il mio grande Vasco nella splendida Sally, sono tutti corsi “a casa davanti alle televisioni”.
Un abbraccio rosanero dal vostro neo-tesserato Vitogol
articolo tratto dal sito www.tifosirosanero.it
martedì 1 giugno 2010
Eliminato il Palermo primavera
domenica 23 maggio 2010
Torneo Primavera: 1° ostacolo l'Empoli
La squadra vincente tra Palermo ed Empoli affronterà in Semifinale la vincente tra Lazio e Brescia, venerdì 4 giugno alle ore 18:00 a Civitanova Marche. La squadra che supererà il turno tra Sampdoria e Milan, affronterà in Semifinale o il Genoa o il Chievo, sabato 5 giugno alle ore 18:00, a Macerata.
martedì 18 maggio 2010
grazie al Palermo dei record

Atalanta - Palermo 1 -2 (doppietta di Cavani)
E' molto difficile oggi commentare la partita senza essere influenzati dalla delusione di non avere raggiuno la Champions grazie allo straordinario finale di campionato della Sampdoria (6 vittorie ed 1 pareggio nelle ultime 7 gare).
La partita di Bergamo è stata una delle mogliori che i rosa abbiano giocato quest'anno in trasferta. E questo è di buon auspicio per il prossimo torneo che si preannuncia pieno di grandi soddisfazioni. Ma sappiamo che ogni campionato fa storia a se, e che non è automatico che il Palermo riesca a ripetersi.
Possiamo comunque dire che questo torneo 2009/2010 ce lo ricorderemo per sempre. E non solo per i numerosi record centrati, ma pure per il gran bel gioco mostrato all'Italia del pallone, per i giovani talenti scoperti e messi in campo con perizia e coraggio, per un pubblico finalmente numeroso e per il sogno europeo svanito solo nel corso del 2° tempo dell'ultima di campionato.
Ora staremo tutti a seguire le mosse di Sabatini, Zamparini e Rossi. Sappiamo che il Palermo si è già mosso (con discrezione) sul mercato ed ha lavorato per rinforzare e rinfoltire la già competitiva rosa dei rosa; ma tra l'oggi ed il domani c'è il mondiale. Il mondiale di Kjaer, di Cavani, di Cassani, di Herandez, di Bresciano, di Pastore. Per alcuni l'addio è scontato , per altri molto dipenderà dalle loro performances nel torneo iridato sudafricano.
Noi non vogliamo fare nessuna previsione. Siamo sicuri che lo staff dirigenziale opererà per il meglio e ci consegnerà un squadra altrettanto competitiva per il prossimo anno.
Per finire voglio dare un pagella ai giocatori del Palermo che hanno giocato di più in questa stagione appena conclusa.
Rubinho 5 - Sirigu 7,5 - Cassani 7 - Balzaretti 8,5 - Kjaer 8 - Bovo 7,5 - Gojan 6,5 - Nocerino 8,5 - Migliaccio 7 - Liverani 6,5 - Cavani 8 - Hernandez 7 - Miccoli 9 - Simplicio 6,5 - Pastore 7,5 - Budan 6,5 - Bertolo 6
Nel frattempo, in attesa del mondiale possiamo goderci i ragazzi di Pergolizzi che a Macerata dovranno difendere il titolo primavera conquistato lo scorso anno.
(amedeo contino)
sabato 15 maggio 2010
primavera: le finali nelle Marche
La Lega Calcio ha assegnato alla Provincia di Macerata l'organizzazione della Fase Finale del Campionato Primavera TIM - Trofeo "Giacinto Facchetti" 2009/2010, in programma nella prima decade di giugno. Le sette gare in cui si articola la Fase Finale (Quarti di Finale, Semifinali e Finale) si disputeranno sui campi di Camerino, Tolentino, Civitanova Marche e Macerata, secondo il calendario ufficiale che sarà reso noto in questi giorni. Si tratta della quindicesima stagione che si concluderà con questa formula, iniziata nel 1995-96 ad Ischia.
Tutte le partite della Fase Finale saranno trasmesse in diretta da Sky Sport.
le otto finaliste:
Palermo, Milan, Empoli, Chievo, Parma, Sampdoria, Bari, Brescia
lunedì 10 maggio 2010
Non ci resta che San Gennaro
Delio Rossi aveva detto prima della partita della Samp che saremmo stati padroni del nostro destino. Purtroppo dopo il pareggio ieri pomeriggio solo una flebile speranza ci tiene in corsa. In realtà i giochi sembrerebbero già fatti dopo la sconfitta della orribile Juve che ha consegnato matematicamente al Napoli la sesta piazza utile per evitare i preliminari di Europa League a fine luglio.Potremmo scovare diversi motivi per cui il Napoli vada a giocarsi la partita a Marassi domenica prossima: il gemellaggio dei partenopei con il Genoa, la presenza tra i biancazzurri dei palermitani Aronica e Rinaudo, la voglia di riscatto degli ex dal dente avvelenato Quagliarella e Mazzarri, la lealtà sportiva, etc.etc.. Ma in realtà, a parte il fatto che il Palermo dovrà andare a vincere nel non facile campo di Bergamo contro una retrocessa Atalanta, l'unica carta che ci resta è quella del miracolo e quindi di affidarci, vista l'impotenza ieri di Santa Rosalia inutilmente invocata da Zamparini, al Santo patrono di Napoli. Che lui sia più potente?
Della partita di ieri ricorderò a lungo il viso sofferente di Miccoli che dopo aver calciato infortunato il rigore del pareggio ha avuto la forza di prendere il pallone in rete ed esultare alla sua maniera. Un grande esempio di attaccamento ai colori rosanero. E ieri è diventato ufficialmente il più prolifico attaccante del Palermo in serie A. Grazie Fabrizio!
(giogu)
venerdì 7 maggio 2010
I numeri del Palermo

Il Palermo più vincente di sempre in A, a -1 dal record nelle gare interne
Le 17 vittorie finora ottenute in 36 turni della serie A 2009/10 fanno dell’attuale Palermo il più vittorioso di sempre nella storia del club siciliano nella serie A su girone unico. I rosanero hanno eguagliato il primato della stagione 2008/09. I rosanero hanno vinto 13 delle 18 gare finora disputate in casa nella serie A 2009/10 e sono ad un solo passo dall’eguagliare il primato di 14 successi stabilito nella stagione 2008/09.
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Palermo: stabilito nuovo record di punti in un campionato di A
Palermo a quota 61 punti: i rosanero hanno già stabilito il loro record di punti in una stagione di serie A, superando il precedente primato di 58 punti stabilito nel 2006/07.
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Palermo a caccia del primo campionato di serie A senza sconfitte interne
Se il Palermo non dovesse perdere contro la Sampdoria, chiuderebbe per la prima volta un campionato di serie A senza subire sconfitte casalinghe: finora il miglior risultato dei rosanero tra le mura amiche è stato di 1 solo k.o. nelle stagioni 1934/35 e 1959/60.
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Delio Rossi ha vinto la sua unica coppa Italia proprio contro la Samp
Delio Rossi ha vinto il principale titolo della sua carriera tecnica proprio contro la Sampdoria, il 13 maggio 2009: la sua Lazio si impose all’Olimpico nella finale di coppa Italia, chiudendo sull’1-1 al 90’ e 120’, ma imponendosi alla lotteria dei calci di rigore 6-5.
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Miccoli bomber all-time del Palermo in serie A
Con i 18 gol segnati nella serie A 2009/10, Fabrizio Miccoli ha agganciato il primo posto della classifica marcatori all-time rosanero in massima divisione: 40 le reti di Miccoli, le stesse firmate da Dante Di Maso, autore tra il 1949/50 ed il 1953/54.
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Palermo sprint nei secondi tempi
Il Palermo è la squadra della serie A 2009/10 ad aver guadagnato il maggior numero di punti nei secondi tempi, rispetto ai propri risultati al 45’: +13.
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Palermo imbattuto al “Barbera” da 26 gare, dove solo una volta non ha segnato
Il Palermo è imbattuto nelle ultime 26 esibizioni ufficiali al “Barbera”, dove i rosanero hanno ottenuto – tra vecchia e nuova stagione – 20 vittorie e 6 pareggi. L’ultima sconfitta interna del Palermo risale all’1 marzo 2009: Palermo-Catania 0-4 (serie A). Il Palermo è una delle tre squadre dell’attuale serie A a non aver ancora perduto in casa (13 successi e 5 pareggi lo score rosanero), come anche Inter e Sampdoria. Non solo: nelle ultime 12 gare ufficiali disputate al “Barbera”, l’unica squadra ad uscire indenne è stata l’Inter, 1-1 lo scorso 20 marzo in campionato; nelle altre 11 circostanze i rosanero hanno sempre vinto.Nelle medesime ultime 26 gare interne ufficiali in cui è imbattuto, il Palermo non ha segnato solo una volta: è accaduto l’1 novembre scorso quando, in serie A, impattò 0-0 contro il Genoa. Nelle altre 25 partite prese in esame i siciliani hanno realizzato complessivamente 60 reti.
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Budan: 200° in campionati italiani
Igor Budan, se dovesse scendere in campo, festeggerebbe la 200° presenza della propria carriera in campionati professionistici italiani. Le attuali 199 presenze – ottenuto indossando le maglie di Venezia, Empoli, Ancona, Atalanta, Ascoli, Parma e Palermo – sono così suddivise: 141 in serie A e 58 in B. Il debutto in campionati professionistici italiani risale al 21 novembre 1999: Venezia-Piacenza 0-0, in serie A.
dal sito www.ilpalermocalcio.it
Un pensiero anche ai babyrosa
Primavera: Sorteggio campionato primavera, babyrosa trovano l'Udineseecco il calendario delle partite di andata dei quarti di finale del campionato primavera. Il Palermo di Pergolizzi è impegnato al Friuli di Udine contro la squadra del tecnico Rossitto.
SABATO 8 MAGGIO 2010 (ORE 15.00)
ATALANTA – SAMPDORIA
BARI – GENOA
BRESCIA – JUVENTUS
CATANIA – MILAN
CHIEVO – ROMA
EMPOLI – INTER
PARMA – LAZIO
UDINESE – PALERMO (ore14,30)
Le gare di ritorno si giocheranno giovedì 13 maggio alle 14.30
(nella foto il forte centravanti del palermo Marco Giovio, fresco nazionale under 20)
lunedì 3 maggio 2010
La madre di tutte le partite
Siena - Palermo 1 - 2 (gol di Cavani e Miccoli).Dopo il successo di Siena, il Palermo si prepara a vivere la settimana più importante della propria storia in attesa dello scontro di domenica prossima al Barbera con la Sampdoria.
domenica 25 aprile 2010
era già tutto previsto

Palermo- Milan 3 a 1 (Bovo, Hernandez e Miccoli).
Sabato sera al Barbera non è successo niente di strano, niente di imprevisto. Il Palermo ha battuto con merito il Milan in una partita quasi a senso unico come a senso unico erano i pronostici della vigilia che vedevano i rosa favoriti sui rossoneri con una quota Snai di 1,70.
Credo che da quando in Italia si scommette (più o meno lecitamente) non sia mai successo che il Palermo fosse così favorito in un incontro con i pluridecorati meneghini di Leonardo.
Solito clichè dei rosa in casa che hanno preso la partita a tutta energia e si sono comportati con ordine ed entusiasmo per tutti i 90 minuti.
Tutti bravi i rosa con Nocerino su tutti. Un Nocerino che, di fronte al pari ruolo campione del mondo Gattuso ha dimostrato che il mondo del calcio si evolve ed avvisato il CT della nazionale Lippi, che se vuole avere qualche speranza di bissare il successo mondiale dovrebbe dare maggiore spazio alle nuove energie che si sono sprigionate in questo torneo 2009/2010.
Certo il Milan era giù di condizione, giù di organico e giù di stimoli, ma sappiamo che sono proprio queste le partite (facili sulla carta) che il Palermo teme di più. Ed è per questo che ora guardiamo il trittico finale (con Siena, Samp e Atalanta) con tanta e tanta fiducia.
(amedeo contino)
lunedì 19 aprile 2010
Un punto per continuare a sperare
Cagliari - Palermo 2 a 2. Gol di Miccoli ed Hernandez allo scadere.lunedì 12 aprile 2010
Pronto riscatto
Tutti attendevano il Palermo al varco. I tifosi, dopo la sconfitta contro i cugini catanesi, le dirette concorrenti, che speravano in un passo falso dei rosanero, la stampa nazionale, che notoriamente gufa il Palermo nella speranza che la Juve possa fare il miracolo e recuperare i tre punti di distacco (in realtà sono quattro se consideriamo gli scontri diretti a favore del Palermo).domenica 4 aprile 2010
8 ipotesi per un crollo inatteso!
1^ ipotesi: lo staff del Palermo ha sempre ripetuto che i giocatori rosa costituiscono un gruppo unito e affiatato, che c'è un forte spirito si squadra e cosi via. Quindi appena Gojan ha fatto la corbelleria che ha fatto, tutti i suoi compagni, per non farlo sentire in colpa, hanno deciso di fare altrettanto. Sciorinando una della prestazoni più ridicole dell'intero campionato
2^ ipotesi : per il calcio siciliano la presenza di 2 squadre nella massima serie è molto importante, forse più che averne una in B ed una in Champion's. Per questo si è deciso, da qualche tempo a questa parte, di non battere più il Catania cercando anzi di regalargli tutti i punti necessari per una comoda salvezza. Un giorno, in caso di bisogno, ricambieranno.
3^ ipotesi : il Palermo è così affezionato ai suoi ex giocatori, che ogni volta che se li vede contro vuol far vedere loro che gli vuole ancora bene ed al mondo intero che questi giocatori provengono da una ottima scuola di calcio: quella rosanero. E infatti non è raro che il Palermo resusciti proprio i suoi ex. Ieri in campo ce ne erano ben 4 (Mascara, Capuano, Terlizzi e Andujar) ed era un' occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire!
4^ ipotesi : Zamparini ha già in mente di esonerare Delio Rossi e di sostituirlo con Mihailovich. Ha quindi chiesto (anzi, ordinato) ai suoi una prestazione sottotono per esaltare l'organizzazione di gioco degli etnei e suggerire agli addetti ai lavori, agli opinionisti ed ai tifosi , che la scelta di Mihajlovich sarebbe molto indovinata.
5^ ipotesi: la curva vuota che doveva ospitare i palermitani ha intristito Gojan che già sente la nostalgia di casa e voleva almeno sentire vicino l'affetto dei suoi nuovi concittadini. Mancando questo, il gigante rumeno non ha retto ed è crollato sotto il peso della famosa saudade transilvanica.
6^ ipotesi: il vero sogno di Zamparini è quello di riempire lo stadio senza l'aiuto di Milan, Juve o Inter. E allora piuttosto che tentare la fuga, meglio farsi braccare da vicino dalla Sampdoria così quando verrà a Palermo, il Barbera sarà pieno come un uovo con grande soddisfazone del presidente.
Ecco. Non credo ci possano essere altre ipotesi per spiegare la disastrosa peformance dei rosa al Massimino di Catania.
Ma, visto che è Pasqua, risorgeremo anche noi... vero Cavani?!
(pippo vinci)
domenica 28 marzo 2010
12 punti per la Champion's League
Pronto riscatto contro il Bologna del Palermo trascinato da Miccoli, autore di una tripletta, che ci ripaga dalla cocente delusione subita mercoledì scorso a Genova. Nelle ultime sette partite il Palermo dovrà fare 12 punti per raggiungere l'ambito traguardo dei preliminari della più importante coppa europea. Si dovranno vincere almeno due partite in casa e una in trasferta e pareggiarne altre tre.giovedì 25 marzo 2010
frenesia di primavera

Il Palermo pareggia a Genova con il Genoa 2 a 2 con gol di Hernandez e Pastore, ma la rabbia è tantissima. Il secondo gol dei rossoblu è arrivato su rigore al minuto 97!
Chi ha almeno 40 anni ha riassaporato ieri sera il sapore amaro di un ricordo indelebile, quello della finale di coppa italia con il Bologna nel 1974. Il Palermo vinceva 1 a 0 ma all'ultimo minuto un distatroso intervento di Arcoleo provocò un rigore che, in pratica, costò ai rosa la coppa Italia.
Anche ieri sera, a prescindere da tutto il resto, il finale è stato analogo. Ed un' altra analogia la possiamo ritrovare nella partita di andata con la Roma: il rigore del pareggio della Roma (quello del 3 a 3) è praticamente la fotocopia di quello di ieri sera. In tutti e tre i casi credo di potere dire che gli autori dei falli , nell'ordine Arcoleo, Rubinho e Sirigu hanno commesso una grande sciocchezza.
Detto questo, la partita di ieri sera è stata la partita più frenetica che io ricordi . Tutti i giocatori in campo sembravano tarantolati ; correvano di qua e di là quasi senza nessun raccordo tattico o mentale. Nel Palermo il tutto era in parte giustificato dalla contemporanea assenza dei due unici ragionatoiri della rosa: Liverani e Simplicio.
In questo baillamme, si era comnuque avvantaggiato il Palermo che, sfruttano le grandi praterie offerre gentilmente dagli avversari, ha avuto la possibilità di stendere il Genoa in più di una occasione.
Purtroppo anche l'arbitro (quel Valeri che aveve così bene diretto la gara del Palermo contro la Juve a Torino) è stato coinvolto da questa frenesia di primavera ed ha cominciato a far volare cartellini dove non servivano, fischiare falli dove non si ravvisavano e soprassedere su situazioni fallose che invece c'erano. Clamorosa la svista su un fallo di mani che ha fermato Cavani lanciato solo verso Amelia. Il punteggio era di 2 a 1 per il Palermo
Alla fine il Bari ha attenuato la delusione del popolo rosanero fermando la Sampdoria di Cassano che è stata distanziata di un punto in classifica.
Ma 2 punti in tre partite (Udinese, Inter e Genoa) sono veramente pochi per una squadra che vuole accedere alla Champions.
Domenica contro il Bologna le assenze saranno pesantissime (Kjaer e Balzaretti su tutte), ma questa partita si deve vincere a tutti i costi.
Bertolo? : il principe della confusione
(amedeo contino)
lunedì 22 marzo 2010
La settimana chiave
Archiviato il buon pareggio contro l'Inter di sabato scorso (1 a 1 con gol di Cavani) che ha evidenziato ancora una volta di che pasta è fatto il nostro allenatore, il Palermo si appresta ad affrontare nei prossimi giorni due partite chiave di questo campionato.La prima mercoledì a Genova, sponda rossoblù, contro una squadra che due giorni fa è stata subissata di goal dalla Fiorentina e che perderà contro i rosanero per squalifica Juric e Sokratis e per infortunio Dainelli, Acquafresca e Jankovic. L'altra più abbordabile, ma non per questo meno pericolosa, domenica alla Favorita contro il tranquillo Bologna che deve conquistare 5 punti nelle ultime 9 partite per guadagnare una dignitosa salvezza.
Negativa, per fortuna solo per un tempo, la prestazione di Cesare Bovo e pessima l'idea di alcuni imbecilli di puntare con il raggio laser verde Milito prima del calcio di rigore e Mourinho all'uscita dal campo di gioco.
lunedì 15 marzo 2010
Aggrappati al quarto posto

martedì 9 marzo 2010
sul podio, mano al portafoglio

Il Palermo di Delio Rossi e Miccoli va fortisimo. In questi giorni si parla tanto di terzo o di quarto posto, insomma.. di Champion's League. C'è chi sostiene che dobbiamo puntare al 4° posto guardandoci dal ritorno di Juve, Samp e Napoli. C'è chi spinge a puntare più in alto per agganciare la Roma.
Sono quindi pronte le tabelle per l'una e per l'altra strategia.
Ma vi sembra il caso di discutere su questo?
Io non credo che in campo le cose cambierebbero. Sia che "speriamo" in un 4° posto sia che sogniamo il 3° , il comportamento dei giocatori in campo non cambierebbe di una virgola. In tutti e due i casi il Palermo che abbiamo visto di questi tempi, giocherebbe sempre per vincere. Sempre ed in ogni campo.
Poi saranno gli altri a decidere la nostra posizione finale. Se la Roma avrà un crollo , potremo subentrarle sul podio. Se sarà solo la Juve e non reggere il passo dei rosa, potremo conservare tranquillamente la quarta piazza.
Piuttosto io credo che una considerazione bisogna farla. Sappiamo che l'ingresso in Champion's League significa anche un conseguente sforzo economico del nostro Presidente, quantomento per trattenere i gioielli e per allungare la panchina. Ma il discorso cambia (qui si) a seconda del piazzamento utile.
Se sarà 4° posto, si rischia un investimento a vuoto in caso di eliminazione ai preliminari dove, ricordo, ci sono squadre di altissimo livello (in passato anche Milan o Liverpool).
In definitiva io credo che solo con il 3° posto Zamparini sarebbe diposto a mettere mano al portafoglio. Sappiamo che, infatti, il podio assicurerebbe l'ingresso nella fase a gironi e quindi, quantomeno, la certezzs di disputare sei gare nella competizione più prestigiosa d'Europa.
(amedeo contino)
domenica 7 marzo 2010
Per continuare a sognare

Il Palermo vince di misura contro il Livorno che era venuto al Barbera per strappare un punto. Il solito Miccoli con un goal a 10 minuti dalla fine ha tolto le castagne dal fuoco a Mr. Rossi consentendo al Palermo di coltivare ancora il sogno Champion's. E' stata una giornata che ha visto perdere il Napoli (contro un Bologna in grande forma) e che ha registrato i successi di Juve (a sorpresa a Firenze) e Sampdoria (contro una Lazio sempre più in crisi). Adesso per continuare a correre ci saranno tre incontri molto difficili: a Udine, in casa contro l'invincibile Inter e dopo tre giorni contro il Genoa a Marassi nell'ultimo turno infrasettimanale del campionato. Ritengo che siano le partite decisive del torneo. Se riusciremo a fare almeno 4 punti sono convinto che a maggio festeggeremo in caso contrario ce la dovremo giocare fino alla fine.
In ogni caso dobbiamo ringraziare la squadra per quello che sta facendo quest'anno. Comunque vada a finire sarà stato indimenticabile.
(Giogu)
giovedì 4 marzo 2010
lunedì 1 marzo 2010
I sogni son desideri......
Ieri sera all'Olimpico di Torino il Palermo ha strapazzato la Juve con un secco 2 a 0 (Miccoli, Budan). Non è un sogno ma la realtà. Una squadra che partita dopo partita acquisisce maggiore sicurezza nei propri mezzi ed è in grado di mettere sotto qualsiasi avversario. Ma la cosa che ci fa sognare ancora di più è la classifica che ci vede solitari al quarto posto con due punti di vantaggio su Juve e Napoli. Tutti noi abbiamo sognato questa vittoria e questa posizione di classifica e oggi siamo ebbri di felicità.(Giogu)
domenica 28 febbraio 2010
Con Razzoli , la Trazzera è d'oro
(sottotitolo:
Con La Trazzera, Razzoli è d'oro)
9 Febbraio 2008, Garmisch (Germania) Pippo e Valeria Vinci con Giuliano Razzoli, fresca medaglia d'oro ai giochi olimpici di Vancouver.
In quella occasione Giuliano non brillò nello slalom valevole per la coppa del mondo, ma gli unici tifosi siciliani arrivati a Partenkirchen per tifare per lui gli portarono tanta fortuna.
Da quel giorno, infatti, i progressi dello sciatore emiliano sono stati giganteschi fino a raggiungere il traguardo più bello: la medaglia d'oro olimpica di ieri.
(pippo vinci)