lunedì 31 marzo 2014

C'è nessunooo?

Varese 1 Palermo 2 (Vazquez , belotti)
Il Palermo continua senza sosta il suo trionfale avvicinamento al massimo campionato ed allontana ulteriormente il terzo posto che ora si trova alla siderale distanza  di 13 punti. La partita con il Varese ha ricalcato quelle delle utlime settimane: squadra solida, cinica ed elegante con grandi individualità.

La formazione messa in campo da Iachini, è apparsa come un ritorno al passato con le fasce presidiate da due elementi (Daprelà e Pisano) votati più alla fase difensiva. I più audaci Lazaar e Stevanovic sono stati lasciati in panchina forse per compensare la assenza dell'insostituibile capitan Barreto.

Vittoria in rimonta e grandi prestazioni di Vazquez (travolgente una sua azione nel primo tempo) , Belotti e Sorrentino. Quest'ultimo ha sfoderato due interventi equivalenti a due gol. Un passo indietro invece per Dybala, ma a questa età e con questi compagni i tifosi possono perdonare questo ed altro al campioncino argentino. 


giovedì 27 marzo 2014

Iachini a testa nuda

 ecco la testa di Iachini senza il suo inseparabile cappellino!



mercoledì 26 marzo 2014

dietro di noi il baratro ...(2)


Palermo 1 - Siena 1 (lafferty)

Non c'è niente da fare . Anche se il Paleremo frena un attimo per dare speranze ai suoi avversari, questi, per fargli un dispetto, non vincono e si allontanano sempre di più.

Ieri il rosanero del Patron Zamparini, nonostante un mezzo passo falso (solo un pareggio in casa) hanno ulteriormente ingigantito il divario tra loro e gli altri portando a 10 i punti di vantaggio sulla seconda (Empoli ha perso ancora) e mantenendo 11 lunghezze sulla terza che , questa volta, è il Trapani dei miracoli. 

Insomma le altre si fanno la guerra per salire sul podio ed il Palermo ne approfitta cotinuando la sua marcia trionfale (11° risultato utile consecutivo).

Ieri sotto una pioggia intermittente ed a volte furiosa, e su un tappeto erboso impeccabile, l'undici di Iachini ha dato ancora dimostrazione della sua forza e della sua eleganza. E solo una svista dell'arbitro (mani non visto) unita a due incertezze di Terzi (fuori tempo) e Sorrentino (partito con poco slancio ed in evidente ritardo) hanno consentito agli uomini di Beretta (fischiatissimo) di portare via un punto assolutamente immeritato.

Sugli allori questa volta uno scatenato Lafferty. Che ha fatto impazzire la difesa toscana e, pur andando a segno con un gollonzo, ha sfiorato più volte il secondo gol colpendo anche un palo ed impegnando severamente il portiere bianconero.

Insomma pur andando in svantaggio, il Palermo ha sempre dato l'impressione di controllare l'incontro e solo un po' di sfortuna ha impedito ai rosa di inanellare il 5° successo consecutivo.
Come sempre superbe le prove di Munoz, Vazquez, Barreto, Stevanovic e dello stesso Lafferty. Un passo indietro invece per Maresca che dimostra , forse, di non avere più l'età per gli impegni ravvicinati.
Alla fine si è rivisto Hernandez (buoni due suoi spunti) ed ancora Belotti che non ha avuto molti palloni giocabili

la pagella della Trazzera

Sorrentiono 6- / Terzi 5,5 – Andelkovic 6,5 – Munoz 8 – Stevanovic 7,5 – Bolzoni 6, - Maresca 5,5 – barreto 8 – Lazaar 6 , 5 – vazques 7,5 – Pisano – 6 – Belotti 6 - hernandez 6

domenica 23 marzo 2014

dietro di noi il baratro

Pescara 1 - palermo 2 (Dybala, Belotti)

Il palermo di Zamparini e Iachini espugna anche l'adriatico dimostrando contro una grande di avere oramai conquistato i galloni di Juventuse della B. Non c'è avversario che riesca a tenere il ritmo e la qualità dei rosanero di iachini.

Oggi il tecnico marchigiano ha addiritura escluso dalla formazione titolare i tre migliori realizzatori: hernandez (13 gol ) in tribuna, Lafferty (7 gol) e Belotti (6) in panchina. Solo questo dato dimostra quanto superiore sia la squadra siciliana riespetto le altre povere contendenti.

Ed in campo questa superiorità si è vista tutta con una difesa di marcantoni (Munoz, Andelkovic e Milanovic sono dei giganti), un centrocampo di altissima qualità ed un attacco super tecnico con i due giovani argentini (vazquez e Dybala ) che anche oggi hanno sbaragliato le linee nemiche con la loro agilità (Dybala) el loro tecnica (Vazqez). Quest'ultimo si è fatto notare anche per la sua preziosa e grintosa  presenza in fase difensiva.

Unico neo lo spaesato Pisano, che attorniato da giocolieri del pallone sembrava quasi un pesce fuor  d'acqua.

Altra nota grigia la prestazione di Sorrentino che noi della Trazzera continuiamo a  citicare in quanto difetta in un fondamentale fondamentale per un portiere: le uscite alte . Difficile che riesca a tentare una presa. Sorpreso anche sul gol di testa dell'ex Mascara. Ma di questi tempi il palermo non necessita di portieri. Il ruolo è quasi suprefluo vista l'efficacissimo filtro messo in atto  dei (quasi) 8 difensori. Più Vazquez

Anche questa volta Iachini ci ha messo del suo (culo) operando delle sostituzioni che sembravano azzardate Ha infatti  messo fuori i due preziosi attaccanti per inserire nella mischia i più combattivi Belotti e Lafferty esaurendo, inoltre, i cambi a disposione a molti minuti dalla fine. Ma il tecnco ha avuto ragione (e culo) ancora una volta e il gol vittoria è arrivato proprio dal nuovo entrato Belotti che ha incornato un tiro d'angolo procurato dallo stesso Lafferty con una precisa stilettata dal limite dell'area  messa in angolo (appunto) dall'esperto ex portiere della Roma Pellizzoli.

Martedì contro il Siena (vera seconda forza del campionato), Iachini avrà un problema in meno. Dybala è sqalificato e il gallo potrà meritatamente ritrovare il suo posto da titolare.

le pagella della Trazzera
Sorrentino 5,5 - Munoz 7 - Milanovia 7 . Andelkovic 7 - Pisano 4,5 - Bolzoni 6 - Maresca 7,5- Barreto 8 - Lazaar 6,5 - Dybala 8 - Vazquez7,5 - Belotti 8 - Lafferty 7,5 - N'goj 6

amedeo contino

domenica 16 marzo 2014

Un palermo stellare: la pagella della Trazzera

Palermo 2 Brescia 0 (Vazquez, Dybala)

Bella, bellissima partita di un Palermo che , finalmente, ha mostrato, anche nel gioco, quella superiorità già ampiamente conquistata in classifica. Ora il terzo posto dista ben 9 punti e non si vede quale avversario possa oramai insidiarci.

 Ieri i è visto che anche in B la qualità paga. Se si mettono in campo contemporaneamente giocatori come Maresca, Vazquez, Lazaar, Stevanovic, Munoz e Hernandez non si capisce come si possa perdere una sola partita in serie B. In questa serie B.

 L'errore inizale è stato quello di ascoltare tutti i vari esperti della categoria che dicevano che in B l'importente era picchiare e non giocare. Da qui l'enorme erorre di chiamare gattuso e di fare la campagna acquisti con lui. per fortuna in cantina avevamo già elementi come Vazquez, Dybala e che al momento opportuno sono stati riesumati.

In più, l'errore è stato tempestivamente  prontamente riparato da un illuminato Zamparini che ha condott una sontuosa campagna  acquisti di gennaio. Ieri la superiorità del palermo non è stata mai messa in discussione e se qualcuno dice che il Brescia era privo di molti titolari io dico che proprio per questo il palermo è superiore. Guardate la panchina dei rosa ieri. Tutti i panchinai erano una spanna sopra tutti i titolari delle rondinelle. E lo stesso criticato Pisano, entrato a sostiturire Sevanovic, ha fatto un aprtita eccellente a dimostrazione che la qualità degli altri compagni ed una buon aorganizzazione di gioco mgliora molto le prestazioni di gente meno tecnica. Una teoria che la Trazzera ha sempre sostenuto.

Tra i singoli, splendido Vazquez (che ci si siamo persi per 3 anni) e che a tratti ha ricordato  il migliore Pastore . Ottimo Dybala strepitoso negli spazi. Tutti gli altri ben olre la sufficienza.
Che vogliamo di più?

le pagelle della Trazzera

 Sorrentino 7 - Munoz 7.5 - Terzi 6.5 - Vitiello 7 - Stevanovic 7,5 - Bolzoni 7 - Maresca 7 - Barreto 7 - Lazaar 7 - Vazquez 8,5 - Dybala 8,5 - Pisano 7 - Lafferty 7 -

martedì 11 marzo 2014

vola, vola , vola!


Franco Vazquez
Juve Stabia 0 - Palermo 3

 E siamo a + 8 dalla terza. Il palermo del rude iachini mette tutti in fila e con una prestazione da prima della classe, umilia il fanalino di coda Juve Stabia e si invola solitrario verso la categoria nobile. Come al solito il palermo pur contro una squadra debole, incompleta, fiacca, demotivata e via dicendo, mostra i muscoli, ma non il bel gioco. 

E questa volta comunque non c'è stata partita se dopo appena 15 minuti i rosa erano avanti di 2 gol con una doppietta di Bolzoni. Una doppietta che il "nazareno" siamo sicuri non ripeterà mai più nella sua carriera. 

Iachini questa volta mette in campo una squadra sbilanciata in avanti e dopo avere rischato un gol per un banale errore del mediocre Maresca, ingrana la quinta ed in un solo tempo stampa 3 gol (il terzo del forte Vazquez) e si fa parare un rigore (maldestramente tirato dal quantomeno indevifrabile Maresca).

Il secondo tempo è pura accademia, il sonno regna sovrano e si vede con il cannocchiale che i rosa non vogliono infierire su una compagine già con la mente altrove. Intanto gli altri contendenti alternano vittorie asconfitte, tanto da permettere al penalizato Siena  ed al redivivo Pescara di coltivare una speranziella per i play off che non distano molto dai biabconeri di Beretta e dagli abbruzzesi di Cosmi.

 Domenica (padron) , sabato prossimo al barbera scende il Brescia dell'ex Caracciolo (non fischiatelo, per favore). L'occasione è ghiotta per allungare ulteriormente il passo e per inanellare qualche record che potrebbe rimanere nella storia del Palermo e della serie cadetta. 

Intanto sono già 9 le partite di fila senza sconfitte. Il record è lontano, ma con questi avversari tutto è possibile. 

la pagella della Trazzera 
Sorrentino 6 - Andelkovic 7 - Terzi 6,5 - Munoz 7 - Ftefanovic 6,5 - Bolzoni 7,5 - Dybala 7 - Barreto 5,5 - Vazquez 8 - Pisano 6,5 - Lazaar 6,5 - Milanovic 6,5

sabato 1 marzo 2014

tre punti pesanti

Lafferty
Palermo 2 Bari 1 (Lafferty, Dybala)

Finalmente il Palermo rispetta il pronostico e batta il modesto , ma coriaceo Bari. L'inizio della partita è tutto del bari che impegna la difesa del palermo con delle iniziative abbastanza confuse, ma certamente incisive.
Il centrocampo del palermo non riesce a controllare quello del Bari anche perché Maresca non appare in giornata.
Male anche Bolzoni e poco concreti sia Berrto che Daprelòà sulla fascia sinistra. Dall'altro lato Stevanovic sembra un po' meno intraprendente del solito timido mentre si salvano il solito Munoz ed il combattivo Lafferty. Modesto l'apporto dell'uruguaiano Hernandez

Nella ripresa il Palermo parte bene e gli innesti di Laaza prima e di Dybala e Vazquez  dopo danno maggiore qualità . Lazaar opera il cross che consente a Lafferty di svettare e di siglare il settimo gol stagionale , mentre una combinazione volante Vazquez (perché non è titolare?) e Dybala riporta in avanti il palermo dopo che il Bari aveva impattato con un bello e fortunoso tiro da lontano.

 Nell'occasione si è visto un Sorrentino impacciato anche se il tiro era proprio difficile da intercettare.
Il palermo quindi allunga sull'Empoli e  pur non incantando con il gioco, si dimostra comunque la migliore compagine della B grazie alla regolarità del suo cammino.

la pagella della Trazzera
Sorrentino 5,5 - Munoz 8 - Andelkovic 7 - Terzi 6 - Bolzoni 5 - Maresca 4,5 - Barreto 5 - Stevanovic 6 - Lafferty 7,5 - Hernandez 5 - Daprelà 5 - Lazaar 8 - Dybala 7 - Vazquez 7,5

amedeo contino

domenica 23 febbraio 2014

A piccoli passi!

palermo 1 - Spezia 1 (Hernandez)

Il palermo si Iachini conquista un altro punticino al Barbera e continua la sua marcia snervante verso l'agognata meta stagionale : la serie A.
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Ieri i rosanero hanno affrontato lo Spezia dell'ex Devis Mangia. Un primo tempo spavaldo e generoso da prima della classe con due stantuffi di qualità sulle ali (un Daprelà mai visto ed uno Stevanovic travolgente), faceva pensare ad una passeggiata.
 .
Ma così non è stato e dopo avere dominato per 45 minuti ed avere segnato uno spettacolare gol con Hernandez (superbo il cross di Daprelà) i Rosa hanno afffrontato una ripresa con le batterie scarche. Daprelà e Stevanovic sono usciti per infortuni o crampi (ma che giocatori sono se durano solo un tempo), Di Gennaro (chiaramente fuori ruolo) non ha saputo prendere in mano le redini del centrocampo e piano piano gli uomini di Mangia hanno preso il sopravvento.
.

Verso la fine del match, quando tutti i tifosi si preparavano alla solita beffa, la beffa è arrivata. Il misterioso Verre compie un inutile fallo al limite dell'area ed uno sconosciuto giocatore dello Spezia (da pocosubentrato) beffa un colpevolissimo Sorrentino, la cui venerada età non gli consente più di avere quel balzo felino e   quella prontezza di riflessi che l'occasione avrebbe richiesto.

Noi non perdiamo occasione per confermare ancora una volta  la nostra preferenza su Ujkani, ieri rimpianto anche quando l'esperto Sorrentino si è esibito in una scarcagnata uscita di pugno che ha consegnato la palla sugli scarpini di un avversario.
Quei palloni Samir li blocca con sicurezza!.

Sempre maiuscola la prova di Munoz e sempre titubante quella di Terzi che ha concesso sempre qualcosa agli avversari.

Con questo pareggio il Palermo conferma di patire una sorta di mal casalingo dove spesso non riese a chiudere in tempo le partite , pur sciorinando buone prestazioni. Forse le cose cambieranno quando tornerà in campo il vero bomber di questa squadra, il giovane Belotti, toppo a lungo fuori per una misteriosa infermità

I voti della Trazzera dello Sport
Sorrentino 5,5 - Munoz 8 - Terzi 5 - Andelkovic 7 - Stevanovic 6,5 - Bolzoni 5 - Di Gennaro 4,5 -  Barreto 5,5 - Daprelà 8 - Lafferty 6 - Hernandez 6 - Pisano 6 - Verre 4,0 -
Vitiello S.V.

amedeo contino

venerdì 14 febbraio 2014

E' morto Corrado Viciani

Due giorni fa è morto a 84 anni Corrado Viciani, storico allenatore del Palermo nel biennio 1973-75. Viciani è stato il profeta del gioco corto e portò i rosanero di Arcoleo, Magistrelli e Girardi alla prima strorica finale di coppa Italia contro il Bologna di Bulgarelli. Finale persa inopinatamente dopo avere dominato gli aversari per 90 minuti.
L'anno dopo il Palermo di Viciani e Barbera sfiorò lapromozione in A fallita per soli 2 punti


sabato 8 febbraio 2014

Anche in B la qualità paga

El Mudo, Franco Vazquez
Palermo 1 - Padova 0 (hernandez su rig)

mentre Pescara, Siena ed Empoli stentano, il Palermo di Zamparini e  Iachini sfodera un'altra grande prestazione e , pur se con un rigore all'83°, vince e allunga sull'Empoli che ora dista ben 4 punti dai rosanero.

Forse possiamo cominciare a dire anche noi che la squadra rosanero è la vera corazzata della B. E il cambio del tecnico , il suo lavoro paziente unito alla saggia e graduale politica di refforzamento condotta dalla società, stanno dando i lo ro frutti.

Oggi , forse, è stata la migliore prestazione  dei rosa. Soprattutto nella fase iniziale  e, ancora di più, in quella finale dll'incontro quando Iachini si è accorto che anche in B la qualirtà paga ed ha sostituitto un inguardabile Pisano (errore pacchiano sotto porta e tanti pallono buttati) ed un modesto Verre con due elementi di altisima qualità come Stefanovic e Vazquez. 

Aggiungiamo anche l'innesto fin dall'inizio del coraggio e positivo  Lazaar ed ecco che il timido Palermo della prima fase del campionato si è trasformato nella grande favorita del torneo.

Quelle che sembravano compagini inarrivabili (almeno come qualità del  gioco) come Empoli, Pescara e Siena ora boccheggiano a distanza di sicurezza dalla corazzata rosa.

Il palermo oggi ha costruito molte palle gol e solo la sfortuna e la precipitazione hanno impedito di assitere ad una goleada.

L'innesto di Lazaar a sinistra e di Stefanovic a destra hanno inolte consentito di allargare il gioco e di assistere , finalmente , allo scodella mento di numerosi pallodi in area avversaria. A centroampo,  la saggezza tattica di Maresca (comunque meno positivo di altre volte) e l'estro di Vazquez (tutto tecnica  e grinta) hanno permesso un possesso di palla continuo e di qualità.

Guardiamo ora con fiducia alle prossime partite sicuri che mister Iachini farà tesoro di quello che si è visto   oggi:  anche in B la qualità paga

i voti dellatrazzera
Sorrentino 6,5 - Munoz 7 - Terzi 5,5 - Andelkovic 6,5 - Pisano 4 - Bolzoni 5,5 - Maresca 6 - Verre 5 - Lazaar 7,5 - Lafferty 7 - Hernandez 6,5 - Stefanovic 8 - Vazquez 8

amedeo contino

martedì 4 febbraio 2014

restiamo Primi nonostante Terzi!,


Samir Ujkani - voto 8,0
Empoli 1 - Palermo 1 (lafferty)
Un buon Palermo, tutto fisico e grinta, conquista un meritatissimo punto sul difficile campo dell'Empoli.
La squadra di Sarri  gioca meglio e scambia  la palla con maggiore precisione e fluidità degli avversari, ma è il Palermo ad avvicinarsi di più alla vittoria con un gol di Lafferty , e due clamorose traverse di Pisano (ottima la sua prova) e Troianiello (nell'occasione poteva fare meglio).

La difesa dei rosanero è stata sotto pressione per 60-70 minuti, ma ha retto bene. Guidata da un sempre positivo Munoz (sprecato in B). E quando i toscani riuscivano a bucare la barriera rosa ci pensava un sicuro Ujkani, che con quella di oggi ha inanellao l'ennesima prova convincente sia per la difficoltà di due interventi sia (soprattutto) per la sicurezza e la scelta di tempo nelle uscite. Specialità, quest'ultima, che lo pone ai vertici del suo ruolo in Italia. Sarà ora dura per Sorrentno riprenderai il posto di titolare indiscusso.

La manovra del Palermo è stata meno fluida dell'ultima prova casalinga contro il Modena, ma l'Empoli è squadra molto tecnica e le difficoltà si sono viste proprio nel contrastare i suoi uomini di maggiore qualità come verdi, maccarrone, tavano. o valdifiori. Contrasti che sono costati ben 4 cartellini gialli agli uomini di Iachini. (a proposito, cosa nasconde sotto l'inseparabile cappellino blu il tecnico rosa?)

Il finale della partita ha visto il bello e forunato gol di Lafferty (ottima la sua prova) ed il rocambolesco pareggio di Tavano favorito da una incredibile svirgolata del meno positivo di tutti gli undici palermitani: Terzi che continua  a non convincere  a pieno.

Note di merito invece per  un inesauribile Morganella, un redivivo Vazquez (suo il lucido assist per Troianiello), un gigantesco Munoz.
Con questo punticino colto sul difficile campo di una diretta rivale, il Palermo allunga sulla terza in classifica e mantiene i 2 punti di vantaggio sullo stesso Empoli atteso, sabato prossimo, sul proibitvo campo di un miracoloso Trapani. I cuginetti potrebbero fare un bel regalo al Palermo oltre che avvicinare decisamente la zona della promozione.diretta!

le pagelle della Trazzera
Ujkani 8,0 - Munoz 7,5 - Terzi 3,5 - Andelkovic 6 - Morganella 7 - Pisano 7 - Bolzoni 6,5 - Maresca 6 - Verre 5,5 - Troianiello 4,5 - Lafferty 7,5 - Vazquez 7 - Ngoj e Hernandez s.v.

p.s.: come vedete dai voti dati noi della Trazzera preferiamo ampliare il range di voti (da 3,5 a 8) per meglio evidenziare le differenze tra le prestazioni dei vari giocatori. Normalmente i gironalisti sportivi danno voti che oscillano tra il 5,5 ed il 6,5 con differenze e valutazioni che non rispecchiano neanche quello che gli stessi cronisti esprimono nel pezzo. Insomma, un po' di coraggio e di chiarezza , cari giornalisti, non guasterebbe

amedeo contino

domenica 26 gennaio 2014

Il punto di Ujkani

Palermo 0 - Modena 0
Il palermo riprende la sua corsa verso la serie A con una buona prestazione contro i canarini modenesi. Ma purtoppo i rosa non vanno oltre il pareggio. Un solo punto, che , grazie alle disgrazie altrui, consente a gli uomini di Iachini di allungare di 1 punto sulla più immedita inseguitrice , l'Empoli sconfitto a Latina. Sconfotti anche Pescara e Avellino.

Il punto conquistato porta anche la firma di Samir Ujkani, autore oggi di una maiuscola prestazione. Sia per sicurezza che per due miracolose parate che hanno evitato una sconfitta ingiusta.

Molti hanno considerato quella di oggi la migliore prestazioe del numero uno abanese da quando indossa la maglia del Palermo. Noi, che siamo da sempre suoi sostenitori, non siamo d'accordo, considerando la migliore quella disputata l'anno scorso a Udine. Partita poi rovinata da un infortunio che portò all'ingiusto pareggio di Di Natale. Vedere gli higlights e poi giudicare.

La sconfitta oggi sarebbe stata maggiormente ingiusta se si considera  lìoccasione più ghiotta che è capitata sulla testa di un positivo Ngoj che ha colpito in pieno la raversa.
Ma oggi è satato anche il giorno dell'esordio di Maresca. Un grande acquisto  che la manovra del Palermo è apparsa più fluida e più continua ed anche giocatori come Morganella, Ngoj, Verre ed Hernandez sono apparsi più sicuri nei loro movimenti.

Male Troianiello e Daprelà. Buona, anche se di breve durata, la prova di Vazquez che ha debuttato in campionato giocando gli ultimi minuti della gara.

Ora si va ad Empoli, ma con la convinzione di avere oramai una squadra solida e sicura di se Forse si può anche sperare in una vittoria.. Tavano e Maccarrone permettendo.

lunedì 30 dicembre 2013

Palermo: da Rospo a Principe Solitario




Crotone 1 - Palermo 2 ( hernandez, Lafferty)
Mago Iachini?
33 punti in 15 partite, da dodicesimo a primo, Palermo campione d' inverno in solitudine a 40 punti.
Forse non ci sono pozioni misteriose, ma il cambio di passo della squadra è stato impressionante.
Abbiamo sempre detto che bisogna tirarci fuori da questo inferno della B a qualunque costo.
 Iachini lo sta facendo, come un bravo esploratore dentro un campo minato.
 I numeri sono dalla sua parte, tanto di cappello (cappidduzzu nel suo caso).
Quanto ci avremmo scommesso al suo arrivo che saremmo stati primi al giro di boa?
L' organico era plasmato sulle idee di Gattuso, ma lui l' ha fatto funzionare in modo diverso, sia pure fra alti e bassi e vistose lacune.

Iachini ha disinnescato anche il campo del  Crotone, dove   la squadra ha sofferto ma ha imposto la sua personalità, soprattutto all' inizio, di fronte a una delle squadre più forti di un campionato modesto. I calabri hanno ingaggiato coi nostri una battaglia vera, dove Lafferty, Hernandez & c. hanno lottato fino all' ultimo.
Per inciso, un arbitraggio a senso unico, e un comportamento omertoso del quarto uomo sotto i cui occhi un avversario ha mollato una gomitata volontaria a Lafferty senza colpo ferire. Lo ha solo sfiorato, ma che vuol dire? deve fargli saltare 2 denti per essere cacciato?

Detto ciò, bisogna ammettere che quanto a costruzione di gioco siamo ammare, e in molti casi ci è andata di lusso.. Il mister  ha l' attenuante di essere subentrato in corsa, ma sa meglio di chiunque le magagne e i limiti della squadra, e sa di avere sbagliato qualche volta.
Questo mese di tempo e i famosi 2-3 innesti dovrebbero portarci anche il gioco, ma anche con quello non sarà una passeggiata.
Lo scorso campionato il Sassuolo giro' con 50 punti, quest' anno la classifica è molto livellata in basso,
e anche fare altri 40 punti nel girone di ritorno non garantisce niente. La promozione deve essere diretta, ed Empoli Avellino e Pescara sono ancora troppo vicine.
Il vero rischio ora è che questo primato temporaneo induca il Grande Vecchio a nicchiare nella ricerca dei rinforzi,  in primis del palleggiatore invocato a gran voce da Iachini.
Per intanto, la prima bufala è stata smascherata: Lodi se ne torna al Catania, altro che Palermo.
In compenso, abbiamo preso il pronipote di Pirlo, così la Primavera può ambire ai play-off...

Buon Anno a tutti

Il Pigafetta







giovedì 26 dicembre 2013

ora si, ora no. Ora si!

Palermo 1 Ternana 0 (Morganella)

Ancora una brutta partita per il Palermo che questa volta , però, non compromette il risultato finale. Niente arbitri contro, molta fortuna ed un portiere che fa 2 o 3 miracoli. Ed ecco che i rosa conquistano 3 punti al di là dei propri meriti. E ritornano solitari in vetta alla classifica approfittando della incredibile vittoria del Cittadella in casa dell'Empoli. Un campionato veramente altalenante per le big del torneo. Oggi è andata bene al Palermo, domenica prossima chissà!?

Il primo tempo è stato disastroso e la Ternana dell'ex Nikolas Viola riesce con tecnica  e velocità ad eludere per ben 3 volte la impacciata difesa dei palermitani. Ujkani e la fortuna di Iachini evitano il tracollo.
In avanti il solito evanescente Hernandez, il volitivo Belotti ed una serie di comprimari che vagano senza raziocinio per il campo alla ricerca di una luce . Che non c'è.

In mattinata si era esclusa pure la presenza di Verre per un attacco influenzale. Iachini allora si affida all'estro di Stevanovic (buono qualche suo spunto) e Troianiello, che si danna  l'anima , ma non vede il gioco.

Ora il palermo concluderà l'anno con la problematica trasferta di Crotone. Ma dopo le difficili partite casalinghe con squadre di bassa classifica, forse forse giocare fuori casa con una compagine di media qualità, potrebbe fare tornare a molti rosa la voglia di giocare.

In ottica promozione  comincia  a preoccupare la poderosa risalita del pescara di marino che ora si trova al 3° posto a soli 3 punti dai siciliani di Zamparini.

Il campionato è quindi a rischio a meno che a gennaio il patron non regali alla piazza 2 o 3 pedine importanti che possano spianare il percorso che riporta i rosanero nella massima serie

mercoledì 25 dicembre 2013

Sembra il gioco dell'oca: un passo avanti e due indietro

Carpi 1 . Palermo 0
Cominciano ad essere parecchie le partite mal giocate dal palermo. E se qualcuna di queste è stata anche vinta (contro il Pescara al barbera), mole non sono state neppure pareggiate. E quella contro il Caroi è una di queste. Persa e mal giocta. Anzi, checchè ne dica mister Iachini, quella di Sabato scorso è stata la prestazione più brutta dell'intera stagione. Centrocampo regalato agli avversari, decine di passaggi sbagliatio, neppure un tiro in porta, Nervosismo e colpevolizzazione dell'arbitro pe runa sconfitta più che meritata contro una delle squadre più ridicole della serie cadetta.

Ngoy torna a fare il broccco, Hernandez continuia  afarlo e non si smentisce. Persino Munoz è apparso un po' addormentatao. L'unico a salvarsi Barreto, ma solo per la pessima prestazione di tutti i suoi compagni.

Lo stesso Ujkani, assolutamente incolpevole sul dubbio rigore, appare posseduto da una sfortuna quasi proverbiale. Il povero albanes eha preso 6 gol senza fare nessuna papera e nessuna parata. Tuttti tiri imparabili, tra rigri, autogol e facili azioni avversarie. Sembra quasi che i suoi compagni vogliano fare di tutto per metterlo in difficoltà

Ed ora? Behm siamosempre secondi in piena zona promozione, m aintanto le avversare più gemute /Pescara, brescia e Siena) piano piano stnno rimontando e se i srosa non si danno un asmossa , il futuro sarà motlo difficile.

domenica 15 dicembre 2013

sorpresa Ngoji

Palermo 3 - Citadella 1 (Munoz, Munoz, Hernandez)

Il Palermo vince, convince e si prende il primo posto in classifica scavalcando un Empoli che da qualche settimana fatica ad agguantare la vittoria.

La partita con il Cittadella è sembrata facile, ma anche in questo caso Iachini ci ha messo del suo rischiando a centrocampo l'unico giocatore della rosa che tutti i tifosi (pseudo intenditori) avevano inesorabilmente bocciato: il franco-congolese Granddi Ngoyi
E questo dovrebbe fare riflettere i tanti denigratori di giocatori rosa spesso protagonisti di prestazioni incolori.

Il calcio è un gioco di squadra e quando  la squadra non gira, non è organizzata, spesso dei buoni giocatori fanno figure meschine. E questo potrebbe essere il caso di Granddi che con mister Gauttso aveva accumulato una serie di squallide figuracce; mentre con Iachini, poco a poco, sta dimostrando il suo valore; forse non eccelso, ma sicuramente notevole per i parametri della serie B.

Ieri (incredibile a dirsi) l'ex giocatore del Troyes è stato schierato nel ruolo di regista; e pur non ricordando Pirlo, Corini o Liverani, ha fornito una prestazione convincente. Passaggi facili, ma esatti ;interdizione dura, ma corretta; prestanza fisica e rigore tattico.

Bravo Iachini. Di questo passo potremo forse fare  a meno di Bacinovic ancora alla ricerca di una forma decente. E avremmo anche un ruolo ampiamente coperto con Verre e lo stesso congolese.

Altra sorpresa (oltre alla inedita doppietta di un Munoz sempre più richiesto dai grandi club) è stato lo stesso Hernandez, che finalmente ha fatto un gol da antologia, dopo averci quasi annoiato con i suoi gol su rigore o su gaffes avversarie.

Lasciatemi infine spendere  due parole su Ujkani. Il bravo portiere albanese è la vittima preferita dei su compagni. Anche ieri un autogol gli ha impedito di tenere inviolata la sua porta. Poi una bellissima e difficile parata e tanti interventi ordinari ma fatti mostrando di avere una dote fondamentale per un portiere:la presa ferrea. Pochi hanno una sicurezza ed una tecnica così pulita in questo fondamentale.

Il pubblico comincia a non beccarlo più e questo farà bene a lui ed allo stesso Palermo che potrebbe presto trovarselo titolare , stando ai rumors che parlano di un Sorrentino in partenza nel mercato di gennaio.

amedeo contino

domenica 8 dicembre 2013

toccata e fuga dalla vetta

Lanciano 1 Palermo 1 (Belotti)

Dopo una partita scialba e poverissima di contenuti tecnici, il Palermo ed il Lanciano pareggiano 1 a 1 e rimandano a tempi migliori la realizzazione dei rispettivi sogni di gloria.

Il Palermo, pur giocando una delle partite più brutte della stagione (ma a quando il bel gioco caro iachini?), sfiora la vittoria grazie all'unico spunto del gallo Belotti . Ma la solitaria vetta della classifica (l'Empoli impattava a Crotone) sfuma  all'ultimo secondo di gioco quando , sugli sviluppi di una punizione regalata da Munoz, il Lanciano buttava in area un pallone lento e Turchi (coniuge della presidentessa lancianese) spinge alle spalle di un incolpevole Ujkani il pallone del pareggio, dopo esserselo aggiustato co una mano.

Risultato giustissimo, ma perdere 2 punti in questo modo fa molta rabbia.

Ma torniamo alla partita ed ai singoli. Il gioco non si è visto, come sempre, ma alcuni passi indietro sono stati fatti da pedine tatticamente importanti come Bacinovic (lento e banale), Morganella (errori  ripetizione) ed Hernandez (l'incapacità di stoppare un solo pallone convincerà Tabarez che in brasile la joya sarebbe un bagaglio inutile e costoso)

Io non credo che da questi uomini Iachini potrà ottenere più di quello che ha ottenuto. Per cui o prova nuove pedine (in casa o dal mercato di gennaio) o saremo costretti a soffrire fino all'ultimo considerato che alle spalle sta rinvenendo la vera corazzata di questa B : il Pescara di Marino che, lo ricordiamo, qui alla Favorita dominò il Palermo che vinse solo per una grande dose di culo di mister Iachini.

lunedì 2 dicembre 2013

Parliamo del Catania


Nell'anno in cui il nostro Palermo lotta per risalire in serie A, la nostra avversaria di sempre, il Catania di Pulvirenti, è sprofondata all'ultimo posto in classifica in A con soli 9 punti.

Una squadra, quella etnea, che , rispetto allo scorso anno, ha cambiato sostanzialmente solo 2 giocatori di valore : Lodi e Papu Gomez.

Ma facciamo il confronto tra questo Catania ed il Palermo di un anno fa.

La 14^ giornata dello scorso campionato, segnò una grande vittoria del palermo (3 a 1 ) proprio contro gli "odiati"cugini.  Miccoli segnò il suo centesimo gol in A. Ilicic siglò una splendida doppietta; e il palermo con quella vittoria, che si pensava scaccia crisi, raggiunse 14 punti in classifica.

Oggi i rossoblu di De Canio (disastrosa la sua gestione) , sempre alla 14^ giornata, hanno appena 9 punti. Ben 5 meno dei rosa che poi, ahimè, finirono la  stagione terz'ultimi e quindi retrocessi.

Insomma, come volevasi dimostrare, rimanere in A ad alti livelli e per lungo tempo, non è proprio facile facile. E questo dovrebbero capirlo i tantissimi "sostenitori" del palermo che non passano giorni senza insultare il patron zamparini (vedi il sito europarosanero).

Zamparini che, non solo non ha svenduto la squadra, come gufavano in molti, ma , anzi, ne ha allestito una che, poco a poco sta emergendo in B con rosee prospettive di un pronto ritorno in A.

Ricordate cosa dicevano i gufi all'inizio di questo campionato?

Vi risparmio l'elenco degli insulti a Zampa e dei de profundis al Palermo. Ma ora il palermo vince e (anche se non diverte) appassiona quelli che veramente voglio bene a questa squadra. Sia quando le cose vanno bene sia quando le cose vanno male. Grazie Zampa e in bocca al lupo per i tuoi malanni fisici.

ecco la classifica alla 14^ giornata dello scorso anno. Alla fine retrocedettero Palermo, Siena e Pescara. 

Catania 19
Milan 18
Atalanta 18
Udinese 16
Sampdoria 16
Cagliari 16
Torino 15
Palermo 14
Genoa 12
Chievo 12
Siena 11
Bologna 11
Pescara 11







sabato 30 novembre 2013

Ripartenza

Palermo 2 Novara 1 (Belotti, Belotti)

Il Palermo vince una bella partita e si rilancia in classifica. Ma che fatica battere il Novara!

Comunque dobbiamo abituarci, Vincere non sarà mai una passeggiata. La cosa confortante  è che Iachini sta cercando ogni domenica (pardon, ogni sabato) di trovare la formazione giusta per dare un assetto stabile e convincente. Troppi ancora i lati oscuri i questa squadra.

Oggi sono rimasti fuori Pisano e Morganella ed in effetti qualche cross più decente si è visto, mentre la difesa comincia  a scricchiolare più del solito.

Poche ma buone le certezze di questa squadra: Barreto, dopo il suo ingresso la squadra è sembrata più equilibrata  e grintosa. Munoz, un diga; Belotti, un castigo di Dio e Lafferty che devasta gli avversari.

Per il resto è ancora un cantiere che forse manca di qualche pedina che potrebbe arrivare  a Gennaio.
Intanto , per nostra frtuna, anche l'Empoli ha le sue difficoltà ed il Lanciano (nostro prossimo avversario) comincia  a denunciare i limiti della sua rosa da serie C.

Buona la prova anche del  rinato Stevanovic ed anche Troianiello si è dimostrato capace di creare problemi alle difese avversarie.

Resta il problema acentrocampo dove Bacinovic continua a stentare  e Verre appare un po' frenato.
La A non è più un miraggio e gli avversari fanno di tutto per regalarci un classifica sempre più esaltante.

martedì 26 novembre 2013

FERMI UN TURNO

Palermo Latina 1 - 2 (hernandez)
Dopo 8 risultati utili e 20 punti conquistati, Il Palermo di Iachini viene fermato dalla neopromossa Latina e scivola al 3° posto in classifica a 3 punti dall'Empoli.

La parita si era messa subito bene. Hernandez con un inedito colpo di testa su cross di Verre, aveva portato in vantaggio i rosa e tutto lasciava sperare che la partita potesse chiudersi di li a poco. Ma due clamorosi errori difensivi (Munoz e Milanovic disattenti) hanno permesso al Latina di ribaltare il risultato già alla fine del 1° te mpo.

Cosa è andato storto? Io direi 3 cose
1. la sterilità  attacco se si considera che i srosa hanno tirato verso la porta avversaria solo 2 volte . Entrambre con l'uruguaianno
2. una difesa disattenta
3. una giornata senza fortuna.

Insomma nulal di proccupante, ma in difesa un po' di attenzione in più non uasterebbe. E se nelle prwcedenti sfide la ortuna di iachini aveva fatto la differenza , questa volta la de bendata era proprio bendata e non ha visto tanto bene!

martedì 19 novembre 2013

Squalificato Andelkovic

Assurdo: hanno squalificato Andelkovic per la "parata" fatta contro la Reggina: venendo meno agli elementari principi di lealtà e probità sportiva. una cosa mai successa. Mai vista una squalifica ex-post per un fallo di mano non rilevato dall'arbitro! Insomma la prova televisiva è servita sempre e solo per comportamenti violenti non visti dall'arbitro.

Ma allora devono squalificare tutti quelli che si buttano in area, fingono un pugno in faccia, toccano la palla con le mani (non visti dall'arbitro) , dicono vaffa.. all'arbitro, perdono tempo e cose di questo tipo. E forse sarebbe anche giusto, ma non giocherebbe più nessuno! E comunque o tutti o nessuno. Insomma quando mai giocherebbe Balotelli?

domenica 17 novembre 2013

inarrestabili


Malele
Reggina 0 Palermo 2 (Barreto, Milanovic).

Il Palermo inanella l'ottavo risultato utile consecutivo (20 punti) e si lancia deciso verso il primato in classifica. Di questo passo raggiungeremo la serie A con 7-8 giornate di anticipo.
E questa considerazione non è tanto legata alla forza di questa rosa, ma alla pochezza tecnica degli avversari.

Ieri a Reggio il Palermo, che mancava di 3 o 4 titolari 8( che titolari!) ha vinto facile davanti ad una  squadra che è apparsa decisamente debole. I nuovi innesti come Troianiello e Malele hanno dimostrato di valere di più del più foete giocatore dei granata: l'ex Di Michele. Mebntre Munoz sembrava Thiago Silva!

E poi, come nascondere gli oramai numerosi favori arbitrali? Il rigore negato ai reggini è stato onestamente clamoroso. Ma in definitiva il Palermo ha giocato meglio (non bene), ma meglio dei reggini.

Ma torniamo ai "rincalzi" malele e Troianiello. Credo che a gennaio , avendo questi due forti rincalzi, il presidente potrà fare cassa con Hernandez, visto che una sua assenza non ha creato particolari scompensi al gioco, anzi a volte malele e troianiello sono sembrati più vivaci ed utili dello stesso bomber uruguaiano.

Ora due "semplici" partite in casa con Latina e Novara che, sulla carta dovrebbero lanciarci definitivamente oltre il muro degli avversari e scavare tra noi e loro un canale difficilmente colmabile.
La A si avvicina!

mercoledì 13 novembre 2013

Non è mai merito di Zamparini?

Palermo 3 – Trapani 0 0 (lafferty, Barreto, Belotti)

Premetto che non ho visto la partita, ma ho letto tutto quello che c'era da leggere, sentito e visto tutto quello che hanno trasmesso in tv e quindi lasciatemi dire la mia anche su questa partita e sul momento del Palermo.

Intanto con le contemporanee battute di arresto di Empoli (sconfitto a Terni) e Virtus Lnciano (pareggio casalingo) il Palermo di Iachini è balzato al 2° posto ad un tiro di schioppo dalla capilista Lanciano e a fianco del sopravvalutato  Empoli e della fatua sorpresa  (umiliata dal palermo) Avellino.

Empoli e Lanciano che si sfideranno il prossimo turno dando ai rosanero la gustosa chance di balzare (nientepopodimeno che ) al primo posto in classifica.Una posizione che tutti i tecnici pronosticavano (quota SNAI 2,80)  alla faccia  degli pseudo- tifosi-criticoni  palermitani soprattutto dopo le prime deludenti partite del torneo.

Tornando al derby con il Trapani, diciamo che anche questa volta il gioco (soprattutto nel 1° tempo) ha latitato. Ma ancora una volta la fortuna (di Iachini) e la qualità degli attaccanti (Lafferty e Belotti in testa), hanno fatto la differenza.

Come volevasi dimostrare il Palermo avanza inesorabilmente in classifica per mancanza di avversari. Il torneo è veramente scadente e uomini come Belotti, Lafferty , Sorrentino, Munoz e Verre possono veramente fare la differenza.

Lasciatemi chiudere il pezzo con due fette di carne.
Alla faccia di chi ancora critica Zamparini e le sue scelte, in A sono saltati due mister  recentemente già silurati dal nostro Presidente  sotto un nugolo di critihe da parte di quei tifosi che non amano il patron , per motivi onestamente incomprendsibili. Tifosi che hanno mangiato nel cato per 30 e più anni e he  ora hanno un palato così raffinato ed esigente da non potere sopportare la serie B. Poverini! I due amati mister sono Sannino e il divo Delio Rossi che hanno guidato due squadre agli ultimi 2 posti in classifica in serie A.

ok Zamparini a volte esagera, ma nessuno dei criticoni credeva più in questa squadra dopo i modesti ultimi tornei. Si diceva che Zampa avrebbe venduto la squadra, che si sarebbe disfatto dei  Sorrentino, dei Dybala, degli Hernandez e dei Munoz, che non aveva intenzione di restare (visto che aveva comprato la Triestina) e via via tutta una serie di stupidaggini sempre smentite dai fatti.

Ora il fatto che Zamparini abbia scelto un tecnico capace non rientra, stranamente,  tra i suoi meriti. Insomma se va male è colpa del presidente , se va bene è invece merito di un giocatore o di un allenatore.

Complienti alla linearità e onestà di questi pseudo-tifosi-criticoni ex mangiatori nel cato!

amedeo contino

giovedì 7 novembre 2013

una cena di gatti nel covo rosanero


Ogni tanto il Pigafetta scende a Palermo per "sistemare" i suoi affari. Onesti e legittimi, per carità.
Ed in queste circostanze non perde mai l'occasione per rivedere gli amici, scolarsi una bottiglia di rosso siciliano  (sempre in compagnia) e chiacchierare del rosa e del nero, del palermo. Oggettivamente i suoi fedelissimi amici si contano oramai  sulle dita di una zampa di pollo. Ma lui è sempre contento di vederli.

L'incontro questa volta si svolge in una nota trattoria palermitana, zona XX Settembre, covo dei giocatori del grande (e anche del piccolo) Palermo.
Ed infatti vi troviamo anche Troianiello (il mistero buffo di questa squadra). E Lafferty, un giovanotto altissimo, con faccione bianco  erosso da bacchettone celtico, vestito molto casual  (jeans semicalati a vita bassissima), che passandoci accanto ci saluta.

In effetti saluta l'unica persona del gruppo che conosce. Il noto a altissimo  giornalista sportivo  palermitano Paolo Vannini. Figlio d'arte. Suo papà , il celebre Mario,ci  ha raccontato le altalenanti gesta del Palermo degli anni 60 con il suo vellutato  e inconfondibile timbro di voce.

Con noi anche l'avvocato Wolleb, e Marilisa Gammone una simpatica  e vivace giornalista televisiva

Dopo un po' , tra le focaccine con milza e una straripante  tagliatona di manzo, si alza l'urlo di Troianielo. Il suo Napoli ha segnato e sta vincendo la partita di champions contro i derelitti dell' Olympic Marsiglia.

A tavola si parla della prossima ri-presentazione del libro su Renzo Barbera, scritto appunto da Paolo Vannini e Roberto Gueli. E l'evento avverrà a Miano (a Milano?) dentro le mura di un hotel divenuto una enclave  rosanero nella città di Rivera e Mazzola.

Il Carlyle (si scrive così?) organizzerà la kermesse proprio alla vigilia della ricorrenza di S Lucia , il 12 dicembre; ottima scusa per allestire una cena a base di panelle, arancine, cuccìa ed un rischiosissimo (in quanto inedito) risotto con le sarde.
Gennaro Troianiello

Il Pigafetta non avendo ancora deciso da che parte stare, vuole mescolare le due metà del suo cuore e della sua anima : quella milanese (risotto) e quella palermitana (con le sarde). C'è già chi pensa che sarà uno schifo. Ma lui è sicuro di smentire gli scettici e poi, da buon  imprenditore, ama rischiare.

Vannini, invece ci comunica che todavia  il furbo Zamparni ha nel suo libro paga Aronica e Nelson cui spettano rispettivamente 650.000 e 800.000 euro l'anno.
Se non si va in A siamo fritti, pronti per Santa Lucia edizione 2014

Marilisa, invece, ci delizia con una sterminata galleria  di foto ingabbiate nel suo smartphone; ne ha una per ogni argomento che trattiamo. Ma come fa? E poi ancora un video del suo gatto che apre la porta e immagini  di deliziose amiche  e colleghe di cui noi vorremmo conoscere almeno il numero di cellulare. Per favore Marilisa! Le invece ci tratta come gatti e ci dà un tappo di vetro ciascuno. Per giocare!

L'avvocato Wolleb  infine insulta i regionali, come sempre fa quando ne incontra uno. Che sarei io!

Key Lafferty
La cena finisce con una telefonata misteriosa che  Marilisa  fa ad un misterioso  Pietro. E noi siamo molto gelosi. Gatti, ma gelosi!

Prima di uscire  si passa accanto alla vetrina dei trofei. Decine di magliette autografate dei più noti giocatori del Palermo. Spicca su tutte quella (quelle) di uno dei più scarsi e meno famosi: Caserta. Che ogni volta che cambia squadra, manda la sua maglietta. Oramai mezza vetrina è sua. Evidentemente qui, il Caserta, ha mangiato molto, ma molto bene!

pippo vinci

domenica 3 novembre 2013

effetto Iachini

Avellino 0 . Palermo 2 (Lafferty, Hernandez)
Ed alla fine abbiamo visto il Palermo che tutti si aspettavano. Un Palermo che dimostra di essere superiore in un campionato molto, ma molto mediocre.

E questo è sicuramente l'effetto del lavoro di un vero allenatore , Iachini, che settimana dopo settimana sta plasmando la squadra, sta correggendo gli errori d preparazione, sta sistemando i suoi giocatori nei ruoli dove possono rendere al meglio.

Anche il bistrattato Dybala sta trovando ruolo e condizione. Ed il momento in cui si sbloccherà sotto porta sarà il momento in cui  il Palermo spiccherà il volo definitivo-

Prezioso Lafferty che dimostra di possedere tutti i numeri di un grande centravanti. Ci avevano detto che segnava poco. Ad oggi ha una media da grande bomber.

Ordinato Bacinovic che potrebbe essere l'uomo d'ordine che ci manca. Monumentale Milanovic che è oramai pronto a togliere il posto ad un deludente Terzi.

Oggi siamo più sicuri di questa squadra che potrebbe addirittura dominare il torneo da questo momento in poi.

domenica 27 ottobre 2013

il piatto piange

Palermo - Varese 0 a 0
dopo una partita brutta e noiosa il palermo conquista un solo punto al Barbera contro un modestissimo Varese.

Ma quello che preoccupa, dopo un mese di cura Iachini, è che di gioco proprio non se ne vede neppure l'ombra. E senza un episodio fortunato questa sqauadra non sarebbe capace neppure di tirare in porta.
A questo punto sorge il dubbio atroce: ma questi giocatori sono bravi o sono scarsi (come sembra).
E poi: ma questi giocatori sono stanchi?
Oppure: ma questi giocatori miglioreranno o no le loro prestazioni?

E il prossimo sarà un turno molto complicato visto che si giocherà al Partenio contro un Avellino fino ad oggi molto positivo e sorprendente.

amedeo contino

martedì 22 ottobre 2013

Di questo passo si va in paradiso

Andrea Belotti (19 anni)
Siena 2 – Palermo 3 (Hernandez 2, Belotti)

Il Palermo vola. Almeno nei risultati. 10 punti nelle ultime 4 partite sono un bottino da promozione diretta in A.
Ieri sera al Franchi di Siena Il Palermo ha, prima sofferto gli attacchi di un Siena molto tecnico e ben messo in campo, poi raddrizzato l'incontro con due “colpi di fortuna” ed alla fine, fiaccata l'avversaria grazie ai miracoli di un rigenerato Sorrentino, ha assestato il colpo del ko con un magistrale colpo di testa di Belotti (vero centravanti ariete) su una deliziosa parabola disegnata da un Verre in costante crescita di personalità.

Insomma a parte la solita deludente partita di Morganella, i rosanero dimostrano che poco a poco stanno assimilando le lezioni di Iachini, che in quanto a “culo” supera di gran lunga quello proverbiale di mister Sacchi.
I rosa sono ora ad un quid dalla zona promozione che potrebbe essere agganciata già sabato sera quando gli uomini di Iachini incontreranno al Barbera il Varese.

I migliori : Sorrentino, Belotti, Bolzoni
I peggiori: Morganella

sabato 19 ottobre 2013

Il Catania peggio del Palermo

il presidente del Catania Pulvirenti
La scorsa stagione (quella della retrocessione del Palermo) tutti i palermitani hanno assistito (ahimè) ad un grande campionato dei rivalissimi del Catania.
E molti di loro, quelli che non ne perdonano una a Zamparini, indicavano al nostropresidente come si gestisce una squadra suggerendo di seguire l'esempio di Pulvirenti. "tiene sempre i giocatori migliori e resta sempre in A".

Ma come sa zampa e come sanno i tifosi con un po' di sale in zucca, questa strategia, per squadre provinciali come Palermo e Catania , non sempre è possibile. Ed allora viene il momento di vendere i gioielli e sperare di sostiutirli con altrettanti buoni giocatori.  E il risultato dipende anche dalla fortuna di tovarli sti  buoni giocatoi .Insomma ogni anno è una scommessa. Impossibile tenere a lungo gli ottimi giocatori quando questi possono guadagnare due tre o quattro volte di più altrove.

Ed ecco che il bravo Pulvirenti, quest'anno, è stato costretto a vendere i suoi gioielli Gomez e Lodi. Ed oggi, dopo 8 giornate di campionato si ritrova invischiato nella lotta per non retrocedere con soli 5 punti. Addirittura 1 in meno del tanto bistrattato Palermo di un anno fa. Che alla fine retrocedette.
 E' la legge del mercato e Zampa , anzi, è riuscito a tenerci a galla per ben 9 anni di fila..

p.s. ultim'ora: Pulvirenti esonera Maran ed affida la squadra  a Di Canio . Il Catania sprofonda sempre di più e la sua annata somiglia sempre di più a quella del Palermo dello scorso campionato. Vi aspettiamo in B!

venerdì 18 ottobre 2013

la "500" di Zamparini

Lunedì sera con il Siena , Zamparini toccherà le 500 partite alla guida del Palermo. Il primo incontro lo disputò al Celeste contro il Messina e fu una vittoria con un gol di Mascara. 500. Un numero simbolico. Se nell'ultimo dcennio Zampa aveva guidato una Mercedes questa di quest'anno, in confronto, sembra proprio una 500.
Comunque grazie e tanti auguri al presidente.

lunedì 14 ottobre 2013

Una vittoria immeritata

Palermo – Pescara 1 – 0 (Munoz)

Il palermo vince e fa un sostanzioso balzo in classifica raggiungendo 14 punti a sole 5 lunghezze dalla capolista Lanciano.

E queste sono le buone notizie. Le cattive vengono tutte dalla prestazione di ieri sera. Una partita vinta grazie ai seguenti fattori
  1. Il culo di Iachini che oscura quello proverbiale di Sacchi
  2. una serata miracolosa di Sorrentino
  3. un arbitraggio scandaloso a favore dei rosanero.

Ecco spiegata la incredibile vittoria di una squadra apparsa nettamente inferiore al Pescara che sembrava appartenere a due categorie superiori. Il gap tecnico fra gli uomini di Iachini e quelli di Marino è stato a dir poco imbarazzante. Tutti i biancocelesti ( del Pescara) sembravano dei giocatori di calcio capaci di sfoderare agevolmente i fondamentali del gioco del calcio. Tutti i rosanero (del Palermo) non avevano idea di come si palleggiasse, di come si potesse passare un pallone ad un compagno, di come posizionarsi in campo, di come superare in dribbling un avversario e via dicendo.

Sembra impossibile che il Palermo possa affrontare (da favorita) un campionato comunque tecnico come quello della serie B. E, a questo punto, sembra molto proibitiva la trasferta di lunedì prossimo sul campo di una squadra (il Siena) che sul campo ha mostrato di essere forse la squadra più attrezzata del lotto e che ha realizzato già due punti in più del Palermo. Punti tolti dalla penalizzazione precampionato.

Insomma questa squadra manca soprattutto la tecnica, ma ad un certo punto i palermitani sono apparsi pure privi di fiato e di forze e la frittata sembrava fatta. Per fortuna la buona serata di Sorrentino, Munoz e Milanovic , ha evitato il tracollo che, onestamente, il Palermo meritava.

Ed ora staremo a vedere se il ritorno di Verre, Di Gennaro, Hernandez e Belotti potrà migliorare il gioco ed offrire maggiori garanzie per un torneo che appare sempre più difficile.

 
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