mercoledì 23 novembre 2011

e ora la svolta


Il Palermo perde meritatamente a Torino contro la Juventus (0 a 3) e chiude il terribile ciclo delle trasferte con le grandi. Ribadiamo, infatti, che il Palermo in casa ha incontrato fino ad ora tutte squadre sotto in classifica e fuori tutte quelle sopra di lei (Juve, Milan, Lazio, Atalanta con 19 punti fatti, Udinese e Roma).

A Torino comunque è andata un pochino meglio che a Milano contro i campioni d'Italia. partita che resta e resterà a lungo, la peggiore della gestione Mangia. Contro la Juve, infatti, almeno nel primo tempo, si è vista qualche azione pericolsa e nan darei tutte le colpe ad Ilicic, che non è un attaccante puro, ma grandi meriti a Buffon.

E poi, solita solfa, non si può giocare senza punte di ruolo. La difesa è stata troppo sotto pressione e quindi qualcosa non ha funzionto a centro campo.

Per il resto non darei eccessive colpe ai singoli. Si è vista chiaramente una differenza di grinta , impegno e volontà che hanno interessato l'intero gruppo. E forse forse è lo stesso Mangia che non sa infondere in certe partite la grinta e la pesonalità che servirebbe.

Non dimentichiamo che anche con Rossi, fuori casa , abbiamo giocato alcune gare in modo inguardabile ed inspiegabile, anche con le cosidette "piccole".

Ora comincia il ciclo delle "piccole" fuori casa e sapremo la verità. Ossia se il Palermo teme i campi esterni o molto semplicenebte teme le grandi.

E prepariamoci a salutare Rossi con calore e affetto.

amedeo contino

lunedì 14 novembre 2011

zamparini: lo avevamo detto


Ed ecco che il presidentissimo scende in campo!!!
clicca qui

Come Volevasi Dimostrare ( vedi post del 2 novembre nella pagina sport. clicca qui).

Il Pigafetta

domenica 13 novembre 2011

Rugby Palermo: vittoria con trionfo


l'Italo-belga PALERMO rugby domina fuori casa il Frascati siglando ben 6 mete ed aggiudicadosi il bottino pieno (5 punti). In tal modo i palermitani tengono viva la speranza di disputare i play off per la serie A.

Purtroppo anhc il Gran asso si dimostra compagine di tutto rispetto e conquista i 5 punti a Napoli, che le consentono di mantenere costante il vantaggio in classifica sugli uomoini di Gioacchino al Torre (nella foto tratta dal sito siciliaonline.it)



SERIE B – GIRONE 4 – VI TURNO - 13.11.2011 –

NERONIANA ANZIO – COLLEFERRO 03 – 18 (0-4)
POINT BET RUGBY FC SEGNI - ARIETI R. RIETI 25 – 34 (0-5)
AMATORI R. MESSINA - CUS ROMA 14 – 17 (1-4)
PARTENOPE NAPOLI RUGBY - GRAN SASSO RUGBY 21 – 36 (0-5)
FRASCATI MINI R. 2001 - PALERMO R. CLUB 00 – 44 (0-5)
PRIMAVERA RUGBY - S. GIORGIO R. REGGIO CALABRIA 37 – 22 (5-0)

Classifica:
Gran Sasso punti 27
Palermo punti 21
Rieti punti 20
Cus Roma punti 17
Colleferro punti 15
Primavera punti 13
Partenope Napoli punti 12
Reggio Calabria punti 11
Amatori Messina punti 10
Mini Rugby Frascati punti 9
Anzio punti 7
Segni punti 0.

domenica 6 novembre 2011

Rugby serie B. Questo Palermo vince fuori casa



Il Palermo della palla ovale, riesce a fare quello che non riesce ai cugini della palla sferica: vincere fuori casa. E lo ha fatto contro una rivake diretta, la compagine di Reggio Calabria distanziata ora di 5 punti in classifica.


Due le mete, quelle del capitano Tobia Busardò e di Ben Davey. Con questo successo il quindici palermitano allenato da Gioachino La Torre spicca il volo e si piazza da solo al 2° posto nella classifica generale del gruppo D della serie B, in piena zona Play off




SERIE B – GIRONE 4 – V TURNO - 6.11.2011



COLLEFERRO R.1965 - FRASCATI MINI R. 17 – 03 (4-0)
ARIETI R. RIETI - PRIMAVERA RUGBY 32 – 03 (5-0)
AMAT. R. MESSINA - PARTENOPE RUGBY 26 – 32 (1-5)
GRAN SASSO RUGBY - POINT BET RUGBY FC SEGNI 28 – 00 (5-0)
CUS ROMA - NERONIANA ANZIO 18 – 17 (4-1)
S. GIORGIO R. REGGIO CALABRIA - PALERMO R. CLUB 00 – 24 (0-4)


Classifica:
Gran Sasso punti 22
Palermo punti 16
Rieti punti 15
Cus Roma punti 13
Partenope Napoli punti 12
Reggio Calabria e Colleferro punti 11
Mini Rugby Frascati e Amatori Messina punti 9
Primavera punti 8
Anzio punti 7
Segni punti 0.

sabato 5 novembre 2011

Finalmente grande con le piccole e piccolo con le grandi


Continua la marcia trionfale del Palermo in Casa (con la C maiuscola) . 3 a 1 al Bologna con gol di Zahavi, Silvestre e Ilicic. Il Palermo ha perso quasi subito l'unica punta di cui dispone in questo momento (Hernadez sull'1 a 0 si è stirato), ed ha proseguito una partita arroccato nella propria metà campo , fidandosi del suo portiere (bravo Tzorvas) e dei suoi spettacolari difensori.

Ma il Bologna ha giocato con più geomerie (Ramirez è un campione) ed è strano visto che i rosa di Mangia potevano contare su un numero enorme di piedi buoni. Ma come sempre , manca un uomo d'ordine di qualità (l'ultimo è stato Corini) che sapesse dettare i tempi centrocampo e, ovviamente, è mancato lo sbocco offensivo, il punto di riferimento lì davanti.

Ma la discussione vera in casa rosa è il grande divario di risultati tra dentro ( 5 partite 5 vittorie) e fuori ( 5 partite 1 punto e 0 gol).
A tale proposito vogliamo sottolineare una cosa. Guardando la classifica prima di questo turno, il Palermo fuori casa ha incontrato tutte squadre che gli stanno sopra in classifica (tranne la Roma) ed in casa tutte squadre che oggi gli stanno sotto (Inter, Cagliari, Siena, Lecce e da oggi pure il Bologna).

E allora forse solo in parte è una questione di campo amico e di 12° uomo (i tifosi caserecci). Forse quest'anno il Palermo fa quello che fanno quasi tutte. Grande con le piccole e piccolo con le grandi. E domenica c'è una grande fuori casa :la Juve a Torino! per cui.....tenetevi forte.

p.s. guardate la foto. Questo è il modo di "esultare" di Eran Zahavi. Ed anche oggi lo ha fatto. Ma che vuol dire? A me sembra il gesto per indossare una maschera antigas! Forse già lo ha dichiarato; io non ne so nulla. E voi?

amedeo Contino

mercoledì 2 novembre 2011

Arieccoci!


Non abbiamo fatto in tempo a compiacerci del buon assetto raggiunto dal Palermo Calcio, con l' avvento (in verita' un po' casuale) di giovani leoni con le idee chiare come Sogliano e Mangia, ed eccoci a depositare crisantemi sul tabbuto di Sogliano, cosi' come un anno fa, sempre il 2 novembre, ne deponemmo su quello di Sabatini.

Il fioraio e' gia' stato allertato per la confezione della ghirlanda per Mangia:si tratta solo di conoscere la data della consegna, magari gia' sabato sera. Non vorremmo fare la figura gia' sperimentata con Pioli, sepolto senza neanche darci il tempo di piangerlo!

In quella che ormai possiamo definire una "Spoon River" versione calcistica (ma in quanti dormono sulla collina? si e' perso il conto!), non ci interessa sapere quale sia stata la scintilla (l' ennesima) che ha scatenato l' esplosione del vecchio Zamparini.

Verranno fuori le indiscrezioni, le dichiarazioni etc., ma non avranno importanza.
Neanche ci interessa la stucchevole querelle - "Zamparini e' il salvatore della Patria" - o- " Zamparini vai fuori dai piedi".

E' tempo sprecato stare dietro a un settantenne ciclotimico che ci spiega quanto e' bravo e generoso, salvo poi attribuire alle persone di cui si circonda la causa delle enormi cazzate che fa (Cavani Sirigu e Nocerino docunt).

Abbiamo gia' Berlusconi per questo. Come B., Zampa sembra compiacersi del personaggio paradossale che e' diventato. Come B, nutre il popolo con sogni
che non puo' realizzare.

Come B., ha forse bisogno di distrarsi (e distrarre) da guai giudiziari di varia natura. Siamo o no la terra dei Gattopardi? Puo' mai farci impressione uno che cambia sempre tutto per non cambiare mai niente? Aspettiamo fiduciosi una sua candidatura in politica (lo vedrei bene presidente della Regione Sicilia) e rassegnamoci.

Anche nel calcio, resteremo una periferia.

Il Pigafetta

domenica 30 ottobre 2011

zero punte, zero gol, zero punti


Il palermo perde a Udine con un punteggio bugiardo (1 a 0). Infatti la squadra di Guidolin e Di Natale, ha fallito almento 5 - palle gol nitidissime. Mentre i rosa, quelle poche volte che si sono liberati per il tiro hanno mostrato una pochezza offensiva veramente preoccupante.

In assenza di Pinilla ed Hernandez, Mangia si è docvuto affidare all'unica punta (Miccoli) che è inadatta alle trasferte. Il risulato stato chiarissimo. Un Palermo tutto sommato autore di una buona partita (in considerazione dell'avversario) non è stato mai pericoloso. E se il pareggio fosse arrivato, sarebbe stato un pareggio rubato.

Fino al gol però il Palermo ha affrontato i bianconeri con dignità e buoni fraseggi. Tutto faceva pensare ad un risultato positivo, ma senza gol è veramente dura uscire indenni da qualsiasi campo.

amedeo contino

venerdì 28 ottobre 2011

Gli abbracci di Mangia




Il Palermo conquista contro il Lecce la 4^ vittoria su 4 Partite al Barbera. 2 a zero con gol di Pinilla (rigore) ed Hernandez.

Tutto sommato una partita facile, con buona intensià di tutta la squadra anche se sembra lontana la grinta con la quale gli uomini di Mangia scesero in campo contro l'Inter di Gasperini.

La squadra gioca abbastanza bene anche se spesso sembra improvvisare gli schemi di centrocampo e di attacco. Manca ancora l'uomo faro (Barreto?, Zahavi? Ilicic?) ma la qualità dei singoli è di buon livello. E Ilicic è sembrato meno svogliato del solito. Anche se il pubblico spesso lo becca immeritatamente. (Non vorrei facesse la fine di Cavani!?!?!?!)

La difesa ha mostrato la solita solidità. Ed ora con un Cetto in più, potrà considerarsi il settore cardine della compagine.
Il Palermo pur avendo già subito 9 gol , in otto partite ha chiuso 3 incontri con la porta inviolata (Lecce, Siena e Lazio) e 2 subendo solo 1 gol(Atalanta e Roma). E si può sperare di migliorare in futuro se proprio Cetto dimostrerà di essere quello per cui è stato acquistato.

Manga si è fatto notare ancora una volta per i suoi abbracci all'inizio di partita. Il mister ha voluto dare un incoraggiamento pubblico a tutti i suoi uomini uno ad uno.

Per finire un plauso a Bacinovic, che dopo tanta attesa si è fatto trovare pronto e proprio da una sua iniziativa è partita l'azione del secondo gol siglato da Hernandez. A proposito del quale c'è da dire che con gli spazi di ieri, solo due anni fa (quando giocava ancora nella Primavera), avrebbe fatto polpette della difesa avversaria. Da un po' di tempo, invece, non mostra più lo scatto e la rapidità di un tempo. Speriamo solo si tratti di un segno di cresita e di maturità.


amedeo contino

lunedì 24 ottobre 2011

va bene lo stesso


Pur avendo perso (0 a 1) contro la Roma fuori casa.E pur non avendo segnato un gol, la partita di ieri all'Olimpico ha rincuorato tutti i sostenitori rosanero.

Il Palermo visto a San Siro contro il Milan si spera rimanga un brutto ricordo. Una prestazione incomprensibile (quella del mEAZZA) e da non ripetere più-

Ieri si è visto il "SOLITO" e slido Palermo grintoso ed energetico di Mangia. Ma continua il digiuno di gol in trasferta.Zero centri in 4 partite. Ma non zero tiri.

A partt la fortuna (che non è quasi mai dalla nostra parte) qualcosa dovrebbe essere fatto per migliorare la mira e la cattiveria degli attaccanti rosa sotto la porta avversaria.

Ieri nel secondo tempo è stata una autentica scorpacciata di gol mancati. Ma noi vogliamo sempre vedere i lati positivi degli inconti del palermo, anche nell dolorose sconfitte.

Ed il lato positivo ieri è stato il debutto di Cetto. Un giocatore che , nelle movenze, somiglia al suo collega di reparto Silvestre. Ed è sembrato pure molto più dotato tecnicamene. Insomma un'arma in più per i sogni del Palermo.

Qualche passetto indietro invece lo abbiamo rilevato in Pinilla, che non ha mai tirato n porta- Mentre giudichiamo superlativa la prova di Acquah che cresce di partita in partita e non vogliamo neppure immaginare se e quando si fermerà questa crescita.

Due trasferte con Milan e Roma e zero punti. Poteva essere messo in preventivo. Ma la posizione del Palermo in classifica non è da disprezzare e già giovedì sera l'11 di zamparini potrebbe fare un bel salto di classifica battendo quel Lecce che, attenzione, ha fatto più punti fuori casa.

amedeo contino

venerdì 21 ottobre 2011

questo il Palermo a Roma?



secondo la gazzetta dello sport il Palermopotrebbe scendere in campocon questa formazione. In particolare Ilicic da unico trequartista dietro le punte Hernandez e Pinilla (finalmente). Sacrificato Miccoli che ha dimostrato sia di non essere in forma sia di non essere a proprio agio in trasferta

lunedì 17 ottobre 2011

.. e bravo Nocerino!



Il Palermo perde a San Siro con il Milan 3 a 0 . Niente scuse e niente giustificazioni. Un vero naufragio.


Noi, comunque, vogliamo tentare due tipi di spiegazione . Una ironica l'altra pseudo seria.





1. ironica: il Palermo di Mangia è andato a S Siro per cogliere un pareggio forte di una difesa solida che non prendeva gol da oltre 180 minuti. E fino al 40° c'era riuscita.



Poi ha segnato Nocerino (fuorigioco?).

Qualcuno avrà pensato allora di essere in vantaggio. Fino a pochi mesi fa se, infatti, in una partita del Palermo Nocerino segnava per primo il Palermo era in vantaggio.

Così pensando, si è continuato a difendere (pensavano) l'esiguo, ma importante vantaggio: 0 a 1.

Al gol di Robinho, quindi, conveniva ancora difendere il pareggio (Nocerino + Robinho : 1 a 1).


E di lì la decisione di stringere ancora i denti per congelare questo fantastico risultato.



Ma ecco che Cassano ci mette del suo e segna il .... 2 a 1. A quel punto non c'è più niente da difendere e si dovrebbe cercare il gol del pareggio. Ma Mangia, inopportunamente, avvisa la squadra: "pezzi di lappane, vedete che non stiamo 2 a 1, ma 3 a 0".

E qui il colpo al morale deve esser stato pesante se da quel momento in poi non abbiamo più passato la metà del campo. A proposito, ma è stato mai inquadrato Abbiati?

2. pseudo seria : gli uomini di Mangia sono entrati in campo letteralmente "cacati". E probabilmente, questa paura è stata loro trasmessa dal tecnico che, nella vigilia, non ha nascosto qualche timore per la sua prima volta al Meazza.

Pur riconoscendo che la debacle è stata totale (si è salvato forse il solo Tzorvas) , qualche cosa forse il tecnico poteva farla:


a) non schierando un inutile e acciaccato Miccoli (senatore, senatore, senastore!)


b) inserendo prima Pinilla


c) accantonando , forse definitivamente, un irriconoscibile Ilicic a vantaggio di uno Zahavi che , seppur dicontinuo, ha dimostrato di avere dei colpi di genio.

Ma queste sono tutte pinzellacchere. Ieri, il vero problema è stato, a mio avviso, tutto psicologico.


Ora ci riproviamo con la Roma che, innervosita dall'esito del derby, si scatenerà sui poveri aquilotti del Palermo , certo meno "rapaci" delle aquile di Lotito.



amedeo contino


p.s. perchè Balzaretti non se ne sta a casa (Palermo? Parigi?) con la moglie in dolce attesa

venerdì 14 ottobre 2011

V come Verona!

Ancora una volta, ieri come oggi, questi crozzoni di Televideo RAI non hanno capito quale sia il vero nome del tecnico del Palermo Mangia.

giovedì 13 ottobre 2011

DeVis e non DeNis, capito?


Ancora una volta Televideo RAI sbaglia il nome del tecnico del Palermo Mangia. Alla pagina 245 , quella dedicata alle notizie dei rosanero, si nota puntualmente questa svista. Come fanno a non accorgersi dell'errore?

lunedì 10 ottobre 2011

il Palermo Rugby conquista la prima vittoria

SERIE B – GIRONE 4 – II TURNO - 9.10.2011 –

PRIMAVERA RUGBY - COLLEFERRO 14 – 12 (4-1)
ARIETI R. RIETI - AMAT. R. MESSINA 12 – 03 (4-0)
FRASCATI MINI R. 2001 - PARTENOPE RUGBY 21 – 17 (4-0)
S. GIORGIO R. REGGIO CALABRIA - GRAN SASSO RUGBY 12 – 12 (2-2)
PALERMO R. CLUB 2005 - CUS ROMA 18 – 10 (4-0)
RUGBY FC SEGNI - NERONIANA ANZIO 27 – 31 (2-5)

Classifica:
Primavera 8;
Gran Sasso 7
Colleferro e Reggio Calabria 6
Frascati Mini Rugby 5
Amatori Messina, Cus Roma, Rieti e Palermo 4
Partenope Napoli e Anzio 2
Segni -5.

domenica 2 ottobre 2011

la migliore dote del Palermo di Mangia? La concentrazione!


Il Palermo colleziona la terza vittoria su tre partite in casa. Con il Siena di Sannino è 2 a 0 (Migliaccio ed Hernandez su rigore), e mostra una solidità difensiva (e di filtro a centrocampo) che non si vedevano da anni.

Intanto sono già 2 partite consecutive senza prendere gol. E in più il bravo Tzorvas ha dovuto compiere solo una parata (di piede) in tutti i 93 minuti di gara.

Unico neo la espulsione di Balzarettti che non ci sarà contro il Milan. Un Milan che comunque ha perso Boateng per lo stesso motivo (espulsione a Torino ) e continua a deludere ed a non poter disporre di Pato. Insmpma un trasferta quella di Milano che non sarà poi tanto proibitiva. Visto che i nostri rincalzi (tipo Mantovani) sono di altissimo livello

Ma torniamo all'incontro di oggi. Quello che colpisce è stato il (non) gioco del Siena, solitamente arioso e concreto (vedi match con la Roma) che ieri, invece, è stato sterile e asfittico. Merito di Mangia e dei suoi uomini.

Un Mangia che continua a sapere leggere benissimo le partite in corso visti gji indovinati cambi che ha fatto. Prendiamo ad esempio Miccoli. Molti avrebbero inserito al suo posto Pinilla. E invece no, il mago milanese ha inserito un ispirato Zahavi che è stato poi quello che si è conquistato il rigore che ha sigillato il risultato. Ed Acquah che ha dato un ulteriore immissione di energia e concretezza utile in momenti che in passato hanno spesso condannato un Palermo molle, disorientato e distratto. Ed è proprio la concentrazione la dote migliore dei giocatori palemitani in questa stagione

Di Migliaccio manco a parlarne. Un vero idolo, troppo bravo, troppo motivato e capace anche di tenere alto il morale dei compagni. Ilicic che comincia a carburare e Silvestre e Pisanio inesorabili sui diretti avversari.

Si non ci vogliamo illudere sul futuro di rosa inq uesto campionato, ma Sky continua atartassre la nostra squadra se in fase di commento finale, Stefano Nava affermava che "il palermo non arriverà tanto in alto, ma icuramente conquisterà una comoda salvezza".

Ma se la nostra salvezza sarà comoda , quella dell'Inter (6 punti sotto) dovrebbe essere scomoda, no?

amedeo contino

venerdì 30 settembre 2011

sembra più quadrata

Sembra che ci avevamo visto giusto: per quanto un po' casuale, l' assetto del nuovo Palermo convince.

Manager, allenatore, giocatori stanno dimostrando di saperci fare, e di avere buone potenzialita' e ampi margini di miglioramento. Forse qualche soddisfazione i supporter se la toglieranno.

Condivido l' analisi e aggiungo che:

Tzorvas non e' piu' scarso di Sirigu.Pisano vale gia' 10 Cassani, e puo' diventare fortissimo.

Silvestre vale 10 Bovo , 20 Munoz e 30 Goian, ed e' gia' fortissimo.

Il cambio di Migliaccio e Nocerino con Barreto e Della Rocca come interni, da' alla squadra capacita' di palleggio a centrocampo finora sconosciute.

Bertolo, Acquah e Zahavi sono forti e in crescita.

Premesso che di Miccoli ce n'è uno, se finalmente Ilicic e Hernandez si svegliassero davvero, l' attacco farebbe paura a chiunque.

Sogliano e Mangia, oltre ad attirarsi una naturale simpatia per essere delle facce giovani in un ambiente dove da 20 anni ci sono sempre le stesse mummie, sembra abbiano attributi solidi ed idee chiare.

La squadra infine: sembra piu' quadrata di quella dell'anno scorso,che in fondo era troppo "Pastorecentrica", con tutte le controindicazioni del caso.

Con cio', non e' affatto detto che si possano fare i risultati dell' anno scorso: Mangia ha gia' fatto miracoli, e fare un bel campionato nelle prime 6-8 sarebbe un altro prodigio.

Speriamo bene.

Il Pigafetta

lunedì 26 settembre 2011

domenica 2 ottobre riparte il rugby


Ecco le partite della 1^ giornata del campionato Italiano di rugby di serie B girone D. Il Palermo giocherà in trasferta a L'Aquila contr il Gran Sasso Rugby

Gli incontri avranno inizio alle ore 15,30.

Da sottolineare 2 cose 1- che il Rugby Segni partirà con ben 8 punti di penalizzazione; 2 - quest'anno in programma il derby con la neo promossa Amatori di Messina.





domenica 25 settembre 2011

prova di maturità


A Roma contro una temibile Lazio, il Palermo pareggia (0 a 0) e dà finalmente prova di una raggiunta maturità. Ben coperto a metà campo, pericoloso a tratti in attacco e grintoso ed efficace in difesa. I pochi pericoli veri, inevitabili in un campo come l'olimpico, sono stati sventati da uno Tzorvas che sta conquistando la fiducia anche dei tifosi più scettici e criticoni.

Per il resto il solito grande Silvestre, un Pisano in continua crescita ed un Hernandez che conferma di avere perso lo smalto di un tempo. L'urguaiano pur avendo a disposizione ampi spazi di manovra, non è quasi mai riuscito a superare in velocità i suoi avversari e solo una volta ha impegnato severamente l'ottimo Marchetti con un insidioso tiro da lontano. da sottolineare anche la bella prestazione dei giocatori che hanno presidiato le fasce impedendo ai laziali di sfruttare le zone più strategiche del loro gioco.


Miccoli non ha giocato e forse in trasferta questa è una mosa giusta anche se il salentino risulterebbe comunque preziosissimo nei calci piazzati che comunque in una partita ci sono sempre.

Un ultimo pensiero ad Ilicic che dopo il bagno di umiltà imposto da Mangia è sembrato, nei pochi minuti concessigli dal tecnico milanese, più concreto e più inserito nel gioco dei rosa

Ora siamo secondi e con il Siena in casa possiamo consolidare se non migliorare la posizione. Un grande risultato per la "inesperta"compagine dell'"inesperto"Mangia..

amedeo contino

venerdì 23 settembre 2011

i tifosi "sapientoni" dalla memoria corta


Nonostante la buona partenza dei rosa c'è ancora una ampia fascia di tifosi che non crede in questo Palermo. Pensa che la squadra sia più debole dell'anno scorso e che, bene che vada, i rosa potranno conquistare una comoda salvezza.

Ma andiamo indietro di un anno e vediamo quale era la situazione del Palermo del tanto amato Delio Rossi, di Pastore , di Sirigu Bovo e Cassani alla terza giornata di campionato.

Il palermo aveva... 1 punto. Si un solo punticino. Ben 5 in meno di quelli che vanta oggi la "debole compagine" di Devis Mangia.

E non finisce qui. Confrontimo i due calendari

un anno fa il Palermo affrontò in casa Cagliari e Inter (incredibile ma vero!) e fuori casa il Brescia alle ore.... 12,30.

Quest'anno il palermo ha affrontato in casa Cagliari e Inter; fuori casa l'Atalanta alle ore....12,30.

E allora? Due percorsi pressocchè identici con due risultati abissalmente diversi 6 punti (sei) contro 1 (uno).

E allora?
E allora abbiate fiducia in questo Palermo autore fino ad oggi di un campionato nettamente miglior edi quello dello scorso anno. E oggi non possiamo che giudicare questi risultati , non certo inseguire sogni, speranze , illusioni.

E cercate di non affezionarvi a questo o a quel giocatore o allenatore. Quello che conta è il risultato e la grande voglia che hanno questi giocatori e questo tecnico.

Si, c'è ancora tanto da migliorare ed è appunto per questo che siamo molto fiduciosi in questa squadra. E dimentichiamoci di quei mercenari che sono andati via e di un tecnico che lo scorso anno ha perso 5 partite di fila e rimediò umilianti figure come quelle contro l'Udinese ( 0 a 7 in casa).

E poi sono anche sicuro che chi critica il palermo di oggi, è lo stesso che criticava Cavani preferendogli il veloce ( ex veloce) Hernandez, fino ad oggi la vera e unica delusione di questo inizio di campionato.

amedeo contino

mercoledì 21 settembre 2011

niente di nuovo, ma siamo in alto!


Il Palermo batte il Cagliari 3 a 2 (Zahavi, Bertolo e Miccoli), si porta ad un punto dalle capoliste, ma ribadisce i pregi ed i difetti delle ultime stagioni. In pratica sembra di rivedere il Palermo di Delio Rossi: grintoso e vincente in casa, molle e arrendevole in traferta, ma sempre generoso con gli attaccanti avversari.

Però la squadra è più giovane ed inesperta e si possono prevedere ampi margini di miglioramento. Sopratutto perchè i giocatori di quest'anno sembrano più umili ed hanno la tasta al Palemo e non al Milan, alla Juve o al PSG.

Ottime le prove di Tzorvas e Pisano. A proposito di Tzorvas, il greco ha sfoderato interventi prodigiosi e sicurezza nelle uscite alte. Dovrebbe però evitare di azzardare dribbling sugli avversari e imparare e sistemare meglio le barriere. Forse ci saranno stati problemi di lingua!

Bellisimi i tre gol e grande generosità e intensità (forse troppa) nei primi 30 minuti di partita. Credo che mister Mangia dovrebbe insegnare ai suoi a correre con più giudizio. Non sempre lo spreco di energià porterà agli odierni 3 gol di vantaggio. E se ciò non fosse stato sarebbe stata dura portare a casa la vittoria.

Continua deludere la Joya Hernandez, mentre non si può prescindere da Miccoli ogni volta che si deve calciare una punizione.

Ma a Roma contro a Lazio sarà molto , ma molto dura.

domenica 18 settembre 2011

fine di un sogno?


Il Palermo perde 1 a 0 nel pantano di Bergamo e capisce quanto è dura la vita in questo campionato.
Dopo meno di sette giorni dal trionfo sull'Inter (ma dove è l'Inter?), i ragazzi di Mangia giocano una scialba partita che , comunque ,poteva benissimo non essere persa. L'Atalanta dell'ex Colantuono, fa giusto il compitino di una neopromossa ed imbriglia gli uomini di Zamparini oggi senza brio e senza idee.

Certo c'è da dire che la fase difensiva è stata comunque buona se si considera che gli orobici hanno tirato in porta solo una volta. Ma quello che ha tradito le attese è stata la impostazione del gioco e la latitanza della fase offensiva.

Veniamo ai singoli. Miccoli non si è visto mai. Hernandez quasi idem. Ilicic , che aveva tutta la responsabilità della fase costruttiva a ridosso delle punte, ha mostrato oggi di avere un piede difettoso. Balzaretti forse già pensa alla Tour Eiffel.

Unica nota veramente positiva Pinilla, il solito Pinilla che, secondo noi, doveva giocare fin dall'inizio. Sopratutto in considerazione di un campo molto ma molto pesante dove i pesi leggeri hanno mostrato grosse difficoltà.

Comunque è un campionato duro per tutti se , nonostante la sconfitta, il Palermo si trova davanti a squadroni com Milan, Inter lazio e Roma. Solo il Napoli di Cavani sembra in grandissima forma.

E mercoledì viene una capolista.. per caso: il Cagliari. In casa le cose dovrebbero girare per il verso giusto . E girare a 6 punti dopo 3 partite sarebbe comunque un ottimo risultato.

amedeo contino

giovedì 15 settembre 2011

a Bergamo conoscono e temono Mister Devis

sul sito "l'Eco di Bergamo" un lusinghiero articolo sul tecnico rosanero Devis Mangia, che in passato ha anche allenato una squadra minore della citta lombarda( la Tritium) prossima meta del cammino rosa in questo interessante torneo di serie A
leggi l'articolo

mercoledì 14 settembre 2011

Volemose bene......


All'indomani del vittorioso esordio dell'11 di mr. Devis Mangia il dibattito verte sulle schermaglie tra zampariniani e oppositori del vulcanico presidente rosanero, piuttosto che sulla meravigliosa vittoria del Palermo contro gli strisciati nerazzurri. Chi rinfaccia agli uni di essere sudditi del friulano, chi grida agli altri di essere gufi rosanero, chi si augura di ritornare presto in serie B piuttosto che dipendere da Zamparini e chi più ne ha più ne metta.....

In realtà noi tifosi dovremmo stringerci alla squadra e alla maglia indipendentemente dalle scelte societarie.

Zamparini, nel bene o nel male, in questi nove anni di presidenza palermitana ha dimostrato di avere fiuto negli affari calcistici (per onestà anche molti pacchi es. Raggi, Farias, Makinwa, Pisano, etc..) e, tranne nel 2007/2008 quando il Palermo arrivò 11°, ha portato sempre la squadra tra i primi 8 club d'Italia. Non male per una società che per trent'anni aveva vagato tra la B e la C.



E allora basta scontrarsi su posizioni diverse. Volemose bene...........



(Giogu)

lunedì 12 settembre 2011

godiamoci un trionfo inaspettato!

Il Palermo brillante batte un 'Inter ancora in rodaggio e spiana la strada per una carriera brillante del giovane tecnico Devis Mangia. 4 a 3 il risultato finale con perle rosanero di Miccoli (2), Hernandez (su assist di Miccoli )e Pinilla (errore di Julio Cesar).

In verità negli ultimi incontri tra i milanesi ed i siciliani la squadra di Zamparini aveva sempre giocato bene, anzi meglio dello squadrone meneghino, ma o per sfortuna o per colpe varie (arbitri, difesa rosa) o per colpi di un genio (Eto'0) non aveva mai portato a casa una vittoria.

Ieri, in una fase critica della stagione, il Palermo ha sciorinato una delle prestazioni più "gioiose" ed efficaci.

Zittiti tutti i menagrano della vigilia, i rosa hanno messo in campo grinta, tecnica, geometrie e fantasia, grazie anche agli azzeccatissimi nuovi acquisti voluti dal duo Zamparini-Sogliano.
Già dimenticati Pastore, Nocerino, Cassani, Bovo e Sirigu

Ottime le prestaioni di tutti , reduci e nuovi acquisti. La sicurezza del guardapali Tzorvas, la grinta e la tecnica di Silvestre, la compostezza e la calma di Pisano, l'oscuro ma enorme lavoro di Barreto, gli imprevedibili movimenti di Alvarez, la buona tecnica di un acciaccato Della Rocca.

E poi le prestazioni maiuscole dei veterani da Migliaccio a Balzaretti, da Ilicic a d Hernandez e Pinilla, via via fino ad arrivare al monumentale Miccoli, che ha trascinato la squadra anche nella fiducia che questa ha mostrato di rivolgere al mago Mangia. Il quale non ha sbagliato neanche un cambio (vero Guidolin?)

Qualcuno obietterà che comunque il Palermo ha preso i suoi soliti 3 gol. Ma io ricordo che Tzorvas (pur mostrando grande sicurezza) è stato impegnato pochissimo e che dei tre gol incassati solo 1 è derivato da una azione lineare gestita con coscienza dall'undici nero azzurro.

Ed a proposito di Mangia , quello che è successo ieri sfata non uno, ma molti luoghi comuni sul calcio; primo fra tutti il fatto che i giocatori per dare il meglio di se si devono prima ambientare, si devono conoscere, devono assimilare il verbo del tecnico il quale tecnico ha bisogno di molti mesi per trasmettere agli atleti le sue idee calcistiche.

Ma lo stesso Mangia , alla vigilia aveva detto che il calcio è fatto di pochi e chiari concetti, concetti conosciuti universalmente da chi, a qualsiasi titolo, orbita intorno al mondo del pallone.

Basta dunque avere dei buoni (meglio se ottimi) giocatori (io aggiungo motivati) ed ecco che il giocattolo può funzionare anche subito dopo l'acquisto in negozio.

E domenica ancora nerazzurri: l'Atalanta. Vedremo se Mangia saprà anche sfatare questa maledizione che il Palermi si porta appresso da mezza dozzina di anni. Forte con le forti debole con le deboli.


amedeo contino

martedì 6 settembre 2011

Immaginiamo il Palermo di Mangia

La ventata di cambiamento che ha portato il neo allenatore rosanero Davis Mangia ha stimolato nei giorni scorsi la fantasia dei tifosi rosanero. Chi scenderà in campo domenica sera nel posticipo serale contro i campioni del mondo in carica dell'Inter? E con quale modulo?


Proviamo a ipotizzare qualcosa. Le squadre del tecnico di Cernusco sul Naviglio hanno sempre giocato col 4-4-2.


In porta credo che giocherà il greco Tzorvas perchè tra i 4 portieri in rosa al Palermo è quello che ha più esperienza (Benussi in panchina).

La linea difensiva sarà composta da destra verso sinistra da Pisano, che con l'ex tecnico lombardo ha giocato anche nelle giovanili del Varese qualche anno fa, Cetto e Silvestre centrali e Balzaretti, unico sopravvissuto della retroguardia dello scorso anno (Munoz e Mantovani in panchina).

A centrocampo il grande dubbio! Se il Palermo si schiererà, come pensiamo, col centrocampo a 4 Barreto e Migliaccio saranno i centrali e Alvarez e probabilmente Ilicic (Bacinovic/Della Rocca e Acquah in panchina).


In attacco Miccoli e Hernandez (Pinilla, che sta ancora recuperando dall'infortunio e difficilmente potrà essere schierato dall'inizio, e Zahavi in panchina).

L'unico dubbio sembrerebbe quello dell'esterno di sinistra: lo sloveno pare favorito ma le ultime prestazioni sottotono e la panchina nella partita contro l'Italia potrebbero favorire un nome a sorpresa, Nicolas Bertolo. In alternativa vediamo bene anche Acquah.


Provate anche Voi ad azzardare l'11 che sarà schierato domenica contro i nerazzurri.



(Giogu)






lunedì 5 settembre 2011

sosteniamo il Palermo di Mangia

Questa volta inizia davvero una vera e propria avventura.
Eravamo abituati ad iniziare il campionato con molte certezze. Si discuteva se sarebbe stato l'anno della Europa League o della Champions. O forse della coppa Italia.

Contavamo sempre su almeno 3 o 4 giocatori italiani nel giro della nazionale. Ed in panchina sedeve sempre un mister dal passato solido e rassicurante.

Quest'anno sentiamo mancare tante cose sotto i nostri piedi. Il pavimento è instabile.
Ma quest'anno il divertimento è assicurato. Questa squadra non la conosciamo e non abbiamo idea di dove possa arrivare. Io sono molto fiducioso e molto curioso.

Che Mangia sia un genio del calcio non lo possiamo escludere come non possiamo escludere che tra le mezze dozzine di nuovi calciatori rosa si possa nascondere il nuovo Pastore, il nuovo Kjaer o il nuovo Sirigu.

Sulla carta potremo occupare dalla 5^ alla 18^ posizione. E l'inizio (con l'inter) mette i brividi.
Buon divertimento a tutti

amedeo contino

martedì 23 agosto 2011

Coraggio, siamo sempre tra le prime 10



Si va diffondendo tra i tifosi il convincimento che questo sarà un anno terribile per il Palermo di Pioli e Zamparini. Qualcuno teme la retrocessione in B. Per una squadra fresca fresca diu finale di Coppa Itralia (non lo dimentichiamo)

Sono di parere opposto i bookmaker, quelli (non la SNAI) che "bancano" anche le retrocessioni. Secondo loro ci sono almeno 10 squadre al di sotto del Palermo eccole (tra paretnesi la quota offerta per la retrocessione):


Lecce (1.80) / Atalanta (1,90) / Novara (2,00) / Cesena (2,20) / Siena (2,50) / Bologna (3,50)

Catania (3,50) / Chievo (4,50) / Cagliari (4,75) / Parma (7,50)

Da segnalare che chi vedesse il Milan in B otterrebbe una quota pari a 500!

mercoledì 17 agosto 2011

la prima sul sintetico



Come oramai sapete tutti, il Palermo di Pioli giocherà la prima partita di questo campionato di serie A sul campo sintetico di Novara allo stadio Silvio Piola.

Sul sito Repubblica.it ho scovato una dettagliata descrizione di cosa diavolo sia questo campo in erba sintetica. Ecco il testo

"Manca solo il fango, il resto c'è tutto". Domenica sera Maurizio Gilardi, presidente della Italgreen, la ditta costruttrice del manto sintetico del Piola di Novara, ha bacchettato il telecronista di Novara-Padova: "Dice che il pallone non rimbalza ma schizza! Non è vero. Rimbalza come deve rimbalzare sull'erba!".

E l'erba sintetica di nuovissima generazione è sempre meno sintetica. "In due anni sono stati fatti progressi straordinari in termini di resa, durata, e sicurezza per i materiali utilizzati: adesso tutti i parametri, rimbalzo, scorrevolezza del pallone, torsione degli arti, frenate, accelerazioni, stacchi, rischio infortuni, combaciano con quelli dell'erba vera".

Sempre meno elementi termoplastici e sempre più sostanze vegetali (la fibra di cocco) vanno a comporre l'intaso su cui si innesta il filato verde in polietilene. Con rischi zero per la salute. Nell'ultima evoluzione, già brevettata, è scomparsa anche la vecchia terminologia di "erba artificiale": d'ora in poi si parlerà di "erba naturale rinforzata".

Si chiama Football Green Live e consiste in un intaso artificiale di fibre vegetali (il solito cocco) che sembra terriccio (ha anche l'odore del terriccio) sul quale viene piantato il seme dell'erba naturale. La Fifa ha deciso di non omologarlo: "Se è erba naturale non c'è bisogno di omologazione".

Il primo campo italiano di erba naturale rinforzata viene installato nel 2007 a Centro di preparazione olimpica di Tirrenia, il secondo a San Marino nel 2009 e lì ha giocato l'Olanda futura vice-campione del mondo.

Il Novara sarà la prima squadra a giocare in serie A con un campo d'erba non naturale: "Nessuno degli avversari si è mai lamentato quest'anno. Perdevano e non se la prendevano col campo"

dal sito repubblica.it

venerdì 5 agosto 2011

più deboli dell'anno scorso




Thun Palermo 1 a 1 . Palermo eliminato dalla Europa League.


Ho visto qualche sprazzo di partirta in streaming. E per quel poco che ho visto, ho capito che i rosanero (ad oggi) risultano di gran lunga inferiori alla squadra dello scorso anno.



Non voglia analizzare i motivi. Ma non ci si può limitare alle assenze di di Pastore e Sirigu.



La squadra appare completamente disorientata senza una guida fuori e dentro il campo. Ed è pure vero che gli svizzeri sono più avanti nella condizione, ma .. fosse solo quello il problema! Inoltre molti giocatori hanno in testa di andare via e i nuovi si trovano senza la certezza sia del posto che del compagno che avranno a fianco.



Buon lavoro Pioli!



amedeo contino

venerdì 29 luglio 2011

Io me lo spiego così!


Parliamo ancora di mercato. Pare che Zampa sia finalmnte riuscito a disfarsi a di Pastore ottenendo quasi la cifra richiesta. Si parla di 42 o 45 milioni a fronte dei 50 urlati per tutta l'estate.

Comunque sempre una bella plus valenza per il patron.... ma quello he non riesco a capire riguarda la valutazione di Sirigu. Ma come, il futuro portiere della nazionale italiana, a soli 23 anni vale solo 3,5 milioni? E che dire delle trattative per l'ingaggio di Sorrentino , valoroso operaio dei pali, che il Chievi vende 3,5 milioni + qualche giocatore?.

Insomma, qualcosa non quadra. Sirigu giovane e forte 3,5 , Sorrentino adulto (33 anni) e normale ne vale più di 3,5. Cioè tanto quanto! Chi me lo spiega?

Qualcuno sostiene che in effetti i due big ormai ex rosanero siano stati ceduti per la complessia somma di 45 - 47 milioni e la ripartizione ufficiale sia stata concordata con Zamparini per non fargli fare una brutta figura. Insonna Sirigu non può varere meno di 8 - 10 milioni ed ecco che Pastore è stato "svenduto 32 - 35 milioni. Ammttere questo, per Zamparini, sarebbe una bella magra figura!

Intanto al debutto della stagione ufficiale, senza Sirigu e Pastore il Palermo ha tremato di fronte ai modestissimi svizzeri del Thun. Un 2 a 2 grazie al gol di Miccoli in zona piùchecesarirni. Il Palermo contnua ad essere infilato dalle fasce. E forse qualcuno dovrebbe infine rassegnarsi e smettere di considerare Balzaretti e Cassani "anche" dei difensori.

PS. Il prossimo anno rischiamo di vedere un altro nostro ex gioiello giocare contro di noi. la Roma, infatti sarebbe sulle tracce di Simon Kjaer!
 
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