lunedì 25 maggio 2009

le dormite di Amelia




Il Palermo , in formazione di emergenza, fa una delle sue migliori partite fuori casa ma non va oltre il pareggio con l'Atalanta . 2 a 2 con gol di Succi e Miccoli per i rosa e doppietta di Plasmati (ex Catania) per gli orobici di Del Neri.

Molti hanno dato la colpa al povero Savini, per non avere saputo contrastare la strapotenza fisica di Plasmati in occasione dei due stacchi di testa che hanno permesso all'Atalanta di segnare due gol fotocopia. Ma Plasmati è alto 198 centimetri. E Savini non è un centrale. Pochi hanno notato le ennesime amnesie del portiere Amelia. Due cross alti e lenti che cadono nell'area piccola, detta "del portiere" sono, quindi, del portiere. E non di Savini.

Ed oramai non ci sono dubbi. Amelia è un portiere ampiamente sopravvalutato. E se è vero che sfodera parate "frontali" di indubbia classe ed efficacia, il belMarco perde la bussola quando si tratta di cross.

Ma sapete che l'Inter senza Julio Cesar non avrebbe vinto lo scudetto?.
Siete d'accordo che l'Italia senza Buffon non avrebbe conquistato il mondiale?
E allora, convinciamoci che un portiere vale quanto e di più di una punta.


Tutti , quest'anno, ci siamo lamentati per l'assenza di un bomber di peso. Nessuno ha fatto i calcoli di quanti punti ci siano costati le dormite di Amelia.
Io spero che vada dove sogna : alla Roma
(nella foto, il fuorigioco di balzaretti che precede il gol dello 0 a 1 di Succi)

(amedeo contino)

mercoledì 20 maggio 2009

dietrologia e sospetti..preventivi


Il Palermo batte la Lazio (2 a 0) con una prestazione poco spumeggiante, ma assai convincnte. Sopratutto perchè questa volta la squadra è stata cinica e fortunata. E sono qualità da grande squadra.

Ora, per raggiungere l'UEFA ,serve una vittoria a Bergamo. Ma sappiamo che per i rosa è più facile battere il Barcellona alla Favorita che l'Atalanta a Bergamo. E' la storia di quest'anno.
Contemporaneamente il Milan ci deve farci il piacere di battere la Roma.
E qui il duello tra le due grandi cade a proposito.

Ammesso che ci sia una regia occulta che vuole tutte le grandi in Europa, questa volta "il regista" si troverà nell' Imbarazzo: Favorire la Roma o favorire il Milan?. Il Milan, infatti, rischia di perdere il 3° posto e quindi il dilemma del palazzo potrebbe favorire l'umile Palermo. A meno che.... a meno che il teorema non si risolva ...favorendo l'Atalanta.
Beh, ma forse ci siamo spinti troppo in avanti.

(amedeo contino)

martedì 12 maggio 2009

il Siena batte i Rosa


E siamo alle solite. Fuori casa il Palermo è un'altra squadra. Ma se così non fosse stato, a quest'ora potremmo competere con Fiorentina, Juve e Milan.
Il Siena batte i rosa con un gol del palemitano Calaiò.
Ma Miccoli e compagni restano in piena corsa per un posto in Uefa contando su due gare casalinghe (contro Lazio e Sampdoria) dove vedremo giocare il Palermo dei sogni.
Ritornando alla partita di Siena, quella del Palermo non è stata, tra le partite esterne, la più brutta. Ma quando si lascia troppo campo agli avversari, vincere o non perdere diventa un terno al lotto.
Se vogliamo fare una piccola analisi tecnica possiamo dire di essere stati penalizzati tre volte dalla sorte per le assenze di Balzaretti, di Liverani e, in corso d'opera , di Giovanni Tedesco. Ma siamo sicuri che in casa queste difficoltà le avremmo superate brillantemente. Fuori casa no.
Ed ora ci aspettano le aquile azzurre del poco simpatico Delio Rossi.
Per continuare a sperare c'è un solo risultato: la vittoria
(nella foto, lo staff tecnico del Palermo calcio)

(amedeo contino)

lunedì 4 maggio 2009

Comunque vada l'UEFA ce la meritiamo


Domenica 3 maggio stadio della Favorita....Va in scena una delle più belle partite di questo campionato e non solo del Palermo. Si sono affrontate infatti le due squadre che, senza retorica, insieme al Genoa, giocano forse il miglior calcio della serie A in virtù del fatto che le loro formazioni non sono composte soltanto da campioni. Ha vinto il Palermo dopo una partita giocata su ritmi infernali da una parte e dall'altra. Il dato importante è che i rosanero in casa confermano di essere un rullo compressore (migliore attacco del campionato con 38 goal, segue il Milan con 36, la Juve con 34, il Genoa con 33 e l'Inter con appena 30 goal) e che al Barbera lo spettacolo è assicurato.

Altra conferma viene dal fatto che quando Miccoli, Liverani e Simplicio giocano bene non ce n'è per nessuno. Con la qualità di questi tre campioni il Palermo riesce a battere qualsiasi avversario.

Ci è piaciuto come al solito Giovanni Tedesco che con la sua carica e il suo cuore generoso ha deciso la partita nel momento più delicato con quel goal di testa in tuffo; e comunque tutta la squadra ha giocato su livelli eccezionali.

A questo punto l'UEFA, che sembrava lontana, non è più irragiungibile e la Roma, nostra diretta avversaria, ha un calendario ben più difficile del nostro; giocherà, infatti le prossime 4 partite a Cagliari, contro il tranquillo Catania (che però non ha mai digerito il cappotto di 6 a 0 subito lo scorso campionato), a San Siro contro il Milan e all'ultima giornata contro il Torino che quasi sicuramente non potrà perdere pena la retrocessione in B.

Il Palermo invece andrà a Siena a giocare contro una squadra già salva, poi in casa contro la temibile Lazio (squadra incostante ma dotata di uomini di grande classe come Zarate e Rocchi), quindi a Bergamo contro un Atalanta che non ha più niente da chiedere a questo campionato ed infine l'ultima giornata, al Barbera, affronterà una Sampdoria già in vacanza.

Comunque andrà a finire sarà stato il campionato più bello del Palermo. GRAZIE RAGAZZI!!!!


(giogu)

lunedì 27 aprile 2009

missione compiuta


Il Palermo perde 3 a 0 al Meazza di San Siro contro il Milan di Rizzoli , ma l’andamento della gara lascia perplessi.
Tutto era cominciato bene: Milan e Palermo si affrontavano a viso aperto e la partita era incanalata verso un binario presumibilmente ricco di spettacolo e di gol.
Poi ci ha pensato l’arbitro a rompere l’equilibrio. 2 rigori inesistenti ed una espulsione “scientifica”ai danni del centrale del Palermo Bovo .
Il gioco è fatto, il campionato è ancora salvo e del Palermo.... chi se ne frega!

venerdì 24 aprile 2009

i 22 campionati del Palermo in serie A

1) 1932/33 Serie A, 12° classificato, 29 punti.
2) 1933/34 Serie A, 12° classificato, 29 punti.
3) 1934/35 Serie A, 7° classificato, 29 punti.
4) 1935/36 Serie A, 15° classificato, 23 punti, retrocesso in serie B.
5) 1948/49 Serie A, 11° classificato, 36 punti.
6) 1949/50 Serie A, 13° classificato, 33 punti.
7) 1950/51 Serie A, 10° classificato, 34 punti.
8) 1951/52 Serie A, 11° classificato, 36 punti.
9) 1952/53 Serie A, 15° classificato, 30 punti.
10) 1953/54 Serie A, 15° classificato, 26 punti, retrocesso dopo spareggio
11) 1956/57 Serie A, 18° classificato, 22 punti, retrocesso in serie B.
12) 1959/60 Serie A, 16° classificato, 27 punti, retrocesso in serie B.
13) 1961/62 Serie A, 8° classificato, 35 punti.
14) 1962/63 Serie A, 18° classificato, 20 punti, retrocesso in serie B.
15) 1968/69 Serie A, 11° classificato, 25 punti.
16) 1969/70 Serie A, 14° classificato, 20 punti, retrocesso in serie B.
17) 1972/73 Serie A, 15° classificato, 17 punti, retrocesso in serie B.


(dal torneo 1994/95 per ogni vittoria vengono assegnati 3 punti)

18) 2004/05 Serie A, 6° classificato, 53 punti, qualificato per la Coppa Uefa
19) 2005/06 Serie A, 5° classificato, 52 punti, qualificato per la Coppa UEFA
20) 2006/07 Serie A, 5° classificato, 58 punti, qualificato per la Coppa Uefa
21) 2007/08 Serie A, 11° classificato, 47 punti.
22) 2008/09 Serie A in corso

martedì 21 aprile 2009

bello e concreto


Bello e concreto. E’ questo il Palermo che esce fuori dalla partita vittoriosa contro il Bologna (4 a 1 con gol di Cavani, Kjaer, Succi oltre che un autogol ).

Ma la vera novità di questa domenica è che il Palermo ha vinto e convinto con in campo molte delle cosiddette seconde linee.

Si è sempre detto che i rosa avevano una buona squadra, ma non avevano una adeguata panchina.

Ieri, in un solo pomeriggio, abbiamo visto una sorta di Palermo 2. La mancanza di Miccoli, Simplicio, Bresciano e Noverino non si è sentita.
E non solo.

Ieri il Palermo ha fatto vedere che il suo futuro è molto promettente. Sul finale della partita avevamo in campo una coppia uruguaiana di 40 anni. In due.
Una coppia che ha fatto faville e che ha fatto sognare il (finalmente) caloroso e compatto pubblico della Favorita.

(amedeo contino)

giovedì 16 aprile 2009

Palermo regina del calcio-mercato


Dalla stampa di oggi scopriamo che la vera regina del calcio mercato 2008/09 non è stata l’inter, non sono state nè la Juve, ne’ il Milan, ne’ il Napoli. E’ stato il Palermo.

Questa speciale classifica è stata fatta rapportando il saldo del calcio mercato (valore vendite- valore acquisti) al totale dei punti conquistati fino ad oggi in campionato.
Ebbene, al vertice di questa classifica c’è il Palermo, che , non solo ha chiuso la campagna acquisti in attivo (+ € 22.950.000), ma ha anche conquistato un buon bottino di punti (46).

Al fondo il Bologna con un quoziente (negativo) di circa - 1.000.000 di euro a punto, seguita dall’ l’Inter con un quoziente di circa – 700.000 euro a punto dati da un saldo negativo di 53 milioni ed un bottino di 73 punti conquistati fino ad oggi; il Napoli - 600.000 a punto; il Milan - 312.000 a punto; la Juve -272.000 a punto; il Cagliari -74.000 euro a punto.

martedì 14 aprile 2009

un pareggio che vale 2 punti


L’ultimo post della Trazzera si intitolava : sognando l’unica vittoria che ci manca.
La vittoria non è arrivata, ma è arrivato un pareggio che vale 2 punti.

la soddisfazione è stata grande. Il 2 - 2 sul campo della corazzata inter (con gol di cavani e Succi) è di quelli che non si scordano più.
E dire che dopo il disastroso primo tempo chiuso con due gol di svantaggio, non sono stati pochi i tifosi palermitani che hanno cominciato a smanettare sul telecomando in cerca di altre partite capaci di fare subito dimenticare il probabile cappotto.

Poi il miracolo. I 2 gol del Palermo e l’occasione di Miccoli per il 3 a 2. Incredibile.
A questo puto la UEFA è quasi un obbligo. E superare una Roma in disarmo non dovrebbe essere un’impresa proibitiva.
Intanto domenica ci troviamo di fronte l’ennesima squadra (il Bologna) reduce da un cambio di allenatore (dopo il Lecce ed il Torino). Nelle due precedenti esperienze ci è andata bene. E non c’è due senza tre.

martedì 7 aprile 2009

Sognando l'unica vittoria che ci manca


Cari amici della trazzera, il Palermo mette in cascina l'importante vittoria contro il Torino e si prepara ad incontrare a Milano la corazzata Inter. Lo fa forte di un successo risicato col Torino (1 a 0) che ha dimostrato comunque la buona organizzazione di gioco dei rosanero. Non era facile giocare contro i granata disposti in 10 davanti al proprio portiere cercando di distruggere in ogni modo le trame offensive dei rosa. Soltanto un guizzo vincente del solito Cavani ci ha regalato la vittoria tra qualche mugugno del popolo dei tifosi. Si perchè tutti vorremmo che il Palermo vincesse sempre 3 a 0 oppure 5 a 2, come contro il Lecce, ma la realtà del campionato italiano è un'altra. Una realtà dove anche la forte Juve si è dovuta fermare davanti allo splendido momento del Chievo col quale il Palermo 2 settimane fa aveva perso di misura giocando uno dei peggiori incontri di questo campionato. Ciò significa che non ci sono partite scritte in anticipo e che a mio modesto avviso il Palermo di Ballardini c'è la metterà tutta per ben figurare fino alla fine del campionato.

A cominciare da sabato prossimo contro l'Internazionale Milano che sarà priva di due pedine fondamentali come Maicòn e Julio Cesar. Se il Palermo giocherà come a Torino contro la Juve e l'Inter sarà un po meno Inter allora un risultato positivo potrà venire fuori e il Palermo potrebbe conquistare quella vittoria che in un sol colpo rapresenterebbe il primo successo in assoluto dei rosanero a San Siro contro i nerazzurri, cancellerebbe definitivamente la sconfitta nel derby e, cosa più significativa, riaprirebbe il campionato (anche quello del Palermo).

E allora forza ragazzi, regalateci l'unica vittoria che ci manca contro le grandi d'Italia in trasferta.....e buona Pasqua a tutti......speriamo che sia rosa.
(giogu)

mercoledì 25 marzo 2009

in vista di una nuova passerella di ex


Chievo-Palermo 1 a 0.
Ma il risultato è bugiardo. In quanto il Palermo non ha fatto un solo tiro in porta se si esclude quello di Bovo su calciopiazzato.
E' incredibile, ma senza quell'errore difensivo di Simplicio, i rosanero potevano pure portare un punto a casa. E sarebbe stato un vero furto.
E' stata senza dubbio la peggiore partita del Palermo in questo campionato. E non è facile capire il perchè. Credo che, per la prima volta quiest'anno, nessuno potrà imputare all'assenza di una punta di peso , il flop di Verona.
E mancandoci questo alibi, non siamo in grado di capire.

Ora ci riposiamo due settimane parlando di mafia e calcio, di Milan e Kjaer, di Pazzini e Floccari. Poi pronti ad una nuova passerella di ex (Corini, Diana, Dellafiore e Barone). E questi li possiamo applaudire..vah!

(amedeo contino)

sabato 21 marzo 2009

ci faranno divertire ancor di più


Cari amici, dopo la sonante vittoria contro il Lecce che, a mio modesto parere, è sembrata la squadra più scarsa (insieme al Chievo di Iachini dell'andata) vista al Barbera quest'anno, le statistiche riguardanti l'attacco del Palermo sono ulteriormente migliorate.
Infatti con 39 reti all'attivo l'attacco rosanero è il 5° della serie A dopo Inter, Milan, Juventus e Roma; inoltre il Palermo condivide con la Juventus il primato del maggior numero di goal segnati tra le mura amiche (28 reti).
Miccoli e Cavani inoltre sono arrivati in doppia cifra e ad appena 2 reti dal bomber Amauri (che tra l'altro è infortunato e starà fuori per un altro mese) tanto rimpianto da tutti i tifosi rosanero.

Queste considerazioni per dire che il Palermo, grazie soprattutto a Ballardini, ha finalmente un bel gioco e anche con attaccanti con caratteristiche diverse dai vari Toni e Amauri si possono fare tanti goal.

Giocare la palla a terra, fare movimento continuo senza dare punti di riferimento, avere un direttore d'orchestra eccezionale, giocatori giovani disposti al sacrificio e a seguire alla lettera le disposizioni del proprio allenatore. Questa è la semplice ricetta del nostro Palermo che in ogni caso è pieno di giovani campioni; sono 6 i giocatori rosanero convocati dalle Nazionali nel prossimo turno di qualificazioni ai mondiali, e non sono pochi.

Lasciamoli crescere in pace e credetemi ci faranno divertire ancor di più.

(giogu)

martedì 17 marzo 2009

Sarti, Burnich, Facchetti....


Sarti, Burnich, Facchetti / Bedin, Guarneri, Picchi / Domenghini, Mazzola, Peirò, Suarez e Corso.

Questa è la formazione tipo più famosa di tutti i tempi. I tempi in cui esisteva la formazione tipo. Ricordate quanti trofei vinse? .

Poi venne l’era dei Turn Over, dei giocatori stanchi per la partita del mercoledì, degli infortuni a raffica, delle panchine lunghe, degli sponsor, degli schemi, della difesa a tre, della difesa a cinque, ecc ecc ecc..

E poi venne Ballardini a Palermo. E con Ballardini ritornò la formazione tipo. E ritornarono i successi. In attesa dei trofei.

Il Palermo, dopo avere annichilito Firenze, umilia il Lecce (5 a 2) , praticamente con lo stesso modulo e con la stessa formazione . A meno di qualche forzata assenza per infortuni o squalifiche.
E bravo Ballardini che pur di confermare i suoi uomini, il suo gioco e le sue idee, rischia pure il posto avversando le (oramai sbiadite) richieste del presidente Zamparini.

Infatti anche Zampa sta cominciando a calare le corna e ad apprezzare l’antico metodo di Ballardini.

Ora non resta che educare il pubblico sempre affamato di nomi nuovi e di bomber affermati, ed il gioco è fatto.
Quanti avrebbero fatto fuori Cavani? Ebbene, Cavani migliora di partita in partita e, ad oggi, ha fatto ben 10 gol. Due soli in meno della stella Amauri.

Cavani che, sfidando tutto e tutti, ha scelto di calciare il delicato rigore che apriva le marcature, con grande coraggio e grande freddezza. E lo ha calciato come e meglio di Pirlo


(pippo vinci)

martedì 10 marzo 2009

Cari tifosi ingrati le statistiche promuovono i Rosanero


Cari tifosi rosanero, con questa lettera la trazzera dello sport vuole lamentarsi nei vostri confronti. In primis coi tifosi della curva che dopo la sconfitta nel derby contro il Catania hanno contestato la squadra. Siete provinciali, ebbene si. Personalmente ritengo più bruciante una sconfitta contro Juve, Milan o Inter che contro i cugini catanesi. Durante il derby, col Palermo in grande difficoltà, mai tifo a favore della propria squadra, bensi solo tifo contro il Catania. Ne abbiamo ancora strada da percorrere prima di considerarci un grande tifo.

Poi rimproveriamo tutti quegli pseudo tifosi che criticano costantemente giocatori che rappresentano l'anima di questo Palermo. Esempi lampanti. Liverani, che gioca una quantità di palloni impressionante ogni partita e con percentuali di passaggi riusciti tra le più alte del campionato (a Firenze 87 passaggi in totale dei quali ben 65 riusciti e 15 giocate smarcanti). Cavani (22 anni), già otto goal segnati e un moto perpetuo durante le partite in cui svolge un ruolo fondamentale nel pressare alto gli avversari (per questo qualche volta arriva stanco al tiro).

Noi vorremmo che Zamparini si lamentasse minacciando di andar via per fare capire a questi pseudo tifosi ingrati che il Palermo di quest'anno è veramente una buona squadra con grandissimi margini di miglioramento considerata la giovane età di molti suoi giocatori.

Cito alcune statistiche che molti di voi non conosceranno per capire che cosa sta facendo la nostra squadra del cuore in questo campionato, che ritengo personalmente, finora, molto positivo.
4° attacco in casa dopo Milan, Genoa e Juventus con 23 reti (abbiamo segnato più di Inter, Roma e Fiorentina); 4 difesa fuori casa (udite,udite) dopo Inter, Juventus e Genoa con sole 16 reti subite; il solo dato che ci condanna è la 4 peggiore difesa in casa (dato ovviamente inficiato dalla episodica sconfitta col Catania) dopo Bologna, Lecce e Reggina con 19 gol subiti (il saldo è comunque attivo con +4 reti).

Cosa dire alla luce di queste statistiche? Che dovremmo imparare ad essere attenti tifosi osservatori e meno detrattori di una realtà come quella della nostra squadra che ha avuto il solo torto di sbagliare una sola partita quest'anno.......ma abbiamo il dovere di dimenticare subito e tornare ad incitare i nostri beniamini......lo meritano senza alcun dubbio.

(giogu)

... e quattro!


..e quattro!
dopo Juve, Milan e Roma, il Palermo batte un'altra grande del nostro calcio.La Fiorentina del tifoso Tony e Derby cancellato.
Derby cancellato anche di 3 gol con cui il Siena ha umiliato il Catania.
La partita del Franchi è stata perfetta grazie anche alle prestazioni super di Carrozzieri, Simplicio e Miccoli.
Ad Amelia (che dorme sempre), solo tiri sporadici fuori dai pali. E su alcuni il bell'addormentato non si è neppure mosso.
Comunque ora speriamo che i tifosi al Barbera incitino i rosa nella "sembra facile" partita contro il Lecce.

(amedeo contino)

lunedì 2 marzo 2009

punto e basta


Palermo Catania 0 a 4.
Il Palermo ha centrato la porta di Bizzarri 15 volte, ma non ha fatto neanche un gol.
Il Catania ha tirato in porta 4 volte ed ha fatto 4 gol.
Bizzarri ha avuto un 8 in pagella. Amelia 4,5.
Io credo che il maggiore responsabile della disfatta sia propio Il 2° portiere della nazionale. Marco Amelia. Punto basta.

(amedeo contino)

domenica 1 marzo 2009

In UEFA contro Pato

Il nostro soindaggio ha dato questo responso. Il 56% dei lettori (votanti) di questo blog ritengoo che il Palermo si piazzi in classifica, in una posizion utile per partecipare alla prossima edizione della "poco" prestigiosa Coppa UEFA.
C'è pure un incoraggante 8% di amici che sperano ancora nella Champions, magari a spese di un Milan ridicolo , ma che comunque ha una punta d'oro come Pato che è l'unico a poter tenere a galla gli ex diavoli.
Ma intanto comnciamo con il derby di questa domenica.

Qualcuno spera che tra Palermo e Catania ci sia stato un accordo per ottenere i 3 punti nelle due partite. Ma noi speriamo e pensiamo che i 3 punti ce li dovremo sudare e che alla fine, con un po' di fortuna, li possiamo conqustare.

Si, perchè senza una vera punta ogni partita può essere vnta sia giocando bene sia sperando nella buona sorte.

(amedeo contino)

lunedì 16 febbraio 2009

L'effetto Favorita


Cari amici della trazzera dello sport, perchè il Palermo fuori casa non riesce a segnare (appena 9 i gol segnati, meno di Torino e Bologna)? Cosa succede agli attaccanti rosanero in trasferta? Per esempio Miccoli, autore di 8 goal fino ad ora, ha segnato fuori casa a Napoli il 24 settembre scorso e contro la Juve il 5 ottobre. Cavani ha realizzato 2 goal, Roma e Lecce, Succi 1 goal a Bologna e Levan 1 goal contro la Juventus. Quest'ultimo è stato l'unico goal decisivo di un attacante rosanero in questo campionato fuori dalle mura amiche.

Premetto che il punto a Reggio l'avrei sottoscritto lunedì scorso, però qualcosa vista durante la partita di ieri mi ha fatto riflettere. Infatti una supremazia totale del Palermo nel possesso palla non si è mai tradotta nella finalizzazione in porta fatta eccezione per l'azione di Cavani nel finale. Abbiamo visto Miccoli più volte andare a prendere la palla a centrocampo con la speranza di inventare qualcosa. Ma tutto è stato vano. L'assenza di Mark Bresciano ieri si è sentita in modo particolare in quanto il giocatore australiano è l'unico dei centrocampisti (se escludiamo Simplicio che gioca da trequartista) di questa squadra a proporsi in avanti nella ricerca del goal. E allora quando dicevamo che il Palermo aveva bisogno, nel mercato di gennaio, di un altro centrocampista offensivo di qualità per diventare una grande sbagliavamo? Un centrocampista che avesse dato una grande mano d'aiuto agli attaccanti rosanero e che ieri è mancato. I vari Guana, Migliaccio e Nocerino sono bravi a distruggere ma direi negati a costruire e ancor più a proporsi in fase di realizzazione. Ditemi di un goal segnato da un centrocampista del Palermo con tiri dalla distanza....NESSUNO. A parte Bresciano (decisivo tra l'altro a Genova nella trasferta con la Samp) il nostro centrocampo non ha mai segnato (solo Migliaccio in spaccata col Napoli) neanche il nostro faro Liverani.

E allora? Non possiamo sperare che i nostri attaccanti facciano sempre tutto da soli. Il pareggio di Reggio è giusto ma non capiamo perchè i nostri goleador diventano mostri solo in casa. Sarà solo l'atmosfera del Barbera ad infondere coraggio e convinzione ai nostri calciatori? O c'è qualcos'altro? Ai posteri l'ardua sentenza.......Ed ora ci attendono due grandi partite Juve e Catania; speriamo che l'effetto Favorita duri ancora.


(Giogu)

martedì 10 febbraio 2009

coprire il baratro


Si è vinto 2 a 1(Migliaccio, Simplicio, Hamsik).
Si è vinto come una grande squadra.
Si è vinto contro una grande squadra.
Si è vinto senza un grande giocatore (Liverani).
Ma ora dobbiamo coprire il baratro che ci separa dalle grandi. 5 punti che sembrano troppi per una squadra che fa punti solo in casa.

Ed allora dobbiamo per forza sperare in questo Hernandez che potrebbe farci fare un altro piccolo salto di qualità.

Nel frattempo possiamo anche sperare in qualche calo di forma del Genoa che fino ad ora è stato troppo regolare per essere vero.

(amedeo contino)

domenica 1 febbraio 2009

finalmente!


Finalmente una sconfitta meritata. 0 a 1 contro il Genoa ed una suqadra timida che ha subito 80 minuti.

Non c'è niente da dire e non si riesce a capire quali mosse avrebbe potuto mettere in atto Ballardini per contrastare un squadra che ci ha dominato.

Ma una cosa la vorrei ribadire. Ancora Amelia. Da tempo sostengo che il nostro portiere, pur bravo tra i pali, (anche se con movenze lente e non esplosive) ha un grande difetto: sono le uscite sui cross bassi dalle ali. Cito 6 episodi tutti originati da cross bassi dalle ali:
1 - il 1° gol del Ravenna di Succi
2 - l'1 a 0 del Bologna
3 - il gol (di mano) di Gilardino
4 - gol di Fini del Cagliari
5 - gol del pareggio dell'atalanta (qui il cross era a mezz'altezza, ma assolutamente nella zona di Amelia)
6 - il gol di ieri: un cross basso di Jankovic e Amelia fuori tempo.
Certo che poi Marco ha fatto cose grandissime. Ma questo difetto, è una costante.
(amedeo contino)

giovedì 29 gennaio 2009

Mannaggia che sfortuna!


Il Palermo perde a Roma (1 a 2), ma vince lo stesso. I due gol della Roma un tempo venivano chiamati autogol. Oggi no.

E finalmente abbiamo pagato eventuali debiti con la fortuna.
Si torna a casa senza un punto, ma con la consapevolezza che la squadra è in grandissima forma. E sopratutto abbiamo raggiunto quella continuità che ci mancava. Una continuità nel gioco che , ad oggi, non si riscontra in nessuna squadra di serie A se si esclude il Cagliari di queste settimane.

Infine permettetemi, ancora una volta, di esprimere qualche preoccupazione per il nostro portiere. Lo vedo un po' addormentato. Ritengo infatti che sul cross di Totti , che ha portato al secondo gol, Amelia avesse tutto il tempo per tentare l'uscita e contrastare la mossa vincente di Brighi.
Bene anche Savini e Michelidze Levan. Possiamo contare anche su di loro per raggiungere l'Europa.

lunedì 26 gennaio 2009

Ma che bello, ma che bello



Oramai siamo tra le grandi perche battiamo anche le piccole.


Ieri ennesima prestazione convincente del Palermo. 3 a 2 all’Udinese e nuovo slancio verso l’Europa.
Ieri mancavano, Miccoli e Bovo. Amelia non è stato grande, ma Ballardini ha saputo mettere in campo ancora una volta una formazione perfetta.
Qualcuno dice che, alla fine, è stato fin troppo prudente. Però ha vinto ed ha avuto ragione lui. In effetti da quando sono entrati Migliaccio e Guana il Palermo ha si sofferto, ma mai rischiato.
Il gol di Di Natale io lo attribuirei al 50% ad Amelia. Che nell’occasione non si è dimostrato un campione sulle orme di Buffon.
E ieri abbiamo viso nascere un altro campione: Kjaer




(amedeo contino)

domenica 18 gennaio 2009

senza punti di riferimento.


Ed ora che diciamo? Che abbiamo bisogno di una punta? Il Palermo vince, convince e diverte a Genova contro la Sampdoria (2 a 0) e forse dimostra che l'assenza di una punta di ruolo non è un difetto, ma un pregio. Sempre che si disponga di giocatori tecnici e generosi come Cavani, Bresciano, Simplicio e (finalmente) di Nocerino. Per fare solo quattro nomi.

Oggi possiamo dire finalmente quello che tante volte si dece a sproposito di tante squadre e di tanti schemi. Il Palermo confonde gli avversri perchè non dà punti (e punte) di riferimento alla difesa.
Come si fa ad inseguire per tutta la partita Cavani? Poi, quando lo prendi ti accorgi che ha già fatto l'assist per Bresciano.
Ma tutto il merito va a Ballardini.
Godiamoci lo spettacolo.

amedeo contino

mercoledì 14 gennaio 2009

ma che vogliamo di più?


Prima di commentare la partita del Palermo contro l’Atalanta (vinta meritatamente e spettacolarmente 3 a 2) ho voluto vedere bene altre partite di quest’ultimo turno e mi sono accorto che:
- L’Inter ha stentato contro il Cagliari tanto che, udite udite, starebbe cercando una punta. Crespo, Ibra, Cruz , Balotelli e Adriano non danno garanzie (?!?!).
- La Juve ha stentato contro il Siena.
- La Fiorentina del furbo Giardino è naufragata in casa di fronte al Lecce
- il Napoli, pur vincendo, ha fatto una magra figura contro il Catania.
E noi? Noi dovremmo lamentarci dopo la meritata vittoria contro l’Atalanta? Dopo avere segnato 3 gol?
Riflettete gente, riflettete.
Non è pensabile dominare e vincere tutte le partite. E Non è possibile, neppure, avere ogni anno gente come Toni o Amauri. Con i quali, peraltro, le partite non le dominavamo lo stesso.

Il Palermo ha dei buoni giocatori e sta facendo un campionato di grande spessore. Finalmente si vede il gioco. L’attacco sta facendo alla grande il suo lavoro. Nella rosa ci sono giovani di grandissime speranze come Kjaer, Cavani, Michelidze e Cassani. E a proposito di Cavani, avevate notizie di Toni e Amauri quando questi avevano l’età di Edinson?
E siamo pure autorizzati, con questo allenatore, a sperare in un futuro molto interessante. Ballardini è serio e preparato.
Abbiamo battuto, tra gli altri, Roma, Milan, Juve… e Genoa.
Ma che vogliamo di più?

(pippo vinci)

Vendesi squadra al mercato di riparazione


Solo Cessioni. Prima Lanzafame, poi Raggi, quindi Ciaramitaro, oggi Dellafiore, domani probabilmente Fontana e qualche altro (Di Matteo). Desta sicuramente curiosità il mercato del Palermo: il direttore sportivo Walter Sabatini da quando è a Palermo è riuscito a comprare il solo Davide Succi dal Ravenna. Per il resto solo cessioni e rientro dal prestito alla Triestina del giovane Alberto Cossentino (zero presenze alla Triestina in serie B in questa prima parte di stagione). Domenica prossima contro la Sampdoria di Cassano e Pazzini i rosanero dovranno fare a meno di Miccoli e molto probabilmente di Carrozzieri. Da sempre siamo stati promotori dei giovani in prima squadra e le presenze di Cavani, Kjær testimoniano che il Palermo sta lavorando bene in questa direzione. Però un altro giovane promettente come Mchedlidze è stato relegato in panchina o in tribuna senza avere l'opportunità di confermare quanto di buono aveva fatto nelle precedenti occasioni. Cosa succederà nelle prossime settimane di mercato? Il Palermo puntellerà la squadra con qualche giovane di belle speranze che farà da comprimario oppure si affiderà all'esperienza di qualche svincolato di lusso o di qualcuno che faccia da rincalzo agli attuali titolari senza lamentarsi di scaldare la panchina?
La nostra impressione è che alla fine Sabatini comprerà qualche giovane promettente ma solo per salvare la propria reputazione.
Ci attende ora un ciclo terribile di incontri fino alla fine del mercato (2 febbraio): Sampdoria a Genova, Udinese a Palermo, Roma e Genova in trasferta e dopo la chiusura del mercato il Napoli al Barbera. Fra venti giorni ne sapremo di più.

(gioguc)

venerdì 9 gennaio 2009

dove può arrivare il Palermo?

Si riprende a giocare.
Verosimilmente la squadra sarà la stessa. Il mercato di gennaio forse non porterà nessuna novità e allora vediamo cosa succede.
E lo chiediamo a voi, esigui lettori di questo blog.
Da oggi lanciamo un nuovo sondaggio.
Dove può arrivare il palermo secondo il vostro parere?
L'amico Dino Abbate pensa che possa arrivare molto in alto. Noi lo speriamo tutti.
Votate, votate e votate.

(amedeo contino)

mercoledì 7 gennaio 2009

in testa con l'Inter

Se stiliamo la classifica avulsa del primo scorcio di campionato tra Palermo, Roma, Juventus, Inter e Milan, troviamo i rosa in testa insieme all'Inter
Ora a me questo, da un lato, mi entusiasma dall'altro mi fa inc.....are.

Mi domando, e domando a tutti i tifosi rosa, perchè questo è avvenuto ?Forse perchè in tre partite (MILAN - JUVE - ROMA) gli episodi sono stati tutti dalla nostra parte (rigore di Ronaldinho sbagliato, Juve in dieci, Roma assente e inguardabile), mentre con l'Inter tutto è andato storto?
O forse perchè il Palermo sente maggiormente certe partite e meno altre, o forse ancora, perchè ci piace essere forti con i forti.

Io francamente non saprei.Probabilmente la verità sta a metà strada.Con certe squadre ci si impegna di più, magari gli episodi ti sorridono e così succede che batti Milan, Juve e Roma.

Poi si va a Lecce, a Torino, a Cagliari, a Catania si gioca male e si perde. La mia personale opinione è questa:
1. dal punto di vista dell'impegno nulla, ma proprio nulla, si può rimproverare ai rosa;
2. se proprio qualcosa si deve rimproverare io punterei il dito su due fattori: il rendimento insufficiente di Bresciano e a volte di Nocerino e un certo atteggiamento alquanto rinunciatario dei rosa in trasferta;
3. una SFIGA immensa che ci ha penalizzato in trasferta dove abbiamo buttato via 4/5 pareggi sacrosanti.

Se rileggiamo la classifica con 4/5 punti in più , che il Palermo meriterebbe tutti , saremmo in piena zona UEFA e magari.......

Io sono ottimista se il Palermo viene abbandonato dalla SFIGA e prende un centrocampista buono al posto di Bresciano e magari un centravanti di razza da 10 gol, cari tifosi rosa state certi che arriviamo sesti .

Credo che di più non si può fare.

Se poi il Milan crolla (come penso e spero), la Roma molla (pensando alla Champions ) , chissa' , chissa' come può andare a finire.

Si sa, sperare non costa nulla e io ci spero.

(Dino Abbate)

martedì 30 dicembre 2008

Cosa ci aspettiamo dal 2009?

Cosa ci porterà la Befana carbone o dolci? E cosa ci regalerà Zamparini, Pazzini o Mingazzini? Mr. Ballardini, augurando buone feste a tutti i tifosi rosanero, ha dichiarato che la sua squadra è in lizza per la UEFA e che ci sono buone probabilità perchè a fine stagione il Palermo possa riconquistare la competizione internazionale meno blasonata.

Lo potrà fare se continuerà a confermarsi nelle partite giocate al Renzo Barbera e se invertirà la tendenza nei match giocati fuori le mura amiche. Equazione catalanesca ma incontrovertibile.

Il nostro allenatore sarà accontentato, durante il mercato di riparazione, e la rosa sarà ridotta a 20/22 unità con le cessioni di Lanzafame (già passato al Bari in prestito fino a giugno), Fontana (svincolato per rescissione del contratto), Raggi (non mancano gli acquirenti) e probabilmente di Ciaramitaro, Tedesco e Di Matteo che andranno a ritagliarsi un po di spazio altrove (il secondo forse alla Reggina).

Ma arriveranno probabilmente una punta e un centrocampista; e dalle caratteristiche e dal pedigree di questi due nuovi acquisti dipenderà probabilmente il futuro campionato del Palermo. Perchè, se Sabatini riuscirà ad acquistare due forti giocatori nel mercato di gennaio, come per anni fece Foschi (che ricordiamo nel mercato di riparazione aveva sempre, fatta eccezione per l'anno scorso, portato gente importante come Grosso, Cavani, Biava etc.), il Palermo potrà davvero aspirare ad un posto in UEFA. Un augurio, a tutti gli sportivi della Trazzera, di un buon 2009 e che il Palermo continui a farci sorridere e gioire così come ha fatto in questi ultimi 5 anni di serie A.

(ù saittune)

domenica 28 dicembre 2008

domenica 21 dicembre 2008

la solita altalena


Dobbiamo abituarci. Il Palermo è una "squadra altalena", oppure "discontinua" o ancora "imprevedibile" e così via.
Dopo la bella prestazione con il Siena ecco la sconfitta a Roma con la Lazio in crisi (1-0 con gol di Rocchi)
Insomma , cari tifosi, rassegnatevi.
Sarà un campionato di alti e di bassi e non credo di sbagliare se dico che l'unica cura non è ne' un centravanti ne' un'ala ne', ancora, un fantasista o un terzino. L'unica cura sono 11 cervelli nuovi!

(amedeo contino)
 
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