
Ad una giornata dalla fine della prima fase, il Palermo rugby vince il derby con il Messina e consolida il 2° posto. La contemporanea vittoria del Gran Sasso vanifica ogni speranza di vittoria del girone.
Nell'ultimo turno infatti il Palermo osserverà il suo turno di riposo. Campionato quindi concluso per gli uomini di Fabio Rubino e Gioacchino La Torre a 79 punti. Il Palermo disputerà il play off per la serie A contro l'Amatori Parma che ha dominato il girone 2 della serie B. Nei prossimi giorni comunicheremo date e orari del doppio decisivo incontro. Domenica prossima contro la Primavera Roma, l'Amatori Messina all'ultima spiaggia per salvarsi dalla retrocessione
(foto tratta dal sito messinasportiva.it)
| domenica, 29 aprile 2012 | ||||||||||
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| 8 | : | 13 |
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| 15 | : | 23 |
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| 31 | : | 0 |
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| 25 | : | 20 |
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| 26 | : | 15 |
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| Classifica |
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| Giocate | |||||||||
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| 82 | 19 | 17 | 1 | 1 | 503:213 | 290 | |
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| 79 | 20 | 18 | 0 | 2 | 491:204 | 287 | |
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| 53 | 19 | 11 | 0 | 8 | 408:322 | 86 | |
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| 51 | 19 | 11 | 0 | 8 | 308:275 | 33 | |
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| 38 | 19 | 7 | 0 | 12 | 368:361 | 7 | |
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| 38 | 19 | 7 | 1 | 11 | 337:405 | -68 | |
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| 36 | 19 | 7 | 1 | 11 | 266:434 | -168 | |
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| 33 | 19 | 7 | 0 | 12 | 283:298 | -15 | |
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| 28 | 19 | 7 | 0 | 12 | 362:427 | -65 | |
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| 28 | 19 | 6 | 1 | 12 | 223:407 | -184 | |
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| 27 | 19 | 5 | 0 | 14 | 214:417 | -203 | |
























Invece ci ritroviamo sull’ orlo del canyon: guardando in basso nell’ orrido vediamo solo 4 squadre, due delle quali possono ancora salvarsi a spese nostre. Non eravamo abituati a fare questi ragionamenti, visto che un anno fa preparavamo le valigie per Roma: ma il Patròn quest’ anno ha superato se stesso, e ci vuole sempre emotivamente coinvolti.
Sia il Lecce che il Genoa possono arrivare a 44 punti; il Palermo deve arrivare a 45 nelle prossime 3 partite, perche’ la chiusura col Genoa e’ veramente pericolosa, ed e’ meglio prevedere 0 punti fin da ora.
Dato per perso anche il match di Napoli, servono un pareggio e una vittoria in casa con Catania e Chievo. Non esattamente una passeggiata di salute, alla luce di quanto visto ieri: una delle peggiori prestazioni al Barbera di quest’ anno, che non vale neanche la pena di analizzare piu’ di tanto. La supremazia del Palermo nel primo tempo era dovuta alla mollezza del Parma, ma dopo il vantaggio i rosa non hanno avuto il cinismo di fare il secondo gol, che era alla loro portata.
Nella ripresa, non appena Giovinco e compagni hanno cominciato a giocare, grazie anche ai cambi di Donadoni, il Palermo ha mostrato subito la fragilita’ dell’ undici cervelloticamente assemblato da Mutti. Ancora una volta retroguardia a 5 (insisto, non a 3 come scrivono i giornali! Se fosse a 3 non si capirebbe l’ utilizzo di Munoz come esterno di centrocampo, una vera atrocità!), ma con quattro fuori ruolo: tutti a parte Silvestre.
Davvero incomprensibile perche’ Mutti non abbia adottato una molto piu’ logica difesa a 4, portando tutti al loro ruolo naturale. Da dx a sx: Aguirre, Munoz, Silvestre, Mantovani; si sarebbe garantito così anche un centrocampo piu’ quadrato.
Nonostante questo affollarsi di difensori, il Palermo ha sofferto dietro proprio sulle fasce, senza mai sfruttarle in avanti. Ha preso 2 gol e sbandato paurosamente concedendo almeno altre 2 grosse occasioni agli avversari.
Anche in attacco, il duo Budan-Hernandez raramente si e’ mosso in sintonia, piu’ o meno assistito da un Vazquez volitivo ma tutto da rivedere. Decisamente errato anche il cambio di Budan per Ilicic: il croato era sembrato piu’ efficace e piu’ fresco di Hernandez, sarebbe dovuto uscire lui per Miccoli, e Vazquez per Ilicic.
Tutti i rosanero comunque erano spenti nel secondo tempo, tanto che Santa Rosalia aveva gia’ spento la tv disfiziata, quando Miccoli ha preso il palo: peccato, avesse spostato di 2 cm la traiettoria, come al solito, avremmo fatto quel punticino cui Mutti aspirava.
Tutti ormai ci attacchiamo al derby , ma non so quale orgoglio possa mettere in campo un gruppo di ragazzi che da tempo sono a disagio a causa delle incertezze nella guida sportiva e tecnica della squadra.
Adesso e’ ricominciato il balletto: ritorna Mangia, ritorna Foschi, ritorna Panucci, o forse no, comunque gli arabi, Capello, Perinetti, lo Stadio, il centro sportivo all’ avanguardia, faremo un team invidiabile etc.etc.
Anche i giocatori si rompono le palle di queste palle, non solo i tifosi.
Emblematica la scenata di uno tranquillo come Budan al momento della sostituzione. Parla da sola, e la dice lunga sul clima che si respira nella squadra dentro e soprattutto fuori dal campo. Lo confermano le parole di Migliaccio. http://www.calciomercato.com/palermo/palermo-migliaccio-panucci-siamo-abituati-102336
La squadra, meglio ancora la societa’, e’ una barca senza timone e senza un comandante assennato. I calciatori sono le prime vittime di questa situazione, e davvero non e’ il caso di dar loro le pagelle sulla partita col Parma.
Io le darei ai seguenti: Mutti 4, Panucci 3, Zamparini 2
Il Pigafetta
Fine del secondo tempo: Palermo in piena zona retrocessione seppur con un vantaggio di 6 punti a quattro giornate dal termine e in piena crisi di gioco e d'identità.
Se finisse oggi il campionato il Palermo sarebbe 15esimo e tale risultato rappresenterebbe il peggiore della gestione Zamparini. Hai ragione Pigafetta, il pesce "fete dalla testa". Zampa quest'anno ha sbagliato tutto. Dal cambio di allenatore alla fine della preparazione estiva, all'esonero di Sogliano e Mangia, all'acquisto di giocatori, ai continui cambiamenti di rotta non ultima la cacciata di Panucci.
Di contro si intravede nelle ultime mosse un tentativo di continuare ad investire nella squadra rosanero. Un nuovo prestigioso sponsor per l'anno prossimo, un nuovo DG di provata esperienza (Perinetti), l'acquisto del terreno in contrada Zucco a Giardinello dove sorgerà il nuovo centro sportivo con foresteria e campi d'allenamento, e la volontà di costruire il nuovo stadio. Tutto questo si scontra con una stagione fallimentare e non di transizione come il nostro presidente l'aveva definita qualche giorno fa.
Ieri il tecnico rosanero ce l'ha messa tutta per perdere una partita che poteva essere vinta. Donadoni invece ha indovinato il cambio all'inizio della ripresa facendo entrare Jonathan al posto di uno spento Modesto e spostando Giovinco dalla parte di Biabiany mettendo in crisi la difesa rosanero. Per contrastare tale mossa Mutti ha tirato fuori Budan che era l'unico a fare a sportellate contro i difensori gialloblù lasciando in campo uno spento Vasquez e inserendo cuor di Leone Ilicic. Ieri si e' visto in campo un modulo rinunciatario con 5 difensori 2 centrocampisti 1 trequartista e 2 attaccanti.
Risultato che il Parma a centrocampo ha dominato e avuto il pallino del gioco in tutta la partita. Sabato alle 18 il derby col Catania che, a questo punto, diventa la partita più importante del campionato per il duplice risultato che una vittoria consentirebbe di ottenere. Salvezza anticipata e vittoria contro i cugini catanesi per la "provinciale" supremazia nella regione. Sabato conterà stare vicini alla squadra e fare comunque il tifo senza smettere di incitare i rosanero. Dopo aver centrato la salvezza si potranno aprire i processi alla squadra alla società alla guida tecnica.
Giogu