mercoledì 11 aprile 2012

toccati i 40, ma non bastano

Fiorentina 0 Palermo 0.
Dopo la partita del Franchi mi sono dedicato, in TV e su internet, ad ascoltare ed a leggere i commenti del post gara. Ed ho avuto la conferma di quello che tutti sanno: ognuno vede le partite in modo diverso. Peggio. Ognuno, prima della partita, ha già un suo personale pre-giudizio che potrà essere confermato o contraddetto dal risultato e non certo dal gioco. E quando il risultato è 0 a 0? In questo caso tutti confermano il propro pre-giudizio. ............................................................................................................................................................
.....E quindi se uno pensa che Ilicic è scarso, dirà che il palermo non ha vinto o non ha segnato per colpa di ilicic . Se invece stravede per Ilicic dirà che ilicic è stato il migliore in campo ed è stato l'unico a tentare la via del gol , ma non è stato aiutato dai compagni di reparto. Voto a Ilicic? Va bene il 5, il 5.5, il 6, il 6. 5 e persino il 7. Dipende dal pre-giudizio. Per oggi ogni voto per lo sloveno può essere abilmente (o subdolamente) motivato

C'è poi chii ha scritto che è stata una partita scialba (Giornaledisicilia.it) mentre su SKY i due commentatori si zittivano a vicenda per elogiare la vivacità della sfida nonostante uno zero a zero.

C'è ancora chi ha visto una Fiorenina dominare, altri che invece hanno assistito ad una partita equilibrata. Il Palermo poi avrebbe risposto colpo su colpo alla Fiorentina, ma altri sostengono il contrario dicendo che l'attaco rosa non si è mai reso pericoloso.

Insomma un rincorrersi di commenti di "esperti" che fa capire solo una cosa: che quello che condiziona il commento è sempre e solo il risultato ed uno zero a zero confonde le menti degli opinionisti e rende ogni opinione plausibile, ma allo stesso tempo criticabile.

E domani questo si evidenzierà anche nei voti dati ai giocatori. Scommetto il mio blog che i voti su Ilicic oscilleranno tra il 5 ed il 7! mentre credo che tutti concorderanno sul fatto che il migliore del Palermo sia stato Viviano. E questo vorrà dire qualcosa, no?

Un ultima nota è su Amauri, che si è comportato come e peggio di Gilardino. Gol di mano e gnorri! Credo che l'italo brasiliano (uno degli ex rosa più amati dal Barbera) dovrebbe vergognarsi proprio nella partita in cui Viviano ha concesso un pericoloso calcio d'angolo alla Fiorentina confessando una deviazione non vista dal giudice di gara. E l'arbitro lo ha ringraziato con una plateale e gratificante stretta di mano.

L'mmagine più bella della partita? La faccia di Bertolo dopo avere sbattuto sull'arbitro uscendo da un complicato dribbling.

Per finire. Il palermo ha oramai raggiunto la mitica quota 40. Che tanto mitica più non è. Il Lecce di Cosmi, Muriel e Di Michele , infatti, continua a fare miracoli ed è solo a 6 punti dai rosa. E vero che tra il Lecce ed il Palermo ci sono molte squadre, ma di certo 40 punti non rappresentano proprio la serenità.

Mancano infatti ben 7 partite*, e la possibilità di fare anche 21 punti. Pensate che se il Lecce (per assurdo) dovesse vincerle tutte potrebbe raggiungere e superare persino la Lazio che (per assurdo) perdendole tutte rimarrebbe a quota 51. E la Lazio è terza in classifica

Penso non sia mi successo che a 7 giornate dalla fine la squadra terzultima abbia avuto la possibilità (sebbene solo matematica) di raggiungere la squadra terza in graduatoria! Quest'anno ci divertiamo con quello che ci passa il convento. Alla faccia di quelli che hanno detto che sarebbe stato un campionato di transizione con una comoda e noiosa salvezza.



Non lottiamo per l' "Europa" ne' per la Coppa Italia, ma io mi sto divertendo lo stesso!


* come è stato rilevato in un un commento, in effetti di partite ne mancano 6 (non 7 ) e la Lazio non ha 51 ma 54 punti. E 51 l'Udinese. Ma il concetto non cambia. Se il Lecce le vincesse tutte (18 punti), potrebbe superare l'Udinese che ha 51 punti. E l'Udinese è quarta. Ripeto che questo a 6 giornate dalla fine è stupefacente.

amedeo contino

domenica 8 aprile 2012

ci è finita bene!


Palermo 0 Juventus 2. Ma non è il caso di criticare, commentare e parlare a lungo di questa partita che sulla carta, e ancor più in campo, non aveva e non ha avuto storia.

Ridicole , a mio parere , sono state pure le critiche, lette sui giornali, su alcuni giocatori palermitani. Ricapitoliamo: una squadra (il Palermo) senza 7 titolari e senza obiettivi che affronta la migliore compagine italiana del momento lanciata verso un probabile scudetto e con tutti i suoi effettivi in campo, in uno stadio zeppo di juventini; questa squadra (il Palermo) , doveva solo limitare i danni e così ha fatto.

Anzi grazie a questa eccezionale emergenza, il Palermo è stato costretto a mettere in luce alcuni giovani di grande talento, Milanovic e Labrin su tutti.
Degli altri è impossibile parlare sia in senso positivo che senso ngativo. E chi lo ha fatto è in lampante malafede!

amedeo contino

venerdì 6 aprile 2012

Ecco le "nazionali" di Zamparini




Dopo mesi di sondaggio ecco che è giunto il momento di rendere note le due formazioni scelte da voi tra quelle possibili dell'era Zamparini in A (anno in corso escluso). Come ricorderete abbiamo chiesto ai nostri lettori di darci una formazione dei migliori ed una dei peggiori ed ecco il risultato (nella foto il mitico Palermo 2004)





la migliore formazione dell'era Zamparini




A) i migliori titolari:
SIRIGU , CASSANI, KJAER, BARZAGLI , BALZARETTI, CORINI, MIGLIACCIO, NOCERINO, PASTORE, AMAURI, MICCOLI

B) la panchina dei migliori :
FONTANA, SIMPLICIO, CAVANI, BOVO, GROSSO, LIVERANI, ILICIC, TONI

C) il migliore allenatore:
DELIO ROSSI

la peggiore formazione dell'era Zamparini




D) i peggiorititolari:
LUPATELLI, RAGGI, MELINTE, PISANO, BLASI, SAVINI, BONANNI, CIARAMITARO
DE MELO, CARACCIOLO, FARIAS

E) la panchina dei peggiori:
CAPUANO, RUBINHO,CALDERONI, CANI, MATTEINI

F) il peggiore allenatore:
WALTER ZENGA

ed ecco in particolare tutti i voti ricevuti dai giocatori del Palermo per ogni categoria

A) i migliori titolari:
12 Pastore - Corini
10 Miccoli - Balzaretti
9 Barzagli
8 Cassani
7 Sirigu - Kjaer - Amauri
6 Migliaccio -
5 Nocerino - Fontana - Biava - Ilicic
4 Grosso - Toni - Cavani
2 Simplicio -Zauli - Zaccardo - Bovo
1 Liverani - Pinilla - Munoz - Bacinovic



B) la panchina dei migliori
6 Simplicio- Fontana - Cavani
5 Sirigu
4 Bovo - Liverani - Grosso - Ilicic - Toni
3 Nocerino - Amauri - Zaccardo - Kjaer - Pinilla
2 Zauli - Migliaccio - Biava - Carrozzieri - Cassani
1 Bacinovic - Brienza - Balzaretti - Santana - Miccoli - Conthe



C) il migliore allenatore
6 Delio Rossi
4 Francesco Guidolin


D) i peggiori
6 Melinte , Raggi ,Ciaramitaro
5 Farias , Blasi
4 Caracciolo
3 De Melo , Bonanni , Lupatelli , Pisano , Savini
2 Makinwa , Matteini , Matusiak ,Giacomazzi , Celutska , Codrea , Michelidze, Amelia
Diana , Dellafiore,


1 Ferri , Terlizzi , Santoni , Di Matteo , Gasbarroni ,Raimondi , Morganella , Munoz , Pepe , Glick Gonzales , Santana ,
Rubinho , Accardi , Bertolo , Cani , Carrozzieri , Acquah , Agliardi , Andelkovich



E) la panchina dei peggiori
4 De Melo , Capuano
3 Rubinho
2 Calderoni , Cani , Matteini , Bonanni , Garcia
1 Glick , Giacomazzi , M Gonzales , Joao Pedro , Lanzafame , Lupatelli , Maccarrone , Savini ,
Raimondi , Possanzini , Santoni , Rinaudo , Michelidze , Matusiak , Pisano , Morganella , Blasi
Bresciano , Budan , Agliardi , Andelkovic , Andujar , Caserta ,Di Matteo , Farias , Ferri ,

F) i peggiori allenatori
5 Zenga
1 Gobbo

domenica 1 aprile 2012

.. e che ci voleva!


Bologna 1 Palermo 3 . Gol di Donati, Hernandez e aut di Morleo. Il Palermo è salvo e sfata il tabù della vittoria in trasferta. E lo fa in una gironata in cui mancavano i big della squadra. Miccoli, Silvestre e Balzaretti non sono potuti scendere in campo e Ilicic (si, Ilicic) ha preso in mano la squadra e l'ha condotta ad una vittoria che, alla fine, si può dire meritata.

C'è da dire, per essere onesti, che la svolta della partita è avvenuta quando sull' 1 a 0 per il Bologna il bomber dei felsinei Marco Di Vaio, ipnotizzato da Viviano, si è letteralmente fagocitato il gol del raddoppio. Da quel momento in poi, grazie anche all'innesto di Budan, il Palermo è salito in cattedra ed ha sciorinato (anche in dieci per l'espulsione di Mantovani) dei contropiede micidiali di quelli che non si vedevano da troppo tempo.

Sarà un caso, ma lo sloveno Josip Ilicic, responsabilizzatoper l'assenza di Miccoli e lontano dai fischi del Barbera , ha giocato una partita eccellente tanto da risultare alla fine il migliore in campo.

Altre note positive le buone prestazioni di Labrin (ottimo difensore ) , Milanovic (una sola fatale indecisione) Barreto (un gladiatore) , Munoz (in netta e costante crescita) e Viviano che si candida sempre di più ad occupare il posto di vice Buffon e (temiamo) di prossimo portiere dell'Inter al posto di un calante Julio Cesar

Note negative Migliaccio (si, Migliaccio) e i cartellini a Donati e Mantovani che dovranno saltare l'impegno casalingo con la Juventus in programma sabato pomeriggio al Barbera.

amedeo contino

giovedì 29 marzo 2012

@ Amedeo su Ilicic

Il motivo per cui gioca cosi’ male non lo conosco, ma Ilicic, checche' tu ne dica, fa "passari u pitittu", e tu devi avere lo stomaco chiuso ultimamente per dichiarare che con l' Udinese ha fatto cose ottime!Forse la fidanzata ha smesso di dargliela? E Munoz allora? Devo dedurre che la fidanzata nongliel'ha data mai! (o forse finalmente gliel'ha promessa dopo il rigore di Lecce, vista la metamorfosi).

Propongo una colletta fra tifosi per pagare un paio di escort(s), così ci salviamo tranquilli!Stando a quello che tu stesso affermi, Ilicic non ha carattere e non corre: se e’ cosi’, poteva essere un campione nel calcio degli anni sessanta, non oggi.Cavani piuttosto, e' un campione contemporaneo, che forse ha meno classe di Ilicic, ma rispetto a lui e’ un marziano. Parlano i fatti.

Corsa e carattere vengono prima del talento: Catania e Atalanta, per esempio, non hanno Ilicic o Miccoli, eppure esprimono un gioco migliore del Palermo, e si vede dalla classifica.E non cito la Juventus, sarebbe facile: e' una squadra di campioni o di gente che morde l' avversario con determinazione correndo il doppio?Certo, in mezzo ha un campione come Pirlo: ma lui e' tale proprio perche', anche se non ha una gran corsa, sbaglia ogni morte di papa: puoi dire lo stesso del nostro "fuoriclasse" sloveno?

Hai visto che palla ha perso poco fuori della nostra area di rigore, in un momento cruciale?Se ai nostri tempi l' avessi fatto io da libero quando tu eri in porta, mi avresti fatto causa per danno biologico permanente, e ancora non mi parleresti!

Riguardo a Pastore, fai un esempio che calza a pennello,ma contro le tue argomentazioni: Ilicic senza Pastore non va piu', Pastore senza Ilicic continua ad andare alla grande. Chi e’ il campione fra i 2? E Miccoli? E' forse diventato scarso perche' non c'e' piu' Pastore?Ma poiche' e' vero che il ragazzo l' anno scorso ci ha abbagliato con sprazzi di calcio straordinario,c’e’ da chiedersi piuttosto perche’ questa involuzione, che coinvolge anche Bacinovic e qualcun’ altro.

Secondo me sbagli bersaglio incolpando i tifosi, o quelli che semplicemente osservano che gioca peggio di prima ( questo lo ammetti anche tu!).Ho gia' espresso una mia teoria oltre un anno fa, che trova conferma sperimentale proprio in Ilicic, ( per chi ha tempo): clicca qui

che qui riassumo:l’ ambiente societario li ha rovinati, in primis il Presidente, che in breve tempo parlava di fuoriclasse che valevano decine di milioni. Cose del genere, nella testa di ragazzotti semplici e indolenti (nessuno dei 2 sloveni in quasi 2 anni sa dire “buongiorno” in un italiano accettabile, Bacinovic mangia come un maiale ed e’ sempre sovrappeso a 22 anni) dall' indiscusso talento, li inducono a sentirsi dei pezzi da 90, tanto da ritenere offensivo e non accettabile essere mandati in panchina e subentrare a 20' dalla fine.

Leggono di essere richiesti da squadroni, sognano ingaggi favolosi, mentre la societa' fa di tutto per farli sentire di passaggio al Palermo, cambiando 5 allenatori e vari dirigenti in un anno solare, senza dare punti di riferimento stabili. A chi devono dare ascolto questi picciottelli immaturi? Chi li cresce come uomini (che e' la cosa di cui hanno piu' bisogno) e come calciatori? Chi e' l' autorita'? Anche lo studente piu’ volenteroso se gli cambiano 5 supplenti di matematica in un anno, alla fine lancera’ aeroplanini di carta durante la lezione. Ci vorrebbe il Paròn Nereo Rocco…

Rossi ci mise del suo per domarli un po', perdendoci un sacco di tempo. Mutti possono anche mandarlo a cagare, tanto sono sicuri che l' anno prossimo o non c'e' lui o non ci sono loro.

E' ovvio che finisce che “se la gettano”, non gliene fotte niente di finire con la maglietta sudata, o di fare un tackle rischioso, vogliono solo fare la mossa a effetto per far vedere al mondo come sono bravi, e sentirselo dire. I tifosi avranno anche le loro colpe, ma in minima parte: ti aspettavi che lo applaudissero, quando era evidente un atteggiamento svagato? Siamo ai massimi livelli del professionismo, il pubblico ha il diritto di esternare il proprio pathos e di fischiare anche un campione, se capisce che non si sta impegnando.

Il fatto di giocare male perche' si e' fischiati e' un alibi. E' vero il contrario. Si e’ fischiati perche’ si gioca male. Non capisco infine il paragone con Migliaccio: lui e' pagato per correre, coprire e fare legna in mezzo al campo, di testa, di piede, di stinco etc., e darla al piu' presto a un compagno (magari Ilicic, se la stoppasse ogni tanto). E' un ruolo fondamentale (quello del taglialegna per l’ ebanista, quello di Ambrosini per Hibrahimovic, di Lodetti per Rivera), e lui lo fa come pochi in Italia. Se sapesse anche fare i dribbling e i cross sarebbe un mostro, e certo non giocherebbe nel Palermo.

Ma la cosa piu' importante e' che Giulio rischierebbe un femore per salvare un gol, Josip neanche la pettinatura. A tal fine ti lancio una sfida di opinioni aperta ai lettori: chi vince fra 2 squadre formate una da 11 Migliaccio e una formata da 11 Ilicic?

E' vero rischiamo di perdercelo e di vederlo esplodere da un' altra parte, come Cavani, Pinilla, Nocerino etc. e come sicuramente fara’ Hernandez, ma con chi te la prendi? Cosa c’ entra il pubblico, i tifosi, gli osservatori, se la societa’ e’ un bordello gestito da una Maitresse isterica?

Forse e’ colpa della badante di Zamparini: da un po’ non gliela da’ piu’…

Il Pigafetta

Palermo Rugby. Inarrestabile la marcia verso i play off

SERIE B – GIRONE 4 – XVII TURNO – 25.03.2012

Il Palermo rugby vince e convince e così si avvicina trionfalmente ai sicuri play off per la serie .Ricordamo che se il palermo manterrà la 2^posizione si troverà come avversario diretto ai Play off la forte squadra dell'Amatori Parma che sta dominanzo il 3° girone della serie B.

Sarebbe quindi importante riuscire ad agganciare e superare il Gran Sasso. E questo potrebbe avvenire già domenica porssima quando gli aquilani osserveranno il loro turno di riposo.

ARIETI R. RIETI – POINT BET RUGBY FC SEGNI 34 – 17 (5-0)
CUS ROMA – AMAT. R. MESSINA 12 – 10 (4-1)
GRAN SASSO – PARTENOPE RUGBY 31 – 19 (5-0)
PALERMO R. CLUB 2005 – FRASCATI MINI R. 22 – 0 (4-0)
R. REGGIO CALABRIA – RUGBY PRIMAVERA RUGBY 35 – 08 (5-0)
Riposa: COLLEFERRO

Classifica:

Gran Sasso punti 69
Palermo punti 65
Rieti punti 48
Cus Roma punti 45
Colleferro punti 31
Partenope Napoli punti 28
Frascati e Reggio Calabria punti 27
Primavera punti 23
Segni e Amatori Messina punti 18.

domenica 25 marzo 2012

Un Palermo sperimentale, ma convincente


Il Palermo “sperimentale” visto contro l’ Udinese non ha sfigurato.

Mutti ha optato per un modulo super difensivo, visti i precedenti, e vista la presenza di due debuttanti in difesa, rinunciando a Ilicic.
Un 5-3-2 secco, con Barreto piu’ avanzato del solito, da finto trequartista.

La coperta e' pero' sempre rimasta corta: grande densita’ a centrocampo ma poche manovre offensive, anche per lo stato di forma ancora carente di Hernandez. Unica eccezione lo straordinario gol a due passaggi sull’ asse Donati-Barreto- Miccoli, che l’ ha messa nell’unico decimetro quadrato che Handanovic non poteva coprire.

Davvero fantastico.

L' Udinese ha cambiato passo nel secondo tempo, grazie ai cambi di Guidolin, e il Palermo ha cominciato a subire, chiudendosi troppo ed incassando l' inevitabile gol,secondo me viziato da fallo su Mantovani( che peraltro ha giocato molto bene).

Vale ancora una volta la regola che se non si fanno almeno 2 gol non si vince.
Non che il Palermo non abbia avuto delle occasioni, in particolare con Ilicic su assist di Miccoli, ma lo sloveno ormai e' un caso. Non si possono vedergli perdere 4 palle consecutive, perdere tutti i contrasti e mangiarsi anche un gol, prima che abbia uno spunto di classe, peraltro sempre sterile.

Il Palermo non puo' permetterselo, aveva ragione Miccoli ad essere infuriato. Il cambio ha obbiettivamente indebolito la squadra invece di rinforzarla. Mutti in quel momento aveva alternative migliori.

Infine non sono affatto convinto dell' evidenza del rigore ai suoi danni, e comunque credo che poteva tranquillamente restare in piedi e andare in porta invece che crollare come fulminato.
Concordo con Amedeo sul fatto che l' arbitro abbia scandalosamente tollerato il gioco scorretto di Ekstrand, invece di espellerlo con mezzora di anticipo.


Le note liete sono venute dagli esordienti, almeno sappiamo che esistono veramente, e se la sono cavata anche bene, al contrario di Pisano che in difesa mi pare spesso in affanno e in attacco non si fa vedere.Nota particolare per Migliaccio,un monumento allo sport!

Visto che non dobbiamo che salvarci, un punticino che serve.
Ma, come dicono a Roma, dobbiamo accontentarci dell' aglietto...

il pigafetta

Mannaggia, per un pelo!


Palermo1 Udinese 1 (gol di Miccoli). Questa volta ci siamo andati vicini. Il Palermo spaventa l'Udinese di Guidolin (terza in classifica) che riesce a raddrizzare un incontro quasi perso con un acuto di Torje a 8 minuti dalla fine. Nell'occasione Viviano è apparso un po' contratto.

Questa volta, però, non possiamo criticare un Palermo molto guardingo e ordinato che ha giocato per 60 minuti senza trequartisti. Ed ha rischiato poco di fronte ad una Udinese che non è più quella di inizio di stagione. Oggi la manovra dei friulani appare lenta e prevedibile. Una occasione sfumata per gli uomini di Mutti.

La difesa a tre ha visto una ottima prestazione del debuttante ed aitante Milan Milanovic (nella foto) e del confermato e solido Labrin. Ottime le prestazioni di Miccoli, Barreto, Balzaretti e Migliaccio. Unica nota stonata l'ancora spaesato Hernandez che avrebbe potuto in molte occasioni avviare e concludere l'azione del gol della sicurezza.Ma non ha ancora ( o non ha più) lo spunto ed il coraggio di una volta.

E ancora una volta l'arbitro non ha favorito il Palermo graziando in almeno 3 occasioni il difensore svedese Ekstrand che meritava il 2° giallo e la espulsioni. Anche in occasione dell'unico spunto di classe di Ilicic che si è liberato abilmente del difensore bianconero che lo ha trattenuto per la maglietta. L'arbitro, inspiegabilmente, ha ammonito lo sloveno del Palermo che è forse stramazzato al suolo in ritardo e con troppa enfasi.

Comunque anche se non è arrivata la vittoria, il Palermo conquista un altro prezioso punticino per l'unico deludente obiettivo che rimane: la salvezza.

amedeo contino

mercoledì 21 marzo 2012

LECCE HOMO

























per la rubrica "sotto le fresche frasi"


di Pippo Montedoro

domenica 18 marzo 2012

Finalmente Munoz!


Lecce 1 Palermo 1 (Munoz). Oggi, vista anche la mancanza di mezza squadra titolare, il palermo ha fatto una delle sue migliori partite fuori casa della stagione.

Ok togliamo i primi 10 - 15 minuti che sembravamo il Bacigalupo, per il resto si è visto un buon Palermo che ha avuto almeno 4 o 5 occasioni d'oro per vincere la partita (Ilicic 2 volte, Hernandez 1 volta, Zahavi 2 volte e il gol di Munoz). Benassi ha fatto almeno 3 parate miracolo! Una su un delizioso pallonetto di Ilicic. Una su punizione dello stesso sloveno ed una (forse la più dificile) su un forte ed angolato tiro dell'israeliano Zahavi

E se l'arbitro non avesse fermato (ingiustamente) Hernandez solo davanti al portiere avremmo pure potuto farcela. Ilicic ha giocato meglio di altre volte, Munoz (rigore a parte) è stato molto positivo. E così pure Aguirregarray e Zahavi. Viviano si è confermato un grande portiere e ottimo con i piedi (ma lo avete visto il dribbling di tacco?). E anche Acquah ha dato un ottimo contributo dopo un perodo di annebbiamento. Avete visto la discesa sulla sinistra ed il cross di esterno destro?

Bertolo un cretino. E si, se non avesse fatto quella idiozia, avremmo potuto dominare la partita. Ricordate che il Lecce ha un'ottima squadra e che Muriel e Di Michele fino a ieri avevano fatto impazzire mezza serie A.

Insomma capisco la delusione per un campionato mediocre e per un Catania che ci è assolutamente superiore, ma oggi dobbiamo essere anche umili e realisti. Questo pareggio ci serviva per salvarci in anticipo e lo abbiamo ottenuto. Oppure qualcuno spera ancora di arrivare nelle coppe? C'è stato di peggio nelle scorse settimane! molto peggio!. Meno male che c'è chi dimentica tutto così in fretta.

Ultima questione: ma cosa dovrebbe fare Panucci?

amedeo contino

sabato 17 marzo 2012

Pecorella in forse per Bortolo


Riuscirà Mutti a mangiarsi la pecorella pasquale? Ebbene molto dipenderà dalla partita di domani contro il lecce di ... Miccoli, i cui precedenti sono a noi statisticamente sfavorevoli. Aggiungiamo che la difesa è in forte sofferenza per le numerose assenze e, soprattutto, per le numerose ... presenze (vedi Munoz e Aguirregarray).

Buona partita a tutti e, se la triste previsione dovesse avverarsi, potremo sfruttare la debacle giocando questa quaterna al toto scommesse.

Lecce - Palermo 1 (2,10)
Udinese - Napoli X (3,20)
Inter - Atalanta OVER 2,5 (1,80)
Real Madrid - Malaga OVER 3,5 (1,80)

quota totale 21 circa.
210 euro ogni 10 giocati

Non vogliamo certo essere jettatori, ma se i rosa dovessero uscire sconfitti da Via del Mare, almeno ci consoleremo con una bella sommetta utile per farci una bella bevuta e annegare il dispiacere nell'alcool. E allora in bocca al lupo e ... arrivederci alla prossima settimana quando al Barbera arriverà l'Udinese di Guidolin cui dovremo rispondere a suon di gol per dimenticare la disfatta della scorsa stagione!

Reuter



domenica 11 marzo 2012

Meglio pensare a salvarsi...




Il grande Gianni Brera, bonarmuzza, commentando la prestazione della nazionale italiana di Basket che in un' olimpiade rischio' di battere i marziani sovietici, senza alla fine riuscirci, apri' il suo pezzo cosi': "Sibi cagaverunt addossum"!



Non mi viene in mente niente di meglio per definire la tremebonda prestazione del Palermo contro la Roma, ideale prosecuzione della partita col Milan, almeno nel primo tempo.



Il Palermo e' forse l' unica squadra dove l' esperienze degli anziani non si trasmette ai piu' giovani, ma avviene il contrario: la paura dei meno scafati si trasmette a tutta la squadra, che va completamente in bambola.


Cosi', in meno di 5 minuti, un giovane campione argentino dalle magnifiche sorti e progressive, che il Palermo ha assoldato fregandolo a un' agguerrita concorrenza, ha fatto il suo consueto "Autogol Tecnico", specialita' di cui e' leader mondiale.


Si tratta dell' evoluzione del "Brevetto Niccolai", ed e' molto piu' elegante, perche' fa fare bella figura all' attaccante e gli lascia la gioia formale del gol.



L'ennesimo gol subìto per palla passata all' avversario, ha annichilito la squadra, protagonista di un primo tempo imbarazzante: mancavano corsa, concentrazione, cattiveria agonistica, discernimento tattico.


Solo paura, confusione ed errori elementari, come tante volte purtroppo quest' anno.


Saremmo ingiusti pero' a mettere la croce sulle spalle del solo Munoz, il quale da parte sua non perde occasione per diventare lo zimbello dell' intera serie A.


Ha fatto il numero di cazzate contrattualmente previsto, con regolamentare gol al passivo( minimo sindacale), ma ha mostrato personalita' nell' infuriare della battaglia che c'e' stata nel finale, ed e' andato vicino a segnare.


La sconfitta di ieri passa soprattutto dalla pessima prova di Donati, che ha "donato" agli avversari tutte le palle che ha toccato, e che ha sofferto anche in fase difensiva.


Dall' evanescenza di Zahavi, che ha subito fatto rimpiangere Ilicic (figurarsi!).

Dall' incapacita' di Pisano di fermare Lamela, sia pure in tandem con Munoz.

Dallo scarso stato di forma di Budan e dall' isolamento di un Miccoli comunque opaco.


Note positive solo da Viviano, Acquah, Balzaretti , Mantovani e tutto sommato anche Ilicic.

Rientro abbastanza positivo per Hernandez; Barreto al solito corre ma davanti non incide.


Gli aggiustamenti di Mutti durante l' intervallo, l' inserimento di Ilicic ed Hernandez, la maggiore determinazione dei rosanero e la stanchezza della Roma, hanno fatto si' che il secondo tempo fosse diverso, combattuto, col Palermo almeno volitivo, che ha dato l' impressione di poter pareggiare ma non c' e' riuscito, rischiando anzi di prendere il secondo in contropiede.

La partita contro la Roma riconferma la caratteristica di quest' anno: se la squadra non segna perde, perche' il gol lo prende sempre.

Sabato l' attacco non ha funzionato e la difesa ha preso il gol (e sono stati anche bravi: solo uno!).


Ma riconferma anche le fragilita' e i limiti del progetto societario: le parole e l' espressione di Mutti a fine partita la dicono lunga in merito.


La Roma vince a Palermo senza 6 titolari, il Palermo perde in casa perche' gliene manca uno; la Roma schiera due fuoriclasse 20 enni, il Palermo ha una dozzina di pseudofuoriclasse che (per fortuna?) non giocano mai : la differenza sta li'.


Il bello e' che adesso a Lecce, da dove bisogna assolutamente tornare con un punto, la rosa sara' decimata dalle squalifiche, mentre Silvestre non si sa se recupera.


Senza allarmismi per carita', ma pensiamo a raggiungere rapidamente quota salvezza: sapevamo che sarebbe stato un anno di passione, e che il decimo posto e' la nostra dimensione.


E' difficile pero' digerire le solite manfrine di Zamparini che parla di "societa' gia' rifondata" e di mercato fermo in entrata e uscita, perche' l' organico va bene cosi': piu' che mai la squadra va rifondata con un progetto credibile.



nella seconda foto: un classico autogol di Comunardo Niccolai che anticipa il suo portiere "preferito" Ricky Albertosi ed insacca nella sua porta

Il Pigafetta

un anno di transizione

Palermo 0 Roma 1 . Io non ho visto l'incontro, ho preso un turno di riposo e sono andato a cena fuori con gli amici. In praticami sono rassegnato al fatto che questo è un anno di transizione ed ogni paritita ha quindi poco interesse. Aspetto solo il derby con il Catania (ultimo obiettivo stagionale). E comunque spero che gli altri editorialisti Giogu o Il Pigafetta abbiano visto l'incontro ed abbiano il fegato di rendervene conto.

amedeo contino

giovedì 8 marzo 2012

ma a noi non importa


dal sito di televideo: "E' un momento difficile, ma siamo dentro ad un progetto". Piena emergenza per Palermo: mancheranno Juan e Pjanic, oltre agli squalificati Stekelenburg, Cassetti e Osvaldo (ricorso respinto). Da verificare Taddei (polpaccio) e Totti (affaticamento muscolare). De Rossi si allena: è ok.

Queste notizie dovrebbero (antisportivamente) fare piacere al popolo rosanero. Ma ilpopolo rosanero è consapevole sa che il suo Palermo va oltre i problemi degli avversari ed è capce, infatti, di perdere con tutti.

Anche il Milan sabato scorso arrivò a Palermo piangendo per le troppe assenze oltre che per i torti arbitrali subiti di recente. Poi sappiamo come è andata a finire.

Insomma l'esperienza ci insegna che più che sperare nelle disgrazie altrui (speranze vane), dobbiamo sperare che il Palermo che scenderà in campo contro la Roma sarà concentrato (comincio a credere che i rosa sconoscono questo termine) e sportivamente cattivo. Altimenti anche la Roma dei rincalzi farà festa al Barbera.

amedeo contino

mercoledì 7 marzo 2012

Vuolsi così colà dove si puote…


In via preliminare voglio riconoscere ai ragazzi scesi in campo sabato, una grande attenuante:come ho scritto e ribadisco, la partita il Palermo ha cominciato a perderla a Siena, da dove,non per sue colpe, la squadra e' tornata fisicamente e psicologicamente distrutta. Viatico perfetto per spianare la strada al Milan. Infatti per tutta la settimana ha aleggiato nell’ ambiente, dall’ allenatore ai tifosi, una visione pessimistica sull’ esito del match.


Ma e' un' attenuante generica, perche', diciamoci la verita': e' stato umiliante.


Il Palermo ha fatto la figura dello sparring partner, ben al di la' dello 0-4.


Basta contare i pochissimi falli subiti dai milanisti, Ibrahimovic in primis, per capire con quale spirito guerriero i nostri eroi hanno affrontato il nemico: facendogli ponti d’oro!


E’ vero, mancavano giocatori importanti, Mutti ha ammesso di avere sbagliato formazione, avevamo di fronte uno squadrone con un assoluto fuoriclasse etc. etc.:


il Palermo pero' non ha perso onorevolmente, ma e' naufragato contro i rossoneri!


E proprio per non aver dimostrato un’ atteggiamento agonistico degno di una sfida di questa portata.


Ma questo e' un difettuccio di tutta la stagione (che spiega il disastroso andamento in trasferta), in una squadra che mostra la sua mediocrita' se gli togli Silvestre o Balzaretti o Miccoli.


Con un allenatore che e' una splendida persona, ma non e' meno mediocre del resto dell' organico; il quale ci e’ stato sempre venduto come uno scrigno pieno di diamanti grezzi ma preziosissimi, e sara’ senz’ altro vero, ma finora e' solo un campo (s)fiorito di eterne incompiute: i famosi giovani con grandi potenzialita' da valorizzare non si vedono : anzi sembra che si sia raggiunto l' effetto opposto con Bacinovic e Ilicic, “brocchi di ritorno”; esantema che rischia di allargarsi ai vari Munoz, Pisano, Hernandez, Zahavi, Aguirre, Lores, Vazquez, Acquah, Della Rocca, Mehmeti, etc.( salvo poi magari vederli esplodere in altre squadre).


Il telaio vero della squadra ha una media sui 30 anni: Miccoli, Donati, Balzaretti, Migliaccio e Budan over 30, Silvestre e Barreto sui 28. Il Palermo oggi vale il Catania, il Chievo o l’Atalanta, per fare degli esempi.


Ma questo lo sappiamo benissimo, e abbiamo criticato ampiamente la genesi di questa situazione, ascrivibile ai vertici societari. Le ripetute “mosse del cavallo” di Zamparini creano casino e vanificano le tante cose buone che pure a tratti si vedono.


Da supporters veri, pero', guardiamo avanti: arriva una Roma malmessa, se smettiamo di farci tremare le gambe possiamo batterla alla grande.


Forza Palermo.



Il Pigafetta

domenica 4 marzo 2012

La Nazionale di Zamparini

Da qualche giorno il nostro blog ha qualche visitatore nuovo in più, sono gli amici di EuropaRosanero; li salutiamo con affetto e rilanciamo per loro un sondaggio che in passato non ha avuto molta fortuna.

Vogliamo costruire la migliore (e la peggiore) formazione dell'era Zamparini in serie A. In pratica dalla stagione 2004 - 2005 alla stagione 2010 -2011 (quella attuale esclusa).

Per aiutare la vostra memoria , elenchiamo di seguito tutti i giocatori che hanno indossato la maglia rosanero in questi ultimi 6 - 7 anni, divisi per aree di ruolo.
Inviateci le vostre 2 formazioni (la migliore e la peggiore), comprensive di panchina (7 giocatori) ed allenatore.
Per il modulo, adottate quello che vi sembra il migliore in funzione dei giocatori che schierate.

Nel mese di Aprile 2012 pubblicheremo l'esito del nostro sondaggio. Le formazioni dovranno essere inviate, entro il 31 Marzo 2012, secondo una delle due seguenti modalità:

a) al seguente indirizzo email: latrazzeradellosport@libero.it

b) in un commento a questo post cliccando sulla parola "commenti" che trovate alla fine dell'articolo

ed ecco la rosa dei rosa

PORTIERI : Agliardi, Amelia, Andujar, Benussi, Brichetto, Comi, Fontana, Guardalben, Lupatelli, Rubinho, Santoni, Sirigu, Ujkani

DIFENSORI: Accardi, Andelkovich, Balzaretti, Barzagli, Biava, Bovo, Calderoni, Capuano, Carrozzieri, Cassani, Celutska, Conte, Cossentino, Darmian, Dellafiore, Ferri, Garcia, Glick, Goian, Grosso, Kjaer, Melinte, Morganella, Munoz, Pisano, Raggi, Rinaudo, Savini, Terlizzi, Zaccardo

CENTROCAMPISTI: Acquah, Bacinovich, Bertolo, Barone, Blasi, Bonanni, Bresciano, Caserta, Ciaramitaro, Codrea, Corini, Di Matteo, Diana, Gasbarroni, Giacomazzi, Gonzales, Guana, Ilicic, Jankovich, Joao Pedro, Kasami, Kurtic, Liverani, Masiello, Matteini, Migliaccio, Morrone, Mutarelli, Nocerino, Pastore, Raimondi, Rigoni, Santana, Simplicio, Tedesco, Zauli

ATTACCANTI : Amauri, Brienza, Budan, Cani, Caracciolo, Cavani, De Melo, Di Michele, Farias, Giovio, Godeas, Hernandez, Lanzafame, Maccarone, Makinwa, Matusiak, Miccoli, Michelidtze, Pepe, Pinilla, Possanzini, Succi, Toni

ALLENATORI : Ballardini, Colantuono, Del Neri, Gobbo, Guidolin, Papadopulo, Pergolizzi, Rossi, Zenga

DIRETTORI SPORTIVI: Foschi, Sabatini

ricordate , c'è tempo fino al 31 Marzo 2012

ricordo a tutti quelli che hanno già mandato le formazioni, che le loro squadre saranno incluse nel novero finale e che quindi NON dovranno inviare nuovamente la loro scelta.

amedeo contino

troppo forti loro, troppo rimaneggiati noi


Palermo 0 Milan 4. Troppo forti loro, troppo rimaneggiati noi. Già sarebbe stata durissima con tutti i titolari in campo, ma così è stata una lotta veramente impari. Quest'anno con le grandi (Inter esclusa) non abbiamo molte speranze.

Se poi ci mettiamoi soliti errori difensivi e le solite ingenuità: prendiamo gol quando l'azione parte da una punizone a ns favore! Con tutt i ns difensori imbalsamati in area avversaria in cerca di gloria. Fantastico! Mettiamoci anche un pochino di sfortuna. In fondo il Palermo 3 o 4 occasioni da gol le aveva costruite. Con Barreto (palo), con Miccoli (2) e con Zahavi (come minchia ha fatto a sbagliare?). Ricordo pure che a S Siro conto l'Inter, i nerazzurri hanno fatto 4 gol e noi pure, ma con soli 4 tiri in porta!

Infine vorrei capire quale era la tattica per fermare Ibrahimovic.Secondo quello che si è visto era quella di lasciarlo indisturbato non appena riceveva la palla. In tal modo, avrà pensato Mutti, si sentirà spaesato e solo in quanto mai nella sua carriera aveva incontrato difensori così distanti e dissinteressati!

lati positivi? tre:
1. un grande Viviano;
2. un Munoz per la prima volta incolpevole sui gol subiti;
3. la speranza di ritrovare, con la Roma, Silvestre e Balzaretti riposati.

amedeo contino

sabato 3 marzo 2012

non c'è bisogno di moviola



Da troppo tempo in Italia quando si parla di calcio si parla principalmente del prolema degli arbitri. In media ogni 100 minuti di dibattito almeno 60 sono riservati agli errori arbitrali ed ai dubbi sulla loro mala fede, 20 al calciomercato perenne di Inter, Milan Juve e Roma (insopportabile) e solo 20 al calcio giocato.

A parte che dagli sviluppi dell'ultimo scandalo sul calcio , risulta che la credibilità delle partite è messa in forse non tanto dagli arbiri ma dagli stessi giocatori scommettitori, io , prima di ricorrere alla tecnologia opterei per un ritorno al pasato con qualche innovazione anche tecnologica .
Parto infatti dal fatto che i problemi sorgono per due motivi:

1. le troppe norme che danno agli arbitri un elevato grado di discrezionalità
2. la mancanza di cultura etico - sportiva da parte dei calciatori e degli allenatori

ed eccole soluzioni possibili

A) eliminare il fuorigioco;
B) considerare il fallo di mano SEMPRE un fallo punibile, sia esso volontario che involontario;
C) eliminare la espulsione in caso di fallo da rigore (concesso);
D) colpire in modo esemplare tutte le simulazioni; insistere sulla lealtà sportiva nei talk show dedicati al calcio sottolineando più di adesso i comportamenti diseducativi dei campioni;
E) introdurre il tempo reale come nel basket;
F) (unica concessione tecnologica) fornire le porte di sensori per i gol non gol

do you agree?

martedì 28 febbraio 2012

il glorioso passato di Gava


da Wikipedia

.................Il 29 aprile 2009 è stato designato per dirigere KS Shkumbini Peqin - KS Flamurtari Valona semifinale della Coppa d'Albania, la partita è stata sospesa a 10 minuti dalla fine a causa della fitta sassaiola fatta partire dai tifosi di casa.

p.s.tanto fitta non deve essere stata sta sassaiola, visto che il caro arbitro ne è uscito indenne! (n.d.r.)

domenica 26 febbraio 2012

non ci posso credere: Gava si sostituisce al Siena


Siena 4 Palermo 1 (Budan). Ma il vero carnefice del Palermo questa volta è l'arbitro Gava. Non ci sono dubbi.
1. dopo pochissimi minuti dall'inizio espelle incredibilmente Balzaretti per fallo da ultimo uomo (ma sul pallone stava intervenendo Miccoli)
2. dà al Siena un rigore inesistente. Il rigore del pareggio, dopo il vantaggio di Budan
3. Non dà al Palermo un rigore evidente per fallo su Bertolo
4. ammonisce molti uomini di Mutti e ne stronca lo slancio per paura una possibile espulsione che avrebbe comportato una squalifica in vista del match contro il Milan-

Quindi una partita falsata che ha comunque confermato la inadeguatezza di Munoz e la verve di Budan.
Ed ora il Milan

sabato 25 febbraio 2012

rugby : Palermo bloccato dalla neve

SERIE B – GIRONE 3 – XV TURNO
19 febbraio 2012:


COLLEFERRO R.1965 – S. GIORGIO R. REGGIO CALABRIA 11 – 24 (0-4)
PARTENOPE RUGBY – POINT BET RUGBY FC SEGNI 26 – 11 (4-0)
CUS ROMA – FRASCATI MINI R. 10 – 03 (4-1)
GRAN SASSO – RUGBY PRIMAVERA RUGBY 28 – 07 (5-0)
ARIETI R. RIETI – PALERMO R. CLUB 2005, rinviata al 26 febbraio 2012
Riposa: AMAT. R. MESSINA
Classifica:
Gran Sasso punti 60; Palermo punti 52; Cus Roma punti 41; Rieti punti 38; Frascati punti 27; Colleferro punti 26; Partenope Napoli punti 24; Primavera punti 23; Reggio calabria punti 22; Segni punti 18; Amatori Messina punti 17.

lunedì 20 febbraio 2012

Il padrone del centrocampo

Un grande Palermo abbatte una piccola Lazio priva di ben 7 titolari e con il capitano Ledesma schierato nell'insolito ruolo di centrale difensivo. La conferma più importante per la squadra arriva da Massimo Donati che disputa una partita mostruosa per intensità e qualità. Sempre al posto giusto sia in fase difensiva che in quella propositiva. E ciliegina sulla torta grandissimo goal del due a zero che chiude praticamente il match contro gli aquilotti capitolini. Ottima prova di un redivivo Edgar Barreto che dopo due mesi di appannamento sembra avere ritrovato lo smalto di inizio campionato. Un gran bel goal quello del paraguaiano che spiana la strada alla vittoria dei rosanero. Conferme da tutti gli altri giocatori in particolare da Budan, Miccoli e Mantovani. Viviano si riscatta con un paio di parate di ottimo livello e Silvestre sigla col gol il ritorno ad una prestazione dignitosa. Se devo trovare un neo, difficile in una partita vinta per 5 a 1, lo trovo in Pisano che a mio parere e' il punto debole della squadra. E' certamente un giovane al primo anno di A che deve crescere, però non riesco a trovare niente di buono, a parte il gran fisico, in questo terzino che porta un nome difficile per Palermo (ricordate Marco Pisano?).



Adesso la partita di Siena ci rivelerà se il Palermo e' in grado di sfatare il tabù trasferta. Dopo il match in Toscana doppio incontro casalingo contro il Milan alle 18 e contro la Roma alle 20.45 in entrambi i casi in anticipo al sabato. Zamparini ha dichiarato: "ci divertiremo".


Giogu




mercoledì 15 febbraio 2012

dopo 22 anni lezione di fair play per Franco Baresi

4 gennaio 1990, al Brumana di Bergamo (oggi ribattezzato Azzurri d’Italia) il Milan di Rijkaard e Baresi affronta l’Atalanta di Mondonico per l’accesso alle semifinali di coppa Italia. L'Atalanta sta vincendo 1 a 0 e mancano 4 minuti alla fine del match, quando Stefano Borgonovo, punta del Milan, rimane a terra. Un giocatore dell'Atalanta (Stromberg) butta fuori la palla sicuro di averla restituita dai rossoneri alla ripresa del gioco. Ma questo non accade Il Milan non restituisce la palla e, anzi, nella stssa azione, conquista un calcio di rigore.Tira la bandiera del Milan e della Nazionale Franco Baresi ed è gol. Il Milan si qualifica.


22 anni dopo arriva dal Messico una lezione di fair play per quel Milan, per Franco Baresi e per l'intero calcio italiano. Gustavo Mendez trovatosi nella stessa situazione di Baresi, calcia deliberatamente e platealmente al lato l’immeritato rigore. Lo splendido episodio di fair play ha fatto il giro del mondo grazie al web.



Clicca sulle due immagini, guarda i video e confronta i due episodi.



Tre precisazioni doverose:
1) La squadra di Mendez, al momento del rigore, stava già perdendo 3 a 0;
2) Mendez non sbaglia il rigore di sua iniziativa, ma su ordine del suo allenatore;
3) l'Atalanta, quando Stromberg ha buttato la palla fuori, vinceva 1 a 0 a 4 minuti dalla fine e con questo risultato si sarebbe qualificata per la semifinale.






amedeo contino

domenica 12 febbraio 2012

Avete visto Ibarbo?


cagliari 2 Palermo 1 . Gol di Hernandez su rigore. Insomma, quest'anno va così. Fuori casa non si becca una vittoria anche se , come ieri, la prestazione del Palermo non è stata male. Solo che avevamo di fronte un giocatore indemoniato. Quel Pinilla che nel palermo, fino a 15 giorni fa, sembrava un giocatore impacciato e demotivato.

E questo conferma quello che andiamo dicendo da molto tempo. Le prestazioni di un giocatore dipendono in gran parte da fatti che sono ben lomtani dalla stessa qualità del giocatore. Forse a Palermo c'è veramente una questione di spogliatoio e Pinilla con la sua esultanza "rabbiosa" sembrano confermarlo.

Ieri abbianmo visto comunque un gran ritorno, quello di Hernnandez che è apparso persino più in forma di come lo avevamo lasciato. E poi dobbimo ammettere, ancora una volta, che senza il capitano Miccoli la squadra perde almeno il 30% della sua potenzialità.

Viviano, ha dato finalmente qualche prova del suo immenso valore anche se sui due gol subiti non è esente da colpe. E poi la solità indecifrabile sistuazione sulla trequarti. Dove disponiamo di 3 elementi di qualità ma con scarsissimo peso e carattere. Avete visto Ibarbo?

amedeo contino

domenica 5 febbraio 2012

10 punti in 4 gare!


Palermo 2 Atalanta 1 con gol di Miccoli e Budan. Con la vittoria di oggi il Palermo conquista 10 punti nelle ultime 4 partite frutto di 3 vittorie e di un pareggio (il rocambolesco 4 a 4 di San Siro). Difficile prevedere uno score simile appena un mese fa quando tutto faceva temere una caduta senza ritorno verso la serie B.

La vittoria del palermo è stata più netta del risultato conseguito. Il palermo continua a mostrare solidità e grande applicazione. E , sopratutto , una grande incisività in avanti, grazie alla forma di Miccoli, all'ordine di Donati ed alla corsa spasmodica di un Bertolo che migliora di partita in partita.

Ci sono stati momenti in cui il palermo è sembrato dovere sommegere gli orobici di gol. Purtroppo il finale è stato un po' da brivido e in altri tempi, in partite come questa, si sarebbe corso il pericolo di essere raggiunti nel finale.

Tutto bene? Quasi tutto. Innanzi tutto dobbiamo trovare la vittoria lontano da casa. Poi , proprio ieri ci siamo accorti che il problema del portiere non è stato risolto.Viviano, infatti, ha mostrato una insospettabile paura e qualche indecisione di troppo ed è proprio da suo rinvio nel nulla che è scaturito il gol del'1 a 2, quello che ha costretto il palermo ad affrontare con la paura gli ultimi 20 minuti di gioco. Minuti che hanno visto il quotato portiere esibirsi in uscite da brivido!

Ora la lotta per l'Europa si fa interessante e dura allo stesso tempo. Le squadre che seguono non mollano e quelle davanti appaiono leggermente più attrezzate dei rosa. Ma oramai il palermo ha imboccato la via dell'equilibrio e della costanza. Costanza sopratutto nel modulo e negli schemi.

C'è da vedere se Mutti saprà (e vorrà) reinserire Migliaccio e se saprà trovare il migliore trequartista tra i tre a disposizione ossia Zahavi, Ilicic e Vazquez. Io tifo per Vazquez che sembra il più dotato fisicmente ed anche il più coraggioso ad inserirsi tra le linee avversarie. Tecnicamente lo collocherei tra Ilicici (il più bravo) e Zahavi (il meno tecnico dei tre).

Ilicic ha giocato bene, ma ha avuto il torto di sciupare l'occasione d'oro per congelare il risultato sul 3 a 1. Il pubblico però non deve fare con lo sloveno lo stesso imperdonabile errore che fece con Cavani. Questi sono atleti che vanno incoraggiati, non fischiati.

amedeo contino

sabato 4 febbraio 2012

con gli arabi scudetto in 3 anni

campionato 2010 - 2011: ecco le partite truccate

  • fonte: www.rwpubblca.it
  • 23 APRILE 2011 / VIDEO

    Bari-Sampdoria 0-1

     Bari-Sampdoria 0-1

    Andrea Masiello racconta ai carabinieri di essere stato avvicinato dagli Zingari per truccare la partita. E ci son le prove. Il 21 aprile, secondo un'informativa della polizia ungherese, Matyas Lazar esponente del gruppo degli zingari si trovava proprio nella zona di Bari.

  • 12 APRILE 2011 / VIDEO

    Inter-Lecce 1-0

     Inter-Lecce 1-0

    E' la partita per cui Paoloni rischia la vita. Dà l'imbeccata agli Zingari che giocano forte: "È un over sicuro". Ma finirà con uno striminzito 1-0. Secondo Erodiani i giocatori corrotti del Lecce erano Rosati, Ferrario e Vives. Sembra che anche quelli dell'Inter sapessero, poi non se ne fece niente

  • 30 GENNAIO 2011 / VIDEO

    Napoli- Sampdoria 4-0

     Napoli- Sampdoria 4-0

    Secondo il pentito Perumal, arrestato dalla polizia finlandese, è stata truccata dalla mafia di Singapore. "Mi ricordo che Eng parlava di un risultato 4-0. Eng ha scommesso con handicap più over". Il Napoli dominò la gara

  • 6 FEBBRAIO 2011 / VIDEO

    Brescia-Bari 2-0

     Brescia-Bari 2-0

    Il pentito Perumal parla anche di questo match e rivela lo sfogo di Den, furioso perchè i giocatori avevano acettato di perdere 2 a 0 e non 3 a 0. Con il secondo risultato, il capo della 'cupola' avrebbe incassato molto di più

  • 26 FEBBRAIO 2011 / VIDEO

    Genoa-Roma 4-3

     Genoa-Roma 4-3

    E' la gara in cui Marco Paoloni consiglia l'Over, citando come fonte De Rossi. Il volume di scommesse è di 2,9 milioni. Mexes, Burdisso e Totti firmano il 3-0 in 50', poi la difesa sbanda e il Genoa rimonta e vince

  • 20 MARZO 2011 / VIDEO

    Bari-Chievo 1-2

     Bari-Chievo 1-2

    È la partita che sancisce la retrocessione dei pugliesi. Ci lavora il gruppo che fa capo agli zingari. Andrea Masiello racconta di aver ricevuto un'offerta di denaro per fare perdere la propria squadra. La difesa del Bari prende due gol da polli

  • 3 APRILE 2011 / VIDEO

    Parma-Bari 1-2

     Parma-Bari 1-2

    Il Bari vince a sorpresa, nonostante sia retrocesso. Negli spogliatoi è rissa. Molti giocatori pugliesi erano stati avvicinati dagli Zingari per vendere la partita. Marco Rossi racconta che Morrone gli urlava: "Non erano questi gli accordi"

  • 3 APRILE 2011 / VIDEO

    Chievo-Sampdoria 0-0

     Chievo-Sampdoria 0-0

    Questa gara non compare negli atti di Cremona, ma è oggetto di un'indagine Figc. Per giorni si registra un volume di scommesse anomalo sul segno X. Il campo partorisce un pari tanto annunciato quanto noioso quasi senza tiri

  • 1 MAGGIO / VIDEO

    Bari-Roma 2-3

     Bari-Roma 2-3

    Il gruppo degli slavi, insieme con alcuni scommettitori locali e, secondo la procura di Bari, anche con l'aiuto della malavita, mette le mani anche sulla partita con la Roma offrendo denaro ai giocatori biancorossi. La partita (cinque reti in totale) termina con il più classico degli over

  • 14 MAGGIO 2011 7 VIDEO

    Lazio-Genoa 4-2

     Lazio-Genoa 4-2

    Secondo Gervasoni gli slavi incontrarono Mauri della Lazio e Milanetto del Genoa. Il risultato concordato fu un over al primo tempo (che finì infatti 1-1). Il racconto è riscontrato dalle celle telefoniche. Ilievski il 14 maggio si trovava a Formello, poi andò all'albergo del Genoa

  • 22 MAGGIO 2011 / VIDEO

    Lecce-Lazio 2-4

     Lecce-Lazio 2-4

    Ilievski è all'hotel Hilton di Lecce nei giorni della partita. La gara terminò 2-4, e cioè un over 3,5, esattamente il risultato preferito dagli Zingari. "Una partita combinata da Ilievski" ha raccontato il pentito ungherese Gabor Horvath

  • 2 APRILE 2011 / VIDEO

    Brescia-Bologna 3-1

     Brescia-Bologna 3-1

    La gara è una delle più giocate. Si scommette sull'1 e sull'over. Eurobet segnala un flusso anomalo e sospende le puntate "collaterali". Il Bologna annuncia battaglia, ma in campo non combina niente e il Brescia vince facile

fonte: www.republica.it

giovedì 2 febbraio 2012

sfiorata l'impresa storica


Inter 4 Palermo 4 con gol di Mantovani e Miccoli (3). Ed il capitano diventa il più prolifico goleador della storia del Palermo Calcio.

Il Palermo in un solo colpo segna il doppio dei gol segnati in trasferta in tutto il girone di andata, sconvolge i piani di Ranieri (che ci aiuta togliendo troppo presto un indiavolato Snejder) e sfodera una maiuscola prestazione conquistando un prezioso punto a San Siro, ma sopratutto dimostrando di avere superato il momento di crisi. E questo vale molto di più del punto conquistato.

La squadra appare ora quadrata, motivata, volenterosa e piena di energie. L'unico neo , dobbiamo ammetterlo, è lo spaesato Munoz, fuori ruolo e fuori condizione. Una vera ... pippa!E non si capisce come mai, con un Pisano a disposizione, Mutti abbia scelto ancora una volta di schierare l'argentino in una posizione che chiaramente non gradisce, in uno sport che chiaramente non conosce.

Detto questo, grande merito a tutta la squadra e ad un magico Miccoli che pare essere rinato per l'ennesima volta. Ancora grandi le prove di Donati, Silvestre, Mantovani e Balzaretti. Un passo inditetro per il potente Budan forse a disagio su un campo infido e scivoloso. Ma Igor è stato comunque utile nel creare spazio allo scatenato capitan Miccoli

Grande coraggio di Mutti ad escludere Migliaccio preferendogli un volenteroso Bertolo che, per di più, possiede maggiori doti offensive del napoletano e sono state proprio le ripartenze di Donati, Bertolo e Balzaretti a mettere in difficoltà un' Inter fortunata ed anche un po' aiutata dall'arbitro (4°gol di Milito in netto fuorigioco).

Una considerazione sui portieri. Ieri Inter e Palermo hanno centrato la porta ben 9 volte ed i gol sono stati 8. Insomma i due portieri ieri era come se non ci fossero.la loro presenza tra i pali gelati di San Siro non ha lasciato traccia. Viviano è un grande portiere, ma, ieri, non lo ha saputo dimostrare. A loro discolpa il fatto che in situazioni ambientali estreme (freddo e neve) i portieri sono quelli che ne risentono di più dovendo stare praticamente fermi per 90 minuti. Il che non aiuta certo i muscoli a reagire al momento richiesto.

Ilicic e Vazquez pur se entrati verso il finale (il palermo soccombeva di un gol) hanno recitato bene il loro ruolo . Anzi, sono stati determinanti. Dotati di grande tecnica hanno messo in difficoltà una difesa lenta, stanca e legnosa, e proprio da un geniale allungo di Ilicic è nato il 4° qol del Palermo (3° di Miccoli) che poteva addirittura vincere quando ancora il salentino ha sfiorato la traversa su una punizione dal limite conquistata con caparbietà ed eleganza, appunto, da Vazquez.

Ed ora? Ed ora comincia un altro campionato; un campionato dove i rosa potranno ancora risalire la china e dare grandi soddisfazioni al loro pubblico ed al loro presidente.

amedeo contino
 
free translation