lunedì 11 aprile 2011

complicato da interpretare


Il Palermo pareggia 2 a 2 (Kurtic e Pinilla) con un finale sconvolgente: 2 a 0 al 92° e 2 a 2 al 96°. Oramai non si capisce più nulla.


Chiunque trovi un colpevole per una prestazione negativa, deve rimangiarsi le parole la settimana successiva. Una volta è Zamparini, un'altra è l'allenatore (chiunque esso sia), poi ci sono gli arbitri, lo spogliatoio, c'è la sfortuna e ci sono, a turno, quasi tutti i giocatori.


Facciamo una cosa. Oramai siamo salvi, puntiamo a non fare figuracce in coppa Italia e voltiamo pagina. E' stato un campionato davvero strano nonchè complicato da interpretare.

lunedì 4 aprile 2011

Come Volevasi Dimostrare

Il Palermo perde tre partite su quattro della gestione Cosmi e, come ipotizzai in un commento dell'articolo di Amedeo Contino del 7 marzo scorso, Zamparini richiama Delio Rossi. Forse è l'unica speranza per potere andare in finale di Coppa Italia ed accedere all'Europa League nella prossima stagione salvando almeno l'onore e il rapporto con i tifosi. Delio Rossi è, lo avevano capito anche i neonati, persona perbene e grande maestro di calcio. Il periodaccio dei rosanero legato alle tre sconfitte consecutive era stato determinato da una serie di concause non ultime le critiche del patron alla gestione della fase difensiva del Palermo targato Rossi. Cosa è cambiato con l'avvento di Cosmi? Nulla, anzi peggio. Il Palermo ha segnato un solo gol in quattro partite e ne ha subiti ben 7. Quindi, come più volte avevo sottolineato, il problema stava nel non avere sostituito in maniera adeguata il partente Kjaer e non avere puntellato a dovere il centrocampo e la difesa con rincalzi di valore. Così nel momento più delicato del campionato il Palermo aveva perduto consecutivamente contro Fiorentina (esordio di Aquah per infortunio di Migliaccio mentre il Palermo conduceva per 2 a 1), Bologna (espulsione di Garcia e goal all'ultimo minuto) e Udinese (abbiamo incontrato la squadra di Guidolin nel loro momento migliore e noi nel nostro peggiore).
L'impaziente Zampa aveva preteso dal nuovo allenatore la difesa a tre e un centrocampo più robusto ma i risultati gli hanno dato torto. Ecco la retromarcia.

Ieri, durante il secondo tempo del derby, abbiamo visto una squadra incapace di reagire alla scoppola del primo goal. Si aggiunga che alcuni giocatori chiave come Xavier Pastore non riescono più ad essere brillanti. Colpa dei troppi elogi di Zampa e della stampa, oppure del procuratore che, d'accordo col giocatore, tende a fare abbassare il costo del cartellino per fare vendere il proprio assistito già nella prossima sessione di mercato?

Speriamo che Delio Rossi sappia riprendere il bandolo della matassa e rimettere le cose a posto. Altrimenti ne vedremo delle belle in queste ultime sette partite che rimangono alla fine. Per fortuna siamo salvi però abbiamo ancora la possibilità di entrare nella storia vincendo la Coppa Italia.

Giogu


P.S. prevedo che la Samp del nostro ex Maccarone retrocederà in B; è in crisi irreversibile a causa dell'impossibilità di segnare. La SNAI aveva smesso di bancare il pareggio gìà giovedì scorso; questi sono segnali inequivocabili delle grandi manovre di fine campionato.

domenica 20 marzo 2011

Goian + Pinilla + Cosmi: battuto il Milan


Bella e convincnte vittoria (1 a 0 gol di Goian) contro il Milan Capolista. Ed i segnali di ripresa notatai(da pochi) contro lazio e Genoa, si sono concretizzati nella partita più prestigiosa.

Certo il gol iniziale e le ritrovate parate di Sirigu hanno favorito il realizzarsi della sorpresa. Ma questa volta il muro difensivo (vero anello debole del palermo di Rossi) ha retto con buona sicurezza e non ha dato mai l'impressione di crollara da un momento all'altro.

Con un organizzazioe ed una grinta d'altri tempi (non troppo lontani) anche Munoz e Bachinovic hanno dato un notevole contributo. Ed il ritrovato Darmian non ha fatto rimpiangere il Cassani di questi tempi.

A questo punto basterebbe ritrovare un po' di Hernandez per potere guardare con rinnovate speranze ad un finale Di stagione dove ci aspettano ancora possibilità di soddisfazioni, a cominviare dal derby prossimo futuro e dalla semifinale di coppa Italia, con (speriamo) questo Milan.

amedeo contino

domenica 13 marzo 2011

solito errore arbitrale


5^ sconfitta consecutiva (0 a 1 con il genoa) ed ennesimo torto arbitrale. Anzi, questa volta per fare segnare il Genoa la terna arbitrale ha dovuto NOn vedere due irreglarità dei grifoni nella stssa azione.

Per il resto una partita assolutamente equilibrata (altro passetto in avanti) e soliti errori sottoporta dell'attaco rosa che fino ad un mese fa era il fiore all'occhiello di questa squadra oggi spaesata.

Ora c'è da calmarsi. Sperare che il momento peggiore sia passato, non avere grilli per la testa (tipo Champions) e puntare sul rientro di Pinilla e la rinascita di Pastore ed Hernandez. mentre continua a latitare Miccoli che si è specializzato in ridicole simulazioni cui non casca nessun arbitro.

Continua infine a convincere la nuova posizione di Migliaccio, mentre Munoz, finalmente ha fatto una buona prestazione.

P.S. se il Bari ha fermato il Milan a Milano, perchè non dovrebbe riuscirci il Palermo a Palermo?

lunedì 7 marzo 2011

Vi spiego perchè non è andata proprio male!


Va bene, il Palermo, nonostante il cambio di allenatore ed i proclami di Zamparini ha perso 2 a 0 contro la lazio. E tutti a criticare Zamparini, a dire che non è cambiato nulla, a cantare il de profundis per i rosa.

Ma non è così. Io ho visto cose diverse. Cose positive.

Innanzitutto al povero Cosmi mancavano fior di titolari (Miccoli, Pinilla, Bacinovic) oltre al solito Goian. E nonostante questo il Palermo ha tenuto la palla molto più degli avversari (54% contro il 46%) ed ha tirato in porta più della lazio (9 tiri totali contro i 7 della Lazio).

E che colpa hanno Cosmi e Zamparini per l'ennesimo errore arbitrale (fuorigioco solare di Sculli) e le ennesime papere di Sirigu?.

Inoltre nel 2° tempo il Palermo ha fatto diverse incursioni in area avversaria dove continua latitare una vera punta. Visto che chi oggi critica il palermo è lostesso tifoso medio che ha gioito per la scelta di tenersi Hernandez cedendo Cavani (20 gol fino ad oggi)!

Insomma io ho visto enormi miglioramenti nel palermo di Cosmi. E consideriamo che si giocava in casa della 4^ in classifica che aveva battuto i Rosa di Rossi al Barbera.

Tornando alla statistica del possesso palla ecco di seguito il resoconto delle precedenti 3 sconfitte:

Palermo - Udinese (48% - 52%)
Bologna - Palermo (61% - 39%)
palermo Fiorentina (50% - 50%)

E non dite che la Lazio non aveva interesse a spingere perchè vinceva. Che dire allora dell'Udinese e del Bologna?
Insomma cari amici della Trazzera, io ho visto un Palermo più organizzato e logico. n palermo che però è mancato nelle punte. nel senso che non ne aveva nessuna valida in campo.


Quindi per la prima volta dopo le tre batoste, il Palermo ha tenuto palla più degli avversari. A questo punto basta inserire una maggiore incisività in attaco (Hernandez non è neanche l'ombra di se stesso) per vedere dei risultati.
Insomma io la vedo rosa!

amedeo contino

giovedì 3 marzo 2011

zampa rossi 2


Zamparini si e' tolto la spina Rossi, dopo quella Sabatini. Tutti sapevano che sarebbe successo. L' assist per fare il blitz pero' lo ha ricevuto dallo stesso Rossi e dalla squadra, dopo l' inverecondo e indifendibile 0-7 del 27 febbraio 2011, che forse sostituisce il 1 marzo 2009 ( Palermo- Catania 0-4)come giorno della vergogna della comunita rosanero.


Inutile soffermarsi ad osservare il fatto che Sabatini fu addirittura "rimproverato" da Zampa per non aver portato prima Rossi e che entrambi son durati una stagione o poco piu' : non sarebbe Zamparini, fare e disfare fa parte del personaggio, prendere o lasciare.


Adeguiamoci quindi, diciamo che il presidente qualche ragione ce l' ha, che in Italia si usa cacciare un allenatore che fa un tris di sconfitte drammatiche come queste etc. etc. Diciamo anche che ha ragione ad accusare Rossi di non aver fatto il turnover coi giovani, di essere presuntuoso, zemaniano e di non accettare i suoi consigli.


Diciamo, dopo il KO, che e' meglio cambiare. Meglio subito, magari trovando un traghettatore. Bene. Allora che si fa?

L' unica scelta comprensibile e digeribile sarebbe stata quella di affidarsi a Beruatto, con l' obbiettivo di lanciare e valorizzare in campionato i tanti giovani della rosa, recuperando magari anche quelli "bruciati" ( Darmian, Garcia) da prestazioni deludenti, rilanciandoli.


Non essendoci problemi di classifica, risultati negativi non rappresenterebbero un dramma, alla fine del torneo si avrebbero gli elementi per decidere su chi puntare in futuro. La scelta di Cosmi come traghettatore, ma anche come tecnico> stabile in caso di risultati brillanti, e' la piu' contradditoria e incomprensibile, viste le premesse.


Per essere riconfermato l' anno prossimo, Cosmi dovrebbe arrivare in champions e vincere la coppa Italia. Davvero dobbiamo credere che tentera' di raggiungere tali obbiettivi rivoluzionando la squadra e puntando sui giovani?


Neanche per idea, e basta leggere le prime dichiarazioni: " puntare sull' esperienza" "Liverani pronto al rientro". etc. etc. Se una delle accuse a Rossi era di non valorizzare adeguatamente i giovani di seconda linea, non sembra che si profili un cambiamento in tal senso, anzi!


Ma tant' e': il presidente finalmente trova uno che gioca con la difesa a 3, e tanto gli basta. Ma credo che questa scelta di Zamparini sia dettata dall' emotivita', e da una voglia di ripicca contro i tifosi, rei di aver ingrandito la figura di Delio Rossi fino a fare ombra a quella di Zamparini. Vorrei sbagliarmi, ma ci attendono tempi duri.


il Pigafetta

domenica 27 febbraio 2011

Umiliati!



i 7 volti dell'umiliazione

mercoledì 23 febbraio 2011

stavolta Rossi...


...ha fatto la cazzata. Mi riferisco alla mancata sostituzione di Garcia alla fine del primo tempo,nell' ultima azione del quale l' arbitro lo ha graziato, perche' si meritava il secondo giallo.


Ero pressoche' sicuro che nel secondo tempo sarebbe stato sostituito, perche' era evidenteche avrebbe fatto la frittata, era troppo in confusione. Infatti nella ripresa ci ha messo 10 minuti a farsi buttare fuori.


Spostare Nocerino nel ruolo di Garcia e inserire Acquah all' inizio del secondotempo avrebbe permesso a un Palermo decisamente sottotono di portare a casa un punto, impresa non certo impossibile.


Altra nota dolente, Ilicic: anche lui meritava ampiamente di restare sotto la doccia nell' intervallo,chiunque lo avesse sostituito non avrebbe potuto fare peggio. Anche qui, la logica sembravaimporre la sua sostituzione con Kasami o Miccoli.


Ultima notazione tecnica: visto e rivisto il gol del Bologna, a parte l' errore di Nocerino, non mi e'sembrato che Sirigu sia stato impeccabile.Cosa succede adesso?

Secondo me la strada e' una sola. Puntare tutto sulla Coppa Italia e,abbandonati i sogni di gloria in campionato, sfruttarne quello che resta per far fare esperienzae valorizzare i tantissimi ragazzini che la societa' ha in organico. Acquah, Darmian, Kurtic, Kasami potrebbero crescere moltissimo.


Senza dimenticare Prestia, Ardizzone, Jara Martinez, Nappello:facciamoli esordire in seria A, cosa abbiamo da perdere?


il pigafetta

mercoledì 16 febbraio 2011

.. a proposito di Zampa-Rossi



Nessuno puo' negare che contro la Fiorentina in difesa il Palermo abbia fatto cagare, come del restoper buona parte della stagione.Zamparini su questo non ha torto, ha gli occhi come tutti noi.Ma non solo per colpa dei difensori, perche' la copertura comincia a mancare davanti,dove Miccoli e' un uomo in meno sotto questo punto di vista (hai presente Cavani?).


"Cazzi tuoi" dice Zamparini a Rossi, "devi sistemare la fase difensiva".Inoltre, Rossi secondo il presidente non deve rompere i coglioni col mercato, deve fare con quello che passa l' azienda, che deve vendere i giovani valorizzati per chiudere bilanci positivi.Un allenatore aziendalista, che deve seguire la linea decisa sopra di lui.Questo vorrebbe Zamparini, accusando l' allenatore di essere carente sotto questo aspetto.


Credo che i fatti diano torto al presidente.A parte che sarei curioso di sapere quanti degli acquisti decisi a luglio e a gennaio sianostati fatti d' accordo con l' allenatore, e quanti dei giocatori richiesti da Rossi siano poi stati acquistati, ho contato salvo errori 15 esordienti fra coppe varie e campionato, la maggior parte poco piu' che picciottelli:Andelkovic Bacinovic Ilicic Kurtic Kasami Joao Pedro Garcia Rigoni Darmian Acquah Martinez Glick Prestia Pinilla Munoz .
Senza dimenticare che passano per senatori gente come Sirigu, Pastore e Hernandez,che Liverani ha aperto la posizione INPS e Miccoli (Dio lo mantenga in salute!)fa quello che puo': cosa ci resta?


I quattro gatti che fanno la squadra e che non hanno sostituti all' altezza di legargli i parastinchi:Cassani, Balzaretti, Migliaccio, Nocerino, Bovo. Quando ne manca uno solo di questi il Palermo perde il 20% almeno della sua forza.Senza Cassani, Migliaccio e con Balzaretti non al meglio, come successo domenica,la squadra si perde.


Per assurdo anche Pastore ha alternative, ma questi 5 no.E' evidente come Rossi alluda chiaramente a questo problema quando parla della necessita'di avere "gente pronta", che sostituisca degnamente gli uomini-chiave.Come dargli torto? Chi puo' negare che la partita con la fiorentina, dopo un fortunoso vantaggio(e con la Fiorentina ammosciata), difficilmente sarebbe stata persa da gente come Biava, Simplicio,Blasi , Tedesco tanto per citare ex ( alcuni dei quali regalati via?).


Al Milan quando serve fanno giocare Oddo, non sperimentano Darmian..Ma Il Palermo ha abbracciato la linea verde, ed e' una cosa che gli fa onore.Se ogni tanto pero' deve pagare dazio per questa scelta, non si puo' responsabilizzarne il solo allenatore,che, a detta di tutti, e' un ottimo maestro di calcio.Si fanno crescere i giovani un paio d' anni e si vedono i risultati. Questo dice Rossi, e non potrebbeessere piu' aziendalista di cosi'.Quando Zamparini afferma di sperare che Rossi diventi il suo Ferguson, (forse) non sa di mentire.


Lui non digerirebbe mai un allenatore-manager, lo metterebbe sempre sulla graticola, come ha fattocon tanti.Vuole decidere lui, anche sulla campagna acquisti e suli moduli tattici.Ne ha il diritto, e' il padrone.Se a lui quindi va il plauso che merita per i progressi fatti dallasocieta', allora e' a lui che vanno addebitati gli insuccessi: le critiche per aver fatto fare l' affare del secolo al Napoli, ed averlo spacciato all' inizio come un grande affare del Palermo.


Non aveva bisognodi vendere Cavani per comprare Ilicic o Bacinovic ( li ha pagati 2 pieni del suo aereo). Poteva risparmiare su Joao Pedro e Maccarone,e nessuno puo' affermare che Andelkovic sia meglio di Glick, che Kurtic sia da Palermo e che Munoz sia affidabile.In verita' lui credeva che Cavani avesse gia' dato il massimo, e che quello era il massimo ricavabile.Ha fatto un pacchiano errore, il che e' umano, ma non puo' sempre alzare la voce e scaricare sui variSabatini e Rossi la responsabilita' di un Palermo meno competitivo del Napoli.


Un altro danno che Zamparini arreca alla sua squadra senza forse rendersene conto e' il seguente.Continuando a gridare ai 4 venti che Pastore vale 100 milioni, che Ilicic e' altrettanto forte etc. etc. mettequesti ragazzini sotto una pressione enorme. Ogni volta che scendono in campo si sentono in obbligo di dimostraredi essere dei fuoriclasse e di fare cose fantascientifiche. Essendo giovanissimi esagerano per definizione, e quandosbagliano diventano isterici e frustrati. Vi prego di confrontare l' atteggiamento in campo di Pastore all' ultimo mondialee quello dell' ultimo Pastore in campionato.


O fra il gioco del primo Ilicic e quello recente. Chi crede che sia casuale che il campione (frettolosamente) osannato sbagli un rigore decisivo( Pastore con l 'Inter) e un ragazzino invece lo segni con leggerezza?( Jara Martinez in coppa Italia). In altri termini, ci pensa gia' la stampa a fottergli la testa a questi picciotti,ma se Zamparini ci mette sempre il carico, questi vanno fuori e ce li perdiamo. In tal senso gli inviti continui alla professione di modestia di Rossi, sembrano molto piu' assonanti alla bisogna.


Da tifoso del Palermo mi sento appagato fin qui della stagione, e posso affermare che la maggior soddisfazione viene proprio dal fatto di vedere una squadra con tanti ragazzini combattere e qualche volta vincere con squadroniricchi e dai nomi altisonanti. Qualche volta ci sarebbe da ammazzarli, ma una finta di Pastore, una punizione diMiccoli, un rigore di Jara Martinez ti fanno veramente giore.Speriamo che non ci rompano il giocattolo


il pigafetta

lunedì 14 febbraio 2011

la banda dei buchi


Palermo 2 - Fiorentina 4. Gol rosa di Pastore e Nocerino.
Il mio commento sarà crudo. Voglio subito archiviare questa partita che ha tanto deluso i tifosi palermitani, dando loro la certezza che anche per quest'anno i sogni dovranno essere archiviati. E rinviati

Ieri molti titolari erano assenti, ma un organico che si rispetti dovrebbe comunque metter in campo una squadra che sia, appunto, una squadra. Ieri, invece al Barbera si è vista solo una squadra anche se mediocre: la fiorentina, che comunque giocava come una squadra. Di fronte, una accozzaglia di buoni giocatori, che non avevano idea di quello che dovevano fare.

Il Palermo di questi tempi è così. Anche in caso di partita fortunata il copione non cambia. Un gioco arrembante e schizofrenico che spesso porta al gol.Ma allo stesso tempo un centrocampo ed una difesa prive di qualsiasi logica, prive di schemi, di tempi adeguati e scanditi, prive di un organizzazione ed in completa balìa di ogni avversario dall'Inter, alla Juve, al Lecce, al Chievo, al Napoli.

Non credo si debba addebitare a quasto o a quello la colpa di un gol. E' tutta la squadra che non gioca come tale ed ognuno, quindi, si trova solo in mezzo ad avversari e compagni di cui non conosci tempi, movimenti e posizioni.

Diciamolo: chi dovrebbe ovviare a tutto questo. C'è solo un uomo che ha il compito di farlo. E quell'uomo è Delio Rossi.

amedeo contino

lunedì 7 febbraio 2011

Pazzo Palermo

Palermo dai due volti ieri al Via del Mare di Lecce. Primi 50 minuti di gioco inguardabili e successivi 40 da brividi di felicità. Sembrava di assistere alla solita trasferta contro le piccole nella quale i rosanero cedono inspiegabilmente la scena all'avversario. Kasami che vagava per il campo alla ricerca di palloni da giocare (e quei pochi che giocava venivano quasi sempre sprecati) Andelkovic e Munoz che davano caccia alle streghe, Pastore che si ostinava a fare la partita da solo, insomma i soliti difetti del Palermo svogliato. In più la giornata particolare di Miccoli che, a parte il gol capolavoro su punizione, sembrava più attento a rispondere agli applausi del pubblico leccese che a giocare a calcio.

Invece bastava l'ingresso di Ilicic (che era apparso in ombra nelle ultime quattro partite), al posto dell'impalpabile Kasami, e di Hernandez, al posto del capitano in crisi di coscienza, per assistere allo spettacolo del Palermo formato Champion's. La Joya-Hernandez sembrava imprendibile per gli spaesati difensori del Lecce, Pastore ritornava il campione che conosciamo e Iliciclone ritovava la vena assopita. In cinque minuti i nostri ragazzi ribaltavano una partita che sembrava indirizzata verso l'ennesima cattiva figura.

E allora vengono spontanee alcune domande.
Perchè il Palermo non è in grado di garantire continuità alle proprie prestazioni, è solo un problema di inesperienza?
Sono consapevoli i nostri ragazzi delle proprie potenzialità visto quello che sono in grado di fare quando, anche per soli cinque minuti, si mettono a giocare a calcio?

(Giogu)




domenica 6 febbraio 2011

Sempre più in alto. E intanto Cavani....


Il Palermo vince a Lecce 4 a 2 (Miccoli in lacrime, Pastore, Hernandez e Ilicic) e si avvia a insidirae le posizioni di vertice della classifica. Quelle posizioni che possono portare i rosa per la prima volta nella storia a disputare la prestigiosa Champions League.

Ieri non ho visto la partita e quindi invito qualche lettore ad inviare il commento.

Approfitto però di questo spazio per ribadire con forza la rabbia della Trazzera nei confronti dello scigurato mercato di agosto che ha visto la cessione di quel grandissimo campione che è (e che era anche gli anni passati) Edinson Cavani

Noi siamo invece orgogliosi di dire che ci abbiamo sempre creduto. Ed a dimostrazione di questa nostra vecchia convinzione pubblichiamo la scommessa che abbiamo fatto all'inizio del torneo: Cavani capocannoniere, che la SNAI (altri sapientoni!) quotava a 50. Ed era il 28 agosto 2010, alle ore 15.13

Non possiamo sapere se Edinson arriverà fino in fondo con questi ritmi (sarebbe una sorpresa anche per noi), ma noi ci abbiamo sempre creduto. E lui ha dimostrato al mondo intero che molti tifodi del Palermo non capiscono un'acca di calcio. Ed anche chi non lo fischiava pronunciava spesso la fatidicafrase " ...si, è bravino, ma lui non è una prima punta!", preferendogli l'ancora immaturo Hernandez. A cui auguriamo (anche per il bene del Palermo) di fare una carriera pari a quella dell'attuale leader della classifica dei bomber della serie A.

giovedì 3 febbraio 2011

partita fotocopia (per fortuna) imperfetta


Partita fotocopia ieri al Barbera contro la Juventus. Il Palermo ripete infatti para - para la sfortunata prestazione di San Siro contro l'inter, ma la rimonta della juve questa volta non si completa ed il risultato rimane 2 a 1 per i Rosa con gol di Miccoli e Migliaccio.

Quindi, a parte il risultato, la partita contro la juve ricalca esattamente la trama di quella contro l'Inter. Almeno nel gioco. Grande intensità e 2 gol nella mezz'ora iniziale e poi predominio incontrastato della Juve che riesce però solo a dimezzare lo svantaggio.

I problemi quindi del Palermo sono gli stessi ed a chi volesse conoscere ilparere dell trazzera , consigliamo di legger eil commento che trovate appena sotto questo articolo , scorrendo leggermente la pagina.

E finiamo col parlare del famigerato rigore nettissimo non assegnato alla Juve.

Riflettiamo: con il senno di poi, il rigore non sarebbe stato un vantaggio per la Juve, ma per il Palermo. L'azione infatti era la stessa che ha poi portato al gol bianconero. E quindi le recriminazioni della juve sono da imbecilli, perchè se Rizzoli avesse concesso il rigore, Marchisio non avrebbe segnato la rete dell' 1 a 2.

E non solo Marchisio non avrebbe segnato , ma il rigore poteva pure essere sbagliato (noi sappiamo che è possibile) e quindi, paradossalmente, l'errore di Rizzoli ha avvantaggiato la juve e non il Palermo. Il cui unico vantaggio è stata la mancata ammonizione di Bovo.

amedeo contino

domenica 30 gennaio 2011

Rabbia, errori e inesperienza


Il palermo di Rossi sfiora l'impresa a San Siro contro l'Inter ,ma perde una partita che sembrava già vinta e addirittura (più volte ) stravinta. 3 a 2 per i meneghini con gol rosanero di Miccoli e Nocerino.

Il palermo chiude il primo tempo in vantaggio di due gol e con una occasione d'oro sprecata ancor a una volta dal gioiello Pastore che brilla sempre meno in prossimità del gol.

E' vero che l'Inter ha sempre tenuto il pallino del gioco ed ha costatemente schiacciato i rosa nelle propria 3/4, ma le ripartenze di Miccoli e soci sono state micidiali tanto da costringere l'arbitr a concedere il 1° rigore stagionale ai rosa. E Pastore (Miccoli era stato sostituito) lo ha tirato debolmente nelle braccia del rintrante Julio Cesar.

Poi è entrato in giocoPazzini. Anzi Munoz, che ha concesso al neo acquisto nerazzurro di capovolgere il risultato con due gol d'astuzia ed un rigore dubbio.

Infine ancora sfortuna su un delizioso tiro al volo di Balzaretti che diretto in fondo al sacco ha a invece incocciatp la caviglia di Maicon prima ed il tallone di Cesar dopo.

Insomma una partita rocambolesca persa per inesperienza, sfortuna e disgrazia.

In chiave di critica non riusciamo a capire come un tecncico esperto come Rossi non trovi mai il modo di controllare una partita quasi vinta. Dopo il 2 a zero ci saremmo aspettati un palermo più ordinato, che abbassasse i ritmi della gara, che irretisse le fonti di gioco degli avversari.

Insomma che facesse passare il tempo. Invece la frenesia che caratterizza il gioco dei rosa non fa che esaltare le squadre grintose come l'inter. Le giocate del Palermo , pur efficaci e pericolose duravano troppo poco e davano all'inter comunque molto tempo per ribattere e creare occasioni su occasioni.

Infine un piccola critica Rossi. Con l'ingresso di Pazzini io mi sarei aspettato un rinfozamento del settore difensivo con l'utilizzo di un prestante Andelkovich più esperto e più capace di contrastare il nuovo entrato.

Splendide le prove di Migliaccio, Nocerino, Cassani e Sirigu

amedeo contino

giovedì 20 gennaio 2011

la "nazionale" di Zamparini


Dietro suggerimento di un nostro lettore e collaboratore (Dino), lanciamo, con oggi, un sondaggio tra tutti i lettori della trazzera dello sport .

Vogliamo costruire la migliore (e la peggiore) formazione dell'era Zamparini in serie A. In pratica dalla stagione 2004 - 2005 ad oggi.

Per aiutare la vostra memoria , elenchiamo di seguito tutti i giocatori che hanno indossato la maglia rosanero in questi ultimi 6 - 7 anni, divisi per aree di ruolo.
Inviateci le vostre 2 formazioni (la migliore e la peggiore), comprensive di panchina (7 giocatori) ed allenatore.
Per il modulo, adottate quello che vi sembra il migliore in funzione dei giocatori che schierate.

Non dimenticate di inviarci anche la formazione composta dalle delusioni più cocenti (le negghie) della recente storia del Palermo.

Nel mese di Aprile 2011 pubblicheremo l'esito del nostro sondaggio. Le formazioni dovranno essere inviate, entro il 31 Marzo 2011, secondo una delle due seguenti modalità:

a) al seguente indirizzo email: latrazzeradellosport@libero.it

b) in un commento a questo post cliccando sulla parola "commenti" che trovate alla fine
dell'articolo

ed ecco la rosa dei rosa

PORTIERI : Agliardi, Amelia, Andujar, Benussi, Brichetto, Comi, Fontana, Guardalben, Lupatelli, Rubinho, Santoni, Sirigu, Ujkani

DIFENSORI: Accardi, Andelkovich, Balzaretti, Barzagli, Biava, Bovo, Calderoni, Capuano, Carrozzieri, Cassani, Celutska, Conte, Cossentino, Darmian, Dellafiore, Ferri, Garcia, Glick, Goian, Grosso, Kjaer, Melinte, Morganella, Munoz, Pisano, Raggi, Rinaudo, Savini, Terlizzi, Zaccardo

CENTROCAMPISTI: Acquah, Bacinovich, Bertolo, Barone, Blasi, Bonanni, Bresciano, Caserta, Ciaramitaro, Codrea, Corini, Di Matteo, Diana, Gasbarroni, Giacomazzi, Gonzales, Guana, Ilicic, Jankovich, Joao Pedro, Kasami, Kurtic, Liverani, Masiello, Matteini, Migliaccio, Morrone, Mutarelli, Nocerino, Pastore, Raimondi, Rigoni, Santana, Simplicio, Tedesco, Zauli

ATTACCANTI : Amauri, Brienza, Budan, Cani, Caracciolo, Cavani, De Melo, Di Michele, Farias, Giovio, Godeas, Hernandez, Lanzafame, Maccarone, Makinwa, Matusiak, Miccoli, Michelidtze, Pepe, Pinilla, Possanzini, Succi, Toni

ALLENATORI : Ballardini, Colantuono, Del Neri, Gobbo, Guidolin, Papadopulo, Pergolizzi, Rossi, Zenga

DIRETTORI SPORTIVI: Foschi, Sabatini

ricordate , c'è tempo fino al 31 Marzo 2011

amedeo contino

martedì 18 gennaio 2011

Gli arbitri sono degli scienziati!


Quando venerdì ho saputo che era Tagliavento l'arbitro di PA-CA ho subito immaginato quello che poi si è puntualmente verificato. L'aver mandato questo individuo ad arbitrare PA-CA è un comportamento abituale del Palazzo.


Ti mandano uno dei migliori arbitri in circolazione, si mettono la coscienza a posto (pronti a dire -come hanno già peraltro fatto stamattina - "ma io ti ho mandato il miglior arbitro"), e così te lo schiaffano in quel posto; ti affossano ancora di più e quindi cornuti e mazziati e, aggiungo io, pure presi per il culo perchè leggo sulla rassegna stampa di stamattina che il segnalinee è uno dei più bravi di tutti, sa di aver sbagliato ed è molto, ma molto dispiaciuto.


Chi dice e pensa che gli arbitri siano solo degli incapaci, dice una bestialità. Gli arbitri sono degli SCIENZIATI.Chirurgicamente e scientificamente stanno affossando il Palermo.

Il motivo è semplice: non ce l'hanno nè con il Palermo, nè con Palermo, come qualcuno pensa e sostiene. Ce l'hanno con Zamparini. E perchè mai dovrebbero avercela con il nostro presidente? Ecco i 4 perchè:


1) perchè Zamparini minaccia il potere economico- sportivo delle Grandi e quindi del Palazzo;


2) perchè Zamparini, nel bene e nel male e con tutti i suoi eccessi, ha un certo seguito e quando colpisce, colpisce duro: ieri in diretta a 90° minuto e a Controcampo, oggi a radio anch'io;


3) perchè il Presidente ha una squadra, che quando gioca al 100%, se la gioca con tutti e fa paura a tutti ;


4) perchè se Dio 'nni scansa, il Palermo dovesse arrivare terza o quarta..... ma ci pensate le lacrime di tutti quei juventini e quei romanisti che se la prendono in quel posto?


Tornando alla partita di Cagliari, i puristi del calcio diranno che il Palermo ieri a Cagliari ha giocato male, che la difesa è un colabrodo, che mancano giocatori in panchina, che Maccarone è un fantasma. Verissimo.Tutto vero e condivisibile. Ma a questa gente di palato così fine domando:

- premesso che quasi tutte le partite vengono decise dagli episodi, mi dite fino al 23°cosa aveva fatto di così buono il Cagliari? E cosa aveva fatto di così negativo il Palermo per poi meritarsi l' 1 a 3 finale?


Se non sbaglio il Cagliari - ricordiamolo - ha vinto con un gol irregolare e due autoreti.



dino abbate

mercoledì 5 gennaio 2011

Non cedete Big Mac

No, vi prego non cedete Maccarone! Dopo Toni Amauri, Succi e Cavani non potremmo sopportare che un altro ex-rosanero esploda in un'altra squadra ! segnando raffiche di gol e mandando in visibilio altre tifoserie ! così il tifoso rosanero d.o.c., finirebbe per avere un attacco di bile da restare giallo per almeno due campionati ed avere per trofeo un tapiro gigantesco.

Si è vero, in questa prima parte del campionato (quasi tutto il girone di andata) ha sbagliato gol impossibili (ma vi ricordate Cavani?) in alcune partite è stato inguardabile , palla a lui = palla persa, (ma vi ricordate il Toni del primo periodo?) , è stata la controfigura del BIG-MAC di Siena dove da SOLO ha tenuto in piedi ,fino all’ultimo, le speranze di salvezza di una squadra di mezze cartucce, e andando in doppia cifra (12) nella classifica marcatori.

Se poi Pinilla resterà fuori almeno due mesi, Hernandez decide di restare attaccato alla bottiglia o al "biberon bum-bum" , Miccoli non riesce a rinforzare i suoi legamenti ed i suoi muscoli, allora Maccarone diventa indispensabile: perchè andare a cercare un’altra punta di valore quando già l’abbiamo in casa ?

E poi Caro Big Mac se sei stato il conduttore di un brigantino, se hai la stoffa e hai dimostrato che ce l’hai, anche partendo da mozzo puoi diventare il co-capitano di un transatlantico, coraggio Big-Mac , per noi sei importante, ritorna quello che eri e non ti fare condizionare da quei pochi scemi che al primo errore fischiano: quelli non sono veri tifosi!

L’AQUILA ROSANERO

mercoledì 29 dicembre 2010

Caro Delio....


Caro Delio,

non lasciarti mai condizionare dalle critiche. Sappi che qui a Palermo sei stimato tantissimo sia come persona che come allenatore; che il tuo carattere schivo, schietto e finemente ironico ha conquistato la maggior parte dei tifosi del Palermo.


Se qualche volta hai fatto o farai qualche errore, tutti hanno capito o capiranno che le Tue scelte sono comunque dettate da ragionamenti che hanno una loro razionalità e da profonda conoscenza dei giocatori che hai a disposizione. E comunque solo chi non sceglie non fa errori.


Il Presidente spesso si dimostra incauto, improvvido, arrogante, avventato ed impulsivo, ma bisogna accettarlo così, anche perché a mente fredda talvolta ha la capacità di intuire che ha sbagliato e riesce a fare un passo indietro, e comunque senza di Lui il Palermo sarebbe forse in terza serie,


Sopportalo!


Perché soltanto con Te allenatore, il Palermo potrà ambire a traguardi ambiziosi


GRAZIE per tutto quello che hai fatto e per quello che farai.


L’AQUILA ROSANERO

martedì 28 dicembre 2010

lo sapevate che.......


Nella classifica perpetua della serie A da quando si disputa a girone unico, ossia da 79 stagioni, il Palermo è 18° con 826 punti (stagione attuale compresa). Bisogna precisare che nelle 79 stagioni a girone unico disputate, i ROSA ne hanno giocate solo 24.

La classifica è guidata dalla Juve con 3.646 punti, poi ci sono l'Inter, il Milan,
etc etc.

Se invece guardiamo la classifica perpetua solo per le ultime sette stagioni, cioè dall'avvento del sommo Zamparini, il Palermo, udite udite, è QUARTO ASSOLUTO.

Questa è la classifica aggiornata alla data odierna.

1° Inter 519 punti
2° Roma 477 punti
3° Milan 436 punti
4° PALERMO 355 punti
5° Sampdoria 344 punti
6° Udinese 330 punti
7° Juvenus 311 punti
8° Lazio 307 punti
9° Fiorentina 299 punti
10° Parma 230 punti

Questo studio è dedicato:

1. tutti i detrattori del nostro attuale Presidente (che sono tantissimi);
2. a tutti i Siciliani che tifano Milan, Juve e Inter(che sono molti di più) ;
3. a tutti gli abbonati di Sky e Mediaset;
4. a tutti quelli che guardano Controcampo e Domenica Sportiva.

SALUTI e sempre FORZA PALERMO

dino abbate

domenica 19 dicembre 2010

non siamo una grande


Bari 1 Palermo 1 (Ilicic)

Ennesima delusione, ennesima partita molle e irritante dei rosa di Rossi. E a nulla vale recriminare per l'ennesimo rigore ridicolo decretato contro il Palermo. Una squadra che vuole conquistare la partecipazione alla Champions non può non vincere contro l'ultima in classifica in formazione rimaneggiata, ridotta peraltro in dieci e.... dopo essere andati in vantaggio (peraltro fortunosamente).

E forse forse ci potrebbe pure stare un pareggio. Quello che non ci sta è l'atteggiamento con cui i palermitani affrontano certe partite. Quasi che non fosse affare loro.

Insomma vorremmo vedere i rosa in ogni partita spinti dalla stessa voglia che spinge i giocatori del Napoli o della Lazio, tanto per citare due squadre che sulla carta dovrebbero essere alla portata delle aquile (!?) rosanero.

A che serve battere la Juve? A che pro umiliare la Roma se poi si fanno queste figuracce contro squadre come il Bari?

E infine l'ennesima critichetta a Delio Rossi.. Ma se Pastore è in questa forma pietosa, è proprio necessario utilizzarlo? In fondo abbiamo visto che oggi come oggi Kasami appare di gran lunga più utile alla squadra.

In ultimo (visto che non lo faccio da un po') lasciatemi ancora una volta mandare al diavolo quei cretini che lo scorso anno (e l'anno prima) fischiavano Cavani. Complimenti! Di calcio ne capite quanto mia zia Lina! (nella foto)

amedeo contino

domenica 12 dicembre 2010

con o senza Pastore


Palermo 3 Parma 1 (Pinilla, Miccoli, aut Zaccardo)

Il Palermo dorme un tempo (il primo) e domina il secondo. Ma la grande notizia di questa partita è che Pastore è un giocatore discontinuo e non intoccabile. Rossi, dopo l'errore di Napoli, lo ha capito ed ha vinto la partita togliendo il Flaco ed inserendo un grande, grandissinmo Pinilla assolutamente e ripetutamente sacrificato in panchina.

Altro ingrediente utile per questa vittoria: Salvatore Sirigu. Il giovane numero 1 rosa ha sciorinato almeno due parate miracolose che lo impongono a Prandelli come unico e vero successore di Buffon in nazionale...col permesso di Abbiati.

Ma torniamo a Pastore. La sua presenza in campo, in una condizione precaria, era un vero macigno che ostacolava il gioco del Palermo . Un gioco che passa sempre dai suoi piedi. Ed in partite come quella di ieri e quella di Napoli questo si traduce in un vero antidoto al gioco fluente del Palermo.

Non solo. La uscita di Pastore ha liberato per intero il genio e l'estro di Ilicic, che potendo giostrare su tutto l'arco offensivo, ha fatto vedere cose assolutamente deliziose e concrete.

Infine un giudizio positivo anche per Liverani che non ha sbagliato un pallone. A mio avviso una partita importante che dà Rossi l'opportunità di alternare più moduli e più uomini con o senza Pastore.

amedeo contino

lunedì 6 dicembre 2010

cimitero San Paolo


Napoli 1 Palermo 0

Un risultato che sta un po' strettino ad un Napoli che ha dominato il Palermo dal primo al 94° minuto di gioco.

Ho visto la partita a bocca aperta non credendo ai miei occhi. Un Palermo così brutto non me lo ricordo. Peggio di quello visto a Udine. Il solo Sirigu ha giocato da campione. Gli altri erano tutti dei fantasmi addormentati e imbrocchiti. Dei bradipi, dei cadaveri!

Ma che è successo ? ma che è successo a Pastore? Lento, svogliato, impreciso, irritante eppure sempre presuntuoso. Proprio da una sua folle idea (un impossibile lancio vista la serata no) è nato il ribaltamento che ha prodotto il meritato gol del Napoli.

Ma che è successo a Migliaccio che ogni volta che aveva la palla tra i piedi la regalava ai partenoperi pur di non fare il passaggio più facile al compagno lì a tre metri

Ma che è successo a Balzaretti che su molti palloni raggiungibili decideva che era meglio non andarci. mai visto!

Ma che è successo a Liverani che dopo una positiva partita con lo Sparta Praga era sicuro di scendere in campo a Napoli!

Ma che è successo a Rossi che esalta Liverani ad ogni piè sospinto e poi non lo schiera nonostante l'assenza di Baciniovic stravolgendo una squadra e tutta una impostazione tattica raggiunta a fatica dopo mesi e mesi di prove e riprove.

Ed ora? Che dobbiamo aspettarci da un Palermo leggero, impotente, arrendevole e sconfortante visto al San Paolo? Per perdere si può perdere. Ma così proprio no!

lunedì 29 novembre 2010

tutti bravi


Il Palermo batte la Roma 3 a 1

Una una prestazione corale che ha coinvolto ogni reparto ed ogni giocatore sceso in campo.

Per una volta non dobbiamo ringraziare questo o quel giocatore, questo o quel gesto tecnico o atletico. No, oggi possiamo dire che il merito della convincente vittoria si deve distribuire su tutti i reparti nessuno escluso. Tutti hanno svolto al meglio il compito assegnato dal Mister Delio Rossi (nell'immagine).

Non riesco infatti a trovare un reparto che ieri si sia distinto ed abbia brillato più di altri.

E parlo a proposito di reparti e non di singoli uomini.

a) La difesa è stata ordinata e concentrata ed ha protetto l'estremo difensore che ha avuto solo 2 o 3 gatte da pelare nel corso dell'intero match.

b) Il centrocampo di interdizione, anche se ha agito qualche metro troppo indietro, è stato efficace al punto che i capitolini non riuscivano a trovare sbocchi convincenti per le sortite delle punte efficacemente imbrigliate nella tela difensiva rosa.

c) Il centrocampo di costruzione è stato allo stesso tempo fantasioso e muscolare. Le ripartenze avevano la singolare peculiarità di associare piedi buoni a muscoli e polmoni. Una rarità!

d) L'attacco è stato preciso , elegante e cinico più che mai.

e) Le fasce esterne sono state ben presidiate e percorse più volte e con giudizio dai due treni di linea che alternavano fase offensiva e fase difensiva con straordinario rigore tattico.

Risultato: un trionfo.

E sono riuscito, per la prima volta a fare il commento di una partita del Palermo senza citare il nome di un solo giocatore.

Sappiamo che la rosa dei giocatori a disposizione del tecnico , è una rosa di elevate qualità tecniche , ma ieri quello che ha convinto di più è stato il gioco corale di una compagine guidata da un grande allenatore.

.

Amedeo Contino

PS: ma l'immagine in alto sinistra, somiglia a Delio Rossi?... mah!

lunedì 22 novembre 2010

Finalmente contro una non grande

Il Palermo passa di misura al Manuzzi di Cesena (1 a 2 con gol di Ilicic e Miccoli), dimostrando di aver saputo mantenere alta la concentrazione. Non era facile la partita contro i bianconeri di Ficcadenti che avevano vinto, tra le mura amiche, appena due settimane fa contro la ex capolista Lazio e alla seconda giornata contro il Milan attuale capoclassifica.

Un Fabrizio Miccoli sulla via del completo recupero risulta decisivo con un goal dei suoi nella ripresa e successivamente Delio Rossi blinda la propria squadra che resiste fino alla fine agli assalti del Cesena.


I rosanero fanno vedere un buon equilibrio tra i reparti anche se in difesa rischiano ancora troppo. Bravo Sirigu in un paio di occasioni a chiudere la propria porta.


Adesso nei prossimi 15 giorni tre partite importanti tutte in notturna contro la Roma al Barbera domenica prossima, contro lo Sparta Praga per il giovedì di Europa League e infine il lunedì successivo a Napoli contro l'ex Cavani. Tre partite per dimostrare di aver raggiunto la maturità e di poter vincere contro chiunque.





(Giogu)

martedì 16 novembre 2010

il bottino della Europa League


Le 48 squadre che partecipano alla fase a gironi di UEFA Europa League riceveranno premi finanziari maggiori rispetto alla stagione passata, che ha segnato l'esordio della competizione dopo la Coppa UEFA

Ogni squadra riceverà un premio di partecipazione di 640.000 euro e un bonus di 60.000 euro per ogni incontro disputato nella fase a gironi. Al premio minimo di 1 milione di euro può aggiungersi una serie di premi partita, con 140.000 euro per ogni vittoria e 70.000 euro per ogni pareggio nella fase a gironi.

Per esempio, se una squadra vince tutte e sei le partite della fase a gironi, totalizzerà un premio di 1,84 milioni di euro prima di Natale.

La qualificazione ai turni successivi comporterà l'aggiudicazione di ulteriori bonus: 200.000 euro per chi raggiunge i sedicesimi, 300.000 per gli ottavi, 400.000 euro per i quarti di finale e 700.000 euro per le semifinali.

Il premio per le squadre che disputeranno la finale del 18 maggio 2011 alla Dublin Arena sarà di 3 milioni di euro per la vincitrice e 2 milioni per la squadra sconfitta.

Le squadre partecipanti avranno anche diritto a un premio che varia in base al valore commerciale dei diritti televisivi nazionali, alla posizione in campionato la scorsa stagione e ai risultati in questa stagione di UEFA Europa League.

Una squadra, dunque, può aggiudicarsi un premio massimo di 6,44 milioni di euro (esclusa la quota di mercato).

dal sito dell'UEFA www.uefa.com

venerdì 12 novembre 2010

voglia di lasciare

Milanbanti 3 Palermo 1 (Bacinovich)

Analogamente a quanto annunciato da Zamparini, anche io ho tanta voglia di lasciare. Di non interessarmi più del Palermo e di questo campionato.

Il Palermo perde IMMERITATAMENTE a S Siro contro il Milan, ma la colpa non è di Munoz o Bacinovich ed il merito del successo dei rossoneri non è tutto di Pato e Ibraimovich. No, il lievito viene tutto dalla sporta del direttore di gara Banti. Errori troppo vergognosi ed evidenti contro il Palermo che non possono non puzzare di reato di "favoreggiamento".

E se qulcuno pensa che gli errori sono stati bilanciati basta ricordargli i momenti della partita in cui questi si sono verificati. Tutti momenti cruciali.

Si sa Inter, Juve, Milan e Roma devono lottare per lo scudetto. Se no il sistema rischia di crollare sotto la montagna di debiti. Un campionato che prevede al vertice le 4 regine significa milioni di ascolti e milioni di incassi.

Il Palermo non fa parte di questa elite e rovina i piani del Palazzo.

Io suggerirei 2 possibili soluzioni:
1. si organizzazo due tornei uno con le 4 big che si giocano 3 o 4 scudetti a stagione ed uno con le altre squadre che si contendono uno scudetto a stagione. E siamo tutti contenti, no? Poi, volendo, si fa una bella finalissima. Diciamo che è un po' lo schema del torneo di rugby che sopra la serie A prevede il torneo delle big.

2. le 16 comprimarie decidono di incrociare le gambe e di non giocare contro le big. Insomma uno sciopero mirato per far capire alle 4 regine che le partite si giocano in due. Se l'altra non c'è la partita non si gioca e gli Skyspettatori potranno cambiare canale e vedersi qulache altra partita di campionati sicuramente più spettacolari e più regolari. Le big vinceranno tutte queste partite 3 a 0 e si contenderanno il torneo tra di loro. Ma un torneo così farebbe schifo e nessuno andrebbe più allo stadio. E nessuno si abbonerebbe a Sky o a Mediaset.

Capisco che è tutta utopia!Ma, tanto per cominciare, io, il derby, non lo vedrò!

amedeo contino

martedì 9 novembre 2010

E' arrivata finalmente la vittoria

Palermo 1 Genoa 0 (Pinilla)

E’ andata. E’ arrivata finalmente la vittoria,
la quarta in campionato dopo la quarta sconfitta consecutiva tra campionato ed Europa League. Ma non è stato facile, più per demerito dei rosa nella fase conclusiva che per merito dei grifoni rossoblù.

Sembrava che la palla non volesse entrare nella porta del Genoa, tante erano state le azioni fallite dal Palermo soprattutto su iniziative di Pinilla, nuovo idolo nascente nell’animo dei tifosi rosanero non fosse altro per il furore agonistico che traspare nelle sue azioni.


Sono convinto che il giocatore possa solo crescere e che abbia notevoli margini di miglioramento. Se riuscirà ad essere più concreto sotto porta, potrà regalarci tante soddisfazioni. Quando ha scalciato il palo, reo di avergli per due volte negato la gioia del gol, ci siamo resi conto della carica immagazzinata e della voglia di farla esplodere con il gol.


Purtroppo, spesso la squadra che sciupa tante occasioni da gol viene punita con una sconfitta magari scaturita da un gol in contropiede e chissà a quanti questo pensiero ha attraversato la mente vedendo aleggiare Luca Toni, come sempre fortissimo di testa, nell’area di rigore dei rosa.


La sindrome dell’amante tradito ancora una volta aveva colpito i tifosi rosa che non si erano fatti pregare per subissare di fischi l’ex ,ormai da cinque anni, centravanti del Palermo. Certo non erano ai livelli di intensità raggiunti quando Toni scendeva al Barbera con la maglia viola della Fiorentina, ma sono bastati per fare capire al giocatore quanto è stato amato da queste parti.


Per fortuna del Palermo, né Toni né nessun altro giocatore del Genoa è riuscito a violare la porta di Sirigu, pronto e sicuro negli interventi che lo hanno visto protagonista e alla fine Pinilla alla sesta chiara occasione dal gol al 42’ del primo tempo ha segnato, dopo che un colpo di genio del divin Pastore gli ha spalancato la strada verso la porta difesa da Eduardo.


Il primo tempo si è concluso di fatto sul gol del Palermo e con il bacio di Pinilla al palo precedentemente maltrattato. Nel secondo tempo, ben diverso per intensità dal primo, si è fatto vivo il Genoa, che ha operato dei cambi finalizzati a dare maggiore peso al reparto offensivo, ma il Palermo ha stretto i denti e ribattuto con sicurezza alle iniziative dei liguri. Delio Rossi verso la fine ha permesso l’esordio in campionato di Fabrizio Miccoli, che nei minuti in cui è rimasto in campo ha mostrato di essere in pieno recupero.


Il fischio finale dell’arbitro ha suggellato la vittoria del Palermo e permesso ai tifosi rosanero di tributare il meritato plauso ai propri beniamini.


La squadra avrà poco tempo per festeggiare perché già mercoledì ci sarà il gravoso impegno contro il Milan al Meazza. Ma l’attesa sarà meno ansiosa perché è ferma la convinzione che se il Palermo gioca bene e riesce ad esprimersi con la qualità dei suoi schemi, può giocare alla pari con qualsiasi avversario con buone possibilità di vittoria.


Una annotazione particolare per Balzaretti per i chilometri percorsi e per Pastore per la delizia dei suoi tocchi. Godiamocelo finchè possiamo vederlo giocare con la maglia rosa (Gira voce di una iniziativa finalizzata a farlo nominare “patrimonio dell’umanità”).

Peter

venerdì 5 novembre 2010

situazione incasinata


Quando si vince tutto fila liscio. Quando si perde tutti si incazzano, brontolano, scappano, criticano, mugugnano ecc ecc ecc.

Ed è questo che sta succedendo al Palermo di questi tempi. Dopo l'ennesima sconfitta (1 a 3 a Mosca con gol del guarda chi si rivede Maccarone) la situazione al Palermo precipita.

E si capisce che il calcio è fatto di profittatori e mercenari. Di quelli che salgono sul carro dei vincitori e scendono da quello degli sconfitti.

Sabatini va via, Pastore dichiara amore per il Barcellona "squadra molto più grande del Palermo", Nocerino si fa espellere come l'ultimo dei pulcini, Zamparini dice che servono 4 o 5 giocatori. Ma come?! Non dovevamo vincere lo scudetto?
Non oso immaginare cosa succederà in caso di sconfitta interna con il Genoa di Luca Toni


amedeo contino

domenica 31 ottobre 2010

Accoltellateci!


Palermo 0 Lazio 1.
Difficile commentare l'ennesima sconfitta del Palermo in questo strano campionato. Come al solito i rosa creano palle gol, ma vuoi per la sfortuna, vuoi per l'imprecisione vuoi per i miracoli di portieri sempre all'apice contro i siciliani, questo gol non arriva mai.

Sirigu non si è quasi mai tuffato ed ha portato a casa i guanti puliti puliti, mentre Muslera si è esaltato oltre ogni (sua) speranza. Ed in più Dias ha trovato un gol che un tempo si chiamava "della domenica".

Io non me la sento di condannare questo Palermo; guardando le altre partite si vedono squadre molto, ma molto più arrendevoli, senza gioco e senza talento che vincono partite senza un minimo di merito.

Mettiamoci pure che gli arbitri per dare un rigore al Palermo vogliono vedere un coltello conficcato nella schiena di un palermitano e che Munoz (che è giovane e forse un po' scemo) ne fa una partita, ed ecco che la frittata è servita.

Se , come si dice, il pallone è rotondo verranno momenti migliori per questo Palermo cui continuo tenacemente a credere.

domenica 24 ottobre 2010

costanti nell'incostanza


Udinese 2 Palermo 1 (Pinilla)

Beh, siamo alle solite. Il Palermo prosegue la sua avventura in questo campionato con lo stesso piglio dello scorso anno. Una costante incostanza caratterizza i rosa da più stagioni. Un squadra che nonostante gli sforzi della società non riesce a crescere.

Un Palermo capace di grandi imprese (da ben 3 anni vince a Torino con la Juve) che poi piomba nella più nera oscurità. Oramai siamo abituati ad assistere a prestazioni come quelle di ieri ad Udine. Una squadra senza gioco, senza carattere, senza idee e con individualità mediocri.

Ma perchè?
Della squadra di ieri salviamo solo Sirigu e Pinilla. Quest'ultimo diventato l'unico attaccante affidabile in una rosa che ne annovera addirittura 4. Svaniti in un sol colpo i problemi di abbondanza.

Per il resto si è visto un ammasso di giocatori che non riuscivano quasi mai a contrastare o a mettere in diffioltà i vivacissimi friulani. Abbiamo assistito a passaggi sbagliati, a cross fuori misura, a conclusioni deboli, a dribbling presuntuosi, a spaventose incomprensioni tra compagni di reparto: uno che scattava in avanti e l'altro che gli dava la palla sul posto!.. dove oramai non c'era più nessuno!!! Fantasmi, ecco cosa erano i gioielli di Zamparini allo stadio Friuli: fantasmi, gosts!

Inoltre abbiamo visto difensori annichiliti, sguardi attoniti e rassegnati. Tipici di coloro che non trovano il bandolo della matassa.

Ed ora ci aspettiamo il rovescio della medaglia contro una Lazio, forse fortunata, ma già lontana 8 punti.

amedeo contino
 
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