venerdì 27 novembre 2009

Se il buongiorno si vede dal mattino....

Palermo batte Reggina 4 a 1. Il risultato premia la squadra di Mr. Delio Rossi contro una modesta squadra di serie B che non ha praticamente mai tirato contro Rubinho (tranne una volta ed ha fatto goal) sempre incerto nei rilanci di piede. Eppure ieri allo stadio abbiamo notato alcune differenze. In primis, i difensori del Palermo non hanno mai lanciato palla lunga verso gli attaccanti e tutto il gioco del Palermo è passato tra i piedi del redivivo Liverani (Coach Z è stato sicuramente sfortunato a non potere contare per ben 13 giornate sul suo regista, ex capitano e uomo d'ordine). Simplicio, in conseguenza del ritorno di Liverani, è tornato a giocare nel suo ruolo preferito di trequartista alle spalle delle punte, facendo il pressing molto alto e dettando assist a Miccoli e Cavani. Finalmente, al posto dell'infortunato Balzaretti, ha giocato Melinte consentendo a Bovo di rimanere difensore centrale e il rumeno ha ripagato la fiducia con una prestazione attenta e rassicurante.

Abbiamo un dubbio che solo le prossime partite ci scioglieranno. Chi dovrà fare da guardia e da spalla al nostro regista? Bresciano e Nocerino ieri non hanno incantato (non è una novità); vorremmo rivedere Migliaccio nel suo ruolo originario. Lo diciamo da un anno e lo ribadiamo ancora oggi che il Palermo deve comprare un interno di centrocampo che abbia polmoni e tecnica (forse Bertolo era stato comprato per questo ma non l'abbiamo mai visto e non capiamo il perchè). La scelta di farsi dare in prestito Blasi (ribadisco doppione di Nocerino più scarso ed è quanto dire) contraddice le strategie di valorizzare i giovani calciatori rosanero e Bertolo è uno di questi. Suggeriamo a Sabatini di liberarsi di alcuni scecchi morti come Blasi e Nocerino e col ricavato della vendita di quest'ultimo (valutato ben 6.5 milioni di euro nell'affare Amauri) comprare un forte centrocampista, anche d'esperienza, che ci faccia fare il salto di qualità.

Ieri Mr. Rossi ha messo tutte le pedine al posto giusto; aspettiamo che sappia trasferire il suo modo di intendere il calcio alla squadra e se il buon giorno si vede dal mattino.......

(Giogu)

martedì 24 novembre 2009

lunedì 23 novembre 2009

Esonerato Zenga


Zamparini colpisce ancora! Dopo la mancata vittoria sul Catania (1 a 1) giusto epilogo di una prestazione confusa e scriteriata che ha portato il Palermo ad una maritata quasi-sconfitta, il vulcanico persidente del Palermo ha esonerato Walter Zenga.
Con quello odierno di Walter Zenga salgono a 28 gli esoneri nei suoi 20
anni da presidente di vari club.

Ecco il lungo elenco di allenatori che si sono alternati alla guida del
Palermo Calcio con Zamparini presidente!
Forse può interessare i "poveri" tifosi del Palermo.

2002-2003 Serie B
* Roberto Pruzzo Precampionato
* Ezio Glerean 1ª giornata
* Daniele Arrigoni dalla 2ª alla 22ª giornata
* Nedo Sonetti dalla 23ª giornata

2003-2004 Serie B
* Silvio Baldini Fino alla 24ª giornata
* Francesco Guidolin dalla 25ª giornata

2004-2005 Serie A
* Francesco Guidolin

2005-2006 Serie A
* Luigi Del Neri fino alla 22ª giornata
* Giuseppe Papadopulo dalla 23ª giornata

2006-2007 Serie A
* Francesco Guidolin fino alla 33ª giornata
* Rosario Pergolizzi – Renzo Gobbo dalla 34ª alla 36ª
giornata
* Francesco Guidolin 37ª e 38ª giornata

2007-2008 Serie A
* Stefano Colantuono fino alla 13ª giornata
* Francesco Guidolin dalla 14ª giornata

2008-2009 Serie A
* Stefano Colantuono 1ª giornata
* Davide Ballardini dalla 2ª giornata

2009-2010 Serie A
* Walter Zenga fino alla 13ª giornata
* ??????

lunedì 16 novembre 2009

Aspettando il Derby

Domenica prossima andrà in scena Palermo-Catania che l'anno scorso ci vide mortificati con quattro goal sul groppone sebbene sono ancora convinto che se il Palermo avesse rigiocato quella partita il risultato sarebbe stato diametralmente opposto. Però, come sappiamo, nel calcio non contano i se e i ma e il Palermo perse contro il Catania di Coach Z che quest'anno siede sulla panchina rosanero. Allora se dipendesse dal manico il Palermo dovrebbe vincere visto che, oltretutto, i rossazzurri si sono indeboliti rispetto allo scorso campionato.

Siamo curiosi di conoscere quale formazione manderà in campo l'Uomo Ragno poiché col rientro di Balzaretti e Liverani avrà l'imbarazzo della scelta. Pastore potrà convivere con Liverani e Simplicio? Sarà rispolverata la difesa a tre col ritorno di Bovo al centro (scadenti le sue prestazioni sulla fascia sinistra al posto di Balza)? Chi giocherà al fianco di Miccoli?

Sono convinto che con Liverani si dovrà per forza schierare un 3-5-2 con un centrocampo robusto, aggressivo e di talento al tempo stesso che vede Cassani e Balzaretti sulle fasce e Simplicio e Pastore (o Bertolo, chi ci dice perchè non gioca mai?) al fianco del regista e con libertà di inserirsi a turno per cercare assist e rete. In avanti Miccoli e Cavani rappresentano i migliori goleador dei rosanero (8 goal in due quest'anno, 28 l'anno scorso) e la difesa con Bovo, Kiaer e Migliaccio è la stessa di quella che non subì reti nel match con la Juve; Sirigu ovviamente in porta.
Da sempre sostengo che il centrocampo di qualità sia il punto di forza di una squadra che deve vincere e convincere e che deve cercare di aggirare le difese arcigne e le squadre che giocano arroccate con 11 uomini nella propria metà campo. Nocerino, Blasi e in parte Bresciano hanno dimostrato di non avere tali caratteristiche.
Di sicuro se Zenga non vincerà e convincerà contro il Catania domenica sera si ritroverà senza squadra; Zamparini aspetta che sia il pubblico palermitano, questa volta, ad esonerare il proprio allenatore. Dall'altra parte se Atzori uscirà sconfitto dal Barbera sarebbe costretto a lasciare la panchina catanese.

Ci avviciniamo, dunque, ad una partita che sa di ultima spiaggia per i due allenatori. Io spero di vedere ancora Zenga alla guida del Palermo; mi auguro abbia fatto tesoro dei molteplici errori commessi nella partita di Bologna.

(Giogu)

domenica 8 novembre 2009

ridateci il vero Kijaer!


Una brutta partita ed una brutta figura. Il Palermo lascia il comunale di Bologna con una sconfitta umiliante ( 1 a 3) con l'unico gol segnato da Kjiaer in una delle sue più deludenti prestazioni da quando è al Palermo.

Ma forse la partita l'ha persa Zenga scegliendo di mandare in campo una fromazione apparsa poco logica. Come illogica è stata la scelta di lasciare fuori Pastore dopo che lo stesso Zenga lo aveva difeso dai fischi del Barbera.

Vogliamo dire a Walterone che l'unico modo che ha un allenatore per difendere un suo giocatore è quello di farlo giocare. Escludendolo, invece, ha dato ragione ai contestatori del giovane argentino.


Ed il rosa senza pastore sono sembrati tante pecorelle smarrite

Io non sono un grande conosciotore di tattiche, ma togliere un "piedi buoni" da centro campo per inserire un ariete statico in attacco non è stata certo una bella idea anche perchè questo ha significato allontanare dalla porta avversaria l'uomo più perioloso del palermo, Miccoli.


Ed ora non ci resta che aspettare i rientri di Liverani e Balzaretti per capire quale debba essere il vero ruolo del Palermo in questo strano campionato.

lunedì 2 novembre 2009

sul treno per l'Europa


Non sempre può andare bene. Non sempre si può trovare il Bovo-gol .
Il Palermo pareggia a reti bianche con il Genoa e precipita al nono posto in classifica.

La partita è stata abbastanza equilibrata e le due squadre hanno comunque cercato di superarsi, ma in campo si sono visti due ottimi portieri (ex riserve di Rubinho e Amelia) che hanno fatto dei mezzi miracoli impedendo a gente come Crespo e Miccoli di sbloccare il risultato.

Forse al Palermo è mancata la spinta di Balzaretti sulla destra;forse Cavani è stato un po' troppo presuntuoso ed egoista; forse Miccoli era un po' stanco; forse, infine, l'arbitro poteva darci un rigore (che poi doveva essere trasformato). Ma quando si pareggia così si può accettare serenamente il risultato.
Un punto serve per muovere la classifuca e per stare attaccati al treno per l'Europa.

(amedeo contino)

sabato 31 ottobre 2009

comunque bella!


Il palermo rosa senza nero perde a San Siro con l'Inter per 5 a 3 con gol di Miccoli (2) ed Hernandez.
Dopo la partita i commentatori non sapevano cosa dire sul Palermo . Ed in effetti non si riesce dare un giudizio secco per definire l'intera partita. Noi , infatti , abbiamo visto 2 partite. La prima persa per 4 a 0. La seconda vonta per 3 a 1.
Comunque abbiamo raccolto in questa sintesi tutti i giudizi dati sulla partita dei rosa senza nero:
1. partita divertente
2. Palermo deludente
3. Palermo coraggioso
4. Palermo debole in difesa e frizzante in attacco
5. Melinte pessimo
6. Melinte incolpeole
7. Inter imbattibile.
8. Kijaer addormentato
9. Miccoli mostruoso.
10. Zenga coraggioso
11. Zenga ha sbagliato formazione
12. Sirigu campione
13 Sirigu ingenuo
14 Cavani impalpabile
15 Cavani infaticabile
16 Hernandez maturo
17 rigore inesistente
18 rigore ineccepibile
19 e c'era un rigore su Kijaer
20 e Miccoli da nazionale
21 e l'inter ne ha fatti 5 al Genoa e 4 al Milan
22 e Genoa e Milan ne hanno fatti O (in due) all'Inter; il Palermo, da solo, 3
23 e la divisa rosa porta jella
24 e Simplicio vuole andare via

eccetera, eccetera.
P.S. .. e poi, perchè nessuno, ma proprio nessuno prende il calcio per quello che è? O per quello che dovrebbe essere? Uno spettacolo. E a S. Siro, giovedì, lo spettacolo è stato bellissimo!

(amedeo contino)

martedì 27 ottobre 2009

Ma Sirigu gioca nel Palermo


Abbiamo vinto. E sono 3. Dopo Juventus e Livorno, il Palermo conquista i 3 punti anche contro una buona Udinese grazie ad un gol di Bovo, tanto bello quanto fortunoso. 1 a 0 il risultato finale.

E' vero, il Palermo non ha giocato bene e Sirigu è stato seriamente impegnato dagli attaccanti bianconeri. Ma Sirigu gioca nel Palermo come pure Migliaccio che ha salvato il risultato con un intervento prodigioso sui piedi del bomber Di Natale.

Nonostante il gioco non sia brillantissimo, la squadra corre, i giocatori danno l'anima ed i nostri uomini migliori si fanno trovare sempre pronti per mantenere alta la tensione e la qualità del gioco, elementi utili a tenere in soggezione qualsiasi avversario.

Il tutto nell'attesa che rientri Liverani (fine novembre) ed allora il Palermo potrà anche avere un gioco armonioso oltre che redditizio.

Intanto abbiamo "conquistato" un altro grande giocatore: Goian.
ll rumeno ha il compito, in un colpo solo, di non farci rimpiangere Carrozzieri e Bovo che, come sapete, a Milano non ci sarà per squalifica.

(amedeo contino)

domenica 18 ottobre 2009

Vittoria opportuna


Possiamo considerare soddisfacente la prestazione odierna dei rosanero a Livorno nonostante il gioco espresso sia stato meno brillante di quello offerto contro la Juve. L'incontro si è concluso con la vittoria del Palermo (in rimonta)per 2 a 1 (Miccoli, Balzaretti).

Alla vigilia l'obiettivo era dichiarato: conseguire quella continuità di risultati capace di dare alla squadra la consapevolezza del proprio valore. Ed in questo oggi la squadra non ha fallito il compito.

Riuscire a ribaltare il risultato che li vedeva perdenti sino a quasi la metà del 2° tempo e ottenere una vittoria non limpida, ma comunque meritata, è segno di forte personalità calcistica.

Sicuramente da apprezzare gli opportuni cambi effettuati da Zenga e rivelatisi utili nonostante siano apparsi segni di intolleranza da parte di Cavani e Simplicio oggi sicuramente non all'altezza delle solite positive prestazioni.

Qualche fastidiosa sofferenza difensiva si è notata per la presenza in porta di Rubinho sostituto odierno del più concreto Sirigu. Febbricitante dell'ultima ora.

Sopra le righe, come sempre, la prestazione di Miccoli; un po' meno quella del (febbricitante ?) Flaco Pastore ancora una volta troppo innamorato del pallone.

Infine da sottolineare la discreta prova del centrocampo impreziosita dall'ottima prestazione degli esterni Cassani e Balzaretti, protagoniti finali nell'azione del gol vincente.

Qualche perplessità viene evidenziata dalle puntuali ammonizioni subite dai nostri calciatori e tra queste, pesante quella di Kjaer che salterà il prossimo incontro contro l'Udinese al Barbera.

(ninni picone)

domenica 11 ottobre 2009

ecco il rugby


Vi presentiamo il calendario del campionao di serie B di Rugby, (giunto oggi alla 2^ giornata) , nel quale è impegnata una squadra palermitana la Palermo 2005 ( L’Adv Holding) . Come già sapete il Palermo ha vinto a Napoli con la Partenope la 1^ partita conquistando 4 punti.

Mentre scriviamo apprendiamo che il club di Rubino e La Torre ha vinto anche il 2° match con la Svicat Salento per 18 a 7. L'incontro, come tutti gli impegni casalinghi, si è svolto al velodromo Borsellino e noi invitiamo tutti i nostri affezionati lettori a trascorrere una giornata di sport diversa al velodromo per assistere ad uno dei prossimi incontri del quindici palermitano . In fondo a Palermo non esiste solo il calcio.

per maggiori dettagli visuggeriamo di collegarvi al sito www.palermorugby.net


GIORNATA 1 And. 04.10.09 – ore 15.30 Rit. 17.01.10 – ore 14.30
ACCADEMIA AVEZZANO AMAT. NAPOLI
FC SEGNI FRASCATI
MILAZZO PRIMAVERA RUGBY
SVICAT SALENTO 12 COLLEFERRO
CUS ROMA AVEZZANO RUGBY
PARTENOPE PALERMO 2005 : 12 - 19

GIORNATA 2 And. 11.10.09 – ore 15.30 Rit. 24.01.10 – ore 14.30
PRIMAVERA RUGBY ACCADEMIA AVEZZANO
AMAT. NAPOLI FC SEGNI
FRASCATI MILAZZO
PALERMO 2005 SVICAT SALENTO 12 : 18 - 7
COLLEFERRO CUS ROMA
AVEZZANO RUGBY PARTENOPE

GIORNATA 3 And. 18.10.09 – ore 15.30 Rit. 31.01.10 – ore 14.30
ACCADEMIA AVEZZANO COLLEFERRO
AMAT. NAPOLI PALERMO 2005
FC SEGNI AVEZZANO RUGBY
MILAZZO PARTENOPE
SVICAT SALENTO 12 FRASCATI
CUS ROMA PRIMAVERA RUGBY

GIORNATA 4 And. 25.10.09 – ore 14.30 Rit. 21.02.10 – ore 14.30
PALERMO 2005 ACCADEMIA AVEZZANO

COLLEFERRO AMAT. NAPOLI
PARTENOPE FC SEGNI
AVEZZANO RUGBY MILAZZO
FRASCATI CUS ROMA
PRIMAVERA RUGBY SVICAT SALENTO 12

GIORNATA 5 And. 01.11.09 – ore 14.30 Rit. 07.03.10 – ore 14.30
ACCADEMIA AVEZZANO FRASCATI
AMAT. NAPOLI PRIMAVERA RUGBY
FC SEGNI MILAZZO
SVICAT SALENTO 12 AVEZZANO RUGBY
CUS ROMA PARTENOPE
PALERMO 2005 COLLEFERRO

GIORNATA 6 And. 08.11.09 – ore 14.30 Rit. 28.03.10 – ore 15.30

PARTENOPE ACCADEMIA AVEZZANO
AVEZZANO RUGBY AMAT. NAPOLI
FC SEGNI CUS ROMA
MILAZZO SVICAT SALENTO 12
FRASCATI COLLEFERRO
PRIMAVERA RUGBY PALERMO 2005

GIORNATA 7 And. 29.11.09– ore 14.30 Rit. 11.04.10 – ore 15.30
ACCADEMIA AVEZZANO FC SEGNI
AMAT. NAPOLI FRASCATI
CUS ROMA MILAZZO
SVICAT SALENTO 12 PARTENOPE
PALERMO 2005 AVEZZANO RUGBY
COLLEFERRO PRIMAVERA RUGBY

GIORNATA 8 And. 06.12.09 – ore 14.30 Rit. 18.04.10 – ore 15.30
AVEZZANO RUGBY ACCADEMIA AVEZZANO
CUS ROMA AMAT. NAPOLI
FC SEGNI SVICAT SALENTO 12
MILAZZO COLLEFERRO
FRASCATI PALERMO 2005
PARTENOPE PRIMAVERA RUGBY

GIORNATA 9 And. 13.12.09 – ore 14.30 Rit. 25.04.10 – ore 15.30
ACCADEMIA AVEZZANO MILAZZO
AMAT. NAPOLI PARTENOPE
PALERMO 2005 SEGNI
PRIMAVERA RUGBY FRASCATI
SVICAT SALENTO 12 CUS ROMA
COLLEFERRO AVEZZANO RUGBY

GIORNATA 10 And. 20.12.09– ore 14.30 Rit. 02.05.10 – ore 15.30
CUS ROMA ACCADEMIA AVEZZANO
SVICAT SALENTO 12 AMAT. NAPOLI
FC SEGNI COLLEFERRO
MILAZZO PALERMO 2005
PARTENOPE FRASCATI
AVEZZANO RUGBY PRIMAVERA RUGBY

GIORNATA 11 And. 10.01.10 – ore 14.30 Rit. 09.05.10 – ore 15.30
ACCADEMIA AVEZZANO SVICAT SALENTO 12
AMAT. NAPOLI MILAZZO
PRIMAVERA RUGBY FC SEGNI
FRASCATI AVEZZANO RUGBY
PALERMO 2005 CUS ROMA
COLLEFERRO PARTENOPE

lunedì 5 ottobre 2009

Dalle stalle alle stelle


Signori questo è il calcio e questo è il Palermo! In settimana si parlava tanto di un possibile arrivo di Delio Rossi sulla panchina rosanero in caso di sconfitta contro la Juve e invece ci troviamo a parlare di un Palermo stellare che ha addirittura annichilito la Vecchia Signora fino a ieri imbattuta.
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Coach Z (che parla tantissimo con Zamparini) ieri sera ha stupito tutti mettendo in campo un 3-4-1-2 che ha dato spettacolo per 90 minuti. Tutti i giocatori rosanero hanno sfornato una prestazione impeccabile non facendo tirare la Juve in porta per una sola volta (Sirigu è stato praticamente inoperoso a parte la fondamentale millimetrica deviazione sulla punizione di Diego che ha colpito la traversa) e sfiorando il terzo goal in almeno altre quattro limpide occasioni.
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Quello che ci chiediamo, ormai da due anni, è perchè il Palermo non riesca a mantenere questa intensità di gioco anche lontano dal Renzo Barbera. Ieri mi è piaciuto tantissimo il centrocampo ma anche la difesa. Proprio quest'ultimo reparto mi era sembrato poco convincente nelle prime uscite stagionali. Sapete quali sono le migliori difese in serie A? Quelle di Bari e Fiorentina che hanno subito solo 4 goal in 7 partite (il Palermo ne ha subiti il doppio). Non mi stupiscono i viola che stazionano sempre in zona champions mi sorprendono invece i galletti pugliesi neopromossi che sono andati a pareggiare meritatamente a Milano, col Milan e con l'Inter, e a Palermo con una squadra messa bene in campo.
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Per arrivare in alto in Italia si deve segnare ma soprattutto non prendere goal. Se il Palermo riuscirà a trovare un equilibrio tra difesa e centrocampo i risultati verranno di sicuro e ieri ha dimostrato di essere sulla giusta strada. Chiediamo ai Rosanero di mantenere questo equilibrio e questa grinta a partire dalla prossima trasferta di Livorno che si giocherà tra due settimane in virtù della sosta per l'incontro decisivo di qualificazione ai mondiali che si giocherà a Dublino sabato prossimo.
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In Toscana capiremo meglio che tipo di campionato potrà fare il Palermo quest'anno. E noi abbiamo buone sensazioni......
videoclip
(giogu)

lunedì 28 settembre 2009

Aspettando la Juve


Il Palermo scaccia il fantasma di Ballardini prendendo un punto all'Olimpico contro la Lazio confermando di essere un'altra squadra rispetto a quando gioca davanti al suo pubblico. Eppure ieri i rosa sono andati vicinissimi alla vittoria e a 5 minuti dalla fine sono stati riagguantati da Zarate che fino a quel momento aveva cercato invano di marcare tutta la difesa del Palermo. Il solito, poco attento e poco grintoso, Cassani ha lasciato inspiegabilmente tutto solo il numero 10 biancoceleste che incredulo ha sfondato la porta ben difesa dall'ottimo Sirigu sino all'88°.
Solito non gioco dei rosa e centrocampo assolutamente non in grado di portare pericoli alla porta dell'incerto Muslera. Mai un tiro nello specchio della porta, mai un passaggio filtrante per le isolatissime punte rosanero insomma il solito Palermo che siamo abituati a guardare in trasferta. Dall'anno scorso diciamo che il grande problema della squadra è nella mancanza di centrocampisti che abbinino qualità e quantità a centrocampo e che i dirigenti avrebbero dovuto comprare un giocatore del genere. E invece è arrivato Blasi che dopo due mediocri apparizioni è finito in panchina dimostrando di essere un acquisto sbagliato. Perchè non provare Bertolo? E' giovane e quando impiegato non ha certo fatto peggio di Bresciano o Nocerino. Il solo Simplicio ha cercato di costruire qualcosa ma con pochi risultati.
Domenica sera arriverà nel posticipo serale la Juve reduce da due pareggi di fila contro Genoa e Bologna dimostrando di non essere in palla; in più i bianconeri giocheranno mercoledì a Monaco di Baviera contro il Bayern e non sarà una passeggiata.
Il Palermo può vincere ma dovremo fare tanta strada ancora per rivedere le belle trame dello scorso anno. Sta pesando tantissimo l'assenza di Liverani ma siamo lo stesso fiduciosi che potremo recuperare il terreno perduto.
videoclip
(giogu)

martedì 22 settembre 2009

Perchè Zamparini non manderà via Zenga


Quarta giornata di campionato e quattro punti in classifica. Mai, da quando il Palermo è ritornato in serie A, aveva fatto peggio. 6 punti nel campionato 04/05 (Guidolin) e l'anno scorso (Ballardini), 7 punti con Colantuono nel 07/08, 9 punti col Guidolin bis nel 06/07 e addirittura 10 punti con Del Neri nel 05/06 (a testimonianza che le squadre di Gigi partono sempre alla grande). Ma Zamparini sembra tranquillo, non ha mai detto qualcosa contro Coach Z e addirittura ieri in un intervista ad un sito internet ha dichiarato che non caccerà mai Zenga. E perchè mai dovrebbe cacciare il primo allenatore che schiera le formazioni che gli suggerisce il suo Presidente?
Già perchè il buon Walter esegue alla lettera le indicazioni di Zampa e il nostro presidente parla al plurale quando deve spiegare perchè Miccoli non aveva giocato il primo tempo (inguardabile) della sconfitta di domenica a Parma "abbiamo pensato di farlo riposare in vista della partita contro la Roma di mercoledì".
Cacciare Zenga significherebbe sconfessare le proprie idee e le proprie convinzioni circa le formazioni da mandare in campo e il ruolo di alcuni giocatori, vecchi e nuovi, del Palermo 2009/2010.
In primis. Era necessario acquistare Blasi, discreto giocatore che però è certamente diverso da Liverani ed è la fotocopia di Nocerino; si limita a fare il compitino mai un passaggio filtrante o un assist?
Lo scambio Amelia-Rubinho alla luce di quanto visto finora è stato clamorosamente a nostro svantaggio, perchè nelle uscite il brasiliano sembra addirittura peggio dell'ex portiere di riserva della nazionale.
Domenica, nel primo tempo, ho visto confusione incredibile con giocatori che cercavano la giocata individuale ad ogni costo (Pastore e Bertolo su tutti) e mai gioco di squadra.
Non che il Palermo formato trasferta di Ballardini fosse meglio, però, pur perdendo, mostrava comunque delle trame di gioco.
Ritengo che alcuni giocatori (Cassani, Simplicio, Nocerino su tutti) soffrano il mal di trasferta e che per approccio mentale non riescono a dare il meglio lontano dalla Favorita. Speriamo che il loquace Uomo Ragno sia in grado almeno di lavorare sul carattere dei nostri giocatori altrimenti......se l'alba si vede dal mattino........


(giogu)

lunedì 14 settembre 2009

Budan :il bicchiere mezzo pieno

Noi siamo abituati a guardare il bicchiere mezzo pieno. E questa volta il mezzo pieno è riempito da Budan. Che sia quello che cerchiamo da 2 anni?
Il Palermo non gioca male male, e riesce ad agguantare un meritato pareggio con un Bari ordinato, ma fortunato. 1 a1 con gol del pari di Igor Budan al 91°. E' vero, senza Liverani arranchiamo e giochiamo un po' confusi. Ma l'importante è "accucchiare punti" fino alla data del rientro del forte centrocampista "gatto Silvestro" . Poi, ne sono certo, faremo tutta una volata!

Altra notazione: ma quand'è che riusciremo a giocare in un campo buono?
E, a proposito, avete visto ieri il campo dei Firenze? Era un tappeto verde. Miracolo!
(amedeo contino)
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p.s. per le prossime due settimane sarò impossibilitato a seguire le partite del Palermo. Invito quindi qualche volenteroso a mandare articoli sulle prossime 3 prestazioni dei rosa. Io...parto!
.
videoclip
latrazzeradellosport@libero.it

sabato 5 settembre 2009

finchè


Lippi ha ragione. Dell'Italia a nessuno frega niente. E neanche a me.
Finchè c'è uno come lui in panchina, proprio non riesco ad appassionarmi.
Finchè le convocazioni sono fatte per motivi tutt'altro che tecnici, non riesco proprio ad amarla questa nazionale
Finchè la squadra dominatrice del campionato Italiano non ha neanche un italiano in campo, non riesco a capire più il senso della "nazionale".
Finchè per battere la Georgia servono due autoreti di Kalaze, questa nazionale mi fa pena.
Finchè si convoca Palombo e si lasciano a casa Cassano e Miccoli, mi fa rabbia e mi fa pensare male!
Finchè si manda a casa Donadoni per avere pareggiato una partita con i campioni d'Europa (la Spagna) e si richiama Lippi immerso nel fango di calciopoli, la nazionale non solo non mi appassiona ma mi fa pure schifo.
Finchè Azzurri è pure il nickname di forzitalioti, mi viene il vomito!

(miki gandolfo)

lunedì 31 agosto 2009

un campo di patate


Tanta confusione, ma tutto sommato una prestazione incoraggiante.
Il Palermo perde 1 a 0 a Firenze in un campo adatto a coltivare le patate (nella foto il prato del comunale di Firenze).
Credo proprio che la partita non si sarebbe dovuta giocata e che addirittura dovesse essere data per vinta ( a tavolino) ai rosa.

Mettiamoci pure un macrospopico errore (fuorigioco inesistente fischiato a Miccoli lanciato a rete) e un bellissimo colpo di testa dell'unica vera punta di cui dispone il Palermo (Budan).

Alla fine credo che possiamo guardare con fiducia il prosieguo del torneo anche perchè a Firenze non saremo gli unici a perdere.

Peccato per le tante "situazioni" favorevoli non sfruttate. E lasciatecelo dire: ieri si è visto un Kjaer sontuoso tanto che temiamo per il suo futuro che si .....stinge di rosanero.

(amedeo contino)

martedì 25 agosto 2009

prestazione incoraggiante


Abbiamo avuto paura, tanta paura, ma abbiamo vinto.
Il Napoli gioca bene ed il Palermo vince 2 a 1 con gol di Cavani e Miccoli (rig).
Forse siamo ad una svolta.
In casi del genere, lo scorso anno, si perdeva, sempre. Non c'era scampo.
Quest'anno si vede qualcosa di nuovo.
Speriamo comunque , in futuro, di giocare bene e vincere. Sarebbe bellissimo!
Un po' deludente Simplicio, da rivedere Rubinho, ma per il resto tutte prestazioni quanto meno incoraggianti.
Ed ora andiamo a Firenze! (nella foto Cavani, il migliore del Palermo)

(amedeo contino)

sabato 22 agosto 2009

polli da spennare


Si riparte e si risogna.
Il presidente rosanero Maurizio Zamparini si è lamentato per il basso numero degli abbonamenti in vista del prossimo tornero di serie A della sua squadra. ma il caro Fabrizio (cui dobbiamo tutto) si dimentiche che
1. non tutti hanno i soldi che ha lui;
2. che se al sud c'è crisi e disoccupazione uno deve far e delle scelte: o paga Sky o si fa l'abbonamento al Barbera;
3. che lo stadio che abbiamo è vecchio e scomodo;
4. che non faccia il finto offeso visto che tutti sappiamo che gli introiti sono sopratutto "televisivi" , "pubblicitari" e di "calciomercato" e che gli incassi per la vendita degli abbonamenti sono una goccia nell'oceano;
5. che in tutto il mondo si tende a fare stadi nuovi poco capienti, ma molto efficienti e ricchi di servizi e comodità . Insomma non puoi pretendere di riempire dei pollai!

IPolli, caro zampa, non hanno poi tanti soldi e, oramai, preferiscono vedersi la partita sdraiati su una poltrona con birra, amici e panino. Pensaci un po' e trova tu la soluzione.
Sei tu l'imprenditore no?
Noi siamo solo i polli da spennare.

(amedeo contino)

lunedì 17 agosto 2009

Chi ben comincia.....l

(nella foto Zenga dà il benvenuto a Bertolo)
Meglio dell'anno socrso. Non c'è dubbio.
Il Palermo non stecca la prima partita ufficiale e mostra al pubblico della Favorita una serie di gioielli da valorizzare che fanno ben sperare.
Palermo Spal 4 a 2 con due gol di Miccoli uno di Simplicio ed uno di Cavani.
Tutto uguale all'anno scorso?
No. perchè si è vista tanta voglia di giocare, si sono viste delle ottime nuove individualità (Pastore, Bertolo). Si è visto un incoraggiante Bresciano. Un sicuro Nocerino. Si sono avute tante conferme: Cassani, Balzaretti , Kjaer.
E allora?
E allora noi alla Champions ci crediamo. E se non verrà saremo molto, ma molto delusi.

(amedeo contino)
.

giovedì 13 agosto 2009

Non si capisce più niente. Anzi , si capisce tutto.


Da qualche annetto l’estate del pallone vive di nuove regole. Prima le squadre si radunavano ai primi di luglio con gli organici già definiti e si poteva tranquillamente programmare la stagione attraverso un meticoloso lavoro tecnico-tattico-atletico che aveva lo scopo di amalgamare il gruppo, perfezionare gli schemi, imparare la lingua (per i non italiani) e così via.

Oggi no. Oggi è tutto un caos fin dai primi giorni del raduno.

Organici incompleti, amichevoli impegnative subito e magari oltreoceano. Si parla di giocatori incedibili il giorno prima e cedibili il giorno dopo. Giocatori che giurano fedeltà alla maglia il 7 luglio, l’8 o il 9 dello stesso mese si allenano già con il team acerrimo rivale. Allenatori che impostano gli schemi su un giocatore faro e dopo due tramonti ne chiedono la sostituzione.

E potrei continuare all’infinito.
Fermiamoci un attimo e diamo un consiglio. Per potere capire ogni mossa del calcio estivo basta interpretare il tutto secondo la seguente chiave di lettura: il denaro. Non si capisce più niente. Anzi , si capisce tutto.

(amedeo contino)

martedì 4 agosto 2009

finalmente!


Marco Amelia non è più il portiere del Palermo. Al suo posto, per la prossima stagione, ci sarà l'ex portiere del Geona Rubinho.
Lo scambio clamoroso si è materializzato questa notte. E questo dimostra (secondo noi) che il nuovo allenatore, Walter Zenga , fa sul serio confermandosi tecnico concreto, capace, di carattere, competente e sicuro di se.
Lui sa bene quanto può valere (in termini di punti) un buon portiere. Tanto quanto (e forse più) di un'ottima punta.
Zenga, visto il suo passato, non poteva non accorgersi che Amelia era un punto debole dei rosanero. E sicuramente sarà stato lui a covincere lo staff tecnico-amminstrativo rosanero a disfarsi del vice di Buffon. In cambio, ovvio, di un campione.
Al suo posto un ottimo Rubinho, che, visto da lontano, sembra valere molto di più del bel Marco.
Non sarà scudetto, ma certamente ci divertiremo.
(amedeo contino)

sabato 1 agosto 2009

il palermo a 150 !


Si è tanto parlato di un Palermo in lotta per lo scudetto, ma gli analisti della SNAI non ci sono cascati e così i rosanero sono solo settimi nella graduatria dei favoriti per il titolo, superati anche dalla Lazio di Ballardini e (forse) Simplicio.
Ecco in dettaglio le quote.


Inter 1,80
Juve 3,55
Milan 6,00
Roma 20,00
Fiorentina 50,00
Lazio 100,00
Genoa, Napoli e Palermo 150,00
Samdoria 200,00
Undinese 250,00

Volendo fare un precoce commento, alla luce della recente (e non ancora conclusa) campagna acquisti, ci sembrano sopravvalutate le possibilità di Milan, Lazio e Fiorentina. Mentre credo che il Palermo dovrebbe valere molto di più sia del Napoli (che invece è considerato alla pari dei rosanero) che di un Genoa senza Milito.
Voi che ne pensate?

mercoledì 1 luglio 2009

Lo sport non ha età


Sono tornato domenica scorsa da Riccione dove hanno avuto luogo i campionati italiani di nuoto master. Circa 4.000 nuotatori provenienti da ogni parte d'Italia si sono dati appuntamento per questo evento che di anno in anno diventa sempre più importante nei numeri, nelle prestazioni e per l'organizzazione. Diversi record (mondiali, europei, nazionali e regionali) sono stati frantumati e i nuotatori siciliani hanno fatto la loro bella figura. Soprattutto le donne siciliane sono state bravissime: Salvia, Tagliavia, Noera, Cassaro, Fortunato, Eder, Zizzo, Guttadauro hanno vinto i titoli nazionali nelle rispettive categorie. Ma in particolare mi ha colpito la "giovanissima" palermitana Costantina D'amato che ad appena 90 anni ha vinto tre medaglie d'oro nei 50 stile libero, 100 dorso e 50 dorso. Si, era sola a gareggiare nella sua categoria ma, come dice lei stessa, "pensa quante altre mie coetanee non hanno avuto il coraggio o la forza di nuotare; io l'ho fatto ed ho vinto". Ma la cosa più bella è stata vedere questa giovane novantenne tuffarsi dal blocco di partenza per la gara dei 50 sl e vederla scompisciarsi per lo stupore che provocava nei numerosissimi spettatori. Lo sport aiuta a socializzare ma aiuta anche ad invecchiare bene e in piena salute mentale (magari avere la sua lucidità alla sua tenera età....). Forza Costantina ti aspettiamo ancora per raccogliere tanti altri successi.

(Giogu)

mercoledì 24 giugno 2009

la nazionale e la cultura sportiva


Imperversa, su tutte le testate sportive italiane, il processo alla nazionale. Ecco gli argomenti a sostegno di ogni tesi :
1) giocatori anziani (Cannavaro, Tony, Zambrotta, Pirlo ecc)
2) giocatori demotivati (vedi sopra)
3) modulo sbagliato
4) talenti ignorati o poco utilizzati (Cassano, Giardino, Pazzini)
5) scarse motivazioni per un torneo inutile (Confederation Cup)
6) giocatori stanchi o stressati per la lunga stagione

Io sostituirei a tutti gli elementi sopracitati un unico elemento che ritengo il solo responsabile delle recenti figuracce internazionali del nostro pallone: la cultura sportiva.
In Italia l’unica leva che muove il calcio (e non solo) è il denaro. Per questo si assiste, in campo e fuori campo, ad atteggiamenti antisportivi (e truffaldini) degli addetti ai lavori. Fino ad arrivare ai reiterati scandali di calciopoli che, ogni sei o sette anni, offuscano l’immagine del calcio azzurro.

I nostri divi scendono in campo solo per vincere. E va bene. Ma per farlo ricorrono ad ogni genere di simulazioni, di urla, insulti, bestemmie, sputi. A tutto questo concorre il buonismo degli arbitri che, in più, non sanno neppure riconoscere una simulazione da un fallo vero.
Aggiungiamo che i campioni stranieri (anche quelli molto pagati come i brasiliani o gli spagnoli) ogni volta che giocano per "la Patria" danno tutto anche in una partita definita amichevole.

In Europa (Italia esclusa) si assiste a giocate di atleti che, entrando in area di rigore, cercano la via del gol prima di tutto, incuranti delle spinte e dei calci dei loro valorosi e vogorosi avversari. Insomma essendo degli atleti sanno che non possono cadere con tanta facilità e, finchè non vengono scaraventati a terra da un panzer scomposto o cattivo, cercano con l’abilità di eludere gli interventi dei difensori, e segnare. E, se ci riescono, è uno spettacolo.

Non da noi. Da noi ogni azione ha come finalità quella di ottenere un “calcio piazzato” da trasformare ossia da sfruttare per fare gol. Visto che con i calci piazzati è più facile segnare gol. Noi abbiamo gli specialisti !
Il trucco, quindi, è quello di buttarsi sempre a terra, magari urlando impetuosamente, toccandosi con disperazione la faccia o massaggiandosi con frenesia la nuca. Tanto cosa si rischia? Al massimo una ammonizione o un richiamo verbale. Insomma, il rischio che si corre è veramente ridicolo. Quindi vale la pena tentare.

Ma tutto ciò porta, inevitabilmente, a non dedicarsi al bel gioco. Non ci si preoccupa di eludere gli avversri con finte , dribbing, passaggi filtranti o schemi astuti ed efficaci. Tanto, basta buttarsi al limite dell’area per avere una chiara occasione da gol. E se, in tal modo, si ottiene il penalty, si è giudicati (dai commentatori complici e compiacenti) giocatori con esperienza. Se poi si riesce a far espellere l’avversario cattivo si ottiene il massimo.

Poi si va a giocare fuori, gli arbitri non ci cascano, gli avversari giocano come sono abituati a giocare (cioè bene) e si perde. O comunque, anche se si vince, si gioca male. Proprio male.

(amedeo contino)

venerdì 19 giugno 2009

facciamocene una ragione:eccola


Ballardini è andato via. E tutti siamo dispiaciuti perchè Davide ha fatto vedere un bel Palermo, il bel gioco, 57 punti e così via.
Ma può una squadra definirsi grande se fuori casa è una frana? E solo in casa si trasforma in squadra di leoni?
Quale equilibrio di gioco ha una squadra che fuori casa fa solo 14 punti? Ma sopratutto una squadra che fuori casa non riesce a giocare, fatica, si fa schiaciare dagli avversari e palesa difetti di personalità. Di chi sarebbe la colpa di tutto questi se non dell'allenatore?

Qualsiasi traguardo si voglia raggiungere (a parte la salvezza), questo si ottiene con prestazioni lineari ed omogenee lungo tutto l'arco del torneo.
Qualsiasi scompenso, qualsiasi lacuna non può non compromettere un campionato di vertice.
Diciamo che squdre forti in casa e nulle fuori sono squadre che fanno simpatia, tenerezza e folklore.
Un po' come il Catanzaro di Mammì prima e di Palanca poi. Squadra tenace e temuta in casa, ma materasso e gioia dei bomber avversari fuori dalla mura amiche.
E poi, qualora si andasse in UEFA o in Champions, quanti turni si possono passsare se già fuori casa ogni a partita è persa?

Ciao, Ballardini!

venerdì 12 giugno 2009

guardate la 1^ frittata di Amelia


Oramai è una campagna contro Marco Amelia. In un commento che potete leggere ai piedi del post precedente, l'amico Giogu , pur essendo d'accordo con me, sostiene che Amelia sia comunque bravo nelle uscite basse. E se fosse vero, comunque non basterebbe a cambiare la mia opinione.
Io, peraltro, non sono d'accordo e sostengo che anche su quelle (se non sopratutto su quelle) il bel Marco è una negghia.

Guardate a tal proposito la prima "lisciata" di Amelia. Eravamo al 5° minuto dell'incontro di coppa Italia tra i rosanero ed il Ravenna di Davide Succi. Il cross viene dal 22enne esterno destro del Ravenna Cristiano Aloe. Ed è un cross basso eseguito con buona rapidità.

Amelia si tuffa ammatula, liscia la palla e Succi si ritrova la sfera tra i piedi a 50 centimetri dalla linea di porta. 1 a 0 (clicca sulla foto)
Io ero allo stadio, e da quel momento ho cominciato a dubitare del "secondo" di Buffon. E puntualmente, a domeniche alterne , è arrivata la conferma del bluff. E, come ricorda Giogu nel suo commento, di lisci di Amelia, quest'anno se ne sono contati 8.
I primi sei dei quali son eklencati nell'articolo "finalmente" che abbiamo pubblicato il 1° febbraio 2009 e che potete ancora leggere se scorrete indietro tutti i post ancora visibili in questa pagina. Poi vennero i due clamorosi errori con l'Atalanta di Plasmati. E fanno 8. Almeno!
Qualcuno sostiene che con Zenga, Amelia possa correggere qualche difetto. Ma non sono pochi a ricordare che lo stesso Zenga, sulle uscite, non era un campione.
Nell'attesa io mi disfarrei di Amelia.
Che si andasse a correggere da qualche altra parte!

cliccate qui per vedere la 1° fritatta di Amelia.
E nel frattempo Mariano Andujar (ve lo ricordate?) è il portiere titolare dell'Argentina di Maradona e forse sarà il prossimo portiere del Catania che lo vuole strppare al Benfica.
Insomma, al Palermo c'è qualcuno che non capisce niente di numeri 1

(amedeo contino)

mercoledì 10 giugno 2009

i pasticci azzurri di Amelia


Ora se ne sarà accorta tutta l'Italia. Amelia è un bluff. Ed il suo tallone di achille (l'uscita su cross dalle fasce), ha quasi compromesso la prestazione azzurra contro la modesta Nuova Zelanda.
Purtroppo in questi giorni di mercato, si è anche detto che il numero 1 rosa/azzurro è incedibile. Ma per fortuna le dichiarazuoi degli operatori di mercato valgono quanto un fico secco.
Ed io continuo a sperare che Amelia venga ceduto.

(pippo vinci)

lunedì 8 giugno 2009

campioncini d'Italia 2009


Il Palermo di Pergolizzi, Hernandez, Misuraca e Corsino è campione d'Italia. Questa sera a Trento i rosa si sono imposti ad un bel Siena per 1 a 0.
Il gol vittoria del solito Hernandez all'89' dopo una bellissima combinazione sulla sinistra tra Corsino e Pitarresi.

Durante la partita si sono registrate anche 2 miracolose parte dell'estremo difensore del Siena Ivanov ed una traversa dei bianconeri allenati da Marco Barone.

Purtroppo al campo non c'erano ne' Zamparini (che domani compie gli anni), ne' Zenga ne' Sabatini. E questo è molto grave. E molto offensivo per i giovani giocatori rosa. Che hanno vinto lo stesso
Grazie ragazzi! Ora speriamo di vedere quelcuno di voi con a maglia rosanero in serie A

sabato 6 giugno 2009

ZENGA


.....e vivendo, abbiamo saputo che è Walter Zenga il nuovo allenatore del Palermo.
L'ex portiere dell'Inter e della Nazionale ha firmato un contratto di 3 anni
(....mu vitti stu' film!)

lunedì 1 giugno 2009

lo scopriremo solo vivendo


Primo pareggio alla Favorita per il Palermo 2008-09. 2 a 2 con gol di Succifiorillo e Miccolifiorillo. Fiorillo è il giovane portiere blucerchiato che ha regalato ai due rosanero due palloni facili facili da buttar in rete.

Le occasioni "autoctone" sono state letteralmente divorate dalle due punte palermitane. E pace all'anima di chi indicava in Cavani il vero mangia gol della stagione rosa.

La partita è stata molto divertante e senza patemi d'animo. Il pensiero di tutti era infatti rivolto alla panchina. Cosa farà ora Ballardini? Perchè vuole andare via? Ha litigato con Zampa oppure ha altre offerte più allettanti? E a proposito di offerte allettanti.. ma vi sembrano l'Atalanta e la Lazio offerte allettanti?

Nel dopopartita Ballardini ha un po' fatto marcia indietro e quella che sembrava una decisione irreversibile è subito apparsa una decisione piena ancora di dubbi e incertezze. Tali da far capire che il problema è tutto interno alla società di viale del Fante (si dice così, no?)

Come andrà a finire?
Lo scopriremo solo vivendo!

(amedeo contino)
 
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