sabato 22 agosto 2009

polli da spennare


Si riparte e si risogna.
Il presidente rosanero Maurizio Zamparini si è lamentato per il basso numero degli abbonamenti in vista del prossimo tornero di serie A della sua squadra. ma il caro Fabrizio (cui dobbiamo tutto) si dimentiche che
1. non tutti hanno i soldi che ha lui;
2. che se al sud c'è crisi e disoccupazione uno deve far e delle scelte: o paga Sky o si fa l'abbonamento al Barbera;
3. che lo stadio che abbiamo è vecchio e scomodo;
4. che non faccia il finto offeso visto che tutti sappiamo che gli introiti sono sopratutto "televisivi" , "pubblicitari" e di "calciomercato" e che gli incassi per la vendita degli abbonamenti sono una goccia nell'oceano;
5. che in tutto il mondo si tende a fare stadi nuovi poco capienti, ma molto efficienti e ricchi di servizi e comodità . Insomma non puoi pretendere di riempire dei pollai!

IPolli, caro zampa, non hanno poi tanti soldi e, oramai, preferiscono vedersi la partita sdraiati su una poltrona con birra, amici e panino. Pensaci un po' e trova tu la soluzione.
Sei tu l'imprenditore no?
Noi siamo solo i polli da spennare.

(amedeo contino)

lunedì 17 agosto 2009

Chi ben comincia.....l

(nella foto Zenga dà il benvenuto a Bertolo)
Meglio dell'anno socrso. Non c'è dubbio.
Il Palermo non stecca la prima partita ufficiale e mostra al pubblico della Favorita una serie di gioielli da valorizzare che fanno ben sperare.
Palermo Spal 4 a 2 con due gol di Miccoli uno di Simplicio ed uno di Cavani.
Tutto uguale all'anno scorso?
No. perchè si è vista tanta voglia di giocare, si sono viste delle ottime nuove individualità (Pastore, Bertolo). Si è visto un incoraggiante Bresciano. Un sicuro Nocerino. Si sono avute tante conferme: Cassani, Balzaretti , Kjaer.
E allora?
E allora noi alla Champions ci crediamo. E se non verrà saremo molto, ma molto delusi.

(amedeo contino)
.

giovedì 13 agosto 2009

Non si capisce più niente. Anzi , si capisce tutto.


Da qualche annetto l’estate del pallone vive di nuove regole. Prima le squadre si radunavano ai primi di luglio con gli organici già definiti e si poteva tranquillamente programmare la stagione attraverso un meticoloso lavoro tecnico-tattico-atletico che aveva lo scopo di amalgamare il gruppo, perfezionare gli schemi, imparare la lingua (per i non italiani) e così via.

Oggi no. Oggi è tutto un caos fin dai primi giorni del raduno.

Organici incompleti, amichevoli impegnative subito e magari oltreoceano. Si parla di giocatori incedibili il giorno prima e cedibili il giorno dopo. Giocatori che giurano fedeltà alla maglia il 7 luglio, l’8 o il 9 dello stesso mese si allenano già con il team acerrimo rivale. Allenatori che impostano gli schemi su un giocatore faro e dopo due tramonti ne chiedono la sostituzione.

E potrei continuare all’infinito.
Fermiamoci un attimo e diamo un consiglio. Per potere capire ogni mossa del calcio estivo basta interpretare il tutto secondo la seguente chiave di lettura: il denaro. Non si capisce più niente. Anzi , si capisce tutto.

(amedeo contino)

martedì 4 agosto 2009

finalmente!


Marco Amelia non è più il portiere del Palermo. Al suo posto, per la prossima stagione, ci sarà l'ex portiere del Geona Rubinho.
Lo scambio clamoroso si è materializzato questa notte. E questo dimostra (secondo noi) che il nuovo allenatore, Walter Zenga , fa sul serio confermandosi tecnico concreto, capace, di carattere, competente e sicuro di se.
Lui sa bene quanto può valere (in termini di punti) un buon portiere. Tanto quanto (e forse più) di un'ottima punta.
Zenga, visto il suo passato, non poteva non accorgersi che Amelia era un punto debole dei rosanero. E sicuramente sarà stato lui a covincere lo staff tecnico-amminstrativo rosanero a disfarsi del vice di Buffon. In cambio, ovvio, di un campione.
Al suo posto un ottimo Rubinho, che, visto da lontano, sembra valere molto di più del bel Marco.
Non sarà scudetto, ma certamente ci divertiremo.
(amedeo contino)

sabato 1 agosto 2009

il palermo a 150 !


Si è tanto parlato di un Palermo in lotta per lo scudetto, ma gli analisti della SNAI non ci sono cascati e così i rosanero sono solo settimi nella graduatria dei favoriti per il titolo, superati anche dalla Lazio di Ballardini e (forse) Simplicio.
Ecco in dettaglio le quote.


Inter 1,80
Juve 3,55
Milan 6,00
Roma 20,00
Fiorentina 50,00
Lazio 100,00
Genoa, Napoli e Palermo 150,00
Samdoria 200,00
Undinese 250,00

Volendo fare un precoce commento, alla luce della recente (e non ancora conclusa) campagna acquisti, ci sembrano sopravvalutate le possibilità di Milan, Lazio e Fiorentina. Mentre credo che il Palermo dovrebbe valere molto di più sia del Napoli (che invece è considerato alla pari dei rosanero) che di un Genoa senza Milito.
Voi che ne pensate?

mercoledì 1 luglio 2009

Lo sport non ha età


Sono tornato domenica scorsa da Riccione dove hanno avuto luogo i campionati italiani di nuoto master. Circa 4.000 nuotatori provenienti da ogni parte d'Italia si sono dati appuntamento per questo evento che di anno in anno diventa sempre più importante nei numeri, nelle prestazioni e per l'organizzazione. Diversi record (mondiali, europei, nazionali e regionali) sono stati frantumati e i nuotatori siciliani hanno fatto la loro bella figura. Soprattutto le donne siciliane sono state bravissime: Salvia, Tagliavia, Noera, Cassaro, Fortunato, Eder, Zizzo, Guttadauro hanno vinto i titoli nazionali nelle rispettive categorie. Ma in particolare mi ha colpito la "giovanissima" palermitana Costantina D'amato che ad appena 90 anni ha vinto tre medaglie d'oro nei 50 stile libero, 100 dorso e 50 dorso. Si, era sola a gareggiare nella sua categoria ma, come dice lei stessa, "pensa quante altre mie coetanee non hanno avuto il coraggio o la forza di nuotare; io l'ho fatto ed ho vinto". Ma la cosa più bella è stata vedere questa giovane novantenne tuffarsi dal blocco di partenza per la gara dei 50 sl e vederla scompisciarsi per lo stupore che provocava nei numerosissimi spettatori. Lo sport aiuta a socializzare ma aiuta anche ad invecchiare bene e in piena salute mentale (magari avere la sua lucidità alla sua tenera età....). Forza Costantina ti aspettiamo ancora per raccogliere tanti altri successi.

(Giogu)

mercoledì 24 giugno 2009

la nazionale e la cultura sportiva


Imperversa, su tutte le testate sportive italiane, il processo alla nazionale. Ecco gli argomenti a sostegno di ogni tesi :
1) giocatori anziani (Cannavaro, Tony, Zambrotta, Pirlo ecc)
2) giocatori demotivati (vedi sopra)
3) modulo sbagliato
4) talenti ignorati o poco utilizzati (Cassano, Giardino, Pazzini)
5) scarse motivazioni per un torneo inutile (Confederation Cup)
6) giocatori stanchi o stressati per la lunga stagione

Io sostituirei a tutti gli elementi sopracitati un unico elemento che ritengo il solo responsabile delle recenti figuracce internazionali del nostro pallone: la cultura sportiva.
In Italia l’unica leva che muove il calcio (e non solo) è il denaro. Per questo si assiste, in campo e fuori campo, ad atteggiamenti antisportivi (e truffaldini) degli addetti ai lavori. Fino ad arrivare ai reiterati scandali di calciopoli che, ogni sei o sette anni, offuscano l’immagine del calcio azzurro.

I nostri divi scendono in campo solo per vincere. E va bene. Ma per farlo ricorrono ad ogni genere di simulazioni, di urla, insulti, bestemmie, sputi. A tutto questo concorre il buonismo degli arbitri che, in più, non sanno neppure riconoscere una simulazione da un fallo vero.
Aggiungiamo che i campioni stranieri (anche quelli molto pagati come i brasiliani o gli spagnoli) ogni volta che giocano per "la Patria" danno tutto anche in una partita definita amichevole.

In Europa (Italia esclusa) si assiste a giocate di atleti che, entrando in area di rigore, cercano la via del gol prima di tutto, incuranti delle spinte e dei calci dei loro valorosi e vogorosi avversari. Insomma essendo degli atleti sanno che non possono cadere con tanta facilità e, finchè non vengono scaraventati a terra da un panzer scomposto o cattivo, cercano con l’abilità di eludere gli interventi dei difensori, e segnare. E, se ci riescono, è uno spettacolo.

Non da noi. Da noi ogni azione ha come finalità quella di ottenere un “calcio piazzato” da trasformare ossia da sfruttare per fare gol. Visto che con i calci piazzati è più facile segnare gol. Noi abbiamo gli specialisti !
Il trucco, quindi, è quello di buttarsi sempre a terra, magari urlando impetuosamente, toccandosi con disperazione la faccia o massaggiandosi con frenesia la nuca. Tanto cosa si rischia? Al massimo una ammonizione o un richiamo verbale. Insomma, il rischio che si corre è veramente ridicolo. Quindi vale la pena tentare.

Ma tutto ciò porta, inevitabilmente, a non dedicarsi al bel gioco. Non ci si preoccupa di eludere gli avversri con finte , dribbing, passaggi filtranti o schemi astuti ed efficaci. Tanto, basta buttarsi al limite dell’area per avere una chiara occasione da gol. E se, in tal modo, si ottiene il penalty, si è giudicati (dai commentatori complici e compiacenti) giocatori con esperienza. Se poi si riesce a far espellere l’avversario cattivo si ottiene il massimo.

Poi si va a giocare fuori, gli arbitri non ci cascano, gli avversari giocano come sono abituati a giocare (cioè bene) e si perde. O comunque, anche se si vince, si gioca male. Proprio male.

(amedeo contino)

venerdì 19 giugno 2009

facciamocene una ragione:eccola


Ballardini è andato via. E tutti siamo dispiaciuti perchè Davide ha fatto vedere un bel Palermo, il bel gioco, 57 punti e così via.
Ma può una squadra definirsi grande se fuori casa è una frana? E solo in casa si trasforma in squadra di leoni?
Quale equilibrio di gioco ha una squadra che fuori casa fa solo 14 punti? Ma sopratutto una squadra che fuori casa non riesce a giocare, fatica, si fa schiaciare dagli avversari e palesa difetti di personalità. Di chi sarebbe la colpa di tutto questi se non dell'allenatore?

Qualsiasi traguardo si voglia raggiungere (a parte la salvezza), questo si ottiene con prestazioni lineari ed omogenee lungo tutto l'arco del torneo.
Qualsiasi scompenso, qualsiasi lacuna non può non compromettere un campionato di vertice.
Diciamo che squdre forti in casa e nulle fuori sono squadre che fanno simpatia, tenerezza e folklore.
Un po' come il Catanzaro di Mammì prima e di Palanca poi. Squadra tenace e temuta in casa, ma materasso e gioia dei bomber avversari fuori dalla mura amiche.
E poi, qualora si andasse in UEFA o in Champions, quanti turni si possono passsare se già fuori casa ogni a partita è persa?

Ciao, Ballardini!

venerdì 12 giugno 2009

guardate la 1^ frittata di Amelia


Oramai è una campagna contro Marco Amelia. In un commento che potete leggere ai piedi del post precedente, l'amico Giogu , pur essendo d'accordo con me, sostiene che Amelia sia comunque bravo nelle uscite basse. E se fosse vero, comunque non basterebbe a cambiare la mia opinione.
Io, peraltro, non sono d'accordo e sostengo che anche su quelle (se non sopratutto su quelle) il bel Marco è una negghia.

Guardate a tal proposito la prima "lisciata" di Amelia. Eravamo al 5° minuto dell'incontro di coppa Italia tra i rosanero ed il Ravenna di Davide Succi. Il cross viene dal 22enne esterno destro del Ravenna Cristiano Aloe. Ed è un cross basso eseguito con buona rapidità.

Amelia si tuffa ammatula, liscia la palla e Succi si ritrova la sfera tra i piedi a 50 centimetri dalla linea di porta. 1 a 0 (clicca sulla foto)
Io ero allo stadio, e da quel momento ho cominciato a dubitare del "secondo" di Buffon. E puntualmente, a domeniche alterne , è arrivata la conferma del bluff. E, come ricorda Giogu nel suo commento, di lisci di Amelia, quest'anno se ne sono contati 8.
I primi sei dei quali son eklencati nell'articolo "finalmente" che abbiamo pubblicato il 1° febbraio 2009 e che potete ancora leggere se scorrete indietro tutti i post ancora visibili in questa pagina. Poi vennero i due clamorosi errori con l'Atalanta di Plasmati. E fanno 8. Almeno!
Qualcuno sostiene che con Zenga, Amelia possa correggere qualche difetto. Ma non sono pochi a ricordare che lo stesso Zenga, sulle uscite, non era un campione.
Nell'attesa io mi disfarrei di Amelia.
Che si andasse a correggere da qualche altra parte!

cliccate qui per vedere la 1° fritatta di Amelia.
E nel frattempo Mariano Andujar (ve lo ricordate?) è il portiere titolare dell'Argentina di Maradona e forse sarà il prossimo portiere del Catania che lo vuole strppare al Benfica.
Insomma, al Palermo c'è qualcuno che non capisce niente di numeri 1

(amedeo contino)

mercoledì 10 giugno 2009

i pasticci azzurri di Amelia


Ora se ne sarà accorta tutta l'Italia. Amelia è un bluff. Ed il suo tallone di achille (l'uscita su cross dalle fasce), ha quasi compromesso la prestazione azzurra contro la modesta Nuova Zelanda.
Purtroppo in questi giorni di mercato, si è anche detto che il numero 1 rosa/azzurro è incedibile. Ma per fortuna le dichiarazuoi degli operatori di mercato valgono quanto un fico secco.
Ed io continuo a sperare che Amelia venga ceduto.

(pippo vinci)

lunedì 8 giugno 2009

campioncini d'Italia 2009


Il Palermo di Pergolizzi, Hernandez, Misuraca e Corsino è campione d'Italia. Questa sera a Trento i rosa si sono imposti ad un bel Siena per 1 a 0.
Il gol vittoria del solito Hernandez all'89' dopo una bellissima combinazione sulla sinistra tra Corsino e Pitarresi.

Durante la partita si sono registrate anche 2 miracolose parte dell'estremo difensore del Siena Ivanov ed una traversa dei bianconeri allenati da Marco Barone.

Purtroppo al campo non c'erano ne' Zamparini (che domani compie gli anni), ne' Zenga ne' Sabatini. E questo è molto grave. E molto offensivo per i giovani giocatori rosa. Che hanno vinto lo stesso
Grazie ragazzi! Ora speriamo di vedere quelcuno di voi con a maglia rosanero in serie A

sabato 6 giugno 2009

ZENGA


.....e vivendo, abbiamo saputo che è Walter Zenga il nuovo allenatore del Palermo.
L'ex portiere dell'Inter e della Nazionale ha firmato un contratto di 3 anni
(....mu vitti stu' film!)

lunedì 1 giugno 2009

lo scopriremo solo vivendo


Primo pareggio alla Favorita per il Palermo 2008-09. 2 a 2 con gol di Succifiorillo e Miccolifiorillo. Fiorillo è il giovane portiere blucerchiato che ha regalato ai due rosanero due palloni facili facili da buttar in rete.

Le occasioni "autoctone" sono state letteralmente divorate dalle due punte palermitane. E pace all'anima di chi indicava in Cavani il vero mangia gol della stagione rosa.

La partita è stata molto divertante e senza patemi d'animo. Il pensiero di tutti era infatti rivolto alla panchina. Cosa farà ora Ballardini? Perchè vuole andare via? Ha litigato con Zampa oppure ha altre offerte più allettanti? E a proposito di offerte allettanti.. ma vi sembrano l'Atalanta e la Lazio offerte allettanti?

Nel dopopartita Ballardini ha un po' fatto marcia indietro e quella che sembrava una decisione irreversibile è subito apparsa una decisione piena ancora di dubbi e incertezze. Tali da far capire che il problema è tutto interno alla società di viale del Fante (si dice così, no?)

Come andrà a finire?
Lo scopriremo solo vivendo!

(amedeo contino)

lunedì 25 maggio 2009

le dormite di Amelia




Il Palermo , in formazione di emergenza, fa una delle sue migliori partite fuori casa ma non va oltre il pareggio con l'Atalanta . 2 a 2 con gol di Succi e Miccoli per i rosa e doppietta di Plasmati (ex Catania) per gli orobici di Del Neri.

Molti hanno dato la colpa al povero Savini, per non avere saputo contrastare la strapotenza fisica di Plasmati in occasione dei due stacchi di testa che hanno permesso all'Atalanta di segnare due gol fotocopia. Ma Plasmati è alto 198 centimetri. E Savini non è un centrale. Pochi hanno notato le ennesime amnesie del portiere Amelia. Due cross alti e lenti che cadono nell'area piccola, detta "del portiere" sono, quindi, del portiere. E non di Savini.

Ed oramai non ci sono dubbi. Amelia è un portiere ampiamente sopravvalutato. E se è vero che sfodera parate "frontali" di indubbia classe ed efficacia, il belMarco perde la bussola quando si tratta di cross.

Ma sapete che l'Inter senza Julio Cesar non avrebbe vinto lo scudetto?.
Siete d'accordo che l'Italia senza Buffon non avrebbe conquistato il mondiale?
E allora, convinciamoci che un portiere vale quanto e di più di una punta.


Tutti , quest'anno, ci siamo lamentati per l'assenza di un bomber di peso. Nessuno ha fatto i calcoli di quanti punti ci siano costati le dormite di Amelia.
Io spero che vada dove sogna : alla Roma
(nella foto, il fuorigioco di balzaretti che precede il gol dello 0 a 1 di Succi)

(amedeo contino)

mercoledì 20 maggio 2009

dietrologia e sospetti..preventivi


Il Palermo batte la Lazio (2 a 0) con una prestazione poco spumeggiante, ma assai convincnte. Sopratutto perchè questa volta la squadra è stata cinica e fortunata. E sono qualità da grande squadra.

Ora, per raggiungere l'UEFA ,serve una vittoria a Bergamo. Ma sappiamo che per i rosa è più facile battere il Barcellona alla Favorita che l'Atalanta a Bergamo. E' la storia di quest'anno.
Contemporaneamente il Milan ci deve farci il piacere di battere la Roma.
E qui il duello tra le due grandi cade a proposito.

Ammesso che ci sia una regia occulta che vuole tutte le grandi in Europa, questa volta "il regista" si troverà nell' Imbarazzo: Favorire la Roma o favorire il Milan?. Il Milan, infatti, rischia di perdere il 3° posto e quindi il dilemma del palazzo potrebbe favorire l'umile Palermo. A meno che.... a meno che il teorema non si risolva ...favorendo l'Atalanta.
Beh, ma forse ci siamo spinti troppo in avanti.

(amedeo contino)

martedì 12 maggio 2009

il Siena batte i Rosa


E siamo alle solite. Fuori casa il Palermo è un'altra squadra. Ma se così non fosse stato, a quest'ora potremmo competere con Fiorentina, Juve e Milan.
Il Siena batte i rosa con un gol del palemitano Calaiò.
Ma Miccoli e compagni restano in piena corsa per un posto in Uefa contando su due gare casalinghe (contro Lazio e Sampdoria) dove vedremo giocare il Palermo dei sogni.
Ritornando alla partita di Siena, quella del Palermo non è stata, tra le partite esterne, la più brutta. Ma quando si lascia troppo campo agli avversari, vincere o non perdere diventa un terno al lotto.
Se vogliamo fare una piccola analisi tecnica possiamo dire di essere stati penalizzati tre volte dalla sorte per le assenze di Balzaretti, di Liverani e, in corso d'opera , di Giovanni Tedesco. Ma siamo sicuri che in casa queste difficoltà le avremmo superate brillantemente. Fuori casa no.
Ed ora ci aspettano le aquile azzurre del poco simpatico Delio Rossi.
Per continuare a sperare c'è un solo risultato: la vittoria
(nella foto, lo staff tecnico del Palermo calcio)

(amedeo contino)

lunedì 4 maggio 2009

Comunque vada l'UEFA ce la meritiamo


Domenica 3 maggio stadio della Favorita....Va in scena una delle più belle partite di questo campionato e non solo del Palermo. Si sono affrontate infatti le due squadre che, senza retorica, insieme al Genoa, giocano forse il miglior calcio della serie A in virtù del fatto che le loro formazioni non sono composte soltanto da campioni. Ha vinto il Palermo dopo una partita giocata su ritmi infernali da una parte e dall'altra. Il dato importante è che i rosanero in casa confermano di essere un rullo compressore (migliore attacco del campionato con 38 goal, segue il Milan con 36, la Juve con 34, il Genoa con 33 e l'Inter con appena 30 goal) e che al Barbera lo spettacolo è assicurato.

Altra conferma viene dal fatto che quando Miccoli, Liverani e Simplicio giocano bene non ce n'è per nessuno. Con la qualità di questi tre campioni il Palermo riesce a battere qualsiasi avversario.

Ci è piaciuto come al solito Giovanni Tedesco che con la sua carica e il suo cuore generoso ha deciso la partita nel momento più delicato con quel goal di testa in tuffo; e comunque tutta la squadra ha giocato su livelli eccezionali.

A questo punto l'UEFA, che sembrava lontana, non è più irragiungibile e la Roma, nostra diretta avversaria, ha un calendario ben più difficile del nostro; giocherà, infatti le prossime 4 partite a Cagliari, contro il tranquillo Catania (che però non ha mai digerito il cappotto di 6 a 0 subito lo scorso campionato), a San Siro contro il Milan e all'ultima giornata contro il Torino che quasi sicuramente non potrà perdere pena la retrocessione in B.

Il Palermo invece andrà a Siena a giocare contro una squadra già salva, poi in casa contro la temibile Lazio (squadra incostante ma dotata di uomini di grande classe come Zarate e Rocchi), quindi a Bergamo contro un Atalanta che non ha più niente da chiedere a questo campionato ed infine l'ultima giornata, al Barbera, affronterà una Sampdoria già in vacanza.

Comunque andrà a finire sarà stato il campionato più bello del Palermo. GRAZIE RAGAZZI!!!!


(giogu)

lunedì 27 aprile 2009

missione compiuta


Il Palermo perde 3 a 0 al Meazza di San Siro contro il Milan di Rizzoli , ma l’andamento della gara lascia perplessi.
Tutto era cominciato bene: Milan e Palermo si affrontavano a viso aperto e la partita era incanalata verso un binario presumibilmente ricco di spettacolo e di gol.
Poi ci ha pensato l’arbitro a rompere l’equilibrio. 2 rigori inesistenti ed una espulsione “scientifica”ai danni del centrale del Palermo Bovo .
Il gioco è fatto, il campionato è ancora salvo e del Palermo.... chi se ne frega!

venerdì 24 aprile 2009

i 22 campionati del Palermo in serie A

1) 1932/33 Serie A, 12° classificato, 29 punti.
2) 1933/34 Serie A, 12° classificato, 29 punti.
3) 1934/35 Serie A, 7° classificato, 29 punti.
4) 1935/36 Serie A, 15° classificato, 23 punti, retrocesso in serie B.
5) 1948/49 Serie A, 11° classificato, 36 punti.
6) 1949/50 Serie A, 13° classificato, 33 punti.
7) 1950/51 Serie A, 10° classificato, 34 punti.
8) 1951/52 Serie A, 11° classificato, 36 punti.
9) 1952/53 Serie A, 15° classificato, 30 punti.
10) 1953/54 Serie A, 15° classificato, 26 punti, retrocesso dopo spareggio
11) 1956/57 Serie A, 18° classificato, 22 punti, retrocesso in serie B.
12) 1959/60 Serie A, 16° classificato, 27 punti, retrocesso in serie B.
13) 1961/62 Serie A, 8° classificato, 35 punti.
14) 1962/63 Serie A, 18° classificato, 20 punti, retrocesso in serie B.
15) 1968/69 Serie A, 11° classificato, 25 punti.
16) 1969/70 Serie A, 14° classificato, 20 punti, retrocesso in serie B.
17) 1972/73 Serie A, 15° classificato, 17 punti, retrocesso in serie B.


(dal torneo 1994/95 per ogni vittoria vengono assegnati 3 punti)

18) 2004/05 Serie A, 6° classificato, 53 punti, qualificato per la Coppa Uefa
19) 2005/06 Serie A, 5° classificato, 52 punti, qualificato per la Coppa UEFA
20) 2006/07 Serie A, 5° classificato, 58 punti, qualificato per la Coppa Uefa
21) 2007/08 Serie A, 11° classificato, 47 punti.
22) 2008/09 Serie A in corso

martedì 21 aprile 2009

bello e concreto


Bello e concreto. E’ questo il Palermo che esce fuori dalla partita vittoriosa contro il Bologna (4 a 1 con gol di Cavani, Kjaer, Succi oltre che un autogol ).

Ma la vera novità di questa domenica è che il Palermo ha vinto e convinto con in campo molte delle cosiddette seconde linee.

Si è sempre detto che i rosa avevano una buona squadra, ma non avevano una adeguata panchina.

Ieri, in un solo pomeriggio, abbiamo visto una sorta di Palermo 2. La mancanza di Miccoli, Simplicio, Bresciano e Noverino non si è sentita.
E non solo.

Ieri il Palermo ha fatto vedere che il suo futuro è molto promettente. Sul finale della partita avevamo in campo una coppia uruguaiana di 40 anni. In due.
Una coppia che ha fatto faville e che ha fatto sognare il (finalmente) caloroso e compatto pubblico della Favorita.

(amedeo contino)

giovedì 16 aprile 2009

Palermo regina del calcio-mercato


Dalla stampa di oggi scopriamo che la vera regina del calcio mercato 2008/09 non è stata l’inter, non sono state nè la Juve, ne’ il Milan, ne’ il Napoli. E’ stato il Palermo.

Questa speciale classifica è stata fatta rapportando il saldo del calcio mercato (valore vendite- valore acquisti) al totale dei punti conquistati fino ad oggi in campionato.
Ebbene, al vertice di questa classifica c’è il Palermo, che , non solo ha chiuso la campagna acquisti in attivo (+ € 22.950.000), ma ha anche conquistato un buon bottino di punti (46).

Al fondo il Bologna con un quoziente (negativo) di circa - 1.000.000 di euro a punto, seguita dall’ l’Inter con un quoziente di circa – 700.000 euro a punto dati da un saldo negativo di 53 milioni ed un bottino di 73 punti conquistati fino ad oggi; il Napoli - 600.000 a punto; il Milan - 312.000 a punto; la Juve -272.000 a punto; il Cagliari -74.000 euro a punto.

martedì 14 aprile 2009

un pareggio che vale 2 punti


L’ultimo post della Trazzera si intitolava : sognando l’unica vittoria che ci manca.
La vittoria non è arrivata, ma è arrivato un pareggio che vale 2 punti.

la soddisfazione è stata grande. Il 2 - 2 sul campo della corazzata inter (con gol di cavani e Succi) è di quelli che non si scordano più.
E dire che dopo il disastroso primo tempo chiuso con due gol di svantaggio, non sono stati pochi i tifosi palermitani che hanno cominciato a smanettare sul telecomando in cerca di altre partite capaci di fare subito dimenticare il probabile cappotto.

Poi il miracolo. I 2 gol del Palermo e l’occasione di Miccoli per il 3 a 2. Incredibile.
A questo puto la UEFA è quasi un obbligo. E superare una Roma in disarmo non dovrebbe essere un’impresa proibitiva.
Intanto domenica ci troviamo di fronte l’ennesima squadra (il Bologna) reduce da un cambio di allenatore (dopo il Lecce ed il Torino). Nelle due precedenti esperienze ci è andata bene. E non c’è due senza tre.

martedì 7 aprile 2009

Sognando l'unica vittoria che ci manca


Cari amici della trazzera, il Palermo mette in cascina l'importante vittoria contro il Torino e si prepara ad incontrare a Milano la corazzata Inter. Lo fa forte di un successo risicato col Torino (1 a 0) che ha dimostrato comunque la buona organizzazione di gioco dei rosanero. Non era facile giocare contro i granata disposti in 10 davanti al proprio portiere cercando di distruggere in ogni modo le trame offensive dei rosa. Soltanto un guizzo vincente del solito Cavani ci ha regalato la vittoria tra qualche mugugno del popolo dei tifosi. Si perchè tutti vorremmo che il Palermo vincesse sempre 3 a 0 oppure 5 a 2, come contro il Lecce, ma la realtà del campionato italiano è un'altra. Una realtà dove anche la forte Juve si è dovuta fermare davanti allo splendido momento del Chievo col quale il Palermo 2 settimane fa aveva perso di misura giocando uno dei peggiori incontri di questo campionato. Ciò significa che non ci sono partite scritte in anticipo e che a mio modesto avviso il Palermo di Ballardini c'è la metterà tutta per ben figurare fino alla fine del campionato.

A cominciare da sabato prossimo contro l'Internazionale Milano che sarà priva di due pedine fondamentali come Maicòn e Julio Cesar. Se il Palermo giocherà come a Torino contro la Juve e l'Inter sarà un po meno Inter allora un risultato positivo potrà venire fuori e il Palermo potrebbe conquistare quella vittoria che in un sol colpo rapresenterebbe il primo successo in assoluto dei rosanero a San Siro contro i nerazzurri, cancellerebbe definitivamente la sconfitta nel derby e, cosa più significativa, riaprirebbe il campionato (anche quello del Palermo).

E allora forza ragazzi, regalateci l'unica vittoria che ci manca contro le grandi d'Italia in trasferta.....e buona Pasqua a tutti......speriamo che sia rosa.
(giogu)

mercoledì 25 marzo 2009

in vista di una nuova passerella di ex


Chievo-Palermo 1 a 0.
Ma il risultato è bugiardo. In quanto il Palermo non ha fatto un solo tiro in porta se si esclude quello di Bovo su calciopiazzato.
E' incredibile, ma senza quell'errore difensivo di Simplicio, i rosanero potevano pure portare un punto a casa. E sarebbe stato un vero furto.
E' stata senza dubbio la peggiore partita del Palermo in questo campionato. E non è facile capire il perchè. Credo che, per la prima volta quiest'anno, nessuno potrà imputare all'assenza di una punta di peso , il flop di Verona.
E mancandoci questo alibi, non siamo in grado di capire.

Ora ci riposiamo due settimane parlando di mafia e calcio, di Milan e Kjaer, di Pazzini e Floccari. Poi pronti ad una nuova passerella di ex (Corini, Diana, Dellafiore e Barone). E questi li possiamo applaudire..vah!

(amedeo contino)

sabato 21 marzo 2009

ci faranno divertire ancor di più


Cari amici, dopo la sonante vittoria contro il Lecce che, a mio modesto parere, è sembrata la squadra più scarsa (insieme al Chievo di Iachini dell'andata) vista al Barbera quest'anno, le statistiche riguardanti l'attacco del Palermo sono ulteriormente migliorate.
Infatti con 39 reti all'attivo l'attacco rosanero è il 5° della serie A dopo Inter, Milan, Juventus e Roma; inoltre il Palermo condivide con la Juventus il primato del maggior numero di goal segnati tra le mura amiche (28 reti).
Miccoli e Cavani inoltre sono arrivati in doppia cifra e ad appena 2 reti dal bomber Amauri (che tra l'altro è infortunato e starà fuori per un altro mese) tanto rimpianto da tutti i tifosi rosanero.

Queste considerazioni per dire che il Palermo, grazie soprattutto a Ballardini, ha finalmente un bel gioco e anche con attaccanti con caratteristiche diverse dai vari Toni e Amauri si possono fare tanti goal.

Giocare la palla a terra, fare movimento continuo senza dare punti di riferimento, avere un direttore d'orchestra eccezionale, giocatori giovani disposti al sacrificio e a seguire alla lettera le disposizioni del proprio allenatore. Questa è la semplice ricetta del nostro Palermo che in ogni caso è pieno di giovani campioni; sono 6 i giocatori rosanero convocati dalle Nazionali nel prossimo turno di qualificazioni ai mondiali, e non sono pochi.

Lasciamoli crescere in pace e credetemi ci faranno divertire ancor di più.

(giogu)

martedì 17 marzo 2009

Sarti, Burnich, Facchetti....


Sarti, Burnich, Facchetti / Bedin, Guarneri, Picchi / Domenghini, Mazzola, Peirò, Suarez e Corso.

Questa è la formazione tipo più famosa di tutti i tempi. I tempi in cui esisteva la formazione tipo. Ricordate quanti trofei vinse? .

Poi venne l’era dei Turn Over, dei giocatori stanchi per la partita del mercoledì, degli infortuni a raffica, delle panchine lunghe, degli sponsor, degli schemi, della difesa a tre, della difesa a cinque, ecc ecc ecc..

E poi venne Ballardini a Palermo. E con Ballardini ritornò la formazione tipo. E ritornarono i successi. In attesa dei trofei.

Il Palermo, dopo avere annichilito Firenze, umilia il Lecce (5 a 2) , praticamente con lo stesso modulo e con la stessa formazione . A meno di qualche forzata assenza per infortuni o squalifiche.
E bravo Ballardini che pur di confermare i suoi uomini, il suo gioco e le sue idee, rischia pure il posto avversando le (oramai sbiadite) richieste del presidente Zamparini.

Infatti anche Zampa sta cominciando a calare le corna e ad apprezzare l’antico metodo di Ballardini.

Ora non resta che educare il pubblico sempre affamato di nomi nuovi e di bomber affermati, ed il gioco è fatto.
Quanti avrebbero fatto fuori Cavani? Ebbene, Cavani migliora di partita in partita e, ad oggi, ha fatto ben 10 gol. Due soli in meno della stella Amauri.

Cavani che, sfidando tutto e tutti, ha scelto di calciare il delicato rigore che apriva le marcature, con grande coraggio e grande freddezza. E lo ha calciato come e meglio di Pirlo


(pippo vinci)

martedì 10 marzo 2009

Cari tifosi ingrati le statistiche promuovono i Rosanero


Cari tifosi rosanero, con questa lettera la trazzera dello sport vuole lamentarsi nei vostri confronti. In primis coi tifosi della curva che dopo la sconfitta nel derby contro il Catania hanno contestato la squadra. Siete provinciali, ebbene si. Personalmente ritengo più bruciante una sconfitta contro Juve, Milan o Inter che contro i cugini catanesi. Durante il derby, col Palermo in grande difficoltà, mai tifo a favore della propria squadra, bensi solo tifo contro il Catania. Ne abbiamo ancora strada da percorrere prima di considerarci un grande tifo.

Poi rimproveriamo tutti quegli pseudo tifosi che criticano costantemente giocatori che rappresentano l'anima di questo Palermo. Esempi lampanti. Liverani, che gioca una quantità di palloni impressionante ogni partita e con percentuali di passaggi riusciti tra le più alte del campionato (a Firenze 87 passaggi in totale dei quali ben 65 riusciti e 15 giocate smarcanti). Cavani (22 anni), già otto goal segnati e un moto perpetuo durante le partite in cui svolge un ruolo fondamentale nel pressare alto gli avversari (per questo qualche volta arriva stanco al tiro).

Noi vorremmo che Zamparini si lamentasse minacciando di andar via per fare capire a questi pseudo tifosi ingrati che il Palermo di quest'anno è veramente una buona squadra con grandissimi margini di miglioramento considerata la giovane età di molti suoi giocatori.

Cito alcune statistiche che molti di voi non conosceranno per capire che cosa sta facendo la nostra squadra del cuore in questo campionato, che ritengo personalmente, finora, molto positivo.
4° attacco in casa dopo Milan, Genoa e Juventus con 23 reti (abbiamo segnato più di Inter, Roma e Fiorentina); 4 difesa fuori casa (udite,udite) dopo Inter, Juventus e Genoa con sole 16 reti subite; il solo dato che ci condanna è la 4 peggiore difesa in casa (dato ovviamente inficiato dalla episodica sconfitta col Catania) dopo Bologna, Lecce e Reggina con 19 gol subiti (il saldo è comunque attivo con +4 reti).

Cosa dire alla luce di queste statistiche? Che dovremmo imparare ad essere attenti tifosi osservatori e meno detrattori di una realtà come quella della nostra squadra che ha avuto il solo torto di sbagliare una sola partita quest'anno.......ma abbiamo il dovere di dimenticare subito e tornare ad incitare i nostri beniamini......lo meritano senza alcun dubbio.

(giogu)

... e quattro!


..e quattro!
dopo Juve, Milan e Roma, il Palermo batte un'altra grande del nostro calcio.La Fiorentina del tifoso Tony e Derby cancellato.
Derby cancellato anche di 3 gol con cui il Siena ha umiliato il Catania.
La partita del Franchi è stata perfetta grazie anche alle prestazioni super di Carrozzieri, Simplicio e Miccoli.
Ad Amelia (che dorme sempre), solo tiri sporadici fuori dai pali. E su alcuni il bell'addormentato non si è neppure mosso.
Comunque ora speriamo che i tifosi al Barbera incitino i rosa nella "sembra facile" partita contro il Lecce.

(amedeo contino)

lunedì 2 marzo 2009

punto e basta


Palermo Catania 0 a 4.
Il Palermo ha centrato la porta di Bizzarri 15 volte, ma non ha fatto neanche un gol.
Il Catania ha tirato in porta 4 volte ed ha fatto 4 gol.
Bizzarri ha avuto un 8 in pagella. Amelia 4,5.
Io credo che il maggiore responsabile della disfatta sia propio Il 2° portiere della nazionale. Marco Amelia. Punto basta.

(amedeo contino)

domenica 1 marzo 2009

In UEFA contro Pato

Il nostro soindaggio ha dato questo responso. Il 56% dei lettori (votanti) di questo blog ritengoo che il Palermo si piazzi in classifica, in una posizion utile per partecipare alla prossima edizione della "poco" prestigiosa Coppa UEFA.
C'è pure un incoraggante 8% di amici che sperano ancora nella Champions, magari a spese di un Milan ridicolo , ma che comunque ha una punta d'oro come Pato che è l'unico a poter tenere a galla gli ex diavoli.
Ma intanto comnciamo con il derby di questa domenica.

Qualcuno spera che tra Palermo e Catania ci sia stato un accordo per ottenere i 3 punti nelle due partite. Ma noi speriamo e pensiamo che i 3 punti ce li dovremo sudare e che alla fine, con un po' di fortuna, li possiamo conqustare.

Si, perchè senza una vera punta ogni partita può essere vnta sia giocando bene sia sperando nella buona sorte.

(amedeo contino)
 
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