sabato 21 marzo 2009

ci faranno divertire ancor di più


Cari amici, dopo la sonante vittoria contro il Lecce che, a mio modesto parere, è sembrata la squadra più scarsa (insieme al Chievo di Iachini dell'andata) vista al Barbera quest'anno, le statistiche riguardanti l'attacco del Palermo sono ulteriormente migliorate.
Infatti con 39 reti all'attivo l'attacco rosanero è il 5° della serie A dopo Inter, Milan, Juventus e Roma; inoltre il Palermo condivide con la Juventus il primato del maggior numero di goal segnati tra le mura amiche (28 reti).
Miccoli e Cavani inoltre sono arrivati in doppia cifra e ad appena 2 reti dal bomber Amauri (che tra l'altro è infortunato e starà fuori per un altro mese) tanto rimpianto da tutti i tifosi rosanero.

Queste considerazioni per dire che il Palermo, grazie soprattutto a Ballardini, ha finalmente un bel gioco e anche con attaccanti con caratteristiche diverse dai vari Toni e Amauri si possono fare tanti goal.

Giocare la palla a terra, fare movimento continuo senza dare punti di riferimento, avere un direttore d'orchestra eccezionale, giocatori giovani disposti al sacrificio e a seguire alla lettera le disposizioni del proprio allenatore. Questa è la semplice ricetta del nostro Palermo che in ogni caso è pieno di giovani campioni; sono 6 i giocatori rosanero convocati dalle Nazionali nel prossimo turno di qualificazioni ai mondiali, e non sono pochi.

Lasciamoli crescere in pace e credetemi ci faranno divertire ancor di più.

(giogu)

martedì 17 marzo 2009

Sarti, Burnich, Facchetti....


Sarti, Burnich, Facchetti / Bedin, Guarneri, Picchi / Domenghini, Mazzola, Peirò, Suarez e Corso.

Questa è la formazione tipo più famosa di tutti i tempi. I tempi in cui esisteva la formazione tipo. Ricordate quanti trofei vinse? .

Poi venne l’era dei Turn Over, dei giocatori stanchi per la partita del mercoledì, degli infortuni a raffica, delle panchine lunghe, degli sponsor, degli schemi, della difesa a tre, della difesa a cinque, ecc ecc ecc..

E poi venne Ballardini a Palermo. E con Ballardini ritornò la formazione tipo. E ritornarono i successi. In attesa dei trofei.

Il Palermo, dopo avere annichilito Firenze, umilia il Lecce (5 a 2) , praticamente con lo stesso modulo e con la stessa formazione . A meno di qualche forzata assenza per infortuni o squalifiche.
E bravo Ballardini che pur di confermare i suoi uomini, il suo gioco e le sue idee, rischia pure il posto avversando le (oramai sbiadite) richieste del presidente Zamparini.

Infatti anche Zampa sta cominciando a calare le corna e ad apprezzare l’antico metodo di Ballardini.

Ora non resta che educare il pubblico sempre affamato di nomi nuovi e di bomber affermati, ed il gioco è fatto.
Quanti avrebbero fatto fuori Cavani? Ebbene, Cavani migliora di partita in partita e, ad oggi, ha fatto ben 10 gol. Due soli in meno della stella Amauri.

Cavani che, sfidando tutto e tutti, ha scelto di calciare il delicato rigore che apriva le marcature, con grande coraggio e grande freddezza. E lo ha calciato come e meglio di Pirlo


(pippo vinci)

martedì 10 marzo 2009

Cari tifosi ingrati le statistiche promuovono i Rosanero


Cari tifosi rosanero, con questa lettera la trazzera dello sport vuole lamentarsi nei vostri confronti. In primis coi tifosi della curva che dopo la sconfitta nel derby contro il Catania hanno contestato la squadra. Siete provinciali, ebbene si. Personalmente ritengo più bruciante una sconfitta contro Juve, Milan o Inter che contro i cugini catanesi. Durante il derby, col Palermo in grande difficoltà, mai tifo a favore della propria squadra, bensi solo tifo contro il Catania. Ne abbiamo ancora strada da percorrere prima di considerarci un grande tifo.

Poi rimproveriamo tutti quegli pseudo tifosi che criticano costantemente giocatori che rappresentano l'anima di questo Palermo. Esempi lampanti. Liverani, che gioca una quantità di palloni impressionante ogni partita e con percentuali di passaggi riusciti tra le più alte del campionato (a Firenze 87 passaggi in totale dei quali ben 65 riusciti e 15 giocate smarcanti). Cavani (22 anni), già otto goal segnati e un moto perpetuo durante le partite in cui svolge un ruolo fondamentale nel pressare alto gli avversari (per questo qualche volta arriva stanco al tiro).

Noi vorremmo che Zamparini si lamentasse minacciando di andar via per fare capire a questi pseudo tifosi ingrati che il Palermo di quest'anno è veramente una buona squadra con grandissimi margini di miglioramento considerata la giovane età di molti suoi giocatori.

Cito alcune statistiche che molti di voi non conosceranno per capire che cosa sta facendo la nostra squadra del cuore in questo campionato, che ritengo personalmente, finora, molto positivo.
4° attacco in casa dopo Milan, Genoa e Juventus con 23 reti (abbiamo segnato più di Inter, Roma e Fiorentina); 4 difesa fuori casa (udite,udite) dopo Inter, Juventus e Genoa con sole 16 reti subite; il solo dato che ci condanna è la 4 peggiore difesa in casa (dato ovviamente inficiato dalla episodica sconfitta col Catania) dopo Bologna, Lecce e Reggina con 19 gol subiti (il saldo è comunque attivo con +4 reti).

Cosa dire alla luce di queste statistiche? Che dovremmo imparare ad essere attenti tifosi osservatori e meno detrattori di una realtà come quella della nostra squadra che ha avuto il solo torto di sbagliare una sola partita quest'anno.......ma abbiamo il dovere di dimenticare subito e tornare ad incitare i nostri beniamini......lo meritano senza alcun dubbio.

(giogu)

... e quattro!


..e quattro!
dopo Juve, Milan e Roma, il Palermo batte un'altra grande del nostro calcio.La Fiorentina del tifoso Tony e Derby cancellato.
Derby cancellato anche di 3 gol con cui il Siena ha umiliato il Catania.
La partita del Franchi è stata perfetta grazie anche alle prestazioni super di Carrozzieri, Simplicio e Miccoli.
Ad Amelia (che dorme sempre), solo tiri sporadici fuori dai pali. E su alcuni il bell'addormentato non si è neppure mosso.
Comunque ora speriamo che i tifosi al Barbera incitino i rosa nella "sembra facile" partita contro il Lecce.

(amedeo contino)

lunedì 2 marzo 2009

punto e basta


Palermo Catania 0 a 4.
Il Palermo ha centrato la porta di Bizzarri 15 volte, ma non ha fatto neanche un gol.
Il Catania ha tirato in porta 4 volte ed ha fatto 4 gol.
Bizzarri ha avuto un 8 in pagella. Amelia 4,5.
Io credo che il maggiore responsabile della disfatta sia propio Il 2° portiere della nazionale. Marco Amelia. Punto basta.

(amedeo contino)

domenica 1 marzo 2009

In UEFA contro Pato

Il nostro soindaggio ha dato questo responso. Il 56% dei lettori (votanti) di questo blog ritengoo che il Palermo si piazzi in classifica, in una posizion utile per partecipare alla prossima edizione della "poco" prestigiosa Coppa UEFA.
C'è pure un incoraggante 8% di amici che sperano ancora nella Champions, magari a spese di un Milan ridicolo , ma che comunque ha una punta d'oro come Pato che è l'unico a poter tenere a galla gli ex diavoli.
Ma intanto comnciamo con il derby di questa domenica.

Qualcuno spera che tra Palermo e Catania ci sia stato un accordo per ottenere i 3 punti nelle due partite. Ma noi speriamo e pensiamo che i 3 punti ce li dovremo sudare e che alla fine, con un po' di fortuna, li possiamo conqustare.

Si, perchè senza una vera punta ogni partita può essere vnta sia giocando bene sia sperando nella buona sorte.

(amedeo contino)

lunedì 16 febbraio 2009

L'effetto Favorita


Cari amici della trazzera dello sport, perchè il Palermo fuori casa non riesce a segnare (appena 9 i gol segnati, meno di Torino e Bologna)? Cosa succede agli attaccanti rosanero in trasferta? Per esempio Miccoli, autore di 8 goal fino ad ora, ha segnato fuori casa a Napoli il 24 settembre scorso e contro la Juve il 5 ottobre. Cavani ha realizzato 2 goal, Roma e Lecce, Succi 1 goal a Bologna e Levan 1 goal contro la Juventus. Quest'ultimo è stato l'unico goal decisivo di un attacante rosanero in questo campionato fuori dalle mura amiche.

Premetto che il punto a Reggio l'avrei sottoscritto lunedì scorso, però qualcosa vista durante la partita di ieri mi ha fatto riflettere. Infatti una supremazia totale del Palermo nel possesso palla non si è mai tradotta nella finalizzazione in porta fatta eccezione per l'azione di Cavani nel finale. Abbiamo visto Miccoli più volte andare a prendere la palla a centrocampo con la speranza di inventare qualcosa. Ma tutto è stato vano. L'assenza di Mark Bresciano ieri si è sentita in modo particolare in quanto il giocatore australiano è l'unico dei centrocampisti (se escludiamo Simplicio che gioca da trequartista) di questa squadra a proporsi in avanti nella ricerca del goal. E allora quando dicevamo che il Palermo aveva bisogno, nel mercato di gennaio, di un altro centrocampista offensivo di qualità per diventare una grande sbagliavamo? Un centrocampista che avesse dato una grande mano d'aiuto agli attaccanti rosanero e che ieri è mancato. I vari Guana, Migliaccio e Nocerino sono bravi a distruggere ma direi negati a costruire e ancor più a proporsi in fase di realizzazione. Ditemi di un goal segnato da un centrocampista del Palermo con tiri dalla distanza....NESSUNO. A parte Bresciano (decisivo tra l'altro a Genova nella trasferta con la Samp) il nostro centrocampo non ha mai segnato (solo Migliaccio in spaccata col Napoli) neanche il nostro faro Liverani.

E allora? Non possiamo sperare che i nostri attaccanti facciano sempre tutto da soli. Il pareggio di Reggio è giusto ma non capiamo perchè i nostri goleador diventano mostri solo in casa. Sarà solo l'atmosfera del Barbera ad infondere coraggio e convinzione ai nostri calciatori? O c'è qualcos'altro? Ai posteri l'ardua sentenza.......Ed ora ci attendono due grandi partite Juve e Catania; speriamo che l'effetto Favorita duri ancora.


(Giogu)

martedì 10 febbraio 2009

coprire il baratro


Si è vinto 2 a 1(Migliaccio, Simplicio, Hamsik).
Si è vinto come una grande squadra.
Si è vinto contro una grande squadra.
Si è vinto senza un grande giocatore (Liverani).
Ma ora dobbiamo coprire il baratro che ci separa dalle grandi. 5 punti che sembrano troppi per una squadra che fa punti solo in casa.

Ed allora dobbiamo per forza sperare in questo Hernandez che potrebbe farci fare un altro piccolo salto di qualità.

Nel frattempo possiamo anche sperare in qualche calo di forma del Genoa che fino ad ora è stato troppo regolare per essere vero.

(amedeo contino)

domenica 1 febbraio 2009

finalmente!


Finalmente una sconfitta meritata. 0 a 1 contro il Genoa ed una suqadra timida che ha subito 80 minuti.

Non c'è niente da dire e non si riesce a capire quali mosse avrebbe potuto mettere in atto Ballardini per contrastare un squadra che ci ha dominato.

Ma una cosa la vorrei ribadire. Ancora Amelia. Da tempo sostengo che il nostro portiere, pur bravo tra i pali, (anche se con movenze lente e non esplosive) ha un grande difetto: sono le uscite sui cross bassi dalle ali. Cito 6 episodi tutti originati da cross bassi dalle ali:
1 - il 1° gol del Ravenna di Succi
2 - l'1 a 0 del Bologna
3 - il gol (di mano) di Gilardino
4 - gol di Fini del Cagliari
5 - gol del pareggio dell'atalanta (qui il cross era a mezz'altezza, ma assolutamente nella zona di Amelia)
6 - il gol di ieri: un cross basso di Jankovic e Amelia fuori tempo.
Certo che poi Marco ha fatto cose grandissime. Ma questo difetto, è una costante.
(amedeo contino)

giovedì 29 gennaio 2009

Mannaggia che sfortuna!


Il Palermo perde a Roma (1 a 2), ma vince lo stesso. I due gol della Roma un tempo venivano chiamati autogol. Oggi no.

E finalmente abbiamo pagato eventuali debiti con la fortuna.
Si torna a casa senza un punto, ma con la consapevolezza che la squadra è in grandissima forma. E sopratutto abbiamo raggiunto quella continuità che ci mancava. Una continuità nel gioco che , ad oggi, non si riscontra in nessuna squadra di serie A se si esclude il Cagliari di queste settimane.

Infine permettetemi, ancora una volta, di esprimere qualche preoccupazione per il nostro portiere. Lo vedo un po' addormentato. Ritengo infatti che sul cross di Totti , che ha portato al secondo gol, Amelia avesse tutto il tempo per tentare l'uscita e contrastare la mossa vincente di Brighi.
Bene anche Savini e Michelidze Levan. Possiamo contare anche su di loro per raggiungere l'Europa.

lunedì 26 gennaio 2009

Ma che bello, ma che bello



Oramai siamo tra le grandi perche battiamo anche le piccole.


Ieri ennesima prestazione convincente del Palermo. 3 a 2 all’Udinese e nuovo slancio verso l’Europa.
Ieri mancavano, Miccoli e Bovo. Amelia non è stato grande, ma Ballardini ha saputo mettere in campo ancora una volta una formazione perfetta.
Qualcuno dice che, alla fine, è stato fin troppo prudente. Però ha vinto ed ha avuto ragione lui. In effetti da quando sono entrati Migliaccio e Guana il Palermo ha si sofferto, ma mai rischiato.
Il gol di Di Natale io lo attribuirei al 50% ad Amelia. Che nell’occasione non si è dimostrato un campione sulle orme di Buffon.
E ieri abbiamo viso nascere un altro campione: Kjaer




(amedeo contino)

domenica 18 gennaio 2009

senza punti di riferimento.


Ed ora che diciamo? Che abbiamo bisogno di una punta? Il Palermo vince, convince e diverte a Genova contro la Sampdoria (2 a 0) e forse dimostra che l'assenza di una punta di ruolo non è un difetto, ma un pregio. Sempre che si disponga di giocatori tecnici e generosi come Cavani, Bresciano, Simplicio e (finalmente) di Nocerino. Per fare solo quattro nomi.

Oggi possiamo dire finalmente quello che tante volte si dece a sproposito di tante squadre e di tanti schemi. Il Palermo confonde gli avversri perchè non dà punti (e punte) di riferimento alla difesa.
Come si fa ad inseguire per tutta la partita Cavani? Poi, quando lo prendi ti accorgi che ha già fatto l'assist per Bresciano.
Ma tutto il merito va a Ballardini.
Godiamoci lo spettacolo.

amedeo contino

mercoledì 14 gennaio 2009

ma che vogliamo di più?


Prima di commentare la partita del Palermo contro l’Atalanta (vinta meritatamente e spettacolarmente 3 a 2) ho voluto vedere bene altre partite di quest’ultimo turno e mi sono accorto che:
- L’Inter ha stentato contro il Cagliari tanto che, udite udite, starebbe cercando una punta. Crespo, Ibra, Cruz , Balotelli e Adriano non danno garanzie (?!?!).
- La Juve ha stentato contro il Siena.
- La Fiorentina del furbo Giardino è naufragata in casa di fronte al Lecce
- il Napoli, pur vincendo, ha fatto una magra figura contro il Catania.
E noi? Noi dovremmo lamentarci dopo la meritata vittoria contro l’Atalanta? Dopo avere segnato 3 gol?
Riflettete gente, riflettete.
Non è pensabile dominare e vincere tutte le partite. E Non è possibile, neppure, avere ogni anno gente come Toni o Amauri. Con i quali, peraltro, le partite non le dominavamo lo stesso.

Il Palermo ha dei buoni giocatori e sta facendo un campionato di grande spessore. Finalmente si vede il gioco. L’attacco sta facendo alla grande il suo lavoro. Nella rosa ci sono giovani di grandissime speranze come Kjaer, Cavani, Michelidze e Cassani. E a proposito di Cavani, avevate notizie di Toni e Amauri quando questi avevano l’età di Edinson?
E siamo pure autorizzati, con questo allenatore, a sperare in un futuro molto interessante. Ballardini è serio e preparato.
Abbiamo battuto, tra gli altri, Roma, Milan, Juve… e Genoa.
Ma che vogliamo di più?

(pippo vinci)

Vendesi squadra al mercato di riparazione


Solo Cessioni. Prima Lanzafame, poi Raggi, quindi Ciaramitaro, oggi Dellafiore, domani probabilmente Fontana e qualche altro (Di Matteo). Desta sicuramente curiosità il mercato del Palermo: il direttore sportivo Walter Sabatini da quando è a Palermo è riuscito a comprare il solo Davide Succi dal Ravenna. Per il resto solo cessioni e rientro dal prestito alla Triestina del giovane Alberto Cossentino (zero presenze alla Triestina in serie B in questa prima parte di stagione). Domenica prossima contro la Sampdoria di Cassano e Pazzini i rosanero dovranno fare a meno di Miccoli e molto probabilmente di Carrozzieri. Da sempre siamo stati promotori dei giovani in prima squadra e le presenze di Cavani, Kjær testimoniano che il Palermo sta lavorando bene in questa direzione. Però un altro giovane promettente come Mchedlidze è stato relegato in panchina o in tribuna senza avere l'opportunità di confermare quanto di buono aveva fatto nelle precedenti occasioni. Cosa succederà nelle prossime settimane di mercato? Il Palermo puntellerà la squadra con qualche giovane di belle speranze che farà da comprimario oppure si affiderà all'esperienza di qualche svincolato di lusso o di qualcuno che faccia da rincalzo agli attuali titolari senza lamentarsi di scaldare la panchina?
La nostra impressione è che alla fine Sabatini comprerà qualche giovane promettente ma solo per salvare la propria reputazione.
Ci attende ora un ciclo terribile di incontri fino alla fine del mercato (2 febbraio): Sampdoria a Genova, Udinese a Palermo, Roma e Genova in trasferta e dopo la chiusura del mercato il Napoli al Barbera. Fra venti giorni ne sapremo di più.

(gioguc)

venerdì 9 gennaio 2009

dove può arrivare il Palermo?

Si riprende a giocare.
Verosimilmente la squadra sarà la stessa. Il mercato di gennaio forse non porterà nessuna novità e allora vediamo cosa succede.
E lo chiediamo a voi, esigui lettori di questo blog.
Da oggi lanciamo un nuovo sondaggio.
Dove può arrivare il palermo secondo il vostro parere?
L'amico Dino Abbate pensa che possa arrivare molto in alto. Noi lo speriamo tutti.
Votate, votate e votate.

(amedeo contino)

mercoledì 7 gennaio 2009

in testa con l'Inter

Se stiliamo la classifica avulsa del primo scorcio di campionato tra Palermo, Roma, Juventus, Inter e Milan, troviamo i rosa in testa insieme all'Inter
Ora a me questo, da un lato, mi entusiasma dall'altro mi fa inc.....are.

Mi domando, e domando a tutti i tifosi rosa, perchè questo è avvenuto ?Forse perchè in tre partite (MILAN - JUVE - ROMA) gli episodi sono stati tutti dalla nostra parte (rigore di Ronaldinho sbagliato, Juve in dieci, Roma assente e inguardabile), mentre con l'Inter tutto è andato storto?
O forse perchè il Palermo sente maggiormente certe partite e meno altre, o forse ancora, perchè ci piace essere forti con i forti.

Io francamente non saprei.Probabilmente la verità sta a metà strada.Con certe squadre ci si impegna di più, magari gli episodi ti sorridono e così succede che batti Milan, Juve e Roma.

Poi si va a Lecce, a Torino, a Cagliari, a Catania si gioca male e si perde. La mia personale opinione è questa:
1. dal punto di vista dell'impegno nulla, ma proprio nulla, si può rimproverare ai rosa;
2. se proprio qualcosa si deve rimproverare io punterei il dito su due fattori: il rendimento insufficiente di Bresciano e a volte di Nocerino e un certo atteggiamento alquanto rinunciatario dei rosa in trasferta;
3. una SFIGA immensa che ci ha penalizzato in trasferta dove abbiamo buttato via 4/5 pareggi sacrosanti.

Se rileggiamo la classifica con 4/5 punti in più , che il Palermo meriterebbe tutti , saremmo in piena zona UEFA e magari.......

Io sono ottimista se il Palermo viene abbandonato dalla SFIGA e prende un centrocampista buono al posto di Bresciano e magari un centravanti di razza da 10 gol, cari tifosi rosa state certi che arriviamo sesti .

Credo che di più non si può fare.

Se poi il Milan crolla (come penso e spero), la Roma molla (pensando alla Champions ) , chissa' , chissa' come può andare a finire.

Si sa, sperare non costa nulla e io ci spero.

(Dino Abbate)

martedì 30 dicembre 2008

Cosa ci aspettiamo dal 2009?

Cosa ci porterà la Befana carbone o dolci? E cosa ci regalerà Zamparini, Pazzini o Mingazzini? Mr. Ballardini, augurando buone feste a tutti i tifosi rosanero, ha dichiarato che la sua squadra è in lizza per la UEFA e che ci sono buone probabilità perchè a fine stagione il Palermo possa riconquistare la competizione internazionale meno blasonata.

Lo potrà fare se continuerà a confermarsi nelle partite giocate al Renzo Barbera e se invertirà la tendenza nei match giocati fuori le mura amiche. Equazione catalanesca ma incontrovertibile.

Il nostro allenatore sarà accontentato, durante il mercato di riparazione, e la rosa sarà ridotta a 20/22 unità con le cessioni di Lanzafame (già passato al Bari in prestito fino a giugno), Fontana (svincolato per rescissione del contratto), Raggi (non mancano gli acquirenti) e probabilmente di Ciaramitaro, Tedesco e Di Matteo che andranno a ritagliarsi un po di spazio altrove (il secondo forse alla Reggina).

Ma arriveranno probabilmente una punta e un centrocampista; e dalle caratteristiche e dal pedigree di questi due nuovi acquisti dipenderà probabilmente il futuro campionato del Palermo. Perchè, se Sabatini riuscirà ad acquistare due forti giocatori nel mercato di gennaio, come per anni fece Foschi (che ricordiamo nel mercato di riparazione aveva sempre, fatta eccezione per l'anno scorso, portato gente importante come Grosso, Cavani, Biava etc.), il Palermo potrà davvero aspirare ad un posto in UEFA. Un augurio, a tutti gli sportivi della Trazzera, di un buon 2009 e che il Palermo continui a farci sorridere e gioire così come ha fatto in questi ultimi 5 anni di serie A.

(ù saittune)

domenica 28 dicembre 2008

domenica 21 dicembre 2008

la solita altalena


Dobbiamo abituarci. Il Palermo è una "squadra altalena", oppure "discontinua" o ancora "imprevedibile" e così via.
Dopo la bella prestazione con il Siena ecco la sconfitta a Roma con la Lazio in crisi (1-0 con gol di Rocchi)
Insomma , cari tifosi, rassegnatevi.
Sarà un campionato di alti e di bassi e non credo di sbagliare se dico che l'unica cura non è ne' un centravanti ne' un'ala ne', ancora, un fantasista o un terzino. L'unica cura sono 11 cervelli nuovi!

(amedeo contino)

lunedì 15 dicembre 2008

Maccarrone viene meglio in tv


Ieril Palermo ha vinto ed ha pure convinto. 2 a 0 con il Siena e brillante prestazione di Liverani.
Ma il giorno dopo si sentono i lamenti per lo stadio semivuoto. Solo 2000 paganti. E con questi numeri (dice Zamparini) non si può costruire un grande progetto.

Ma, cari presidenti, io vi ricordo che le maggiori entrate di un club di serie A sono rappresentate dai diritti televisivi.

Quasi tutti i tifosi hanno un abbonamento a SKY o su qualche digitale terrestre. Piuttosto che contare gli spettatori sugli spalti, perchè non contate gli abbonati a Sky? Vi accorgerete che sono tanti. Tanti da riempire 2 o 3 stadi.

Decidetevi: volete gli stadi pieni o tanti soldi dalle TV ?
In pratica se uno paga per l'abbonamento SKY, perchè dovrebbe andare allo stadio? E pagare 2 volte per una partita?

E' un sacrificio che si può fare solo se allo stadio arrivano Kakà o Del Piero o Ibrahimovich. Per Maccarrone no. Maccarrone viene meglio in TV!

(amedeo contino)

martedì 9 dicembre 2008

Solo di calcio


Sono stato a Parigi per un classico viaggio da weekend della Madonna.
Domenica notte ho acceso la TV ed ho seguito un programma sportivo che parlava del campionato francese.

Un’ora di immagini e di commenti e .. sorpresa, sorpresa, non una sola parola sugli arbitri.

Gli arbitri non esistevano. Non ne pronunciavano il nome (da noi, sempre) non ne discutevano il lavoro (da noi, sempre), non gli si dava nessun voto (da noi, spesso).
Assurdo. In una trasmissione sportiva sul calcio si parlava solo di calcio!!

(amedeo contino)

mercoledì 3 dicembre 2008

La metamorfosi


Palermo batte Milan 3 a 1. Non è solo il risultato ad impressionare bensì la prestazione della squadra e di alcuni giocatori in particolare. Nocerino ad esempio, pur non risultando tra i best del Palermo, ha fornito una ottima prestazione che paragonata alle gare giocate contro Torino e Bologna (e tante altre ancora) è di gran lunga superiore. Vengono allora spontanee una serie di domande.

Come spiegare questa metamorfosi nelle prestazioni dei giocatori? Solo nelle motivazioni che hanno nell'affrontare squadre blasonate e piene di campioni? E allora perchè non chiedersi..... "semmai il Palermo giocasse sempre come contro Juve, Milan, Roma e Genoa potrebbe aspirare leggittimamente ad un posto in champions league"? Perchè domenica prossima contro il Cagliari i nostri giocatori non giocheranno come contro queste BIG?

Io credo che abbiamo un buon gruppo di giovani giocatori messi insieme da un buon allenatore che comunque non ha formato questa rosa in quanto subentrato a campionato in corso. Che il settore nevralgico del Palermo (il centrocampo) stia cominciando a giocare bene solo da 15 giorni a questa parte e comunque sempre con il trio Liverani, Nocerino e Bresciano, infatti quando in campo è stato presente Migliaccio al posto di uno dei tre (tranne con la Juve dove però il pelato entrò alla fine del primo tempo in sostituzione dell'infortunato Miccoli e col Palermo già in vantaggio per 1 a 0) i risultati non sono stati positivi. Mi auguro che, dopo questa vittoria contro i campioni del Mondo, il nostro tecnico abbia trovato il bandolo della matassa, e penso che potrà sperimentare in futuro altre soluzioni come la contemporanea presenza di Bovo, Carrozzieri e Kjaer in difesa con il conseguente sacrificio di uno tra Balzaretti e Cassani, il possibile arretramento nella nuova linea a 5 dei centrocampisti di Cavani e l'inserimento di una punta (Succi, Mchedlidze o Budan) a sostegno di Miccoli.

Ritengo di poter affermare che il Palermo di quest'anno sia una buona squadra che deve essere solo aspettata. Se il tecnico saprà dare le giuste motivazioni ai giocatori della sua rosa e se nel mercato di riparazione Sabatini farà 2 acquisti azzeccati (un centrocampista e una punta) il Palermo ha tutte le carte in regola per puntare anche al 4° posto che schiude le porte di un sogno per tutti noi palermitani.
(ù saittune)

lunedì 1 dicembre 2008

Un trionfo


Il Palermo schiaccia il Milan (3 a 1) e lo ridimensiona. Alla fine della partita l’allenatore dei rossoneri dichiara che l’obiettivo della sua squadra è sempre lo scudetto.

Dall’altro spogliatoio Miccoli e Ballardini dichiarano che il Palermo si deve salvare.
Se non ci fosse la televisione ognuno dovrebbe credere a tutto quello che ti dicono. Ma a quale scudetto di riferisce Ancelotti? Quello per cui concorre pure l’Inter?
E di che salvezza va parlando Miccoli? Quella cui aspira pure il Chievo?

Comunque in Italia è chiara almeno una cosa: la differenza tra ricchi e poveri si vede dal grado di sincerità. Più si è ricchi più si è bugiardi.
Più si è poveri meno si è portati a mentire.

Evidentemente la ricchezza dà alla testa e spinge all’auto-onnipotenza. I ricchi, infatti, ritengono che i poveri sino completamente creduloni. E di esempi ne abbiamo a decine. Uno in particolare.
(amedeo contino)

lunedì 24 novembre 2008

squadra di un tempo


Il Palermo pareggia in extremis a Bologna con due gol di Succi, di cui uno annullato. Ma, come al solito, gioca solo un tempo. Questa volta il secondo.
E non è una novità. Ora tutti diranno che la formazione del 1° tempo era sballata, che Budan è un cadavere. Che Capuano non è un giocatore, e così via discorrendo.
Ma noi crediamo che quello che non gira sia qualche rotella nella mente e nel cuore dei giocatori. Che si trasformano senza una evidente giustificazione. Tutti.
Ma fino a qualche tempo fa la trasformazione avveniva tra due partite. Da qualche tempo avviene tra i due tempi.
A questo punto, l’unica tattica da adottare è quella di scegliere in quale dei due tempi convenga giocare meglio. Noi preferiremmo giocare male il 1° tempo e bene il secondo.
Nel primo, infatti, ci si può riposare e cercare di limitare i danni. Nel secondo si tirano fuori gli artigli, e con la energia risparmiata si faranno a pezzi gli avversari.
(amedeo contino)

mercoledì 19 novembre 2008

Chi ha visto Levan Mch'edlidze?

La biografia di questo ragazzone di 190 cm dal nome inpronunciabile cita: "Dopo aver fatto i primi passi nel Dila Gori, nell'estate 2006 l'Empoli lo acquista battendo la concorrenza del Bayern Monaco"....."Ha solo 17 anni quando il selezionatore della Nazionale georgiana Klaus Toppmöller lo convoca per affronare le partite di qualificazione al campionato d’Europa 2008. Il debutto in nazionale avviene in Italia-Georgia 2-0 il 13 ottobre 2007 allo Stadio Luigi Ferraris di Genova, partita nella quale è schierato dal primo minuto al sessantesimo. La prima rete in nazionale arriva quattro giorni dopo nella partita Georgia-Scozia 2-0. Questo gol ha rallentato il cammino della Scozia fino a quel momento prima nel Gruppo B, consentendo di fatto all'Italia di potersi qualificare con un turno di anticipo alla fase finale dell'Europeo a scapito degli scozzesi".
Molti di noi forse non sapevano che grazie a questo ragazzo abbiamo potuto guardare l'Italia agli europei la scorsa estate (forse sarebbe stato meglio non guardarla quella nazionale). Ma il nostro Levan dov'è andato a finire dopo il gol alla Juventus? Ci hanno raccontato che aveva avuto un brutto trauma cranico durante una partita della sua nazionale....ma questo è successo 1 mese fa.....ora che tutto è passato perchè non lanciare, vista la penuria di bomber, nella mischia questa giovane promessa che il Palermo ha sottratto persino al Bayern di Monaco?

Comunque a parte Miccoli che i suoi 14 gol alla fine del campionato li farà, continuo a confidare nel giovane, ricordiamolo, Cavani che se noi tifosi avremo pazienza contribuirà a fare crescere il bottino rosanero. Chi ci preoccupa di più è Budan che sebbene in campo per pochissimi minuti ha dato l'impressione di essere fuori dal ritmo partita. E Succi a parte pochi scampoli riscalda solo la sedia della panchina o quella più comoda della tribuna.

Ballardini saprà scegliere, e/o sarà aiutato dalla fortuna, il partner ideale di Miccoli? Chi secondo voi è meritevole di giocare accanto al Romario del Salento? Lanciamo questo sondaggio.

(ù saittune)

lunedì 17 novembre 2008

Palermo 0 - Inter 2 / ma chi tira in porta?


Quando una squadra scarsa (il Palermo di questi tempi) affronta uan squadra fortissima (l'Inter di questa era) l'unica chance che rimane alla prima è quella di sfruttare le poche occasioni che presumibilmente si riusciranno a costruire, con il permesso dello squadrone.

Ma che serve giocare bene un tempo se poi non c'è nessuno che sappia tirare in porta?
A che servono i cross se chi li fa è lo stesso che poi li deve ricevere?

Negli ultimi anni il Palermo ha fatto la sua bella figura non certo giocando molto meglio di sabato sera, ma avendo in avanti giocatori come Toni e/o Amauri.

Il genoa sopperisce con Milito, il Cagliari con Acquafresca e così via. E non parliamo poi dei centroacampisti che tirano in porta. Dove sono?

Insomma possiamo avere i migliori allenatori del mondo (!?) , una buona (!?) difesa ed un centrocampo solido (!?) ma se manca chi di mestiere fa la punta, è inutile giocare al calcio.

(amedeo contino)

giovedì 13 novembre 2008

la traversata del golfo di Mondello


Domenica 26 ottobre ore 8.30.
A Palermo pioviggina e mi dirigo verso Mondello sfiduciato. Nei giorni passati aveva fatto molto caldo e speravo che anche il giorno della traversata fosse con il sole.
Però non fa freddo. Arrivo al Lauria e, alle 9.00, c'è già tanta gente in coda per formalizzare l'iscrizione, ritirare il microchip e farsi tatuare il numero sul bicipite.
Aspetto l'arrivo di Luciano D'Agostino ed Enrico Politi due "vecchietti terribili" che hanno fatto la storia del nuoto master a Palermo per ritirare con loro il corredo da gara.
Ci sono circa 300 appassionati di nuoto e del golfo di Mondello che hanno deciso di partecipare alla manifestazione 2008 organizzata, come sempre benissimo, da Iano Monaco.

Bambini, agonisti, master e semplici appassionati cominciano a riscaldare i muscoli, a spalmarsi creme e a posizionare i microchip necessari per il rilevamento del tempo all'arrivo. Ci sono tanti spettatori, nonostante la cattiva giornata, venuti a vedere, dal moletto del Lauria, lo spettacolo della partenza e il percorso verso il paese di Valdesi dov'è posizionato l'arrivo, inconfondibile in virtù di un grande arco gonfiabile di colore giallo.
Alle 10.30 viene dato il via, il mare è una tavola; io mi posiziono nelle retrovie, insieme al mio amico Giovanni Rizzuto col quale ingaggio una sorta di sfida personale, per evitare i calci e i pugni delle prime bracciate che si ricevono inevitabilmente se rimani nel gruppo dei primi. L'acqua è freddina e i primi due minuti faccio fatica a respirare ma ho davanti Giovanni che mi fa la scia.
Il gruppo degli atleti comincia a sezionarsi; i primi dopo 7 minuti sono già a metà dei 1.500 metri da nuotare.
Tommy Mazzeo, agonista della Polisportiva Nadir, fa da battistrada e non riusciranno a prenderlo fino alla fine; concluderà la traversata in poco meno di 16 minuti.
Prima delle donne Irene Grimaldi della Waterpolo che arriva circa 20 secondi dopo. Dietro la fiumana di appassionati che lottano, come me, per arrivare al traguardo.
Ci arrivo dopo 10 minuti circa e con uno sprint sul mio avversario diretto Giovanni che per tentare di battermi arriva stremato e con un crampo al polpaccio che richiede l'intervento dei sanitari.
Anche questo è sport!!!
Siamo tutti felici e contenti, chi più chi meno, per aver completato la traversata e per aver trascorso insieme una bella giornata di sport nel nostro amato mare di Mondello.
Speriamo non ci chiudano anche quello!!!!

(ù saittune)

domenica 9 novembre 2008

esulto o non esulto?


Alla vigilia di ogni incontro di calcio del campionato di serie A, uno dei tormentoni che riempiono le pagine dei quotidini sportivi è: se segno, esulto o non esulto?

E' il dilemma di ogni ex.

Ed ecco che gli ex si dividono in due categorie.

a) Quelli che se ne fottono e dichiarano (coraggiosamente) che esulteranno.
b) Quelli che non se ne fottono e dichiarano (con le lacrime agli occhi) che non esulteranno.
A questo punto per ognuna delle due posizioni (esulto e non esulto) si schierano due fazioni di opinionisti :

1) per la categoria esulto: 1a) fa bene ad esultare; 1b) fa male ad esultare
2) per la categoria non esulto: 2a) fa bene a non esultare; 2b) fa male a non esultare.
E non è finita qui.
Si accende anche la disputa sui sostenitori delle 4 sottocategorie
1a) per la categoria fa bene ad esultare: 1ax) fa bene a dire che fa bene ad esultare ; 1ay) fa male a dire che fa bene ad esultare
1b) per la categoria fa male ad esultare: 1bx) fa bene a dire che fa male ad esultare; 1by) fa male a dire che fa male ad esultare.
2a) per la categoria fa bene a non esultare: 2ax) fa bene a dire che fa bene a non esultare; 2ay) fa male a dire che fa bene a non esultare
2b) per la categoria fa male a non esultare: 2bx) fa bene a dire che fa male a non esultare; 2by) fa male a dire che fa male a non esultare
E così via.
Poi ci sono i casi che sfiorano il ridicolo. Sono quei giocatori che dichiarano il proprio comportamento in caso di gol anche se il gol non è loro mestiere.
Ricordo, il recente caso di Nocerino in occasione della gara del Palermo con la Juve. Se segno esulto. Disse il giovane giocatore della under 21.
Ma quando mai segnerà Nocerino?
Ora basta cari ex!
A prescindere che con un mercato così frenetico e continuo tutti i giocatori sono ormai ex di tutte le squadre, questo dilemma una volta era riservato alle cosidette "bandiere" che, dopo una vita passata con i colori di una squadra, finivano la loro carriera in un'altra compagine dove una volta nella vita capitava di incontrare la grande ex rimasta nel cuore. E, particolare non da poco, come mestiere facevano i bomber.
Cito solo i casi di Savoldi (Bologna e Napoli) e Altafini (Milan, Napoli e Juve) Ma oggi che non ci sono più bandiere, e che ogni giocatore è poco meno di un mercanario, chi crede più a queste idiozie?
Pardon, c'è chi ci crede: i tifosi!

mercoledì 5 novembre 2008

mi sono commosso


Mi trovavo a Madrid in vacanza.
Percorrevo la Rua Grande e guardavo le vetrine dei negozi.
Ad un certo punto ho visto quello che ora potete vedere anche voi.
Lì , al centro, sulla sinistra della escaparate. Subito ho pensato che in Spagna ci fosse una squadra con i colori del Palermo. Normale. Perchè no?
Poi mi son avvicinato. Ho guardato bene. Non c'erano dubbi . Era la maglietta del Palermo. E' la maglietta del Palermo.
Nella vetrina di un negozio di articoli sportivi di Rua Grande a Madrid.

Signori, mi sono commosso!
A MADRID, nella città tempio del calcio mondiale, la maglia del PALERMO è in prima fila e dietro ci sono le maglie del REAL, del MANCHESTER, dell'ARSENAL, della ROMA, etc, etc.

Vi giuro che la foto è autentica. SEMPRE FORZA PALERMO.


(dino abbate)

lunedì 3 novembre 2008

Una squadra di serie B


Il Chievo battuto ieri è senz'altro la peggiore squadra vista quest'anno al Barbera. Merito del Palermo o, come ritengo più probabile, dello scarso livello dei giocatori clivensi? Ritengo infatti che insieme alla Reggina siano già delineate le papabili candidate alla retrocessione nella serie cadetta. Per la cronaca abbiamo registrato l'ennesima ammonizione di Carrozzieri (ha raggiunto quota 6 in 9 presenze) e l'espulsione di Mark Bresciano che per nostra fortuna, vista la pochezza dell'avversario che con l'uomo in più non ha tirato una sola volta nello specchio della porta del Palermo nel secondo tempo, non ha comportato rischi. Bella la prova di Kjaer che ha dimostrato di valere sicuramente più di Raggi e Dellafiore ed è stato determinante nei primi due gol dei Rosa. Conferma di "Nonno" Fontana tra i pali che nelle uniche due occasioni in cui è stato chiamato ad intervenire si è disimpegnato alla grande (non rimpiangiamo Amelia, che ho personalmente incontrato a Mondello con accompagnatori alle 14.25 di ieri)! Aspettiamo ancora che Nocerino sforni una prestazione degna di nota anche se ieri è stato il giocatore che ha recuperato più palloni (25, si vede che fa un lavoro oscuro.......ma è talmente oscuro che.....)
(ù saittune)
 
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